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Alessandro Tassinari

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  1. @parisi.massi La QIDI TECH X-CF forse è esattamente quello che cerchi, rispecchia le caratteristiche che hai descritto. Come spiega @FoNzY, sono caratteristiche tecniche un po' difficili da trovare tutte insieme in una stampante da 2000 euro. Se non avessi definito un budget, io ti avrei spedito sulle Raise 3D, ma serve un budget doppio in tal caso.
  2. Ciao! Effettivamente c'è qualcosa di strano, mi meraviglio della precisione con cui escono le strisce nella prima foto che hai allegato! Ma una cosa la noto subito: mi sembra che le due superfici "inclinate" derivino direttamente dallo spessore che ha la connessione tra maniglia e il piatto su cui è appoggiata. Mi sembra strano sia solo un caso, quindi partirei da qui: hai certezza che il modello 3D sia fatto bene e che la superficie piana su cui poggia la maniglia coi suoi raccordi sia piana e omogenea? hai controllato la mesh del modello 3D - l'stl o l'obj per intenderci - in prossimità di queste due superfici? E' regolare? Lascio qui una guida di approfondimento sulla corretta modellazione 3D per la stampa 3D. Per quanto riguarda la seconda foto allegata, sì, vedo delle righe, ma non mi sembrano regolari come nella prima. In questo caso penserei che ci siano da fare un po' di calibrazioni in generale: calibrazione del flusso di stampa - è la prima cosa che controllerei calibrazione extrusion width - è forse la causa più probabile del tuo problema effettuare un test di vibrazioni XY Ultimo consiglio, un segreto "da professionisti" -> Come ultima cosa, puoi provare a cambiare la modalità con cui la stampante realizza i riempimenti di top e bottom. Invece di usare il riempimento lineare (quello che hai usato ora) puoi utilizzare quello parallelo ai perimetri. Sostanzialmente, se il perimetro del modello è circolare, il riempimento di top e bottom viene fatto con tanti cerchi concentrici. Il che aiuta anche a rendere queste superfici esteticamente più belle 😉
  3. Sei alla ricerca della migliore stampante 3D a meno di 300 euro? Nessun problema, le abbiamo selezionate noi per te: ecco le migliori stampanti 3D sotto i 300 euro! Se sei alla ricerca di una stampante 3D ma hai a disposizione un budget limitato non devi preoccuparti, per tua fortuna esistono tante stampanti 3D molto molto economiche. Nel mondo della stampa 3D la fascia entry-level è ricca ottime occasioni da cogliere. Le stampanti 3D per principianti sono davvero tante, prodotti di qualità disponibili a un prezzo molto conveniente, al punto da essere appetibili anche per i più esperti. In questa guida ho selezionato le migliori stampanti 3D sotto i € 300. Come vedrai, le macchine selezionate si distingueranno per poche piccole caratteristiche. Qualunque sia la tua scelta, una cosa è certa: ti divertirai un sacco! In questa guida: > Creality Ender 3 V2 > Voxelab Aquila C2 > Artillery Genius > FLSUN Q5 > Sovol SV01 > ELEGOO Mars 2 > Come scegliere una stampante 3D? > Le 5 migliori stampanti 3D a resina > Differenze tra stampanti 3D Delta e Cartesiane Creality Ender 3 V2 Uno dei modelli più apprezzati di sempre nel mondo della stampa 3D è senza dubbio la Ender 3 V2. Una stampante 3D dotata di tutto il necessario, affidabile e ricca di opportunità, che puoi portare a casa ad un prezzo estremamente basso. Questa macchina ti offre davvero tutto ciò di cui hai bisogno per avere un'esperienza di stampa completa. Inoltre, vanta di una community online molto vasta che potrà aiutarti in qualsiasi occasione. Insomma, se dovessi consigliare una stampante 3D a un principiante, sicuramente consiglierei una Ender 3 V2! E non la consiglierei sono al principiante, ma anche al più esperto... a tutti fa piacere risparmiare centinaia di euro e acquistare un prodotto affidabile. Una stampante FDM con volume di stampa di 220 x 220 x 250 mm, ideale per realizzare componenti di medie dimensioni e in grado di gestire la maggior parte dei filamenti come PLA, ABS, PETG e TPU, anche se quest'ultimo potrebbe essere complicato da utilizzare poiché questa stampante 3D utilizza un estrusore Bowden. Le sue specifiche standard sono ottime, ma è anche una stampante 3D molto modificabile, ricca di upgrades. Il che significa che puoi partire dal modello base e trasformarlo in qualcosa più avanzato, se lo desideri. Ad esempio, potrai aggiornare l'estrusore della tua stampante 3D con uno dei modelli più performanti. A meno di € 300 si fa davvero fatica a trovare di meglio. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Voxelab Aquila C2 Ad un costo sensibilmente inferiore a 300 euro puoi acquistare il modello Voxelab Aquila C2, una stampante 3D economica che presenta caratteristiche base promettenti e che, in generale, soddisfa le esigenze della maggior parte di chi stampa 3D senza troppe pretese. Si tratta di una stampante 3D FDM con meccanica cartesiana, presenta un volume di stampa 220 x 220 x 250 mm e propone tutta una serie di caratteristiche che ne agevolano l'uso: il piatto di stampa in vetro, il sistema di ripresa della stampa, uno schermo comodo all'uso. Il volume di stampa non è banale, mentre il telaio in metallo ne fa una struttura rigida e affidabile. Ad appena € 189, è la mia scelta se hai un budget super limitato! Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Artillery Genius Una stampante 3D FDM cartesiana con estrusore direct e schermo LCD touch-screen. L'estrusore direct aiuta nella stampa dei materiali flessibili, il che potrebbe essere un punto di svolta se il tuo interesse è stampare filamenti in gomma o TPU. Ha anche un touchscreen a colori, un sensore di filamento, rilevamento dell'esaurimento del filo, funzione di ripresa della stampa, ugello a riscaldamento rapido, piano in vetro temperato e driver passo-passo silenziosi. Nella versione base, Artillery Genius si merita senza dubbio un posto in questa guida alle migliori stampanti 3D con costo inferiore a € 300. Se questa versione dovesse starti stretta, puoi sempre dare un'occhiata alla versione Genius PRO, caratterizzata da diversi miglioramenti che portano il prezzo a € 330. Forse, per 30 euro in più... ne vale la pena! Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice FLSUN Q5 Una stampante 3D delta non poteva mancare in questa guida alle stampanti 3D sotto € 300. Le stampanti 3D tipo delta non sono comuni, eppure un modello in particolare resta disponibile e molto apprezzato: FLSUN Q5. Questa stampante 3D ha un volume di stampa di 200 cm x 200 cm di altezza, schermo touch screen e velocità di stampa raggiungile di 150 mm/s. Il livellamento del piatto è automatico. Le stampanti 3D delta hanno la caratteristica di avere un volume di stampa cilindrico e un corpo che si sviluppa molto in verticale. Il che è dovuto dalla presenza delle 3 braccia che devono spostarsi sulle guide verticali, salendo e ricavandosi spazio di movimento. Le recensioni su Amazon parlano da sole: 4.5 stelle di media su più di 500 voti. Non è proprio la stampante 3D che consiglierei a un principiante, ma l'uso è molto semplice e, dopotutto, capisco che possa fare gola a tanti! Costa € 269 e saprà ipnotizzarti coi suoi movimenti. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Sovol SV01 Al costo esatto di 299 € puoi acquistare la Sovol SV 01. Si tratta di una stampante dotata di tutto quello che potresti chiedere con un budget di questo tipo. Estrusore direct drive, volume di stampa 240 x 280 x 300 mm, sensore di presenza filo, alimentatore potete, piatto di stampa in vetro ultrabase e componenti preassemblate. Componenti che sono una certezza se pensi che questo modello su basa sul conosciutissimo Ender 3. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice ELEGOO Mars 2 Parlando di stampanti 3D si rischia spesso di focalizzarsi solamente sulle macchine a filamento FDM. Eppure sono gli utilizzatori di stampanti 3D a resina ed è giusto non dimenticare che anche in questa categoria esistono delle stampanti 3D estremamente economiche. In questo caso ti segnalo la ELEGOO Mars 2, una stampante 3D che utilizza delle resine sensibili ai raggi UV per realizzare modelli precisi e complessi. Si tratta di una stampante 3D LCD veramente economica e con un volume di stampa di 129x80x160 mm. La precisione sull’asse Z arriva a 0,00125 mm e lo spessore dei layer può variare da 0.01 a 0.2 mm. Il software consigliato per ‘utilizzo è Chitubox, un software slicer gratuito e utilizzato ormai da tanti anni nell’ambito della stampa 3D a resina. Lo schermo LCD che polimerizza la resina è uno schermo ad alta definizione 2K con sorgente LED COB UV, mentre la struttura della macchina è in alluminio lavorato CNC. Spesso in offerta lampo a 195 €, il prezzo solitamente oscilla tra i 230 e i 245 €. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Come scegliere una stampante 3D? Essere indecisi sull'acquisto di una stampante 3D è più che normale. Le cose da tenere in considerazione sono sempre tante, ma in queste poche righe cercherò di darti una mano nella scelta. La stampante 3D deve rispondere alle tue esigenze e in particolare devi ricordarti cosa stai cercando. Se sei un principiante, non esagerare. Acquista una stampante che costa poco ma che possa agevolare il tuo processo di apprendimento. Tra le mie guide trovi numerosi suggerimenti che possono aiutarti scegliere al meglio, fanne buon uso! Tieni sempre a mente cosa vuoi stampare! Se devi realizzare modelli molto precisi, ad esempio per la gioielleria o piccoli componenti di meccanica, considera l'acquisto di una stampante 3D a resina. Probabilmente risponderà meglio alle tue esigenze e favorirà il raggiungimento dei tuoi obiettivi. Ricorda sempre che acquistare prodotti conosciuti e che hanno una buona community online è molto importante per risolvere i problemi più comuni. Non c'è nulla di più demotivante che ritrovarti a dover risolvere problemi in tutta solitudine, senza il supporto di persone che possono capire esattament ecome aiutarti. Torna all'Indice Le 5 migliori stampanti 3D a resina Come avrai notato in questa guida ho parlato molto poco delle stampanti 3D a resina. Questo è inevitabile, perché le stampanti 3D a resina utilizzano tecnologie di stampa 3D che difficilmente riescono a stare sul mercato a meno di € 300. Le tecnologie DLP, SLA o LCD sfruttano componentistica più costosa rispetto i normali estrusori di plastica. Inoltre, non scordare che le stampanti a resina necessitano anche di una stazione di lavaggio e polimerizzazione della resina, che ovviamente va a richiedere budget aggiuntivo. Se pensi però che una stampante 3D a resina sia quello che fa per te, qui trovi la mia guida alle 5 migliori stampanti 3D a resina, costantemente aggiornata in base alle ultime uscite di mercato! Torna all'Indice Differenze tra stampanti 3D delta, polari e cartesiane Meccaniche diverse: ma per quale motivo? Questo aspetto è molto importante da tenere in considerazione quando si acquista una stampante 3D, perché è una caratteristica che devi sempre tenere in considerazione ogni volta stampi. Ti faccio un esempio: le stampanti di tipo delta usano estrusori di tipo bowden. Questo rende più complicato stampare materiali morbidi come il TPU. Viceversa, le stampanti cartesiane usano estrusori direct, più efficienti e performanti. Ecco, se vuoi capir meglio le differenze tra le meccaniche di stampanti 3D, di seguito trovi una guida dedicata: Torna all'Indice
  4. Ciao! Ender 3 V2 dovrebbe fare al caso tuo, è un'ottimo modello come prima stampante 3D 😉
  5. ABS è un filamento per stampa 3D molto utilizzato, secondo soltanto al filamento in PLA. L'ABS è probabilmente la plastica più popolare per lo stampaggio a iniezione. Se ti guardi attorno, la trovi sicuramente! In ABS sono realizzati tantissimi oggetti comuni come tubazioni, componenti di elettrodomestici, strumenti musicali, i Lego, contenitori. L'acrilonitrile butadiene stirene (ABS) è una termoplastica che non modifica le sue proprietà chimiche se sottoposta a cambi di temperatura. Fu disponibile per la prima volta negli anni '40 e inizialmente fu commercializzato come alternativa alla bachelite. Ma è stato solo negli anni '50 che è diventata la plastica di riferimento in tutto il mondo. L'ABS è composto da tre monomeri che gli conferiscono specifiche caratteristiche distintive. La sua resistenza chimica deriva dalla presenza dell'acrilonitrile. Il butadiene conferisce proprietà come tenacità e resistenza agli urti, mentre lo stirene lo rende rigido. Come ti dicevo, l'ABS è molto utilizzato in numerosi settori, soprattutto perché è facile da lavorare ed economico. A livello industriale viene fornito sotto forma di pellets, cioè plastica in granuli che in seguito viene scaldata e deformata con l'obiettivo di realizzare nuove componenti. L'ABS era il materiale più popolare per la stampa 3D fino all'arrivo del PLA, il quale, grazie alla sua facilità di stampa, è riuscito ad accaparrarsi una bella fetta di mercato. Tuttavia, ABS rimane una delle migliori scelte di materiale per la stampa di parti durevoli e convenienti, essendo particolarmente apprezzato in applicazioni commerciali. Inoltre, l'ABS fornisce finiture di qualità eccellente se gestito correttamente. Districarsi tra i tanti produttori di filamenti per la stampa 3D non è mai facile, ma con questa guida all'acquisto voglio aiutarti a trovare la bobina di ABS che fa al caso tuo. Ho selezionato per te una serie materiali che presentano colori e caratteristiche diverse, spaziando un po' tra le varie fasce di prezzo, dal più economico al più costoso e tenendo in considerazione la qualità, caratteristica che non deve mai mancare nei nostri filamenti. Ready? Scaldiamo gli estrusori e... via! In questa guida: > SUNLU ABS > Amazon Basics ABS > ICE Filaments natural ABS > Verbatim filamento ABS > ICE Filaments Fluo Gnarly > Polymaker ABS > Arianeplast ABS > eSUN ABS+ > Jayo filamento ABS > L'ABS è tossico? > Pro e Contro dell'ABS > Come stampare l'ABS > Consiglio speciale - Come mantenere bobine di ABS aperte SUNLU ABS I filamenti per stampa 3D SUNLU sono ormai una certezza. SUNLU è un marchio conosciuto da anni per la buona qualità dei propri materiali e il prezzo a buon mercato, facendo di SUNLU un vero e proprio protagonista nel mercato dei materiali per la stampa 3D. ABS SUNLU è un materiale che si estrude bene, forte e durevole. Insomma, proprio quello che ci si aspetta da un buon ABS. In filamento è venduto in bobine da 1Kg, diametro 1.75 mm con precisione di +/- 0.02 mm. Imballato e sigillato in confezioni di plastica sottovuoto, così da preservarne le qualità prima della consegna a casa. Si consiglia una temperatura di stampa di 240-270 °C, mentre il piano di stampa dovrebbe stare tra 80 e 120 °C. Stampabile tra 50 e 100 mm/s. Prezzo: circa 22.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Amazon Basics ABS Se hai letto altre mie guide ai materiali di stampa 3D lo saprai... sono un grande fan dei filamenti Amazon Basics! Sì, lo ammetto, ma ti spiego anche il perché. Il marchio Amazon Basics assicura una qualità costante nel tempo. Se trovi i parametri giusti di stampa per un materiale Amazon Basics, raramente dovrai cambiarli. Questo perché Amazon vende davvero tanto materiale e la sua produzione è estremamente standardizzata. Se le componenti chimiche del materiale non cambiano, anche le nostre condizioni di stampa resteranno sempre le stesse! In più l'ABS Amazon Basics è sempre disponibile in tante colorazioni, con spedizione Amazon Prime assicurata. Io la trovo davvero molto comoda. Infine, il prezzo. Amazon Basics riesce sempre a fornire prezzi vantaggiosi rispetto la concorrenza, mantenendo inalterate le qualità dei propri prodotti. Prezzo: circa 20.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice ICE Filaments natural ABS Se sei alla ricerca di una soluzione economica, ICE Filaments in genere ha sempre la risposta. ICE Filaments è uno dei pochissimi produttori a fornire bobine da 0.75 Kg, riuscendo a ridurre leggermente anche il prezzo del prodotto. Questo speciale ABS è fornito in versione "natural", ossia senza colorazioni. Il colore del filamento è biancastro, tendente al trasparente-giallognolo. Si tratta di un filamento semplice, che costa poco anche perché non sono stati aggiunti coloranti. Un materiale da 1.75 mm di diametro, che si stampa ad una temperatura di 5-10 °C in più rispetto alle classiche temperature di stampa dell'ABS. Prezzo: 16.95 € (bobina da 0.75 Kg) Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Verbatim filamento ABS Per i più romantici, Verbatim resterà sempre il fornitore dei vecchi compact disc. Ma i tempi cambiano e Verbatim stessa ha trovato un ottimo business nella distribuzione di filamenti per stampa 3D. La caratteristica che contraddistingue i filamenti Verbatim è la qualità. ABS Verbatim è un materiale ad alte prestazioni molto versatile, con un'ottima resistenza al calore e una buona lavorabilità. Si tratta di una materiale stabile e ben bilanciato. Insomma, Verbatim ha cercato di realizzare delle mescole che potessero rispondere anche a necessità professionali. Disponibile in diverse colorazioni - bianco, rosso, nero, blu - la mia preferita è quella grigio-argento. Prezzo: 26.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice ICE Filaments Fluo Gnarly Quando si parla di colori particolari, ICE FIlaments ha sempre una risposta. Questo ABS ha una colorazione verde fluo che potrebbe farti realizzare oggetti poco convenzionali. Non si tratta di un filamento fluorescente, anche se il colore post stampa risulta molto sgargiante. Si stampa come un normalissimo ABS e le sue caratteristiche tecniche sono uguali a quelle degli ABS standard. Prezzo: 16.95 € (bobina da 0.75 Kg) Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Polymaker ABS Polymaker è un noto marchio di filamenti per stampa 3D, conosciuto per l'attenzione ai dettagli e alla proposta di prodotti fuori dal comune. Lo si capisce dai colori offerti, dal packaging e dal tutti i servizi a contorno. L'ABS Polylite è un ottimo materiale di stampa, resistente agli urti e al calore. Fornito in diametro da 1.75 mm, l'avvolgimento nella bobina viene fatto con cura per evitare fastidiosi nodi e inceppamenti. Presenta buone proprietà meccaniche e la speciale mescola utilizzata ne permette il rammollimento già a 105 °C. La bobina è in cartone, facilmente riciclabile e prodotta con materiale riciclato a sua volta. Un filamento stabile, disponibile in numerose colorazioni pastellate o più accese. Lo consiglio! Prezzo: circa 34.95 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Arianeplast ABS Un materiale di qualità, facilmente stampabile senza troppe difficoltà. Arianeplast fornisce da numerosi anni chi vuole risparmiare qualche euro. Questo ABS si presenta come robusto e ben bilanciato, fornito in diverse colorazioni. Si comporta bene contro gli urti e si stampa ad una temperatura di 230-250 °C, con piatto ad almeno 90 °C. Prezzo: circa 20.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice eSUN ABS+ Questo filamento ha più di 870 recensioni su Amazon, totalizzando una media 4.5 stelle. Penso che la media parli da sola! eSUN ABS+ è una versione migliorata del materiale prodotto dal noto marchio. Molto resistente all'impatto e all'usura, si stampa con grande facilità. Le deformazioni sono limitate, il che garantisce maggiore precisione nella stampa. La tolleranza del diametro del filo è molto limitata, rendendolo un materiale perfettamente compatibile con i numerosi estrusori che si trovano oggi sulle stampanti 3D. Fornito in confezione sottovuoto per preservarne le caratteristiche finché non viene consegnato a casa, eSUN ha sicuramente fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione su questo materiale, riuscendo anche a contenerne il costo finale! Prezzo: 26.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Jayo filamento ABS Un filamento in ABS senza pretese, ma spesso lo si trova in offerta su Amazon! Si stampa facilmente, non presenta particolari difficoltà di gestione, non eccelle in specifiche caratteristiche tecniche. Semplicemente, è un materiale economico al giusto prezzo. Lo trovi in numerose colorazioni e in bundle da 3-5 bobine che ti fanno risparmiare ancora di più. Temperatura di estrusione/ugello consigliata 240 °C – 270 °C, temperatura letto riscaldato 80 °C – 120 °C. Prezzo: circa 20.50 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice L'ABS è tossico? Questo aspetto mette sempre un po' di preoccupazione, soprattutto ai principianti della stampa 3D. In rete si legge un po' di tutto, ma qui cercerò di fare chiarezza. Durante la stampa dell'ABS vengono rilasciate sostanze chimiche che si contraddistinguono per un odore forte e un certo livello di tossicità. Sia chiaro: tutti i filamenti per stampa 3D rilasciano nell'ambiante particelle ultrafini durante la stampa. L'ABS però è noto per emettere una quantità maggiore di composti organici volatili pericolosi e dannosi per la salute, come lo stirene. Studi dimostrano che le preoccupazioni hanno ragione di esistere, ma esistono pratiche soluzioni e accorgimenti che chiunque può adottare. Ricorda sempre: meglio prevenire che curare. Se vuoi stampare ABS, assicurati di non avere la stampante in una stanza dove stai tu o altre persone. Fai in modo che la stampante emetta odori e particelle in uno spazio dedicato, così da proteggerti. In secondo luogo, sarebbe ideale arieggiare l'ambiente in modo costante. Apri la finestra, lascia che l'aria scorra nella stanza. Attenzione però a non creare sbalzi di temperatura... le tue stampe potrebbero risentirne. Un'altra soluzione prevede l'uso di stampanti chiuse e dotate di filtri HEPA. In rete trovi molte soluzione DIY, puoi divertirti a costruirne uno con le tue mani. Torna all'Indice Pro e Contro dell'ABS Le caratteristiche dell'ABS sono davvero peculiari. D'altro lato però, l'ABS non è un materiale facilissimo da stampare, soprattutto a causa dei ritiri che spesso si generano a seguito della deposizione strato su strato. Vediamo qui quali sono i Pro e i Contro dell'usare l'ABS nella stampa 3D. Pro Buone proprietà meccaniche: il materiale è noto per essere forte, resistente e durevole. Offre una buona resistenza al calore, all'elettricità e ai prodotti chimici di uso quotidiano. L'ABS è un po' flessibile e quindi meno fragile del PLA. Facile da post-produrre: l'ABS è molto più facile da limare e levigare rispetto al PLA, soprattutto se usi strumenti e materiali idonei alla post produzione e finitura. Può anche essere post-elaborato con vapore di acetone, che rimuove completamente tutte le linee di strato e fornisce una finitura superficiale pulita e liscia. Economico: è uno dei filamenti più economici in circolazione, con una bobina da 1 Kg a partire da € 16. L'ABS offre un grande valore considerando le sue proprietà meccaniche superiori, ma attenzione alla qualità del filamento. Contro Fumi forti e tossici: ne abbiamo parlato poco fa. Puoi risolvere stampando in una stanza adeguatamente ventilata. Difficile da stampare in 3D: l'ABS richiede una corretta gestione della temperatura, poiché deve raffreddarsi lentamente per evitare crepe o delaminazione. Anche la deformazione è un problema, soprattutto per oggetti con una grande superficie in stampanti 3D non chiuse. Richiede assolutamente un letto riscaldato. Sensibilità ai raggi UV: l'ABS è sensibile ai raggi UV, quindi può subire danni dalla luce solare diretta. Per questo motivo, non è consigliabile stampare parti che devono stare all'esterno in ABS. PETG e ASA sono buone alternative per tali applicazioni. Filamenti più facili da stampare sono il PLA e il PETG. Clicca sui link se vuoi leggere le guide su quei materiali specifici! Torna all'Indice Come stampare l'ABS Stampare l'ABS non è così semplice a causa dei ritiri e delle alte temperature necessarie per estruderlo. Però ci sono alcuni consigli che posso darti per riuscire nel tuo intento. Usa una stampante 3D chiusa L'ABS è sensibile ai drastici sbalzi di temperatura, quindi assicurati che la tua stampante 3D sia chiusa (altamente consigliato) o almeno che lo sbalzo di temperatura dovuto alla temperatura ambiente non sia esagerato. Evita il più possibile le correnti d'aria e non stampare in cantina! Usa un piatto riscaldato Questo è obbligatorio. L'ABS ha un'elevata contrazione termica, quindi quando il primo strato si raffredda si restringe di volume, causando deformazioni. Con un letto riscaldato a circa 110 °C, l'ABS rimane in una sorta di stato gommoso, permettendogli di contrarsi senza deformarsi. Adesione corretta al piano di stampa Consiglio vivamente di utilizzare qualcosa che migliori l'adesione al piatto, oltre a un letto riscaldato. Ci sono molte opzioni, tra cui colla stick, nastro Kapton e impasto di ABS, una soluzione liquida di ABS diluita in acetone. Perfeziona il raffreddamento La ventola di raffreddamento soffia aria su ogni strato per una solidificazione più rapida, ma per l'ABS ciò può causare deformazioni. Prova a regolare le impostazioni di raffreddamento al minimo necessario. Una buona tattica è spegnere completamente la ventola di raffreddamento per i primi strati. Torna all'Indice Consiglio speciale - Come mantenere le bobine di ABS Il mantenimento dei materiali è fondamentale se vuoi ottenere stampe di qualità. I filamenti non dovrebbero mai essere esposti ai raggi del sole o all'umidità. L'umidità rappresenta forse la principale causa di degrado dei materiali di stampa 3D. Se un filamento assorbe umidità, rischia di diventare instampabile, obbligandoti letteralmente a buttarlo nel cestino. Sprecare soldi e materiale non piace a nessuno, o sbaglio?! Fortunatamente esiste una soluzione a questo problema: gli essiccatori di filamento. Questi utilissimi strumenti permettono di mantenere le proprietà del filamento inalterate, oltre che permetterti di rendere utilizzabili vecchie bobine rimaste nel dimenticatoio. Sugli essiccatori per filamento ho scritto una guida dedicata, dove ti spiego come funzionano e ti do consigli d'uso. La lascio qui, fanne buon uso! Torna all'Indice
  6. L’estrusore è uno dei componenti più importanti di una stampante 3D. La sua funzione è quella di scaldare il filamento e spingerlo attraverso l'ugello, deponendo la plastica in modo regolare e costante strato su strato. L’estrusore, a volte chiamato “blocco estrusore”, è composto da due parti: Hot-end, la parte calda che scioglie e deposita il materiale; Cold-end, la parte fredda del corpo estrusore, cioè il dispositivo che spinge il filamento nella zona di fusione. L'hot end è probabilmente la parte più critica di una stampante 3D. Dall’hot end dipendono molti fattori che definiscono la qualità delle stampe che puoi realizzare con la tua stampante 3D. In genere, gli elementi che compongono l’estrusore sono in metallo, capaci di resistere ad alte temperature e di avere un degrado limitato nel tempo. Questo assicura migliori performance rispetto ad altre soluzioni ben più economiche. L’estrusore, ma in particolare l’hot end, può essere soggetto a diversi problemi. Il problema più comune è sicuramente quello di ritrovarsi con l'hot end intasato,(situazione chiamata "Hotend clogging") che può portare a un'estrusione errata o a nessuna estrusione. La causa più comune di questo problema è legata al calore con cui viene scaldato l’hot end. Infatti, se la parte riscaldante non è ben isolata, il calore tende a salire e a riscaldare anche quelle componenti che dovrebbero restare fredde, scaldando e sciogliendo il materiale di stampa troppo presto e causando il blocco. La qualità dell’hot end è quindi cruciale per evitare problemi di questo tipo: migliore è la capacità dell'hot end di contenere il calore nella "zona di fusione", minore è la probabilità che l’estrusore si intasi. In questo articolo andiamo a esaminare insieme i migliori estrusori per stampanti 3D, discutendone le caratteristiche, il prezzo, la compatibilità e altro ancora, con l’obiettivo di aiutarti nella scelta del miglior upgrade per la tua stampante 3D. In questa guida: > Micro Swiss All Metal Direct Drive > Micro Swiss NG > E3D V6 > E3D Hemera > E3D RapidChange Revo > BIQU H2 > Phaetus Rapido > Phaetus Dragonfly > Creality Spider > Come scegliere l’estrusore per stampante 3D > Differenze tra estrusore Direct e Bowden Micro Swiss All Metal Micro Swiss All Metal è una scelta eccellente per coloro che desiderano utilizzare materiali con temperature di stampa elevate. A una rapida occhiata, il dissipatore di calore potrebbe sembrare simile all'hot end montato di serie sulle stampanti Creality CR o Ender-series. La struttura parallela rende il montaggio dell'hot end Micro Swiss su queste stampanti un gioco da ragazzi. Ma anche se questi hot end si assomigliano, quelli standard montati sulle stampanti 3D citate e il Micro Swiss presentano importanti differenze. Micro Swiss All Metal è un hot end interamente in metallo ed è privo di un rivestimento in PTFE, che gli consente di raggiungere temperature elevate di circa 280-300 °C senza produrre fumi tossici a causa della combustione del PTFE che si trova sugli estrusori standard. Tuttavia, vale la pena ricordare che, a causa delle maggiori capacità di temperatura, le estremità calde interamente in metallo sono soggette a intasamento. Micro Swiss All Metal presenta anche una gola interamente in metallo, che collega il dissipatore di calore al blocco riscaldante, realizzata in lega di titanio di grado 5. Il titanio non solo è un materiale altamente durevole, ma ha anche ottime proprietà di isolamento termico. Secondo Micro Swiss, questo materiale offre una conduttività termica tre volte inferiore rispetto all'acciaio inossidabile, la scelta tipica del materiale per le gole hot-end. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM (ad es. CR-10, Ender 3, Tevo Tornado). Prezzo: circa € 75. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Micro Swiss NG Il design compatto di questo estrusore ne diminuisce il peso e la rigidità totale. Effettivamente basta guardarlo per capire che non stiamo avendo a che fare con un blocco estrusore standard, ma con un vero e proprio pezzo unico nel panorama della stampa 3D. Lo ammetto, mi piace veramente tanto! 😍 Micro Swiss NG presenta il motore di azionamento inclinato di 45° posto a lato del cold end. Questo ha permesso ai progettisti di ridurre la lunghezza del tubo che accoglie in filamento, andando a limitare ulteriormente i problemi di stampa che possono derivare dall'uso di alte temperature o di materiali flessibili. Grazie al Bevel Gear design utilizzato, il percorso del filamento all'interno dell'estrusore è ridotto ad appena 41mm. Quello che salta all'occhio sono sicuramente le componenti in metallo, che assicurano efficienza e una esperienza di stampa 3D ottimale. Da notare la particolare forma che è stata data alla parte metallica con funzione di dissipazione del calore. L'intero blocco di stampa è integrato col sistema Micro Swiss All Metal Hotend. Il percorso del filamento è placcato con finitura TwinClad TX. Adattabile a un'ampia gamma di stampanti 3D, tra cui cito CR-10, CR-1's, CR-10-5S, CR-10-S4, Ender 3, Ender 3 Pro, Ender 3 V2, Sunlu S8, e molte altre che derivano da questi modelli di base. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: circa € 145. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice E3D V6 Con la sua comprovata affidabilità, E3D V6 ha dimostrato di essere in grado di produrre stampe di alta qualità su una vasta gamma di materiali. Con migliaia di utenti che usano questo hot end su centinaia di macchine diverse, l'estrusore E3D V6 probabilmente funzionerà anche sulla tua stampante 3D. Uno dei motivi principali dell'incredibile popolarità del V6 è il suo ecosistema di parti in continua evoluzione. Dai minuscoli ugelli da 0,15 mm al pesante SuperVolcano, dagli ugelli in ottone standard all'ugello X in acciaio per utensili nichelato, rivestito WS2. E3D V6 ha una gamma impareggiabile di parti ideali per ogni utente e caso d'uso. Con molte opzioni di personalizzazione, il V6 soddisferà sicuramente le tue esigenze! Diametro del filamento: 1,75 mm, 3 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: da € 70 a € 165, a seconda del modello e del kit Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice E3D Hemera E3D Hemera è progettato per essere una soluzione all-in-one per l'estrusione di alta qualità, combinando cold end e hot end in un unico design compatto. Al centro di Hemera ci sono i frontalini del motore su misura che sono essi stessi parte del design dell'estrusore, rendendolo estremamente ridotto in dimensioni. Questa compattezza non solo riduce le oscillazioni durante la stampa, ma consente anche un breve percorso del filamento: il filamento passa quasi direttamente dagli ingranaggi dell'alimentatore a doppia trasmissione dell'Hemera all'hot end collegato. Questo fa miracoli per la precisione e l'affidabilità dell'estrusore, specialmente quando si stampano filamenti flessibili, che possono essere notoriamente difficili da maneggiare. All'esterno, E3D Hemera sfoggia un nuovo dissipatore di calore, che si avvita direttamente sul frontalino del motore. Questo dissipatore di calore dirige l'aria lontano dal letto di stampa, impedendo all'aria indesiderata di interferire con le tue stampe. Hemera è facilmente personalizzabile per adattarsi a qualsiasi budget ed esigenza. Sebbene sia inteso per scopi di trasmissione diretta, l'hot end collegato può essere svitato e sostituito con un raccordo Bowden, se lo si desidera. Anche il montaggio di E3D Hemera è semplice, poiché le piastre frontali del motore personalizzate sono dotate di lati piatti e fori di montaggio integrati per il fissaggio diretto alla stampante. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: da € 100 a € 240 Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice E3D RapidChange Revo Qui invece troviamo una soluzione alternativa, sempre proposta da E3D, ma che sono certo susciterà il tuo interesse. E3D RapidChange Revo è un hot end di piccole dimensioni, che presenta un dissipatore di calore compattissimo, adattabile a soluzioni sia Bowden che Direct. Ma cos'è che caratterizza maggiormente questo hot end? Beh, il sistema veloce di smontaggio e sostituzione. RapidChange Revo infatti è dotato di un sistema di aggancio rapido al suo sostegno che lo rende solidale al carrello di movimentazione. Questo permette di sostituirlo velocemente con altri hot end dedicati a specifici materiali o che montano componenti diverse. Si smonta senza usare utensili, ma attenzione: è da maneggiare solamente a ugello freddo! Con un peso di soli 30g, la velocità di movimento è assicurata. Grazie alla compattezza del sistema, l'hot end si scalda in pochi secondi raggiungendo temperature alte e ideali per stampare qualsiasi tipo di materiale disponibile in commercio. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: da € 100 a € 165 Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice BIQU H2 BIQU H2 è un estrusore diretto che utilizza filamenti di 1,75 mm di diametro, ha un peso di 211 g e ha un rapporto di trasmissione di 7:1. L'estrusore può esercitare fino a 7,5 kg di forza di estrusione a seconda del materiale del filamento, consentendo un migliore controllo della qualità di stampa. Il peso del blocco estrusore è sicuramente maggiore rispetto alla concorrenza, il che non aiuta nella movimentazione. Dovrai stampare un po' più lentamente. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: circa € 90 Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Phaetus Rapido Nella categoria degli hot end per l'alta velocità, Phaetus Rapido si posiziona sicuramente tra i più interessanti e migliori. Riporto un solo dato: la casa madre dichiara che il flusso di stampa può raggiungere i 75 mm3/s. La struttura di questo hot end è stata pensata esclusivamente per aumentare le prestazioni della stampa 3D ad alta velocità. Il nozzle è intercambiabile in base alle necessità di stampa e alle dimensioni dell'ugello che si intende usare. La sostituzione è molto semplice e non richiede l'uso di strumentazione particolare. Phaetus Rapido è in grado di stampare materiali di diversa tipologia, dai semplici polimeri come PLA o PETG fino a materiali dotati di fibre, come Nylon Carbonio. Dettagli molto interessanti riguardano anche l'isolamento termico della parte riscaldante dal resto delle componenti. Dopotutto, per stampare veloce bisogna che l'intero sistema sia molto efficiente, il calore deve essere contenuto solo dove previsto ed essere dissipato al meglio. La parte riscaldante cilindrica in ceramica si presenta un po' più voluminosa ma contenuta nello sviluppo in altezza. Si passa da 24 a 280 °C in meno di 50 secondi. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: circa € 190 Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Phaetus Dragonfly Una soluzione economica ma che punta a fare da game changer per quanto riguarda la qualità della progettazione. Anche in questo caso Phaetus ha fatto un ottimo lavoro ideando un hot end che può adattarsi alla maggior parte delle stampanti 3D, garantendo a chiunque la possibilità di fare un upgrade di alto livello. Phaetus Dragonfly punta a risolvere i più comuni problemi di stampa. L'isolamento termico migliorato garantisce una buona divisione le parti scaldanti e quelle che devono restare fredde, evitando blocchi dell'estrusore. Inoltre, l'interno del tubo di passaggio del filo è prodotto in modo molto accurato, riportando un parametro di attrito molto molto basso. Questo aumenta la facilità di passaggio del filamento nel tubo e limita ulteriormente i rischi di otturamento dell'estrusore. L'intero oggetto è assemblato in modo semplice e ordinato. Facile da montare e smontare, se mai dovessi farlo, si presta a cambiare velocemente l'ugello in varie misure e materiali. La copertura posizionata attorno all'hot end, realizzata in silicone, resiste fino a 350 °C. Un estrusore utilizzabile con qualsiasi materiale, PLA, ABS; PET, TPU, PP, PEEK, PEI, e molti altri. Tutto questo racchiuso in soli 70 grammi di prodotto. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: da € 70 a € 160 in base alla configurazione e alla versione Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Creality Spider Compatibile con la maggior parte dei materiali, l'estrusore Creality Spider è una soluzione più economica rispetto quelle che abbiamo visto in precedenza, ma che può comunque dire la sua in questa guida. Creality Spider è un estrusore all metal realizzato completamente in metallo e può raggiungere alte temperature per la stampa dei filamenti più tecnici. Tra i materiali stampabili, citiamo PLA, ABS, PETG, TPU, PP, PC, nylon, PEEK, PEI e materiali compositi con additivi abrasivi. Il manicotto di isolamento termico è realizzato in acciaio inox per garantire un buon isolamento termico tra il riscaldatore e il blocco del dissipatore. Il blocco termico è realizzato principalmente in lega di rame, si scalda velocemente e scioglie rapidamente il filamento, supportando un’alta velocità di stampa pari a 250 mm/s. Come nel caso di Phaetus, il tubo di passaggio del filamento ha un valore di rugosità di Ra ⋜ 0,3, molto basso, aumentando la velocità del flusso del filamento all'interno. L'hot end è generalmente venduto in kit che comprende un ugello da 0,4 e uno da 0,6 mm. Diametro del filamento: 1,75 mm Stampanti 3D supportate: si adatta alla maggior parte delle stampanti FDM Prezzo: da circa € 50 Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Come scegliere l’estrusore per stampante 3D Prima di acquistare un nuovo estrusore dovresti assicurarti di conoscerne le caratteristiche. L'acquisto dell'estrusore dipende dalla stampante 3D su cui dovrà essere montato, dai materiali che vorrai stampare e, in parte, anche dal prezzo. Queste sono le principali caratteristiche che non devi dimenticare. Temperatura massima raggiungibile Diversi materiali per stampanti 3D richiedono diverse temperature dell'hot end. Dovresti pensare a quali materiali vuoi stampare e assicurarti che il tuo hot end possa raggiungere queste temperature. Compatibilità della stampante Poiché gli hot end della stampante 3D non sono universali, probabilmente avrai bisogno di una forma di supporto personalizzato (di solito stampato in 3D) per collegare l'hot end alla tua stampante 3D. Dovresti considerare se un hot end ha delle funzionalità di montaggio che potrebbero agevolare il montaggio o migliorarne l'utilizzo. In caso contrario, assicurati di verificare che sia disponibile un supporto per la stampante e la configurazione dell'intero blocco estrusore. Compatibilità dell’ugello L'ugello si avvita nel blocco riscaldatore di un hot end, può essere rimosso e talvolta deve essere sostituito. Quando acquisti un hot end, assicurati che la dimensione della vite compatibile (ad es. M6) corrisponda a quella del tuo tipo di ugello preferito. Contenimento del calore Come accennato, lo scorrimento del calore è uno dei problemi più comuni negli estrusori. Gli hot end di qualità superiore conterranno meglio il calore, anche quando si stampa per un periodo prolungato o con temperature elevate (come richiesto da materiali come il PC). Assicurati di acquistare un prodotto di qualità, non te ne pentirai! Qualità delle componenti Gli estrusori di altissima qualità sono realizzati con materiali più durevoli. In questo modo l'hot end dura più a lungo e ha maggiori probabilità di sopravvivere a eventuali urti accidentali con altre parti della stampante. Sebbene sia difficile valutare la durabilità di queste componenti, puoi comunque valutare il prodotto nel suo insieme. Un hotend all metal si presta come una valida soluzione. Torna all'Indice Differenze tra estrusore Direct e Bowden In questa guida di cose relative agli estrusori ne abbiamo dette veramente tante. Se sei un principiante della stampa 3D forse ti trovi un po' spaesato e immagino che vorresti approfondire ancora di più la tua conoscenza sulla estrusori per stampanti 3D. Una cosa che sicuramente dovresti conoscere è la differenza tra un estrusore bowden e uno direct. Di cosa si tratta? 😵 Per tua fortuna, ho scritto una guida di approfondimento proprio su questo tema. Dopo averla letta, non ti fermerà più nessuno!
  7. É indubbio che il pezzo non debba essere sollecitato in modo tangenziale rispetto la direzione dei layer, quindi una stampa a 45 gradi aiuta a smaltirle
  8. A mio avviso la Ender 3 è un certezza. 210 € su Amazon.
  9. Se stai comprando la tua tua prima stampante 3D, il mio consiglio è quello di comprare una stampante 3D che sia comune, così che tu possa avere supporto dalle community e dai contenuti online. Le Anycubic come anche i soliti classici marchi economici più conosciuti sono, in generale, una buona scelta. Valutare una buona Ender3? Ti lascio anche questa guida:
  10. Ciao! Non sono esperto in questo ambito, c'è chi sicuramente può darti una mano meglio di me... A me capitava che uno dei motori della stampante 3D saltasse dei passi. Il mio problema era che volevo stampare troppo velocemente e il driver dell'asse X non capiva cosa doveva fare. Hai provato a incidere andando più piano? Ti segnalo questa guida, forse può tornare utile anche nel tuo caso:
  11. ABS? Mi viene in mente solo quello come materiale idoneo...
  12. Ciao! Non conosco la Phrozen ma Elegoo Mars sì e in generale posso dire che la finitura dei pezzi è buona. Anche la Elegoo Saturn 2 deve essere un'ottima macchina, dopotutto Elegoo è uno dei marchi più venduti e usati. Se hai budget da spendere e non stai cercando solo una macchina economica, un pensiero ce lo farei. Per quanto riguarda la resina, immagino tu sia alla ricerca una resina per fusione tramite processo "a cera persa", ideate apposta per la gioielleria. Non so dirti se i noti marchi economici le producono. Forse ti conviene usare una resina standard ad alta risoluzione, fare lo stampo, rimuovere il modello, richiudere lo stampo e in seguito colare il tuo materiale di realizzazione.
  13. Attendo con impazienza le foto in galleria 🙂
  14. Un essiccatore per filamento da stampa 3D serve a rimuovere l'umidità dai filamenti già aperti e può seriamente fare la differenza nella qualità di realizzazione dei tuoi modelli. Il filamento di stampa può degradare nel tempo a causa dei raggi del sole o dell'umidità, arrivando addirittura a non essere più utilizzabile. I problemi di stampa che derivano dall'uso di un filamento degenerato sono numerosi. Spesso il filamento assumo un comportamento "scoppiettante" mentre viene estruso, lasciando delle bolle sulle superfici dei modelli stampati. In altri casi il filamento deve essere stampato a temperature del tutto fuori dal normale, proprio perché le sue caratteristiche fisiche sono cambiate. Il peggior nemico dei tuoi filamenti da stampa 3D è l'umidità. I filamenti infatti sono in grado di assorbire l'umidità presente nell'aria, risultando in seguito difficili da stampare e, a volte, impossibili da usare. Esiste però una soluzione a questo: gli essiccatori per filamento! Gli essiccatori per filamento hanno funzione di disidratare il filo eliminano l'umidità che è stata assorbita, riportandolo ad uno stato che permette di utilizzarlo senza problemi. In questa guida vediamo quali sono le migliori soluzioni per disidratare i tuoi filamenti e proteggerli dall'umidità. In questa guida: > Come funziona un essiccatore per filamento > Essiccatore Sunlu > Essiccatore doppia bobina Comgrow > Sunlu Dryer Box S2 > Essiccatore eSun eBoxLite > Essiccatore Jayo > Soluzione economica: essiccatore da cucina > Soluzione maker: essiccare i filamenti da stampa 3D... in forno da cucina! Come funziona un essiccatore per filamento Gli essiccatori per filamento da stampa 3D hanno la funzione di eliminare l'umidità che è stata assorbita dal materiale nel corso del tempo. In genere i filamenti sono venduti all'interno di confezioni di plastica sotto vuoto. Questo non è un caso. Il filamento è messo sotto vuoto e ben sigillato dentro il sacchetto per assicurare che l'aria non vada all'interno, allungando così la vita del filamento stesso. L'umidità presente nell'aria è infatti uno dei motivi principali del degrado dei filamenti di stampa 3D. I filamenti più igroscopici - ossia che assorbono più facilmente l'acqua presente nell'aria - sono il TPU e il PETG, ma anche PLA e ABS sono facilmente soggetti a questo problema. Se in casa hai una bobina vecchia, magari del colore che ti piace meno, è un peccato buttarla. Dopotutto l'avrai sicuramente pagata, tanto vale trovare il modo di usarla! Gli essiccatori ti vengono in aiuto, riportando i tuoi materiali allo stato originario e permettendoti di salvare bobine di materiale che, col tempo, sarebbero da buttare perché inutilizzabili. Un essiccatore per filamento è sicuramente un valido strumento che non può mancare a fianco della tua stampante 3D. Ammettiamolo però: l'essiccatore è la soluzione che risolve un problema... ma la cosa migliore sarebbe proprio evitare il problema! Ed è qui che ci vengono in aiuto le così dette DryBox. Una DryBox non è altro che un contenitore dove puoi riporre i tuoi filamenti quando non li usi e che aiuta a tenerli nel miglior stato possibile. Si tratta di un prodotto diverso dall'essiccatore, su cui scriverò una guida dedicata nelle prossime settimane. A prescindere che tu voglia usare o meno un essiccatore o una DryBox per filamenti, ti lascio comunque qualche valido consiglio: riponi sempre i tuoi filamenti dentro dei sacchetti e chiudili al meglio che puoi; tieni i filamenti lontani dalla luce del sole e dai raggi UV; quando non li usi, chiudi i tuoi filamenti in un contenitore al buio o dentro uno scaffale con anta; non lasciare una bobina ferma per troppo tempo, usala prima che il materiale degradi! Ora che sai esattamente cos'è un essiccatore per filamenti da stampa 3D, ecco la lista dei migliori essiccatori per i tuoi materiali. Essiccatore Sunlu Uno dei prodotti migliori sul mercato è l'essiccatore prodotto da Sunlu, uno dei marchi più conosciuti - ed economici - per la stampa 3D. L'essiccatore Sunlu è presente sul mercato da diversi anni e nel tempo è stato migliorato delle sue caratteristiche tecniche. Venduto completamente assemblato e pronto all'uso, è senza dubbio un prodotto ideale a principianti ed esperti. L'essiccatore per filamenti Sunlu è compatibile con numerosi materiali, PLA, PETG, ABS e molti altri in tutte le dimensioni di diametro. Tramite lo schermo frontale si cambiano le impostazioni di asciugatura, la temperatura e il tempo di lavoro. La temperatura è regolabile tra i 35 e 55°C e accoglie bobine da 1Kg. Il costo è di € 49, un vero affare per un prodotto pronto all'uso. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Essiccatore doppia bobina Comgrow L'essiccatore a filamento a doppia bobina Comgrow ti permette di essiccare due bobine in contemporanea, salvando tempo e spazio. L'essiccatore raggiunge temperature di 50°C, è gestibile da uno schermo LCD frontale che permette di selezionare temperatura e tempo di asciugatura. La scatola è semitrasparente, comoda da usare e pronta all'uso. I fori di alimentazione del filamento sono compatibili con filamenti da 1,75, 2,85 o 3 mm. Il costo è di soli € 69. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Sunlu Dryer Box S2 Sunlu Dryer Box S2 è la versione aggiornata e potenziata dell'essicatore base Sunlu. Questo essiccatore presenta numerose migliorie relative alla performance e ai risultati di asciugatura. La versione Sunlu S2 prevede l'uso di due piastre riscaldanti che agiscono in modo uniforme sulla superficie di tutta la bobina di filamento. Il materiale viene essiccato a 360°, garantendo migliori performance e una migliore rimozione dell'umidità. L'essiccatore può raggiungere i 70°C, rendendolo idoneo nell'uso delle situazioni peggiori. Il touch screen frontale ha una dimensione maggiorata e fornisce una visione chiara di tutte le impostazioni. S2 è compatibile con tutti i filamenti disponibili sul mercato, tra cui Sunlu, eSun, Overture, ecc. In questa nuova versione, si tratta di uno dei prodotti più apprezzati in assoluto nella categoria "stampa 3D" di Amazon. Il costo è di € 79. Leggermente più alto rispetto quelli visti in precedenza, ma il design e le caratteristiche tecniche giustificano questa differenza di prezzo. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Essiccatore eSun eBoxLite Un prodotto che fa concorrenza a Sunlu è senza dubbio l'essiccatore eSun, altro marchio molto conosciuto per i suoi prodotti pow cost. eSun propone un essiccatore con design diverso, ma che nel funzionamento non cambia rispetto ai sistemi nella stessa fascia di prezzo. eBoxLite è un essiccatore semplice da usare, dotato di uno schermo LCD frontale permette di impostare la temperatura d'uso. E' compatibile con bobine di dimensioni diverse, 500gr, 750gm o 1Kg, e con filamenti di dimensione variabile 1.75, 2.85 o 3 mm. Idoneo a essere usato con materiali diversi, PLA, ABS, PETG, TPU. E' sicuramente l'essiccatore più economico in assoluto, lo si trova spesso in offerta a soli € 44. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Essiccatore Jayo Un altro essiccatore molto economico e di qualità paragonabile a quelli di marca eSun e Sunlu è senza dubbio l'essiccatore Jayo. Un marchio non molto conosciuto in Italia, ma sicuramente noto ai più esperti. Se non ti fidi, facciamo parlare le recensioni di Amazon: questo essiccatore ha ricevuto più di 5.400 recensioni ottenendo un voto di 4.5/5. Semplicissimo da usare come i precedenti, nulla da assemblare e pronto all'uso, scalda da 35 a 55°C e si può impostare il timer per gestire la tempistica di riscaldamento. Compatibile con filamenti di diversi diametri, 1.75, 2,85 e 3 mm, restituibile entro 30 giorni se non sei soddisfatto dell'acquisto. Il prezzo è di € 47. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Soluzione economica: essicatore da cucina Hai presente gli essiccatori che a volte trovi nei ristoranti, quelli usati per disidratare fette d'arancia o di frutta in generale? Ecco, sto parlando proprio di quelli! Gli essiccatori da cucina sono molto usati nella community dei maker perché a volte risultano economici e funzionali per disidratare i filamenti da stampa 3D. Effettivamente la forma circolare di questi prodotti riprende bene quella delle nostre bobine di filamento: con qualche piccola modifica da maker, un essiccatore da cucina può diventare un ottimo compagno di lavoro nel tuo laboratorio di stampa 3D. Questi dispositivi funzionano facendo circolare l'aria a temperatura abbastanza bassa per lunghi periodi di tempo, per rimuovere attivamente l'umidità. Se non ne hai già uno, puoi acquistarne uno per circa 35-70 €. A seconda della marca, di solito possono contenere almeno una bobina di filamento e in genere funzionano con qualsiasi materiale. In rete puoi anche trovare guide che ti mostrano come modificarlo al meglio, così da permetterti di stampare direttamente dal disidratatore. Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Soluzione maker: essiccare i filamenti da stampa 3D... in forno da cucina! Se davvero sei alla ricerca di una soluzione estrema, forse ho quello che fa per te... ma sappi che non te lo consiglio! Un'opzione maker per asciugare il filamento da stampa 3D è quella di usare un forno da cucina. I forni, ovviamente, non sono pensati per riscaldare la plastica ma, se impostati a una bassa temperatura, possono asciugare attivamente il filamento utilizzando il calore per espellere l'umidità dal materiale. Dovresti impostare il forno appena al di sotto della temperatura di transizione vetrosa del materiale che desideri asciugare, probabilmente intorno ai 40 °C per il PLA o 80 °C per l'ABS o il nylon (quindi non provare ad asciugare più tipi di filamento in una volta). In quattro o sei ore il lavoro dovrebbe essere fatto. Se davvero hai intenzione di fare disidratare il tuo filamento in forno da cucina, un consiglio importante è di attendere che il forno raggiunga la temperatura giusta prima di inserire la bobina. Questo è importante, perché tutti i forni superano leggermente la temperatura impostata durante la fase di riscaldamento, quindi inserire la bobina troppo presto potrebbe ammorbidire la plastica e fondere insieme il filamento. Per lo stesso motivo, assicurati anche che il tuo forno sia in grado di mantenere con precisione la temperatura target. Una volta che hai finito con l'asciugatura del filamento, è una buona idea ventilare il forno per rimuovere eventuali fumi di plastica prima di riutilizzarlo per cucinare. Insomma, una soluzione molto maker e DIY, che sinceramente non mi sento di consigliare per due motivi: un forno da cucina consuma molto di più di un qualsiasi piccolo essiccatore per filamenti, come quelli che abbiamo visto in questa guida; per quieto vivere in casa... non credo che tua mamma o il tuo/a compagno/a siano felici di sentire odore di plastica bruciata sulle patate cotte al forno il giorno dopo! Torna all'Indice
  15. Le stampanti 3D in grande formato permettono di stampare 3D modelli di grandi dimensioni senza doverli tagliare e assemblare successivamente. Un secondo vantaggio, è la possibilità di stampare più modelli in una sola sessione di stampa. Il che ti fa risparmiare tempo e denaro. Trovare stampanti 3D a grande formato economiche non è affatto facile, soprattutto se stai cercando una stampante 3D da utilizzare tutti i giorni per i tuoi progetti. In questa guida ho selezionato per te le più economiche stampanti 3D grande formato, focalizzandomi su una serie di caratteristiche che tutti vorremmo avesse la nostra stampate 3D di grandi dimensioni. Ready? Ecco la tua guida! In questa guida: > Considerazioni sulle stampanti 3D grande formato > Creality Ender 5 Plus > Tronxy X5SA-400 PRO > Tronxy X5SA PRO > Tronxy X5SA-500 PRO > Ti serve davvero una stampante 3D a grandi dimensioni? > Quale stampante 3D scegliere? > Le migliori stampanti 3D economiche Considerazioni sulle stampanti 3D grande formato La scelta di queste stampanti 3D a grande formato si è basata sull'analisi di 3 caratteristiche di base: possibilità di utilizzo a casa; affidabilità/caratteristiche tecniche; prezzo. In primo luogo ho privilegiato le stampanti 3D a grande formato che possono essere facilmente utilizzate a casa. Questa scelta potrebbe sembrare banale, ma è tutt'altro che scontata. Quando si parla di stampanti 3D a grandi dimensioni si pensa subito a macchine che raggiungono dimensioni di stampa molto, molto grandi, che raggiungono anche 1 metro di dimensione di stampa. Il problema è che pochi di noi potrebbero permettersi di acquistare macchine di questo tipo. Le stampanti 3D che trovi in questa guida sono stampanti 3D che hanno volume di stampa di circa 40-50 cm di lato. Sono stampanti 3D che tutti possiamo tenere in casa o in garage senza alcun problema. In secondo luogo, ho valutato le caratteristiche tecniche e l'affidabilità. Eh sì, perché più una stampante 3D aumenta di dimensioni, più si rischia di avere fastidiosi problemi con il livellamento del piatto, con la precisione e con il distaccamento dei pezzi durante la stampa. Una stampante 3D di con grande volume di stampa deve essere affidabile, altrimenti rischia di diventare soltanto un complemento d'arredo per le nostre case! Infine ho valutato il prezzo, cercando di presentarti le stampanti 3D a grande formato più economiche in assoluto. Anche per questo motivo non ho potuto inserire in questa guida stampanti che avessero un volume di stampa troppo grande, altrimenti il prezzo sarebbe stato esagerato. Bene, ora che ho finito con le premesse, vediamo quali sono le stampanti 3D a grande formato più economiche! Torna all'Indice Creality Ender 5 Plus Le stampanti 3D Creality sono molto conosciute sul mercato. Si tratta di stampanti 3D comuni, estremamente economiche e tutto sommato ben fatte. Non è un caso se queste hanno riscosso tanto successo negli ultimi anni. Il modello Creality Ender 5 Plus è una stampante 3D desktop con grande volume di stampante e ottime prestazioni. Prende spunto dal modello Ender e lo scala in dimensioni, fornendo quindi una versione maggiorata del modello tanto amato dagli appassionati. Con un volume di stampa di 350 x 350 x 400 mm, Creality Ender 5 Plus offre un volume di costruzione superiore alla media. Tra gli altri elementi interessanti, troviamo il sistema di auto livellamento del piatto BLTouch, il sensore di rilevamento del filamento e una meccanica che prevede un piatto di stampa fermo sul suo piano XY di riferimento Attenzione però a certi dettagli. Si tratta di una stampante 3D molto economica e che prevede l'uso di componenti idonee a strutture più ridotte. I motori passo passo usati per muovere l'asse Z potrebbero spostarsi a lungo andare, inclinando il piatto di stampa. Inoltre, i cavi che stanno attorno alla struttura rischiano di essere d'intralcio. Insomma, su questa macchina c'è da fare attenzione a specifiche regolazioni e a blocchi involontari, magari aggiungendo fascette qua e la. Il prezzo è di circa € 590, davvero molto molto competitiva! Acquista su Amazon Torna all'Indice Tronxy X5SA-400 PRO A pari merito con Creality arriva Tronxy, altro marchio conosciutissimo per le sue stampanti 3D estremamente economiche e comuni. Quando si sale di dimensioni però la scelta deve essere ben ragionata. Eh sì, perché il modello X5SA-400 PRO non è facilissimo da utilizzare, anche se il suo volume di stampa di 400x 400 x 400 mm può fare gola a tanti. Per gli utenti medio-esperti questa stampante 3D può essere davvero un'ottima scelta. Il volume di stampa generoso permette di stampare pezzi grandi, mentre la struttura e le componenti sono conosciutissime e facilmente aggiornabili. La versione base prevede l'estrusore Titan, sensore di filamento e recupero della stampa se salta l'alimentazione: tutto quello che serve per essere operativi al 100%. Il prezzo è di € 649. Mi raccomando, assemblala con cura! Acquista su Amazon Torna all'Indice Tronxy X5SA PRO Tronxy si presenta bene anche con un secondo modello, che riduce il volume di stampa ma che guadagna in prestazioni. Il modello X5SA Pro ha volume 300 x 300 x 400 mm e non varia molto dalla sorella maggiore. Anche in questo caso il kit è da assemblare e prevede tutte le componenti che ci si aspetta da una stampante 3D di questo tipo. Scheda madre silenziosa, autolivellamento del piano di stampa, ecc. Il costo è di € 359 e farà gola a tantissimi! Acquista su Amazon Torna all'Indice Tronxy X5SA-500 PRO Le stampanti della serie X5S di Tronxy non si fermano però ai due modelli che ho presentato in precedenza. La versione X5SA-500 Pro infatti porta il tutto ad un livello di dimensioni ancora maggiore, proponendo un volume di stampa maggiorato e alcune conformazioni tutte particolari. Notiamo subito le barre di irrigidimento laterali, le quali aiutano la struttura essere più solidale e rigida. Queste sono fondamentali se pensiamo che la struttura della stampante è realizzata con profili metallici identici a quelli delle due versioni con volume di stampa più piccolo. Il suo volume di stampa di 500 x 500 x 600 mm risulta molto ampio e sicuramente prestazionale se devi stampare oggetti di grandi dimensioni. Attenzione al piano di stampa, il quale deve essere livellato alla perfezione. Attenzione anche alla struttura, che deve essere montata in modo ottimale per limitare oscillazioni involontarie. Lo schermo LCD è posizionato in alto a sinistra sul fronte stampante, mentre in verticale troviamo le barre filettate che permettono al piano di muoversi in asse z. Le caratteristiche tecniche sono le stesse delle due versioni X5SA più piccole: autolivellamento, salvataggio stampa in caso di mancata energia elettrica, sensore di presenza filamento, ecc. Nel momento in cui sto scrivendo, la trovi su Amazon al prezzo pieno di € 1099. La spedizione prevede almeno 6-10 giorni di preparazione dell'ordine. Acquista su Amazon Torna all'Indice Ti serve davvero una stampante 3D a grandi dimensioni? Anche se le stampanti 3D a grande volume che trovi in questa guida cadono in una fascia di prezzo accessibile, i più esperti avranno notato che caratteristiche tecniche sono molto simili a quelle delle stampanti 3D desktop un po' più piccole. Le componenti come l'hot-end, i sensori, il piatto, l'hardware in generale e anche il software, sono gli stessi - il che può essere un punto di vista positivo, perché sai che dovrai usare queste macchine esattamente come usi quelle più piccole! A parità di componenti, l'unica variabile è il volume di stampa che aumenta e, all'aumentare del volume, il prezzo sale. Questo non significa che una stampante 3D a grande dimensione non preveda soluzioni strutturali ad-hoc, come abbiamo visto nei modelli precedenti. Semplicemente però, a volte, queste sono le uniche vere differenze. Ma ora la domanda è: ti serve davvero una stampante 3D a grandi dimensioni? Se sei un principiante, probabilmente ti direi di no. Il rischio sarebbe quello di bloccarti su problemi di assemblaggio e funzionamento, quando invece con una stampante più piccola puoi ottenere maggiori soddisfazioni sin da subito. Una stampante 3D più piccola - e di conseguenza più economica! - ti permette comunque di realizzare modelli di grandi dimensioni, magari spezzandoli in più pezzi e successivamente assemblandoli con un po' di post-produzione, che può essere un'attività molto divertente da fare! Torna all'Indice Quale stampante 3D scegliere? Prima di comprare la tua stampante 3D chiedi sempre di cosa hai bisogno. Devi stampare modelli di piccole dimensioni e provare materiali diversi? Oppure devi realizzare modelli molto piccoli e precisi? Che budget hai? In base a queste considerazioni potresti scegliere una stampante 3D a resina oppure FDM, oppure altre ancora diverse. Nella guida seguente ti aiuto a scegliere, dacci una letta se stai cercando di fare la scelta migliore! Torna all'Indice Le migliori stampanti 3D economiche Infine, un'ultimo consiglio. Se la curiosità è ancora alta e vuoi cercare al meglio tra i modelli di stampanti 3D più economici in assoluto, ho la guida che fa per te. Non troverai macchine a grandi dimensioni, ma sicuramente potrai risparmiare molti soldi e, magari, con lo stesso budget acquistare due stampanti 3D invece che una 🤩 Questa è la mia guida alle stampanti 3D economiche: buona lettura! Torna all'Indice
  16. Se capiti su questa pagina vuole dire che ti stai ponendo la seguente domanda: quanto costa una stampante 3D? Ebbene, di stampanti 3D ne esistono di tutti i prezzi. Si passa da semplici kit, economici e dal costo di qualche centinaio di euro, alle stampanti 3D professionali e industriali da centinaia di migliaia di euro 😵 In questa guida ti spiego perché esiste questa differenza di costo, così da farti capire dove stanno davvero le differenze che definiscono prezzi così differenti. Siamo pronti? Scaldiamo gli estrusori e via! In questa guida: > Quanto costa una stampante 3D? Dalle economiche alle professionali > Quanto costa una stampante 3D desktop > Quanto costa una stampante 3D professionale > Stampanti 3D desktop e professionali: le differenze reali Quanto costa una stampante 3D? Dalle economiche alle professionali Le stampanti 3D sono dei macchinari abbastanza complessi. Sono composte da diversi elementi che ne definiscono le caratteristiche tecniche e, infine, anche l'utilizzo ultimo. Facciamo un esempio molto semplice e prendiamo in considerazione le stampanti 3D FDM e le stampanti 3D a resina. Sono macchine molto diverse nella tecnologia utilizzata per realizzare oggetti e, di solito, differiscono molto anche nella definizione raggiungibile, nel volume di stampa, nei materiali utilizzabili, ecc. Tutte queste caratteristiche definiscono il prezzo della stampante 3D, il quale può variare di molto in base anche a piccole differenze di componenti e tecnologia Se analizzi le stampanti 3D presenti sul mercato e ne controlli le caratteristiche, puoi scoprire che ci sono alcuni parametri che ne definiscono il prezzo. Il prezzo di una stampante 3D è definito dalle seguenti caratteristiche. Tecnologia utilizzata In generale, per esempio, le stampanti 3D FDM costano meno rispetto le stampanti 3D SLS. Questo perché la tecnologia utilizzata dalle FDM è più semplice e facile da replicare rispetto quella delle SLS. Volume di stampa Con "volume di stampa" si intende quello spazio che si sviluppa sugli assi X, Y, Z ed entro il quale la stampante 3D può produrre oggetti. Questo volume è quindi da intendersi interno alla struttura della stampante e definito esclusivamente dalle dimensioni massime del volume di fabbricazione della macchina. Se il volume di stampa è particolarmente voluminoso, potremo produrre oggetti più grandi. Sui grandi volumi è necessario porre maggiore attenzione alla meccanica e al firmware utilizzati, per renderla più rigida o affidabile. Di conseguenza il costo di una stampante 3D con ampio volume di stampa sarà maggiore rispetto alle comuni stampanti 3D desktop. Definizione di stampa Sarà ovvio, ma questa caratteristica è forse la più importante: la definizione di stampa. Eh sì, perché più la stampante 3D è precisa e permette di realizzare oggetti complessi, più il suo costo sale. Questa caratterista è, se vogliamo, una diretta conseguenza della tecnologia di stampa 3D adottata, ma dipende anche dalle scelte fatte dalla casa produttrice in termini di componenti utilizzate. Componenti e attenzione ai dettagli E quando si parla di componenti, è proprio la casa produttrice a definire quali sono le migliori in base al prodotto da inserire sul mercato. In genere la qualità delle componenti delle stampanti 3D varia in base al prezzo: ed ecco svelato un altro falso segreto 😅 Più le componenti della stampante 3D sono di alta qualità, più il costo aumenta. Non è raro trovare in commercio la stessa stampante 3D a prezzi differenti... se dovesse capitarti, controlla attentamente la scheda del prodotto e le caratteristiche tecniche! Vendita in kit o assemblata Comprare una stampante 3D in kit significa che sarà necessario avere tempo e pazienza per montarla. Si tratta però di un'attività divertente e molto formativa e, di solito, che acquista i kit proprio perché vuole assemblare la stampante 3D in autonomia. Acquistando un kit eviti alla casa madre la noia di fornirti un prodotto pronto all'uso, per questo motivo le stampanti 3D in kit costano meno delle stampanti 3D assemblate. D'altro lato, una stampante 3D già assemblata è in genere testata dalla casa produttrice prima di essere venduta, il che garantisce di poter iniziare a stampare sin da subito. Servizi aggiuntivi Molte case produttrici offrono software di supporto, materiali testati, profili di stampa pronti, supporto al cliente ecc. Questo tipo di servizi/prodotti migliorano l'esperienza utente ma, in genere, richiedono un pagamento aggiuntivo che può essere incorporato nella stampante 3D stessa - quindi la stampante costa un po' di più - oppure sono venduti in un secondo momento - quindi la stampante 3D mantiene un prezzo basso al momento dell'acquisto. Ora che conosci le principali caratteristiche che definiscono il prezzi di una stampante 3D, sarai sicuramente in grado di distinguerle in due gruppi: stampanti 3D desktop; stampanti 3D professionali. Torna all'Indice Quanto costa una stampante 3D desktop Il costo delle stampanti 3D desktop varia principalmente in base al volume di stampa e alla vendita in kit o meno. E' possibile acquistare dei kit a partire da € 300 o poco più, mentre le stampanti 3D assemblate, in genere, partono dai € 700. In ogni caso possiamo posizionare le stampanti 3D desktop in un range tra i € 300 e € 7.000. So cosa starai pensando: "ma è una forbice di quasi € 6.000! 😱" E te lo confermo, non mi sono sbagliato a scrivere questi numeri. Tra le stampanti 3D desktop, ricorda, sono considerate anche le stampanti 3D FDM e a resina di media-alta fascia. Queste stampanti solitamente sono precise e voluminose, molto apprezzate da chi realizza componenti complesse, di grandi dimensioni e, soprattutto, da chi usa le stampanti 3D per lavoro. Torna all'Indice Quanto costa una stampante 3D professionale Ebbene, se le stampanti 3D desktop arrivano a costare circa € 7.000, posso affermare che tutto quello che costa di più è considerato di tipo professionale o industriale. In questo caso i costi si alzano parecchio. Le stampanti 3D professionali o industriali sono macchine dotate di caratteristiche e prestazioni di alto livello. Fanno parte di questo gruppo le macchine SLS, SLA, DMLS, MJP, ecc. Si tratta quindi di tecnologie molto ricercate e complesse, e spesso si basano su sistemi chiusi, sui quali le aziende produttrici hanno speso tanto tempo e denaro in ricerca e sviluppo. Vengono vendute con software dedicati in dotazione e possono lavorare i materiali più complessi, come leghe e metalli. Torna all'Indice Stampanti 3D desktop e professionali: le differenze reali Il mio parere? No, non esistono differenze. Piuttosto, ritengo sia opportuno parlare di utilizzo e effettivo ritorno economico. Usare una stampante 3D economica non significa che i risultati dei propri lavori non possano essere di grado professionale. Piuttosto, credo che stia a chi ha a disposizione lo strumento "stampante 3D" a tirare fuori le proprie capacità nell'utilizzare al meglio i propri macchinari. Questo non vuole dire che una stampante da € 2.000 sia paragonabile a una da € 20.000 o € 200.000, o che i risultati ottenibili siano gli stessi. Sicuramente al variare del prezzo si avrà a disposizione una tecnologia molto differente che, inevitabilmente, offrirà opportunità diverse. Con l'esperienza scoprirai che una stampante 3D da € 500 può essere utilizzata in tantissimi modi differenti, evitando di farti spendere migliaia di euro in una stampante 3D ben più costosa. Vice versa, ne scoprirai anche i limiti, ma questo fa parte del gioco 😎 Insomma, sei pronto a scegliere la tua stampante 3D? Di seguito di lascio qualche utile guida. Buone stampe! Torna all'Indice
  17. Puoi darci il nome del gruppo? Non lo trovo su telegram, ma entrerei volentieri
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