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Essiccatore filamento stampa 3D - I migliori del 2024


Alessandro Tassinari
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Un essiccatore per filamento da stampa 3D serve a rimuovere l'umidità dai filamenti già aperti e può seriamente fare la differenza nella qualità di realizzazione dei tuoi modelli.

Il filamento di stampa può degradare nel tempo a causa dei raggi del sole o dell'umidità, arrivando addirittura a non essere più utilizzabile.

I problemi di stampa che derivano dall'uso di un filamento degenerato sono numerosi. Spesso il filamento assumo un comportamento "scoppiettante" mentre viene estruso, lasciando delle bolle sulle superfici dei modelli stampati. In altri casi il filamento deve essere stampato a temperature del tutto fuori dal normale, proprio perché le sue caratteristiche fisiche sono cambiate.

Il peggior nemico dei tuoi filamenti da stampa 3D è l'umidità. I filamenti infatti sono in grado di assorbire l'umidità presente nell'aria, risultando in seguito difficili da stampare e, a volte, impossibili da usare.

Esiste però una soluzione a questo: gli essiccatori per filamento!

Gli essiccatori per filamento hanno funzione di disidratare il filo eliminano l'umidità che è stata assorbita, riportandolo ad uno stato che permette di utilizzarlo senza problemi.

In questa guida vediamo quali sono le migliori soluzioni per disidratare i tuoi filamenti e proteggerli dall'umidità.

Come funziona un essiccatore per filamento

Gli essiccatori per filamento da stampa 3D hanno la funzione di eliminare l'umidità che è stata assorbita dal materiale nel corso del tempo.

In genere i filamenti sono venduti all'interno di confezioni di plastica sotto vuoto. Questo non è un caso. Il filamento è messo sotto vuoto e ben sigillato dentro il sacchetto per assicurare che l'aria non vada all'interno, allungando così la vita del filamento stesso.

L'umidità presente nell'aria è infatti uno dei motivi principali del degrado dei filamenti di stampa 3D. I filamenti più igroscopici - ossia che assorbono più facilmente l'acqua presente nell'aria - sono il TPU e il PETG, ma anche PLA e ABS sono facilmente soggetti a questo problema.

Se in casa hai una bobina vecchia, magari del colore che ti piace meno, è un peccato buttarla. Dopotutto l'avrai sicuramente pagata, tanto vale trovare il modo di usarla!

Gli essiccatori ti vengono in aiuto, riportando i tuoi materiali allo stato originario e permettendoti di salvare bobine di materiale che, col tempo, sarebbero da buttare perché inutilizzabili.

Un essiccatore per filamento è sicuramente un valido strumento che non può mancare a fianco della tua stampante 3D. Ammettiamolo però: l'essiccatore è la soluzione che risolve un problema... ma la cosa migliore sarebbe proprio evitare il problema!

Ed è qui che ci vengono in aiuto le così dette DryBox. Una DryBox non è altro che un contenitore dove puoi riporre i tuoi filamenti quando non li usi e che aiuta a tenerli nel miglior stato possibile. Si tratta di un prodotto diverso dall'essiccatore, su cui scriverò una guida dedicata nelle prossime settimane.

A prescindere che tu voglia usare o meno un essiccatore o una DryBox per filamenti, ti lascio comunque qualche valido consiglio:

  • riponi sempre i tuoi filamenti dentro dei sacchetti e chiudili al meglio che puoi;
  • tieni i filamenti lontani dalla luce del sole e dai raggi UV;
  • quando non li usi, chiudi i tuoi filamenti in un contenitore al buio o dentro uno scaffale con anta;
  • non lasciare una bobina ferma per troppo tempo, usala prima che il materiale degradi!

Ora che sai esattamente cos'è un essiccatore per filamenti da stampa 3D, ecco la lista dei migliori essiccatori per i tuoi materiali.

Essiccatore Sunlu

Uno dei prodotti migliori sul mercato è l'essiccatore prodotto da Sunlu, uno dei marchi più conosciuti - ed economici - per la stampa 3D.

L'essiccatore Sunlu è presente sul mercato da diversi anni e nel tempo è stato migliorato delle sue caratteristiche tecniche. Venduto completamente assemblato e pronto all'uso, è senza dubbio un prodotto ideale a principianti ed esperti.

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L'essiccatore per filamenti Sunlu è compatibile con numerosi materiali, PLA, PETG, ABS e molti altri in tutte le dimensioni di diametro. Tramite lo schermo frontale si cambiano le impostazioni di asciugatura, la temperatura e il tempo di lavoro.

La temperatura è regolabile tra i 35 e 55°C e accoglie bobine da 1Kg.

Il costo è di € 49, un vero affare per un prodotto pronto all'uso.

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Essiccatore doppia bobina Comgrow

L'essiccatore a filamento a doppia bobina Comgrow ti permette di essiccare due bobine in contemporanea, salvando tempo e spazio.

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L'essiccatore raggiunge temperature di 50°C, è gestibile da uno schermo LCD frontale che permette di selezionare temperatura e tempo di asciugatura.

La scatola è semitrasparente, comoda da usare e pronta all'uso. I fori di alimentazione del filamento sono compatibili con filamenti da  1,75, 2,85 o 3 mm. Il costo è di soli € 69.

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Sunlu Dryer Box S2

Sunlu Dryer Box S2 è la versione aggiornata e potenziata dell'essicatore base Sunlu. Questo essiccatore presenta numerose migliorie relative alla performance e ai risultati di asciugatura.

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La versione Sunlu S2 prevede l'uso di due piastre riscaldanti che agiscono in modo uniforme sulla superficie di tutta la bobina di filamento. Il materiale viene essiccato a 360°, garantendo migliori performance e una migliore rimozione dell'umidità.

L'essiccatore può raggiungere i 70°C, rendendolo idoneo nell'uso delle situazioni peggiori. Il touch screen frontale ha una dimensione maggiorata e fornisce una visione chiara di tutte le impostazioni.

S2 è compatibile con tutti i filamenti disponibili sul mercato, tra cui Sunlu, eSun, Overture, ecc.

In questa nuova versione, si tratta di uno dei prodotti più apprezzati in assoluto nella categoria "stampa 3D" di Amazon.

Il costo è di € 79. Leggermente più alto rispetto quelli visti in precedenza, ma il design e le caratteristiche tecniche giustificano questa differenza di prezzo.

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Essiccatore eSun eBoxLite

Un prodotto che fa concorrenza a Sunlu è senza dubbio l'essiccatore eSun, altro marchio molto conosciuto per i suoi prodotti pow cost.

eSun propone un essiccatore con design diverso, ma che nel funzionamento non cambia rispetto ai sistemi nella stessa fascia di prezzo.

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eBoxLite è un essiccatore semplice da usare, dotato di uno schermo LCD frontale permette di impostare la temperatura d'uso. E' compatibile con bobine di dimensioni diverse, 500gr, 750gm o 1Kg, e con filamenti di dimensione variabile 1.75, 2.85 o 3 mm.

Idoneo a essere usato con materiali diversi, PLA, ABS, PETG, TPU. E' sicuramente l'essiccatore più economico in assoluto, lo si trova spesso in offerta a soli € 44.

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Essiccatore Jayo

Un altro essiccatore molto economico e di qualità paragonabile a quelli di marca eSun e Sunlu è senza dubbio l'essiccatore Jayo. Un marchio non molto conosciuto in Italia, ma sicuramente noto ai più esperti.

Se non ti fidi, facciamo parlare le recensioni di Amazon: questo essiccatore ha ricevuto più di 5.400 recensioni ottenendo un voto di 4.5/5.

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Semplicissimo da usare come i precedenti, nulla da assemblare e pronto all'uso, scalda da 35 a 55°C e si può impostare il timer per gestire la tempistica di riscaldamento.

Compatibile con filamenti di diversi diametri, 1.75, 2,85 e 3 mm, restituibile entro 30 giorni se non sei soddisfatto dell'acquisto.

Il prezzo è di € 47.

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Soluzione economica: essicatore da cucina

Hai presente gli essiccatori che a volte trovi nei ristoranti, quelli usati per disidratare fette d'arancia o di frutta in generale?

Ecco, sto parlando proprio di quelli! Gli essiccatori da cucina sono molto usati nella community dei maker perché a volte risultano economici e funzionali per disidratare i filamenti da stampa 3D.

Effettivamente la forma circolare di questi prodotti riprende bene quella delle nostre bobine di filamento: con qualche piccola modifica da maker, un essiccatore da cucina può diventare un ottimo compagno di lavoro nel tuo laboratorio di stampa 3D.

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Questi dispositivi funzionano facendo circolare l'aria a temperatura abbastanza bassa per lunghi periodi di tempo, per rimuovere attivamente l'umidità.

Se non ne hai già uno, puoi acquistarne uno per circa 35-70 €. A seconda della marca, di solito possono contenere almeno una bobina di filamento e in genere funzionano con qualsiasi materiale.

In rete puoi anche trovare guide che ti mostrano come modificarlo al meglio, così da permetterti di stampare direttamente dal disidratatore.

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Soluzione maker: essiccare i filamenti da stampa 3D... in forno da cucina!

Se davvero sei alla ricerca di una soluzione estrema, forse ho quello che fa per te... ma sappi che non te lo consiglio!

Un'opzione maker per asciugare il filamento da stampa 3D è quella di usare un forno da cucina. I forni, ovviamente, non sono pensati per riscaldare la plastica ma, se impostati a una bassa temperatura, possono asciugare attivamente il filamento utilizzando il calore per espellere l'umidità dal materiale.

Dovresti impostare il forno appena al di sotto della temperatura di transizione vetrosa del materiale che desideri asciugare, probabilmente intorno ai 40 °C per il PLA o 80 °C per l'ABS o il nylon (quindi non provare ad asciugare più tipi di filamento in una volta). In quattro o sei ore il lavoro dovrebbe essere fatto.

Se davvero hai intenzione di fare disidratare il tuo filamento in forno da cucina, un consiglio importante è di attendere che il forno raggiunga la temperatura giusta prima di inserire la bobina. Questo è importante, perché tutti i forni superano leggermente la temperatura impostata durante la fase di riscaldamento, quindi inserire la bobina troppo presto potrebbe ammorbidire la plastica e fondere insieme il filamento. Per lo stesso motivo, assicurati anche che il tuo forno sia in grado di mantenere con precisione la temperatura target.

Una volta che hai finito con l'asciugatura del filamento, è una buona idea ventilare il forno per rimuovere eventuali fumi di plastica prima di riutilizzarlo per cucinare.

Insomma, una soluzione molto maker e DIY, che sinceramente non mi sento di consigliare per due motivi:

  1. un forno da cucina consuma molto di più di un qualsiasi piccolo essiccatore per filamenti, come quelli che abbiamo visto in questa guida;
  2. per quieto vivere in casa... non credo che tua mamma o il tuo/a compagno/a siano felici di sentire odore di plastica bruciata sulle patate cotte al forno il giorno dopo!

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