Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Mostra risultati per tag 'filamento'.

  • Cerca per Tag

    Tag separati da virgole.
  • Cerca per autore

Tipo di contenuto


Categorie

  • Novità
  • Guide
  • Stampanti 3D
  • Recensioni
  • Materiali
  • Software
  • Eventi
  • Community

Forum

  • Benvenuto
    • Presentazioni
    • Nuove idee e progetti
    • Guide di Stampa 3D forum
    • Notizie sulla stampa 3D
  • Stampa 3D
    • La mia prima stampante 3D
    • Stampanti 3D al dettaglio
    • Problemi generici o di qualità di stampa
    • Hardware e componenti
    • Software di slicing, firmware e GCode
    • Materiali di stampa
    • Stampa 3D industriale
  • Modellazione 3D
    • Problemi di modellazione 3D, gestione mesh, esportazione in stl
    • Scanner 3D
  • Guide, recensioni, profili di stampa, esperienze
    • Guide della redazione
    • Database materiali
    • La mia stampante 3D e il mio laboratorio
    • Le tue stampe - Album fotografico dei migliori modelli 3D
    • Profili di stampa 3D
    • Recensioni e tutorial
    • Servizi di stampa 3D/ Negozi / E-commerce
  • Eventi e corsi sulla stampa 3D
    • Eventi e fiere
    • Corsi, concorsi, workshop
  • Off-Topic
    • Off-Topic in generale
    • Incisione e taglio laser
    • Fresatura CNC
    • Droni
  • Mercatino
    • In vendita
    • Cerco
    • Offerte di Lavoro
    • Offerte e Codici Sconto
  • Feedback e Comunicazioni alla Community
    • Comunicazioni interne
  • Geeetech's Discussioni
  • Geeetech's Video
  • Presepe stampato 3D's Discussioni
  • Club di Fabula 3D's Discussioni
  • Progettare una CNC's Discussioni
  • Club di Alessio Iannone's Discussioni
  • Club di Alessio Iannone's Le basi per imparare Autodesk Fusion 360
  • Miniature e action figures's Discussioni

Calendari

  • Community Calendar
  • Eventi YouTube
  • Eventi pubblici
  • Geeetech's Eventi
  • Presepe stampato 3D's Pianificazione lavori
  • Club di Fabula 3D's Eventi
  • Progettare una CNC's Calendario del gruppo CNC
  • Club di Alessio Iannone's Eventi
  • Miniature e action figures's Calendario

Blog

  • Novità
  • Guide
  • Stampa 3D forum
  • Club di Fabula 3D's Blog
  • Club di Alessio Iannone's Blog

Product Groups

  • Codici sconto
  • T-shirts
  • Pubblicità

Cerca risultati in...

Trova risultati che contengono...


Data di creazione

  • Inizio

    Fine


Ultimo Aggiornamento

  • Inizio

    Fine


Filtra per numero di...

Iscritto

  • Inizio

    Fine


Gruppo


Instagram


Twitter


LinkedIn


Facebook


Website URL


Città


Lavoro


Interessi

  1. Produrre filamento per stampanti 3D è un processo semplice che può essere effettuato anche in ambienti di piccole dimensioni. Per farlo devi solamente procuranti un estrusore di filamento e della plastica in pellet. In questa guida scoprirai come produrre il filamento per stampanti 3D, quali sono gli estrusori di filamento migliori e quali plastiche in pellet comprare. In questa guida: > Come si produce il filamento > Estrusori di filamento > Caratteristiche estrusori di filamento > Plastica in pellet > Filamento VS pellet: quanto si risparmia? Come si produce il filamento Ti sei mai chiesto da dove arriva il filamento di stampa 3D? Il filamento di plastica viene realizzato utilizzando grandi macchine note come estrusori di filamenti. Queste macchine prendono la plastica in pellet - granuli - la fondono e infine la estrudono sotto forma di filamento. Il filo viene poi avvolto nei rocchetti che, infine, arrivano a casa tua ogni volta che compri il tuo materiale preferito. Le macchine per estrusione sono macchine industriali, dotate di più stadi di riscaldamento e raffreddamento, sensori e molti altri strumenti utili per garantire che il filamento esca correttamente e con precise caratteristiche. Questo è molto importante per assicurare al consumatore finale - che saresti tu! - diametro e qualità del filo costanti. Gli estrusori di filamenti professionali utilizzati dalle aziende per la produzione in serie di bobine in genere costano decine di migliaia di dollari e occupano molto spazio. Tuttavia ora si trovano a mercato estrusori di filamento estremamente economici. Questi prodotti sono destinati a chi vuole fare piccole produzioni, a chi cerca di riciclare materiale di scarto o a chi vuole risparmiare qualche euro sulla realizzazione del proprio materiale. Estrusori di filamento Felfil Evo Evo è un estrusore di filamenti prodotto da Felfil, azienda italiana specializzata in apparecchiature per la produzione di filamenti. L'estrusore è fornito in kit o completamente assemblato. Felfil produce anche altri accessori, come uno spooler di filamenti, utile per avvolgere immediatamente il filo dopo l'estrusione. L'estrusore ha tre zone di riscaldamento e ha una temperatura massima di 250 °C, il che significa che dovresti essere in grado di produrre la maggior parte dei materiali di stampa 3D standard, inclusi PLA, ABS e PETG. Inoltre viene fornito con due diversi ugelli di uscita dell'estrusore che consentono di produrre filamenti di diametro 1,75 o 2,85 mm. La velocità di estrusione dell'Evo è di circa 1,15 metri al minuto, secondo il produttore. Ciò equivale a circa un chilogrammo di filamento ogni cinque ore, il che non è male. Felfil ha una guida dettagliata passo passo per realizzare l'estrusore, quindi dovresti essere a posto se scegli di seguire il percorso del kit. Velocità approssimativa: ~1 kg ogni 5 ore Materiali supportati: PLA, ABS e altro Difficoltà: facile Prezzo: € 649 in kit, € 749 preassemblato DIY Filament Factory Questo estrusore di filamenti fai-da-te è stato realizzato dall'utente di Instructables ianmcmill, il quale ha affermato che il progetto è stato ispirato da altre creazioni della comunità, inclusi gli estrusori di Lyman e Xabbax. Forse la caratteristica più unica di questo estrusore fai-da-te è il suo costo; secondo il produttore, dovresti essere in grado di assemblarlo spendendo meno di € 200. La community dice che questo estrusore sia abbastanza veloce, producendo un chilogrammo di filamento in meno di un'ora. Si tratta di un progetto completamente fai-da-te e, sebbene il produttore abbia pubblicato tutte le istruzioni, schemi elettrici e un elenco di componenti, richiederà comunque un po' di esperienza per essere assemblato. Velocità approssimativa: ~1 kg all'ora Materiali supportati: PLA, ABS, miscele di PC e altro Difficoltà: medio-alta Prezzo: ~$200 Caratteristiche estrusori di filamento Come hai visto dagli esempi che abbiamo fatto, gli estrusori di filamento per la stampa 3D possono raggiungere costi veramente ridicoli. Se stai pensando di acquistarne o assemblarne uno dovresti però fare attenzione a una serie di importanti caratteristiche da tenere in considerazione. Riassumo di seguito le più importanti. Difficoltà di montaggio Se non hai molta esperienza con la costruzione meccanica e la configurazione elettrica, dovresti considerare l'acquisto di un estrusore preassemblato. Se sei appassionato di progetti fai-da-te o stai cercando di risparmiare denaro, potresti invece considerare di assemblare tu il tuo estrusore. In questa guida ti ho presentato entrambe le soluzioni così che tu potessi capire cosa comporta seguire una di queste due strade. La scelta sta a te! Velocità di estrusione Ci sono molte differenze tra gli estrusori di filamenti industriali e le opzioni economiche. Tieni sempre a mente che un estrusore economico non potrà mai produrre tantissimo materiale in poco tempo. È importante pensare a quanti chilogrammi di filamento può sfornare una macchina in un dato arco di tempo, così da non spendere molto per l'energia elettrica e non dover aspettare tempi biblici nella produzione. Materiali supportati Un'altra differenza tra gli estrusori industriali e le macchine economiche sono i materiali supportati. La temperatura massima che un estrusore può raggiungere determina i materiali che la tua configurazione può lavorare. Maggiore è la temperatura, più lungo sarà l'elenco dei tipi di materiale che l'estrusore dovrebbe teoricamente essere in grado di elaborare. Plastica in pellet La plastica in pellet è un prodotto molto comune nell'industria. La maggior parte dei prodotti in plastica che usiamo tutti i giorni derivano da pellet! Nella stampa 3D, stampare in pellet non è una cosa banale. Servirebbe un estrusore fatto apposta e una serie di parametri della tua stampante dovrebbero essere sincronizzati col sistema che fornisce il materiale. Per questo motivo - e molti altri - gli estrusori di filamento hanno riscosso molto successo. Di fatto, ti permettono di acquistare il pellet risparmiando sulla materia prima ed ti evitano di dover cambiare le componenti della tua stampante 3D. La plastica in pellet è facile da trovare in rete. Il mio consiglio è quello di cercare bene e di rifornirti dal produttore che più ti ispira fiducia. Riciclare la plastica Riciclare la plastica e adoperarla per le proprie stampe potrebbe apparire un'idea brillante ed eco-friendly. In effetti è così, e in tanti hanno pensato bene di riciclare gli scarti delle proprie stampe trasformandoli in pellet e poi di nuovo in filamento. Un processo non semplice, a dir la verità, perché mischiare plastiche diverse - anche solo di colore diverso - può causare problemi nell'estrusione. Se stavi invece pensando di riciclare le classiche bottiglie di plastica, sappi che la storia non cambia di molto. Gli oggetti di plastica di uso quotidiano raramente sono omogenei: quando si fonde un oggetto di scarto bisogna avere l'assoluta certezza di che tipo di materiale si sta fondendo, per evitare di impostare temperature errate e quindi di emettere fumi tossici. Capire con esattezza con che tipo di plastica si ha a che fare potrebbe non essere sempre così immediato. Se ti interessa questo tema, ne ho parlato in modo dettagliato nell'articolo che ti lascio di seguito. Filamento VS pellet: quanto si risparmia? Prodursi il proprio filamento da stampa 3D potrebbe essere una buona idea per risparmiare qualche euro. Facciamo qualche esempio numerico. Una bobina di ABS da 1 Kg costa tra i 21 e i 27 euro. 1 Kg di ABS in pellet costa 10-15 €. Una bobina di PLA da 1 Kg costa 19 - 25 euro. 1Kg di PLA in pellet costa 8-12 €. Un consiglio da insider: prendi contatto con un produttore industriale e fatti fare un'offerta per qualche chilogrammo di materiale. Riuscirai sicuramente a risparmiare ancora di più. Se invece preferisci restare fedele alle tue care bobine, in questa guida ti segnalo i migliori filamenti che potresti usare. Buone stampe!
  2. Come funziona una stampante 3D? In questa guida ti spiego in modo semplice come funzionano le stampanti 3D a filamento, a resina e a polvere. La stampante 3D è uno strumento che permette di produrre oggetti partendo da un modello digitale tridimensionale. Nei metodi di stampa 3D più conosciuti la produzione dell’oggetto avviene per strati, posizionando uno strato di materiale sopra l’altro. Se vuoi sapere qualcosa in più su come funziona la stampa 3D, nelle prossime righe troverai tutte le informazioni che stai cercando! In questa guida: > Differenze tra Stampa 3D e Additive Manufacturing > Come funziona stampante 3D a filamento > Come funziona stampante 3D a resina > Come funziona stampante 3D a polvere > Come funziona stampante 3D a polveri di metallo > Guida completa alle tecnologie di stampa 3D > Guadagnare con la stampa 3D Differenze tra Stampa 3D e Additive Manufacturing Il termine “stampa 3D” è il più utilizzato negli ultimi cinque-dieci anni e indica in modo generico qualsiasi tecnologia di tipo additivo con lo scopo di produrre oggetti. La sua grande diffusione si deve alla popolarità che ha riscontrato nel mondo dei consumatori: la dicitura “stampa 3D” ricorda in modo diretto la stampa bidimensionale tradizionale, rendendo facilmente l’idea di come funzioni. A livello industriale e professionale, la medesima tecnologia è più comunemente chiamata “manifattura additiva” – dall’inglese “Additive Manufacturing” – enfatizzando maggiormente il ruolo manifatturiero di questa tecnica. Con Additive Manufacturing si indicano in particolare le tecnologie di stampa 3D più costose, utilizzate soprattutto da professionisti e aziende, e che sfruttano materiali tecnici e più performanti sotto diversi aspetti (polimeri e resine, metalli, polveri). Indipendentemente dalla terminologia utilizzata, sia la stampa 3D che la manifattura additiva indicano un processo produttivo basato su una “tecnica additiva”, ossia che produce oggetti tramite l’aggiunta di materiale. Le tecnologie di stampa 3D differiscono tra di loro per meccanica e funzionamento stesso delle macchine, oltre che per il tipo di materiali supportati. In alcuni casi esistono più nomi per la stessa tecnica: questa varietà è dovuta soprattutto alla presenza di più produttori che, nel corso del tempo, hanno registrato brevetti per metodi di stampa 3D molto simili tra loro. Torna all'Indice Come funziona stampante 3D a filamento Tra i metodi di stampa 3D, è sicuramente quello più comune ed economico. La stampa 3D a filamento funziona tramite estrusione di materiale. Infatti, in genere ci si riferisce a questo metodo con le diciture FFF - Fused Filament Fabrication- o FDM - Fused Deposition Modeling. Il funzionamento è molto semplice: un polimero sotto forma di filamento viene riscaldato da una resistenza e spinto attraverso un ugello, il quale, spostandosi all’interno del volume di lavoro, va a depositare il materiale strato su strato. La temperatura di estrusione dipende dal polimero utilizzato nella fase di stampa. Il materiale usato più comunemente è il PLA (Acido Polilattico) e viene estruso ad una temperatura compresa tra i 180 e 210 °C. Altri materiali richiedono temperature di estrusione ben maggiori, a volte anche 300-400 °C come l’ULTEM, il PEEK o il PMMA. Anche il PETG è un materiale molto utilizzato, perché economico e facile da stampare come il PLA, ma molto più resistente. Stampa 3D FDM - Qualche consiglio per l'acquisto Come già ti accennavo, le stampanti 3D a filamento sono le più economiche in assoluto. Questo perché la tecnologia di per sé è davvero molto semplice e le componenti molto comuni. Se stai cercando una stampante economica da posizionare in casa tua o nel tuo laboratorio, ho quello che fa per te: una guida dedicata alle stampanti 3D più economiche in assoluto. Molte di queste sono FDM. Per risparmiare tempo nella tua ricerca, potresti darci un'occhio! Per quanto riguarda i filamenti, sicuramente avrai modo di scoprire quello che può fa al caso tuo in base alle caratteristiche che cerchi. Quella che segue è una lista dei filamenti più economici in assoluto. Lo sapevi che potresti realizzare in casa tua il filamento per stampare in 3D? Scopri come! Torna all'Indice Come funziona stampante 3D a resina Il funzionamento di una stampante 3D a resina è molto diverso da quello delle stampanti a filo. Le stampanti 3D a resina realizzano oggetti partendo da una vasca contenente resine allo stato liquido. Il processo prevede la solidificazione di uno strato di materiale sopra l’altro per mezzo di una fonte luminosa. La resina utilizzata è una resina fotosensibile, cioè un materiale che reagisce e solidifica se sottoposto a fonti luminose. Tali resine fotosensibili presentano scarse qualità meccaniche e deterioramento precoce, soprattutto se esposte a raggi solari o all’umidità. Oggi però esistono resine dotate di caratteristiche meccaniche notevoli, disponibili soprattutto per i sistemi che prevedono l'uso di laser per attivare la fotopolimerizzazione. Da considerare, infatti, è che l'azione del laser è più potente e precisa rispetto a quella di uno schermo LCD o di un video proiettore. Entrami i sistemi che ho descritto sono utilizzati molto di comune e vanno da definire due tecnologie di stampa 3D a resina diverse: la Stereolitografia - SLA - dove viene usato un laser; il Digital Light Printing - DLP - dove viene usato un video proiettore. Nel caso sia usato uno schermo LCD come fonte luminosa, il processo è comunemente chiamato "LCD". Mentre nella tecnologia SLA il laser si muove sulla parte superficiale della resina, arrivando a solidificare lo strato interessato punto per punto, la tecnologia DLP solidifica uno strato intero alla volta, proiettando un fascio di luce su tutta la superficie da lavorare. Il tempo impiegato per solidificare gli strati dipende dalla potenza della fonte luminosa originaria e dalla dispersione di luce, che è bene avvenga il meno possibile per garantire una buona riuscita di stampa. Per sostenere le parti a sbalzo dell’oggetto in stampa è necessario utilizzare dei supporti, che possono essere disegnati appositamente o generati dal software CAM in modo automatico. Torna all'Indice Come funziona stampante 3D a polvere Le stampanti 3D a polvere utilizzano un processo chiamato "sinterizzazione". Per “sinterizzazione” - SLS - s’intende una lavorazione che permette di ottenere elementi compatti partendo da materiali polverulenti. Questa tecnologia sfrutta una luce laser che va a colpire uno strato di polvere accolta all’interno di una vasca, fondendo tra di loro le particelle interessate. La sinterizzazione può essere vista come la saldatura tra piccole particelle solide. La costruzione degli oggetti avviene sinterizzando uno strato di polvere sull’altro. A fine stampa sarà quindi necessario rimuovere l’oggetto dalla vasca in cui è stato prodotto e pulirlo dalle polveri circostanti, che non sono state colpite dal raggio laser. Utilizzando una stampante 3D SLS non servono i supporti all’oggetto in stampa poiché, il materiale che non viene sinterizzato, fa da supporto agli strati successivi. Inoltre, il materiale che all’interno di una sessione di stampa non viene impiegato sarà riutilizzabile nuovamente. I materiali utilizzabili sono generalmente a base polimerica e possono contenere caricature di diverso tipo (nylon caricato alluminio, nylon caricato carbonio, poliammide). L’altezza degli strati di stampa può arrivare a grandezze nell’ordine dei 20 micron. Come funziona stampante 3D a polveri di metallo Se ti stai chiedendo come funziona esattamente la stampa 3D a polveri di metallo, te lo spiego subito. La tecnologia SLS è stata tra le prime ad essere trasformata per permettere la stampa 3D in metallo. Il passaggio è stato abbastanza semplice, in quanto meccanica e componenti erano già disponibili: per rendere stampabile il metallo basta avere una fonte di energia più potente e utilizzare un volume di stampa sottovuoto o carico di gas inerti. Le tecnologie che sono in grado di gestire questo processo sono chiamate Direct Metal Laser Sintering - DMLS - o Direct Metal Printing - DMP. In questo caso è prevista la vera e propria fusione tra le particelle. Torna all'Indice Guida completa alle tecnologie di stampa 3D Le tecnologie a filamento, resina e polvere offrono sicuramente un'ottima panoramica sul funzionamento delle stampanti 3D. I metodi di stampa 3D che ti ho presentato finora sono i più comuni in assoluto, ma non sono gli unici. In realtà esistono molte altre tecnologie di stampa 3D, che si differenziano per tipologia di processo e materiali utilizzati. Per esempio, una delle classificazioni più usate vede la differenziazione a seconda dell'uso di polimeri e metalli. Inoltre, le stesse tecnologie a filamento, resina e polvere contengono a loro volta delle sotto categorie di stampanti, che funzionano in modo leggermente diverso. Se vuoi saperne di più, di seguito ti lascio il link alla guida completa alle tecnologie di stampa 3D. Lì potrai approfondire e toglierti qualsiasi dubbio 😎 Guadagnare con la stampa 3D La stampa 3D potrebbe diventare per te un vero e proprio business. Il primo passo per farlo è conoscere sapere come funziona la stampa 3D e quali sono le tecnologie più comuni, così da essere poi in grado di utilizzare quella che meglio si addice alle tue necessità. Dopo aver letto questa guida qualche informazione in più dovresti averla! Ora potresti iniziare a pensare a un modo per rendere redditizia la tua conoscenza. Qualche spunto io te lo lascio 😉 Torna all'Indice
  3. Fino a qualche giorno fa funzionava tutto correttamente ieri sera vado per fare una stampa e vedo che non esce il filamento, ho smontato il tutto e il problema è che non riesce a spingere il filo, dal video si nota che non gira ma fa solo degli scatti. Se invece tengo spinto il filamento, senza calcarlo troppo allora riparte a girare ma appena lascio ritorna a fare questi micro scatti... Qualcuno ha qualche idea? VID_20201031_173834.mp4
  4. Ciao a tutti, Ho comprato la mia prima stampante 3D un anycubic i3 mega s da pochi giorni, all'inizio ho usato il filamento dato in confezione ho stampato senza problematiche, quindi ho deciso di acquistare un altra bobina di pla di colore diverso (https://www.amazon.it/GEEETECH-Filamento-1-75mm-Stampante-Bianca/dp/B07C2WWY5C/ref=sr_1_7?dchild=1&keywords=FILOALFA&qid=1595344674&smid=AI23D32MGLX4Z&sr=8-7&th=1) e andando a stampare un progetto trovato su thingiverse (quindi i settaggi di stampa sono quelli dati dal file) vedo che il filamento estruso tende a staccarsi dal piatto in alcune zone ,comunque finita la stampa provo a stampare altri oggetti e vedo che continua a non far presa sul piatto ,volevo sapere se qualcuno aveva già avuto questo problema e come era riuscito a risolverlo. Grazie
  5. AlexPA

    Vref da tarare?

    Buongiorno a tutti. Ieri ho cercato di capire il motivo per cui il filamento non veniva trascinato. Togliendo l'ugello e scaldando a 200°, ho verificato: non c'era accumulo di filamento fuso. Inserendo anche l'astina in dotazione alla stampante, ho tolto quel pò che c'era nella gola. Dal nuovo blocco motore/estrusore/ventola ho smontato ventola e dissipatore: la ruota dentata non gira, va avanti di un dente e torna indietro, sempre così. Ho allegato video e foto. Chiedo: confermate Vref da tarare? Nel dubbio, sto andando a comprare un tester. no estrusione.mp4
  6. Tornato di recente al Direct, ho provato stampa (PLA Real Filament oro) cubo 20x20x20. File da G Code su SD Card, Simplify 3D (retrazione 0,3mm, vel. retrazione 1800mm/min, sollevam vert. retrazione 0,10mm, temperature 205/40° come suggerito dal produttore Real). (Tentativo del) Primo strato: una schifezza, visibile nella foto. (Tentativi degli) Strati successivi (video): l'ugello si alza troppo dal piatto, il filamento non viene nemmeno tirato tra gli ingranaggi(!!). A cosa potrebbe essere dovuto il filamento non trascinato? Vite molla troppo stretta o allentata? @Killrob come da tuo suggerimento https://www.stampa3d-forum.it/forum/topic/10515-lo-z-offset-deve-toccare-il-piatto/?tab=comments#comment-77911 dopo che ho alzato l'ugello a 50mm, ho fatto la correzione da te suggerita ("50/47*400 = 425.53 questi sono i tuoi nuovi stepmm"), ma il nuovo valore non viene memorizzato una volta inserito da display. Come ho visto da un vecchio post dove chiedevo consigli, dovrei inserire da G Code le righe M92 Z425.53 e M500 per salvare il nuovo valore. Corretto? VID_20200420_113241.mp4 VID_20200420_110458.mp4
  7. AlexPA

    Profilo Real

    Dopo aver provato inutilmente a stampare con il PETG Sunlu, ho aperto la nuova bobina del filamento PLA oro della Real, preso qualche tempo fa. Qualcuno ha un profilo per Cura, nello specifico per questo filamento, oppure di un PLA di altra marca ma di un colore simile? P.S. il filamento ha un andamento regolare e continuo, non come il PETG Sunlu che era molto "scalettato" (non ho capito se era stato precedentemente avvolto su un rocchetto quadrangolare)
  8. Ciao a tutti, possiedo una Alfawise U30,ogni stampa che richiede una retrazione mi viene male. Non riesco a trovare i parametri corretti per ovviare a questo problema ho impostato una retrazione di 8mm ad una velocità di 50mm/s,ma il problema rimane,mi sembra abbastanza alto come valore cosa mi sfugge ? Potreste consigliarmi qualcosa ? Ho anche un problema di ruota godronata che "scatta" non vorrei che influisse anche su questo Aiuto :(
  9. Salve, ho riscontrato questo problema: Ho stampato il file di prova pair_owl senza alcun problema, tuttavia eseguendo ulteriori stampe riscontro la formazione di filamento vagante. Ovvero ad inizio stampa nella creazione dello skirt, mezzo giro va a vuoto (allego un video). Come posso evitare o risolvere questo problema? Modello Anycubic i3 Mega S Grazie Layer sbavature .mp4
  10. Ciao, chiedo un consiglio. Dopo 5 minuti dall'inizio della stampa, si è spezzato il filamento in PLA all'altezza della ruota dentata, e se ne vede un'estremità bianca nel cerchietto rosso nella foto. Non c'ero, quindi non posso riferire di rumori, ticchettii avvenuti. Se porto in temperatura l'ugello, e provo a far uscire il filamento dall'estrusore, questo NON esce. Devo smontare tutto per toglierlo dal tubicino in teflon o cerco di spingercelo dentro ? Qualche consiglio su come procedere … grazie.
  11. Ed eccomi al secondo post dopo aver sistemato l'asse x e l'estrusore (che era di fabbrica troppo stretto, ora il filamento passa tranquillamente). Sono arrivato al classico test del cubetto per vedere come va la stampa: ho sistemato il piatto a colpi di calibro, ho controllato tutte le assi e sono in quadro, ma ho mollato easyprint perchè corrotto (come lo aprivo, si chiudeva brutalmente e dava errore. Forse un problema quando l'ho aggiornato), e sono passato a cura. Il primo test è andato non male, peggio: ho dovuto bloccare il test perchè il filamento ha iniziato ad avvitarsi su se stesso, e leggendo qualche discussione ho scoperto di aver sbagliato le temperature (non mi sono accorto di aver messo preheat ABS) neanche due minuti dopo aver iniziato e mi stava intasando la testina dell'estrusore. Blocco, pulisco, e mando in preheat pla (cura mi da extruder 180 e piatto 70), e faccio partire di nuovo il test, usando un cubetto da 20 mm, il risultato lo potete vedere nelle foto che vi allego (1-2). Blocco di nuovo, leggo altre discussioni e leggo che forse i setting sono sbagliati. Perciò li cambio secondo indicazioni (metto le foto del prima e dopo). Alla luce di questi fatti, dove potrei sbagliare per far diventare un cubo un bozzolo di ragno affamato?
  12. Stampa con PETG da scheda SD, valori di temperature e velocità ventola (che non riesco a regolare) impostati da Simplify e trasferiti su scheda. I risultati sono visibili in foto fin dall'inizio, quando l'hotend inizia a riscaldarsi vedo che il filamento inizialmente scende e poi sembra bloccarsi, per cui suppongo che la ruota dentata non trascini il filo. Questo succede anche con valori di temperature più bassi. Cosa suggerite? Inviato dal mio Nokia 2 utilizzando Tapatalk
  13. AlexPA

    Stampa PETG

    Mi appresto ad iniziare a usare i filamenti Sunlu presi qualche tempo fa, qualcuno li ha già provati? Con il PETG, qualcuno conferma i valori di temperature come quelli sulle scatole in foto? Riguardo valori di velocità e ritrazione, cosa consigliate (ovviamente farò prove con cubo e barchetta)?
  14. AlexPA

    Filamento in PVA?

    Qualcuno ha mai provato filamenti in PVA e se sì, qual è la casa produttrice più affidabile? Con calibro alla mano, lo spessore si mantiene sempre costante a 1,75mm? Quali valori di temperature consigliate?
  15. Buonasera a tutti, innanzitutto mi presento, sono Gigimix e sono un possessore di una Geeetech i3 pro b ed ho il seguente problema. Dopo qualche stampa la mia cara stampante ha deciso improvvisamente di non estrudere più; premetto che ho già smontato più volte il corpo estrusore e pulito l'hotend, ma non riesco comunque a stampare un tubo. Spero che con il vostro supporto posso superare questo problema. Grazie mille in anticipo a tutti e buone stampe (per chi può)
  16. mga

    estrusore di filamenti

    Chiedo consiglio su un estrusore per il riciclo di stampe non utilizzate o scarti. Vorrei riciclarle in filamento. Quale prodotto potete consigliarmi per un utilizzo domestico senza spendere troppo? Insomma Filabot lo scarto a priori perché fuori dalle mie possibilità.
  17. Salve a tutti, questa è la mia prima discussione su questo forum. Recentemente ho acquistato una Da Vinci Pro 1.0, ho scelto questa stampante per vari motivi, e personalmente non mi trovo male essendo alle prime armi, però al momento di caricare un filamento non originale mi ha dato qualche segnale strano: Rimuovendo la cartuccia di Abs e volendo caricare un filamento diverso la stampante non mi da più la scelta se caricare una cartuccia xyz o un filamento non originale, mi sono accorto che inserendo di nuovo la cartuccia mi si ridava la possibilità di scelta, credevo che fosse una cosa normale, così ho selezionato no alla domanda usa filamento xyz e ho caricato il Pla. Faccio un po' di stampe e mi accorgo che la stampante sta contando il filamento rimante, come se stesse utilizzando l'abs della cartuccia. Ora la mia domanda è questa: cosa succederà se arriva a zero? sta tutto nella norma, o è un bug di sistema? Sarebbe il colmo se per utilizzare un altro filamento dovessi resettare la cartuccia, che ho utilizzato solo per realizzare il gancio porta bobina. Grazie in anticipo a chi mi darà un chiarimento, a chi non lo farà o mi metterà ancor più confusine in testa.
  18. mga

    triturazione PLA

    Buon giorno. Per il riciclo mi sto interessando su un prodotto che mi consenta di rigenerare i filamenti senza spendere troppo. Il primo ostacolo è la triturazione della plastica. Non vorrei spendere troppo per ora. Mi hanno consigliato di usare un "normale" frullatore. Ho scritto normale perché mi deve consentire di sminuzzare le stampe... ma non si rompe? Qualcuno ha provato o può darmi consigli sia sul tipo di frullatore che su eventuali risultati o modalità di utilizzo? Certamente conviene un trituratore specifico quanto ai risultati, ma io sto iniziando e magari non è nacora il momento per quello se posso provare con un prodotto meno impegnativo.
  19. Dopo avere fatto prove di calibrazione con cubo XYZ, con Repetier e slicer Cura ho creato un portaborraccia per bici, da usare come stampo per i componenti in carbonio che realizzo, con valori visibili sotto. Impostazioni personalizzate: Bed 30°, estrusore 190°, spessore involucro 2, motivo infill automatico, spessore top/bottom 2, z-hop 0.2, distanza ritrazione 4, velocità ritrazione 4. I risultati sono a dir poco deludenti, il filamento (PLA Geeetech), non risulta per niente compatto, tanto che non penso proprio di potere usare il porta borraccia come stampo (dovrei lavorarci a -1 bar in sottovuoto), anzi, al momento di staccarlo dal piatto, sia le parti laterali che quella centrale tendevano a delaminarsi. Il fatto che gli strati non risultano aderenti, potrebbe dipendere anche dalla velocità di stampa (impostata a 50mm/sec) o dall'estrusore, visto che durante la stampa sentivo un "toc-toc" come se il flusso del filamento non fosse continuo? Potrei ridurre il flusso dal 100% a una percentuale minore? Giusto per dare un'idea, le ultime due foto sono del porta borraccia che avevo fatto stampare tempo fa, prima di prendere la stampante, in un service 3D-negozio qui a Palermo (il colore blu è dovuto al distaccante polivinilico che uso per le lavorazioni in carbonio). P.S. Vista la mezza delusione, in previsione di prendere prossimanente un altro tipo di PLA, quale marca consigliate? Per quello che dovrei fare, consigliate anche altro materiale oltre il PLA? Grazie.
  20. Oltre ai filamenti "ufficiali" per Prusa i3 Pro B (PLA e ABS), qualcuno ne ha provato altri, per esempio PET-G o Laywood? Se sì, e sono stati ottenuti buoni risultati, quali risultano le marche di filamento più affidabili?
  21. VENDUTA
  22. Buonasera, come da titolo ho un problema durante la stesura del filamento nel primo layer. In pratica esce in maniera incostante, cioè a tratti (usavo un nozzle da 0.2 mm di diametro). Ho risolto stampando con un nozzle da 0.6 mm di diametro, ma oltre che la qualità non è come quella che avevo a 0.2 mm, noto slittamento nei layer successivi al primo. Quando stampavo a 0.2 mm notavo che quando stampava a tratti tendeva a stampare a tratti sempre in prossimità degli stessi punti, mentre in prossimità di altri il filamento usciva tutto di un colpo. Quindi inizialmente pensavo che ci fosse irregolarità nella superficie del piano, oppure che fosse andato storto qualcosa nell'auto bed level. Inoltre noto che al centro del piatto il filamento esce senza problemi a 0.2 mm, e vedo anche meno lo slittamento dei layer quando stampo a 0.6 mm. Ah e un altro problema che non ho citato nel titolo è che quando stampo a 0.2 mm anche se metto un infill a 50% il pezzo viene molto debole e la griglia di infill è molto visibile a occhio. Tutti questi problemi a cosa possono essere riconducibili? Ah ho una flsun kossel delta
  23. Ciao a tutti. Ho creato un file AutoCAD (.dwg) ed esportato in .stl per fare lo stampo di un tappo per attacco manubrio per bici,con il nuovo filamento bianco. Non mi sembra di avere cambiato i settaggi delle precedenti stampe (fatte con il filamento blu fornito da Geeetech come campione), e ho stampato con slicer Cura in Repetier, mantenendo le stesse temperature di estrusore (190°) e piatto (30°), con infill al 20% (nell'ultima schermata si vede il valore al 48% che ho cambiato successivamente, senza che abbia fatto la stampa). Nelle foto ci sono le prime stampe in blu a confronto con l'ultimo risultato in bianco: gli strati di filamento sono tra loro distanziati, tanto da vedere la luce attraverso. Il problema può essere risolto con una percentuale di infill maggiore del 30%, o anche più? Posso anche diminuire la velocità di stampa e di Infill? Grazie per l'aiuto.
  24. Ciao a tutti, ho fatto un'ulterioriore prova di stampa come stress test, con la classica barchetta presa da Thingiverse, tra l'altro sostituendo in corso d'opera il filamento blu fornito da Geeetech come campione, con quello bianco comprato insieme alla stampante. A parte le piccole fuoriuscite a mò di bolle di materiale fuso sulle parti laterali alte (perché l'estrusore probabilmente non aveva tirato bene il nuovo filamento), la stampa mi risulta abbastanza buona, ci sono solo da segnalare delle altre piccole bolle che si notano sulla prua. Queste ultime erano comparse anche su precedenti stampe del filamento blu ma non le ho viste su quello nuovo bianco. Se dovessero ripresentarsi, potrebbero dipendere dal flusso che invece che al 100% può essere regolato ad una percentuale minore (94-95%)? Per il resto mi sembra che vada tutto bene (piano lavoro a 30° e estrusore a 190°), compreso anche il primo strato. Si accettano ulteriori consigli, grazie.
×
×
  • Crea Nuovo...