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  1. ABS è un filamento per stampa 3D molto utilizzato, secondo soltanto al filamento in PLA. L'ABS è probabilmente la plastica più popolare per lo stampaggio a iniezione. Se ti guardi attorno, la trovi sicuramente! In ABS sono realizzati tantissimi oggetti comuni come tubazioni, componenti di elettrodomestici, strumenti musicali, i Lego, contenitori. L'acrilonitrile butadiene stirene (ABS) è una termoplastica che non modifica le sue proprietà chimiche se sottoposta a cambi di temperatura. Fu disponibile per la prima volta negli anni '40 e inizialmente fu commercializzato come alternativa alla bachelite. Ma è stato solo negli anni '50 che è diventata la plastica di riferimento in tutto il mondo. L'ABS è composto da tre monomeri che gli conferiscono specifiche caratteristiche distintive. La sua resistenza chimica deriva dalla presenza dell'acrilonitrile. Il butadiene conferisce proprietà come tenacità e resistenza agli urti, mentre lo stirene lo rende rigido. Come ti dicevo, l'ABS è molto utilizzato in numerosi settori, soprattutto perché è facile da lavorare ed economico. A livello industriale viene fornito sotto forma di pellets, cioè plastica in granuli che in seguito viene scaldata e deformata con l'obiettivo di realizzare nuove componenti. L'ABS era il materiale più popolare per la stampa 3D fino all'arrivo del PLA, il quale, grazie alla sua facilità di stampa, è riuscito ad accaparrarsi una bella fetta di mercato. Tuttavia, ABS rimane una delle migliori scelte di materiale per la stampa di parti durevoli e convenienti, essendo particolarmente apprezzato in applicazioni commerciali. Inoltre, l'ABS fornisce finiture di qualità eccellente se gestito correttamente. Districarsi tra i tanti produttori di filamenti per la stampa 3D non è mai facile, ma con questa guida all'acquisto voglio aiutarti a trovare la bobina di ABS che fa al caso tuo. Ho selezionato per te una serie materiali che presentano colori e caratteristiche diverse, spaziando un po' tra le varie fasce di prezzo, dal più economico al più costoso e tenendo in considerazione la qualità, caratteristica che non deve mai mancare nei nostri filamenti. Ready? Scaldiamo gli estrusori e... via! In questa guida: > SUNLU ABS > Amazon Basics ABS > ICE Filaments natural ABS > Verbatim filamento ABS > ICE Filaments Fluo Gnarly > Polymaker ABS > Arianeplast ABS > eSUN ABS+ > Jayo filamento ABS > L'ABS è tossico? > Pro e Contro dell'ABS > Come stampare l'ABS > Consiglio speciale - Come mantenere bobine di ABS aperte SUNLU ABS I filamenti per stampa 3D SUNLU sono ormai una certezza. SUNLU è un marchio conosciuto da anni per la buona qualità dei propri materiali e il prezzo a buon mercato, facendo di SUNLU un vero e proprio protagonista nel mercato dei materiali per la stampa 3D. ABS SUNLU è un materiale che si estrude bene, forte e durevole. Insomma, proprio quello che ci si aspetta da un buon ABS. In filamento è venduto in bobine da 1Kg, diametro 1.75 mm con precisione di +/- 0.02 mm. Imballato e sigillato in confezioni di plastica sottovuoto, così da preservarne le qualità prima della consegna a casa. Si consiglia una temperatura di stampa di 240-270 °C, mentre il piano di stampa dovrebbe stare tra 80 e 120 °C. Stampabile tra 50 e 100 mm/s. Prezzo: circa 22.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Amazon Basics ABS Se hai letto altre mie guide ai materiali di stampa 3D lo saprai... sono un grande fan dei filamenti Amazon Basics! Sì, lo ammetto, ma ti spiego anche il perché. Il marchio Amazon Basics assicura una qualità costante nel tempo. Se trovi i parametri giusti di stampa per un materiale Amazon Basics, raramente dovrai cambiarli. Questo perché Amazon vende davvero tanto materiale e la sua produzione è estremamente standardizzata. Se le componenti chimiche del materiale non cambiano, anche le nostre condizioni di stampa resteranno sempre le stesse! In più l'ABS Amazon Basics è sempre disponibile in tante colorazioni, con spedizione Amazon Prime assicurata. Io la trovo davvero molto comoda. Infine, il prezzo. Amazon Basics riesce sempre a fornire prezzi vantaggiosi rispetto la concorrenza, mantenendo inalterate le qualità dei propri prodotti. Prezzo: circa 20.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice ICE Filaments natural ABS Se sei alla ricerca di una soluzione economica, ICE Filaments in genere ha sempre la risposta. ICE Filaments è uno dei pochissimi produttori a fornire bobine da 0.75 Kg, riuscendo a ridurre leggermente anche il prezzo del prodotto. Questo speciale ABS è fornito in versione "natural", ossia senza colorazioni. Il colore del filamento è biancastro, tendente al trasparente-giallognolo. Si tratta di un filamento semplice, che costa poco anche perché non sono stati aggiunti coloranti. Un materiale da 1.75 mm di diametro, che si stampa ad una temperatura di 5-10 °C in più rispetto alle classiche temperature di stampa dell'ABS. Prezzo: 16.95 € (bobina da 0.75 Kg) Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Verbatim filamento ABS Per i più romantici, Verbatim resterà sempre il fornitore dei vecchi compact disc. Ma i tempi cambiano e Verbatim stessa ha trovato un ottimo business nella distribuzione di filamenti per stampa 3D. La caratteristica che contraddistingue i filamenti Verbatim è la qualità. ABS Verbatim è un materiale ad alte prestazioni molto versatile, con un'ottima resistenza al calore e una buona lavorabilità. Si tratta di una materiale stabile e ben bilanciato. Insomma, Verbatim ha cercato di realizzare delle mescole che potessero rispondere anche a necessità professionali. Disponibile in diverse colorazioni - bianco, rosso, nero, blu - la mia preferita è quella grigio-argento. Prezzo: 26.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice ICE Filaments Fluo Gnarly Quando si parla di colori particolari, ICE FIlaments ha sempre una risposta. Questo ABS ha una colorazione verde fluo che potrebbe farti realizzare oggetti poco convenzionali. Non si tratta di un filamento fluorescente, anche se il colore post stampa risulta molto sgargiante. Si stampa come un normalissimo ABS e le sue caratteristiche tecniche sono uguali a quelle degli ABS standard. Prezzo: 16.95 € (bobina da 0.75 Kg) Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Polymaker ABS Polymaker è un noto marchio di filamenti per stampa 3D, conosciuto per l'attenzione ai dettagli e alla proposta di prodotti fuori dal comune. Lo si capisce dai colori offerti, dal packaging e dal tutti i servizi a contorno. L'ABS Polylite è un ottimo materiale di stampa, resistente agli urti e al calore. Fornito in diametro da 1.75 mm, l'avvolgimento nella bobina viene fatto con cura per evitare fastidiosi nodi e inceppamenti. Presenta buone proprietà meccaniche e la speciale mescola utilizzata ne permette il rammollimento già a 105 °C. La bobina è in cartone, facilmente riciclabile e prodotta con materiale riciclato a sua volta. Un filamento stabile, disponibile in numerose colorazioni pastellate o più accese. Lo consiglio! Prezzo: circa 34.95 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Arianeplast ABS Un materiale di qualità, facilmente stampabile senza troppe difficoltà. Arianeplast fornisce da numerosi anni chi vuole risparmiare qualche euro. Questo ABS si presenta come robusto e ben bilanciato, fornito in diverse colorazioni. Si comporta bene contro gli urti e si stampa ad una temperatura di 230-250 °C, con piatto ad almeno 90 °C. Prezzo: circa 20.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice eSUN ABS+ Questo filamento ha più di 870 recensioni su Amazon, totalizzando una media 4.5 stelle. Penso che la media parli da sola! eSUN ABS+ è una versione migliorata del materiale prodotto dal noto marchio. Molto resistente all'impatto e all'usura, si stampa con grande facilità. Le deformazioni sono limitate, il che garantisce maggiore precisione nella stampa. La tolleranza del diametro del filo è molto limitata, rendendolo un materiale perfettamente compatibile con i numerosi estrusori che si trovano oggi sulle stampanti 3D. Fornito in confezione sottovuoto per preservarne le caratteristiche finché non viene consegnato a casa, eSUN ha sicuramente fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione su questo materiale, riuscendo anche a contenerne il costo finale! Prezzo: 26.99 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice Jayo filamento ABS Un filamento in ABS senza pretese, ma spesso lo si trova in offerta su Amazon! Si stampa facilmente, non presenta particolari difficoltà di gestione, non eccelle in specifiche caratteristiche tecniche. Semplicemente, è un materiale economico al giusto prezzo. Lo trovi in numerose colorazioni e in bundle da 3-5 bobine che ti fanno risparmiare ancora di più. Temperatura di estrusione/ugello consigliata 240 °C – 270 °C, temperatura letto riscaldato 80 °C – 120 °C. Prezzo: circa 20.50 €/Kg Vedi offerta su Amazon Torna all'Indice L'ABS è tossico? Questo aspetto mette sempre un po' di preoccupazione, soprattutto ai principianti della stampa 3D. In rete si legge un po' di tutto, ma qui cercerò di fare chiarezza. Durante la stampa dell'ABS vengono rilasciate sostanze chimiche che si contraddistinguono per un odore forte e un certo livello di tossicità. Sia chiaro: tutti i filamenti per stampa 3D rilasciano nell'ambiante particelle ultrafini durante la stampa. L'ABS però è noto per emettere una quantità maggiore di composti organici volatili pericolosi e dannosi per la salute, come lo stirene. Studi dimostrano che le preoccupazioni hanno ragione di esistere, ma esistono pratiche soluzioni e accorgimenti che chiunque può adottare. Ricorda sempre: meglio prevenire che curare. Se vuoi stampare ABS, assicurati di non avere la stampante in una stanza dove stai tu o altre persone. Fai in modo che la stampante emetta odori e particelle in uno spazio dedicato, così da proteggerti. In secondo luogo, sarebbe ideale arieggiare l'ambiente in modo costante. Apri la finestra, lascia che l'aria scorra nella stanza. Attenzione però a non creare sbalzi di temperatura... le tue stampe potrebbero risentirne. Un'altra soluzione prevede l'uso di stampanti chiuse e dotate di filtri HEPA. In rete trovi molte soluzione DIY, puoi divertirti a costruirne uno con le tue mani. Torna all'Indice Pro e Contro dell'ABS Le caratteristiche dell'ABS sono davvero peculiari. D'altro lato però, l'ABS non è un materiale facilissimo da stampare, soprattutto a causa dei ritiri che spesso si generano a seguito della deposizione strato su strato. Vediamo qui quali sono i Pro e i Contro dell'usare l'ABS nella stampa 3D. Pro Buone proprietà meccaniche: il materiale è noto per essere forte, resistente e durevole. Offre una buona resistenza al calore, all'elettricità e ai prodotti chimici di uso quotidiano. L'ABS è un po' flessibile e quindi meno fragile del PLA. Facile da post-produrre: l'ABS è molto più facile da limare e levigare rispetto al PLA, soprattutto se usi strumenti e materiali idonei alla post produzione e finitura. Può anche essere post-elaborato con vapore di acetone, che rimuove completamente tutte le linee di strato e fornisce una finitura superficiale pulita e liscia. Economico: è uno dei filamenti più economici in circolazione, con una bobina da 1 Kg a partire da € 16. L'ABS offre un grande valore considerando le sue proprietà meccaniche superiori, ma attenzione alla qualità del filamento. Contro Fumi forti e tossici: ne abbiamo parlato poco fa. Puoi risolvere stampando in una stanza adeguatamente ventilata. Difficile da stampare in 3D: l'ABS richiede una corretta gestione della temperatura, poiché deve raffreddarsi lentamente per evitare crepe o delaminazione. Anche la deformazione è un problema, soprattutto per oggetti con una grande superficie in stampanti 3D non chiuse. Richiede assolutamente un letto riscaldato. Sensibilità ai raggi UV: l'ABS è sensibile ai raggi UV, quindi può subire danni dalla luce solare diretta. Per questo motivo, non è consigliabile stampare parti che devono stare all'esterno in ABS. PETG e ASA sono buone alternative per tali applicazioni. Filamenti più facili da stampare sono il PLA e il PETG. Clicca sui link se vuoi leggere le guide su quei materiali specifici! Torna all'Indice Come stampare l'ABS Stampare l'ABS non è così semplice a causa dei ritiri e delle alte temperature necessarie per estruderlo. Però ci sono alcuni consigli che posso darti per riuscire nel tuo intento. Usa una stampante 3D chiusa L'ABS è sensibile ai drastici sbalzi di temperatura, quindi assicurati che la tua stampante 3D sia chiusa (altamente consigliato) o almeno che lo sbalzo di temperatura dovuto alla temperatura ambiente non sia esagerato. Evita il più possibile le correnti d'aria e non stampare in cantina! Usa un piatto riscaldato Questo è obbligatorio. L'ABS ha un'elevata contrazione termica, quindi quando il primo strato si raffredda si restringe di volume, causando deformazioni. Con un letto riscaldato a circa 110 °C, l'ABS rimane in una sorta di stato gommoso, permettendogli di contrarsi senza deformarsi. Adesione corretta al piano di stampa Consiglio vivamente di utilizzare qualcosa che migliori l'adesione al piatto, oltre a un letto riscaldato. Ci sono molte opzioni, tra cui colla stick, nastro Kapton e impasto di ABS, una soluzione liquida di ABS diluita in acetone. Perfeziona il raffreddamento La ventola di raffreddamento soffia aria su ogni strato per una solidificazione più rapida, ma per l'ABS ciò può causare deformazioni. Prova a regolare le impostazioni di raffreddamento al minimo necessario. Una buona tattica è spegnere completamente la ventola di raffreddamento per i primi strati. Torna all'Indice Consiglio speciale - Come mantenere le bobine di ABS Il mantenimento dei materiali è fondamentale se vuoi ottenere stampe di qualità. I filamenti non dovrebbero mai essere esposti ai raggi del sole o all'umidità. L'umidità rappresenta forse la principale causa di degrado dei materiali di stampa 3D. Se un filamento assorbe umidità, rischia di diventare instampabile, obbligandoti letteralmente a buttarlo nel cestino. Sprecare soldi e materiale non piace a nessuno, o sbaglio?! Fortunatamente esiste una soluzione a questo problema: gli essiccatori di filamento. Questi utilissimi strumenti permettono di mantenere le proprietà del filamento inalterate, oltre che permetterti di rendere utilizzabili vecchie bobine rimaste nel dimenticatoio. Sugli essiccatori per filamento ho scritto una guida dedicata, dove ti spiego come funzionano e ti do consigli d'uso. La lascio qui, fanne buon uso! Torna all'Indice
  2. Alla domanda "Che materiali usano le stampanti 3D?" si può rispondere solo in un modo: "dipende". Dipende da molte cose, effettivamente. Innanzitutto dalla tipologia di stampante utilizzata e per "tipologia", ovviamente, non si intende la stampante della ditta X o della ditta Y ma proprio dalla tecnologia che vi sta alla base. Le stampanti 3D FDM (Fused Deposition Modeling) si sono imposte sempre di più sul mercato, principalmente perché riescono a garantire una discreta qualità di stampa, pur avendo un prezzo abbordabile. In questo articolo ci occuperemo dei materiali più comuni usati con stampanti di questo tipo: PLA e ABS. Si tratta di due materiali molto diffusi, ma è bene ricordare che con le stampanti 3D FDM è possibile stampare anche altri materiali tra cui nylon, PETG, HIPS, filamenti a base di legno o che simulano la matericità del metallo. Se vuoi conoscere tutti i materiali per la stampa 3D FDM ti consiglio da dare un'occhiata alla mia guida dedicata: Ma non dilunghiamoci oltre e andiamo a scoprire nel dettaglio cosa sono il PLA e l'ABS, evidenziandone le differenze e decretando qual è il migliore materiale per la stampa 3D FDM tra i due. Let's go! In questa guida: PLA e ABS: cosa sono ABS PLA PLA vs ABS, esiste un vincitore? PLA e ABS: cosa sono Dal ounto di vista chimico, l'ABS che il PLA sono polimeri termoplastici, ovvero polimeri formati da catene per lo più lineari, non legate le une alle altre, quindi non reticolate. Per questo, rispondono ad un aumento di temperatura con una diminuizione di viscosità e quindi con una maggiore propensione alla formatura. Entro certi limiti, il ciclo riscaldamento-flusso-raffreddamento può essere ripetuto più volte in quanto la transizione tra lo stato plastico e quello vetroso è di carattere fisico e non chimico, quindi reversibile. Questo aspetto è molto importante perché ci fa capire che in realtà il polimero non deve essere lavorato allo stato fuso ma allo stato di transizione vetrosa, garantendo la permanenza delle proprietà meccaniche originarie del materiale una volta indurito. Sia il PLA che l'ABS sono facilmente reperibili sul mercato sotto forma di filamenti colorati o neutri e dal diametro variabile (in genere 3mm o 1.75mm), oppure sotto forma di pellet. Stampare in 3D partendo da materiali in pellet può essere una buona strategia per risparmiare denaro. E' risaputo infatti che in generale il pellet costa meno dei materiali in filamento, proprio perché i produttori non devono effettuare la procedura di trafilazione. Torna all'Indice ABS L'acrilonitrile-butadiene-stirene o ABS è un termopolimero molto apprezzato grazie alla sua leggerezza e rigidità, ma anche al fatto che può essere sia estruso che stampato ad iniezione. Si tratta di un materiale molto comune e utilizzato per produrre oggetti di qualsiasi tipo. Per esempio, lo si ritrova nei LEGO, in alcuni strumenti musicali a fiato, in tubi idraulici e negli inserti in plastica delle automobili. Possiede buone proprietà meccaniche e per questo motivo lo usa nella realizzazione di oggetti che devono garantire una certa rigidezza e durabilità. Rispetto al PLA, è un materiale meno friabile, sopporta temperature più alte e possiede un coefficiente di attrito inferiore (questo lo rende estrudibile in maniera più agevole). Tra gli aspetti negativi possiamo annoverare il fatto che, rispetto al PLA, deve essere estruso a temperature superiori, circa 240-280 °C. Presenta la catastrofica propensione a ritirarsi e deformarsi, soprattutto negli angoli, se il materiale si raffredda troppo in fretta. Per questo motivo si consiglia sempre di stampare su un piatto riscaldato quando si usa l'ABS. Quando è estruso, l'ABS genera delle emissioni che possono essere dannose per gli esseri umani. E' bene evitare di inalare questi fumi tossici e di prevedere una buona areazione della stanza in cui si stampa. Molte stampanti vengono già dotate di filtri EPA o comunque di sistemi che possano limitare la dispersione di questi gas. Per quanto riguarda la solubilità, il solvente dell'ABS è l'acetone. Filamento ABS - Vedi i migliori prezzi su Amazon Torna all'Indice PLA L'acido polilattico o PLA è un termopolimero generato dalla fermentazione del mais. Si tratta di un materiale molto comune, utilizzato soprattutto per realizzare contenitori o sacchetti biodegradabili e gettabili nella raccolta dell'umido. E' idrosolubile temperature superiori a 70-80°C, quindi può essere facilmente estruso, stampato ad iniezione e a soffiatura. A livello chimico il PLA ha la caratteristicha di essere biodegradabile. Devo però specificare che il PLA utilizzato per la stampa 3D non è da considerarsi biodegradabile come i sacchetti della spesa. La motivazione è molto semplice. L'acido polilattico è un polimero che degrada se trasportato insieme ad altro materiale organico in apposite stazioni di degrado. Si tratta di veri e propri forni dove il materiale organico fermenta e si trasforma in utile concime per giardinaggio. Questo processo di degrado del materiale avviene solo e soltanto se le parti hanno spessore molto ridotto, nell'ordine dei decimi di millimetro. Ne consegue che il filamento in PLA raccolto nelle bobine di stampa 3D non presenta questa caratteristica fondamentale per garantirne la degradabilità. Ricorda: non buttare mai il PLA per stampa 3D nella raccolta differenziata dell'umido! Considerato che gli oggetti che stampiamo solitamente hanno spessori di 1 o più millimetri, il PLA va smaltito nella raccolta indifferenziata. Per dettagli, ti consiglio di leggere le linee guida del tuo specifico comune di residenza. Rispetto all'ABS, il PLA è più pesante e meno resistente. I vantaggi del PLA rispetto all'ABS sono che è estrudibile a temperature inferiori, da 180-210 °C, e non emette sostanze tossiche se estruso alle giuste temperature. Non necessita del piano riscaldato e ha un indice di retrazione e deformazione del 2-3%. Per questo motivo, nel caso in cui si voglia stampare oggetti grandi e piuttosto lineari, è preferibile rispetto all'ABS. A livello estetico, il PLA risulta appena più lucente rispetto all'ABS. Per quanto riguarda la solubilità, il solvente dell'PLA è la soda caustica. Filamento PLA - Vedi i migliori prezzi su Amazon Torna all'Indice PLA vs ABS, esiste un vincitore? In conclusione, tra l'ABS e il PLA non ci sono vincitori e vinti. Un risultato prevedibile? Beh, credo proprio di sì! Come dico sempre, la soluzione migliore va cercata tenendo a mente i propri obiettivi e i risultati che si voglono ottenere. PLA e ABS sono due materiali che, pur essendo molto simili, hanno caratteristiche e potenzialità diverse. Bisogna conoscerli e sceglierli di volta in volta in base all'oggetto che si vuole ottenere e in base alle caratteristiche della propria stampante. In sostanza, mi sbilancio: Vuoi stampare in modo facile, veloce e limitando imprevisti? Ti consiglio il PLA. Vuoi stampare un materiale resistente, con una bella finitura e sei dotato di una nuona stampante 3D? Ti consiglio l'ABS. Buone stampe! Torna all'Indice
  3. Mi e' stato detto che l'ABS non e' adatto ad essere stampato a piu' colori, che non puo' essere stampato senza camera chiusa, con la ventola accesa o addirittura senza alcuna lacca/colla. Io per fortuna non lo sapevo. 😉
  4. Stavo pensando a questa stampante come prossimo passo Flashforge Creator Pro L'utilizzo principale sarebbe stampare in abs con hips come supporto, quindi usare i due estrusori. Sono molto attirato per il fatto che l'acquisto è gestito da Amazon, il che mi mette al riparo da eventuali rogne. Ci sono grosse modifiche e aggiustamenti da fare per poterla utilizzare? L'ultima stampante che ho preso ho dovuto smontarla, upgradarla e rimontarla almeno tre volte...
  5. Io e l'ABS non andiamo per niente d'accordo, ciclicamente tento di stampare qualcosa e, puntualmente, abbandono tutto e rimetto in dispensa le bobine. Questa volta però ce l'ho fatta! ABS marca RS Layer 0,2mm Piatto Ultrabase a 100° Temperatura di stampa 245° Velocità primo layer 10mm/sec Velocità massima 40mm/sec Brim, o Raft, a seconda del pezzo da stampare Ventola di raffreddamento rigorosamente OFF Il risultato è stato entusiasmante e ho rispolverato le vecchie bobine di ABS nella speranza di farne finalmente un buon uso. L'adesione con Ultrabase è più che sufficiente e con la temperatura di stampa a 245°, sebbene inferiore ai 270° che molti consigliano, l'adesione dei layers è ottima e i pezzi sono robusti e compatti. I problemi nascono quando devo stampare pezzi piccoli, il materiale non fa in tempo a raffreddarsi e dopo una decina di layers le pareti iniziano a sollevarsi. Il problema può essere risolto stampando più pezzi contemporaneamente, di modo che il materiale possa avere il tempo di raffreddarsi, ma lo trovo più un ripiego che una soluzione. Tempo fa sul web ho letto una guida che, contrariamente a tutte le altre, consigliava di usare la ventola (a bassa velocità) anche su ABS. Non mi sono mai fidato, ma a questo punto, visto il problema, ho provato a mettere in stampa una mia versione del classico portachiavi giroscopico, che senza raffreddamento era praticamente impossibile da stampare. Ho impostato un raft come adesione e ho attivato la ventola a 25% dopo 5 layers (3 di raft e due di stampa pezzo). Al momento sono al 50% e il risultato è più che soddisfacente. Voi che opinioni avete in merito? Come lo stampate l'ABS?
  6. Buongiorno a tutti, come anticipato in un altro post, che i più assidui lettori ricorderanno, in questi giorni ho iniziato a stampare per la prima volta in assoluto l'ABS. allora premetto che sono molto soddisfatto del risultato, potrete vedere le foto, questo è il primo pezzo in assoluto mai stampato in ABS da me, quindi già che sono arrivato in fondo alla stampa senza che si staccasse completamente dal bed e che la qualità sia decisamente buona mi rende felice! ☺️ ma chiedo consigli e pareri su come e cosa modificare per migliorare. stampante ENDER 3 PRO in enclosure ( auto-costruita in fase di perfezionamento farò un post appena finita ) - piatto in vetro con lacca splendor -temperatura piatto 90°C estrusore 240°C materiale ABS amazon basic - la temperatura dentro l'enclosure dopo 1 ora si è stabilizzata a 38.5°C ( durata totale stampa 3H ) - brim 10 loop - velocità di stampa 15mm/s primo layer poi 45mm/s - altezza primo layer 0.3 mm poi 0.2 mm - ventola OFF ora le mie domande: - la lacca va messa ogni stampa o se sposto la posizione del pezzo sul piatto, in modo che stampi in una zona vergine anche se han scaldato prima, fa il suo lavoro? - aumento il brim? con 10 loop a 0.45 di extrusion width forse è poco? - abbasso il primo layer? - la deformazione maggiore si è presentata sul lato corto del pezzo ( Y ) è normale o è una coincidenza? scusate se le foto del pezzo sono " oscurate" in parte con il nastro carta ma non è un mio disegno e non voglio "mandarlo in giro" grazie a tutti come sempre per l'aiuto!
  7. Buonasera a tutti. Sto cercando di settare correttamente gli skirt per avere un flusso di stampa più omogeneo sul primo layer. Il Problema che riscontro è nell'estrusione. Quando la stampante va a tracciare gli skirt non c'è flusso di materiale ma questo comincia ad uscire perfettamente solo durante il primo layer. Ho provato ad agitare il problema cercando di settare su slic3r i mm minimi di materiale da estrudere. Il risultato è che durante la conversione in g-cose lo slicer crasha e si chiude. Da cosa dipendono questi difetti? Come impostare correttamente gli skirt? Filo :abs, ugello:225C°, piatto=80C° Grazie in anticipo 😊💪.
  8. Ciao ragazzi, sono un neofita della stampa 3D e sto cercando di stampare il mio primo cubetto 20x20. La mia stampante è una prusai3 e utilizzo un filo in abs da 1.75mm. Non riesco, nonostante gli sforzi, a fare aderire correttamente il primo layer al piatto della stampa in vetro (temperatura ugello: 240 C°, temperatura piatto:115 C°). Ho calibrato il piatto di stampa e il z-offsset senza ottenere risultati. Noto che durante l'estrusione del primo layer il mio ugello non è a regime (non estrude materiale) e si riprende soltanto dopo alcuni layer sovrapponendo malissimo gli strati. Seguendo alcuni consigli online ho provato ad impostare degli skirt per ottenere un flusso di estrusione a regime durante la stampa del cubetto vero e proprio. Il risultato non è cambiato e nemmeno per gli skirt ho ottenuto un estrusione e un deposito di materiale. Come posso risolvere questo problema?
  9. Ciao ragazzi al lavoro abbiamo comprato questa stampante per farci delle attrezzature, se diventerà qualcosa di continuativo opteremo per una stampante professionale.Tuttavia per ora ci stiamo trovando abbastanza bene, stampiamo in ABS perchè ci serve un materiale robusto e resistente all'acido solforico. Mi capita spesso di stampare oggetti sottili e non riesco a risolvere il problema che vedete in foto, è un cilindro diametro 60mm, alto 20mm e spesso 1,2mm. Sembra che ogni volta che parta a depositare un layer per i primi millimetri non riesca ad estrudere materiale, qualcuno ha idea di cosa possa essere? Inizialmente pensavo potesse essere una regolazione sbagliata del jerk o dell'accelerazione ma variando i parametri non cambia niente.. Grazie mille!
  10. Salve a tutti. Sto provando a stampare dei file stl da thingiverse con la stampante 3d prusa pro. Utilizzando il sistema operativo Mac os X High Sierra ho istallato CraftWare e Repetier Host. Dopo aver fatto lo Alice con CraftWare ed aver impostato tutti i settings temperatura compresa vado ad estrarre il g code. Apro il G code con Repetier Host e purtroppo ogni volta la temperatura del piatto e dell'estrusore non cambiano. Sono differenti anche dalle temperature standard impostate su Repetier Host. Vorrei quindi capire come e dove devo intervenire Vi ringrazio per l'aiuto
  11. GiGaMeY

    Creality Ender 3

    Salve, sono nuovo di questo forum e sono nuovo nella stampa 3d. Ho comprato, e montato da poco, una creality ender 3. Ho comprato una bobbina di filamento della sunlu credendo fosse PLA ed invece è un ABS Plus. uso come slicer cura 4.1. Mi servirebbe un grosso aiuto per capire come stampare questo filamento, anche se ho intenzione di comprare del PLA (consigliate uno buono per favore con i vari settari da inserire nello slicer). Inoltre delle dritte per come settore stampare, in linea generale una lezioncina sulla stampa 3d.
  12. Buongiorno a tutti , ho problemi con la stampante , sembra che i layer non si attaccano tra di loro , ho provato a cambiare filamento ma mi dà gli stessi risultati , non posso fare neanche i test per guardare cosa va storto perché ogni stampa risulta così ... Non so cosa fare. Grazie in anticipo Stampante: geeetech prusa i3 pro w Materiale : pla e pla +
  13. Stampante 3D MENDELMAX 1.5 - DIY Icona dei Makers Mondiali, Evoluzione del Progetto Open Source, Reprap Prusa, con tecnologia FFF (FDM). Migliorata in stabilità e qualità delle stampe grazie alla solidità della struttura completamente in alluminio estruso di 2x2 cm. CARATTERISTICHE TECNICHE: Dimensioni Stampante: 32,5 x 50 x 41 Cm Area Massima Stampabile: Base 20 x 20 Altezza 16 Cm Stampa in ABS e PLA Hotend e3d v6 Motori nema 17 originali Display lcd Piatto riscaldato EURO 650
  14. Buonasera a tutti, la mia reprap he3d tricolor non riscalda il piano oltre i 65°C. può essere qualche errore nelle impostazioni? Devo stampare con filamento in abs e mi occorre una temperatura più alta per far attaccare il lavoro sul piano. Avete qualche consiglio? n.b.: uso repetier-host V2.0.5, anche azzerando i setting di default la temperatura non va oltre. Grazie. ciao
  15. AlexPA

    Materiali a trazione

    Qualcuno sa darmi i valori massimi di trazione (o se ci sono della tabelle di riferimento in rete), a cui resistono rispettivamente il PLA, il PETG e l'ABS? Ho realizzato dei prototipi di morsetti reggisella per bici in PLA, e dovrei realizzarne altri in PETG (più in là vorrei prendere anche l'ABS). Vorrei rivestirli anche con uno o più strati di carbonio per aumentarne la resistenza a trazione, da qui l'esigenza di conoscere quei valori.
  16. È diversi mesi che sto testando un nuovo piano stampa. L'avevo accennato qualche mese fa nelle discussioni riguardanti nylon byomide e altri. Ora posso finalmente iniziare a svelare le qualità di questo piano stampa. Il suo nume è flatforce ed è prodotto da northype, azienda italiana. Il prodotto che sto testando ora è un prototipo avanzato, di fatto pre produzione. Ma veniamo a qualche dato che vi interesserà di più. Il piano stampa è una lastra di alluminio anticorodal con un rivestimento superficiale speciale. A differenza dei piani stampa in commercio il piano flatforce è rugoso su tutta la superficie. Resiste fino a 120 gradi (oltre la mia resistenza non va) e non è necessario in alcun modo sovrapporre altre sostanze come lacca, vanavil o kapton. Vi lascio qualche foto dei materiali stampati. ABS stampato con piano stampa a 80 gradi Nylon long chain di Treedfilaments stampato a 85 gradi
  17. Oltre ai filamenti "ufficiali" per Prusa i3 Pro B (PLA e ABS), qualcuno ne ha provato altri, per esempio PET-G o Laywood? Se sì, e sono stati ottenuti buoni risultati, quali risultano le marche di filamento più affidabili?
  18. Ciao a tutti, Essendomi appena affacciato sul mondo della stampa 3D e prima di fare il mio primo acquisto, volevo farvi alcune domande sui materiali. Ho visto che ci sono vari tipi di filamenti: PLA , PLA flessibile, ABS, NYLON, LAY WOOD ecc. Al momento sarei orientato ad acquistare una Stampante HICTOP 24V, quindi vorrei sapere quali materiali sono utilizzabili con questa stampante. Si deve cambiare ugelli ed estrusori per ogni materiale diverso? Se si quali sono i costi? Ho letto su altre discussioni sul forum che i filamenti economici (Cinesi) sono da evitare, quali mi consigliate? potete darmi l'idea del costo? Quale materiale mi consigliate per cominciare? Quale è il più facile da stampare? Se volessi dipingere i pezzi realizzati, quale è il materiale più adatto? Si possono sovrapporre strati di diversi materiali? Ho letto di persone che si lamentano di dover cambiare spesso estrusori perché si rompono! ma davvero così spesso? Tenendo la stampante in casa e senza aspirazione dei fumi, quali sono i materiali da evitare? Grazie in anticipo Gianpy
  19. Buongiorno! Di recente ho provato a stampare in ABS in luogo del PLA ma gli oggetti stampati presentano increspature e sbavi sulle superfici a sbalzo che, nelle stesse riproduzioni in PLA, non compaiono (Vedi figura nera in foto allegata. Quella arancione è in PLA). Le stampe sono state effettuate con piatto riscaldante a 110°: ho provato invece diverse temperature d'estrusione (da 230° a 250°) senza ottenere però risultati apprezzabili. Anche riducendo la velocità da 30 a 15 mm/s il risultato non cambia. Come posso ovviare a questo difetto?
  20. Pondle

    Prusa I3 nuova

    Prusa I3, area di stampa 20x20, piatto riscaldato in alluminio, estrusore in acciaio, frame in acciaio, barre in acciaio, motori NEMA da 2,5A, cuscinetti a ricircolo di sfere, schermo LCD retroilluminato di colore blu con slot SD card. Compatibilità con i tutti i filamenti commerciali. Euro 250,00
  21. Come da oggetto, vendiamo stampante Da Vinci 1.0 pari al nuovo, immacolata, nessun graffio o segno di usura, ricondizionata, 68 ore di stampa totali. Incluse 4 cartucce originali ABS nuove in confezione (bianco+verde+porpora+oro). Omaggio 2 cartucce ABS con materiale residuo al 30%. Chiediamo 300,00 euro. Spedizione con corriere espresso disponibile.
  22. Buongiorno a tutti, volevo comunicare con questo post l'apertura del sito http://www.tip3d.com Siamo un e-commerce con sede operativa ad Agrate Brianza. Il nostro obiettivo e' quello di poter soddisfare l'esigenze di ogni possibile appassionato e curioso che voglia cimentarsi nella costruzione di una stampante 3d,, di una cnc o che voglia sfogare la propria fantasia nella creazione di "macchinari" e strumenti. Per fare questo ci affidiamo a marchi blasonati come openbuilds, e3d, wantai. Per chi invece e' gia in possesso di una stampante 3d abbiamo una vasta gamma di filo da estrusione. sia in PLA sia in ABS. Questo matriale viene prodotto da una azienda italiana che riesce a garantire una alta stabilità dimensionale. Facciamo presente che tutto il materiale che risulta disponibile sul nostro sito e' EFFETTIVAMENTE presso i nostri magazzini. Questo ci permette di consegnare molto rapidamente quanto ordinato. Sperando di poter diventare presto Vostri rivenditori di fiducia, Vi invito a venire a curiosare sul sito. TIP3D Staff
  23. causa errato acquisto vendo due bobine in ABS da 1kg cad. una di colore bianco una di colore nero oppure scambio con 2 bobine di PLA. Siamo a Latina per l'eventuale scambio. prezzo di vendita € 20.00 cad + spedizione tratt. bobine chiuse sigillate e imballate.
  24. ProtoCycler - Ogni giorno sentiamo parlare sempre più dei progressi della stampa 3D, delle sue potenzialità e delle sue innumerevoli applicazioni. Ci troviamo a parlare continuamente di nuove tecnologie di stampa, e di come grandi aziende o piccole startup rilascino macchine sempre più performanti ed economiche. Tutto ciò è sicuramente a vantaggio del consumatore finale, che può avvicinarsi a questo mondo approfittando proprio di tutto questo. L'acquisto di una stampante quindi diventa un'opportunità per il grande pubblico che può avvicinarsi al mondo della prototipazione in modo semplice e completo. http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/01/Protocycler-riciclo-plastica-bobine-stampa-3d-3.jpg C'è però un fattore di cui tener conto, ovvero le spese per l'acquisto delle bobine di filamento di materiale, che per esempio, nel caso dell' ABS si aggira intorno alle 30 € al kilogrammo. Questa componente acquista maggiore rilevanza nel caso in cui ad adoperare una stampante 3D sia un neofita, ossia una persona che non ha precedente esperienza con questa tecnologia e che per ottenere un risultato accettabile ha magari bisogno di più tentativi. Più tentativi si traducono in più materiale utilizzato e quindi costi maggiori. Per dare una soluzione a questo problema nasce ProtoCycler: una macchina capace di restituire filamenti partendo dal riciclo di "rifiuti" di stampa o pellet. http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/01/Protocycler-riciclo-plastica-bobine-stampa-3d.jpg http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/01/Protocycler-riciclo-plastica-bobine-stampa-3d-7.jpg Dietro a questo progetto risiede la ReDeTec, una startup Canadese composta da Dennon Oosterman, Alex Kay e David Joyce, che ha varato il progetto sulla piattaforma di crowdfounding "Indiegogo" riuscendo in pochissimo tempo a raccogliere i fondi necessari per la commercializzazione. ProtoCycler non è sicuramente la prima macchina capace di fare ciò, ma si presenta al mondo con una scheda tecnica di tutto rispetto e una facilità d'uso che porta la stessa ReDeTec a definire il proprio prodotto come "il migliore riciclatore di filamento". http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/01/Protocycler-riciclo-plastica-bobine-stampa-3d-8.jpg http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/01/Protocycler-riciclo-plastica-bobine-stampa-3d-6.jpg Protocycler ha un funzionamento molto semplice e non ha bisogno di particolari settaggi per il funzionamento. Attraverso una apposita manovella si aziona il trituratore manuale, dopodiché basta selezionare il materiale inserito tramite i pulsanti e lo schermo LCD. Avviata la macchina, l'estrusore espelle la plastica che a sua volta viene avvolta automaticamente in una bobina. Per quanto riguarda le specifiche tecniche, è dotato di un trituratore capace di lavorare pezzi di dimensioni massime di 13 x 13 centimetri, una velocità di estrusione di ben 300 centimetri al minuto e una tolleranza nell'estrusione di +-0.02 millimetri; dalla macchina è possibile selezionare un diametro di stampa di 1.75, 2.85 o 3.00 millimetri, oppure, tramite software, un qualsiasi valore compreso tra 0,1 e 3.00 millimetri. Il tutto contenuto in un volume di 35.5 x 30.5 x 25.4 centimetri che arriva a casa già assemblato. ProtoCycler viene venduto ad un prezzo di 799 $ (corrispondenti a circa 680 €), il che lo rende un investimento importante, ma che verrà ripagato a pieno grazie a tutto il materiale ed i soldi risparmiati riciclando il materiale.
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