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Alessandro Tassinari

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Tutti i contenuti di Alessandro Tassinari

  1. Mi metto in coda a @FoNzY. Per questo tipo di pezzi, sempre verificare che il materiale sia certificato!
  2. Tutto dipende dalla licenza con cui sono rilasciati i modelli. Anche se digitali e gratuitamente scaricabili (ad esempio da un servizio come Thingiverse) questo non significa che sia ammesso lucrarci sopra. Quindi, innanzitutto benissimo che tu ti sia posto questo problema! Ti consiglio di verificare dalla fonte: se acquisti il modello, che licenza d'uso acquisti? Questo devi verificarlo tu.
  3. Benvenuto Giorgio!
  4. Benvenuto Maurizio. Ci sono altri utenti interessati all'incisione laser, credo troverai validi amici! https://www.stampa3d-forum.it/forums/forum/47-off-topic/ Trovi qui qualche discussione a riguardo 😉
  5. Perché alle guide e agli articoli possono essere ricollegate delle discussioni del forum. Questo permette di avviare conversazioni sul tema commentato. Al momento è una funzione che non useremo.
  6. Ciao! @Carsco grazie, siamo consapevoli di questa problematica: tutti gli articoli o guide hanno perso le immagini. È un errore temporaneo che risolveremo nei prossimi giorni.
  7. Ciao! Abbiamo diverse guide introduttive da cui puoi iniziare oppure, chiedi aiuto nella community! Benvenuto 😉
  8. Ciao Ivan benvenuto!
  9. Ciao Enrico, benvenuto. Ho spostato il tuo commento in una nuova discussione, così che non fosse in coda alla presentazione di altri. Buon divertimento qui sulla community!
  10. Benvenuto Lorenzo!
  11. @Junior73 grazie! Mi accodo, con una precisazione: la pulizia dei pezzi, specie se fatta con alcol isopropilico, è da fare con molta cautela. L'isopropilico è molto volatile ed è nocivo alla salute, oltre che facilmente infiammabile. Per questo motivo indossare SEMPRE guanti e mascherina e MAI fare la pulizia dei pezzi in ambienti con altre persone. Il luogo deve essere ben arieggiato (cappa o finestra spalancata). La resina può irritare se a contatto con la pelle. I guanti sono d'obbligo. Se finisce su superfici, può penetrare e lasciare macchie.
  12. @Whitedavil che il PEEK sia stampabile anche con temperature di piano e camera più ridotte non lo nego. Temperature di piano intorno ai 150° e camera a 100° direi siano sufficienti. I miei parametri di temperatura fanno riferimento alla condizione ideale di stampa. Attenzione però a: delaminazione -> se la camera non è ben riscaldata e il materiale non è estruso a temperatura idonea, i pezzi rischiano di delaminare; cristallizzazione -> si ottiene in due modi: estrudendo ad alte temperature (oltre i 400°); cuocendo i pezzi a fine stampa.
  13. Vi lascio qui il link a un ulteriore approfondimento, scritto da me ma pubblicato su LinkedIn: https://www.linkedin.com/pulse/stampa-3d-peek-un-asset-per-i-settori-aerospaziale-e-tassinari/ In questo articolo ho elencato velocemente le caratteristiche della stampa 3D FDM col PEEK. Credo che nel prossimo futuro farò una guida molto più approfondita da mettere a disposizione qui sulla community. Fatemi sapere cosa ne pensate!
  14. @Drvo assolutamente. Personalmente non terrei neanche la FFF in camera da letto, sarebbe difficoltoso dormire con le stampe notturne in produzione! 😄 Ma più che coi fili, con le resine non si scherza: protezioni come guanti e mascherina sono d'obbligo (o quantomeno vivamente consigliati)
  15. La mia esperienza con la stampa 3D a resina è più che altro di tipo professionale, ma qualche spunto interessante posso darlo anche a chi ne fa uso diverso dal mio. E' sconsigliato perché solitamente la resina viene riscaldata e dei fumi vengono rilasciati nell'aria. Come al solito, se l'ambiente ogni tanto viene arieggiato e si presta attenzione, a mio avviso non succede niente a tenere una stampante a resina in una stanza dedicata, in uno studio o in un ufficio. Personalmente, non la terrei mai in cucina o in camera da letto. La Formlabs Form2 con cui lavoro è piazzata in una stanza
  16. Ciao @MARCO72, i filamenti "scoppiettano" perché hanno assorbito umidità dall'aria. Questo accade per forza col passare del tempo, dopo che il filo è stato aperto dalla sua confezione originaria. Un modo veloce per risolvere, come dici tu, è essicarlo mettendolo vicino a una fonte di calore. C'è chi usa il forno di casa e chi usa essicatori da cucina. Se il filo si spezza, forse l'hai scaldato troppo. Oppure, sicuro che la penna 3D che usi non abbia qualche residuo all'interno? Hai provato a usare un filo nuovo?
  17. Alessandro Tassinari

    Ciao a tutti

    Sembra proprio tu ti stia divertendo! Ben arrivato!
  18. Buon inizio a tutti! Godetevela e stampate!
  19. Ciao Luigi, benvenuto tra altri comuni mortali 😉
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