Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Mostra risultati per tag 'guida'.

  • Cerca per Tag

    Tag separati da virgole.
  • Cerca per autore

Tipo di contenuto


Categorie

  • News
  • Guide
  • Stampanti 3D
  • Recensioni
  • Materiali
  • Software
  • Eventi

Forum

  • Benvenuto
    • Presentazioni
    • Nuove idee e progetti
    • Guide della Redazione
    • News sulla stampa 3D e editoriali di Stampa3Dforum.it
    • Off-Topic
  • Stampa 3D
    • La mia prima stampante 3D
    • Stampanti 3D al dettaglio
    • Problemi generici o di qualità di stampa
    • Hardware e componenti
    • Software di slicing, firmware e GCode
    • Materiali di stampa
    • Stampa 3D industriale
  • Modellazione 3D
    • Problemi di modellazione 3D, gestione mesh, esportazione in stl
    • Scanner 3D
  • Guide, recensioni, profili di stampa, esperienze
    • Guide della redazione
    • La mia stampante 3D e il mio laboratorio
    • Le tue stampe - Album fotografico dei migliori modelli 3D
    • Profili di stampa 3D
    • Recensioni e tutorial
    • Servizi di stampa 3D/ Negozi / E-commerce
    • FabLab
  • Eventi e corsi sulla stampa 3D
    • Eventi e fiere
    • Corsi, concorsi, workshop
  • Mercatino
  • Feedback e Regolamento del Forum
    • Regolamento del Forum
  • Sharebot NG's Discussioni
  • Geeetech's Discussioni

Cerca risultati in...

Trova risultati che contengono...


Data di creazione

  • Inizio

    Fine


Ultimo Aggiornamento

  • Inizio

    Fine


Filtra per numero di...

Iscritto

  • Inizio

    Fine


Gruppo


Facebook


Twitter


Yahoo


Skype


Website URL


Location


Lavoro


Interests

Trovato 19 risultati

  1. Quando apri il tuo slicer, qualunque esso sia, i parametri di base da impostare sono sempre gli stessi. Tra questi troviamo quello corrispondente alla ‘extrusion width’. Di cosa si tratta? E come può questo parametro influenzare il risultato delle tue stampe? Cercheremo di capirlo a pieno e impareremo a gestirlo proprio all'interno di questa breve guida. Extrusion width: spieghiamo nel dettaglio la 'larghezza di estusione' Extrusion width significa letteralmente ‘larghezza di estrusione’. Quando la tua stampante 3D estrude materiale, questa crea una 'linea', o in altri termini, una ‘s
  2. Nelle precedenti guide di Stampa 3D forum ci siamo focalizzati sui problemi medio-complessi per la stampa 3D FDM. Abbiamo visto come eliminare il wobble, così da ottenere pareti meno deformate possibile; abbiamo imparato a usare la funzione z-hop, che ci aiuta a mantenere pulite e inalterate le superfici orizzontali esterne; abbiamo poi affrontato le parti a sbalzo di un modello, cercando di capire come limitare i danni che potrebbero seguirne. Nella guida di oggi andremo ad analizzare un altro degli aspetti problematici della stampa 3D a fusione di filamento: la produzione delle superfic
  3. Questa guida di regolazione step/mm e calibrazione assi X Y Z è dedicata a chi possiede una stampante 3D FDM cartesiana. Una cattiva calibrazione step/mm può causare diversi problemi: primo tra tutti, una mancanza di accuratezza dimensionale nei pezzi realizzati. In un precedente articolo - di cui lasciamo qui il link - ti abbiamo spiegato come calibrare perfettamente i flusso di estrusione della tua stampante, guidandoti in un setting che ti ha permesso di estrudere esattamente la quantità di materiale impostata dallo slicer. Oggi invece vedremo un’altra regolazione altrettanto fine: la
  4. È possibile che tu non abbia mai sentito parlare di Z hop, ma se hai una stampante 3D, probabilmente in qualche occasione ti sarebbe stato molto utile. Magari, dopo aver passato molto tempo a settare il tuo slicer e ad affinare la meccanica della tua stampante per avere dei top layer perfetti, tutto viene rovinato da un passaggio maldestro dell’ugello sul tuo modello. Non ti preoccupare, può succedere anche ai migliori. In questa guida studieremo la funzione "Z hop". Si tratta di una speciale funzione, attivabile nel software di slicing, che garantisce di ottenere dei top layer perfetti.
  5. La stampante 3D è uno strumento che permette di produrre oggetti partendo da un modello digitale tridimensionale. Nei metodi di stampa 3D più conosciuti la produzione dell’oggetto avviene per strati, posizionando uno strato di materiale sopra l’altro. Il termine “stampa 3D” è il più utilizzato negli ultimi cinque-dieci anni e indica in modo generico qualsiasi tecnologia di tipo additivo con lo scopo di produrre oggetti. La sua grande diffusione si deve alla popolarità che ha riscontrato nel mondo dei consumatori: la dicitura "stampa 3D" ricorda in modo diretto la stampa bidimensionale tradi
  6. La tua stampa 3D è ruvida al tatto, risulta poco definita e con layer decisamente vistosi. L’andamento delle pareti è ondulato in maniera irregolare. E’ in questo caso che si parla di wobble, un difetto molto frequente soprattutto tra le stampanti 3D economiche, ma anche le top di gamma non ne sono assolutamente immuni. In questa guida scopriremo insieme quali sono i principali motivi che causano questo difetto e vedremo come risolverlo, iniziando dagli interventi più semplici ed immediati.
  7. È possibile che tu non abbia mai sentito parlare di Z hop, ma se hai una stampante 3D, probabilmente in qualche occasione ti sarebbe stato molto utile. Magari, dopo aver passato molto tempo a settare il tuo slicer e ad affinare la meccanica della tua stampante per avere dei top layer perfetti, tutto viene rovinato da un passaggio maldestro dell’ugello sul tuo modello. Non ti preoccupare, può succedere anche ai migliori. Clicca qui per scoprire la funzione “Z hop” e risolvere il problema!
  8. Sappiamo bene che la modellazione finalizzata alla stampa 3D può non essere così semplice, questo perché non c’è un unico approccio con cui iniziare a modellare. I materiali per la stampa sono molti ed in continua espansione, le stampanti 3D sono più o meno differenti tra loro ma soprattutto cambiano le tecnologie di stampa e i materiali. Ed è proprio da questo ultimo aspetto che cominciamo ad illustrarvi i 5 errori più comuni nella stampa 3D, da evitare assolutamente quando modelliamo. 1. Ignorare le linee guida dei materiali - Errori più comuni nella stampa 3D Ogni materiale è caratterizz
  9. Allego in questo post i modelli 3D da scaricare per poter fare un test oggettivo delle vostre stampanti 3D FDM. A questo link trovate la guida passo passo per capire come valutare le macchine FDM, con tanto di descrizione e indicazioni di punteggio. Test stampante 3D.rar 20mm_XYZ_Calibration_Cube.zip
  10. In una delle nostre guide più lette - 5 accorgimenti per una stampa 3D perfetta - abbiamo visto come ottenere la massima qualità dalle nostre stampe 3D seguendo dei consigli base. Abbiamo cercato la messa a punto ottimale dando soluzioni per risolvere i problemi più frequenti in tutto il processo di stampa, a partire dalla scelta del filamento. In questa guida, invece, ti aiuteremo ad analizzare un problema più tecnico, ma non per questo difficile da risolvere. Vediamo come calibrare in modo preciso il flusso di stampa del tuo blocco estrusore. Calibrare il flusso di stampa: procedimento
  11. Per chi non lo sapesse i supporti nella realizzazione di un oggetto stampato in 3D sono fondamentali per i modelli più difficili. La guida di oggi risponderà, mediante un esempio pratico, ad una domanda che ci è stata fatta da molti, ovvero: [pull_quote_center]Considerando che la stampanti FDM depositano il materiale a strati, muovendosi in verticale, com'è possibile stampare un oggetto avente parti aggettanti e che, quindi, sotto di esse non hanno alcuno strato?[/pull_quote_center] Mistero della fisica? Nient'affatto! Il tutto è risolvibile mediante dei supporti removibili a fine stampa, ge
  12. MbSt

    Che materiali per la stampa 3D?

    Per chi non è esperto di materiali e di stampa 3D è una domanda che sorge spesso... qual'è il materiale specifico per realizzare una stampa 3d? Come già anticipato, esistono svariate tecniche per realizzare un oggetto in maniera additiva e ognuna di esse implica l'uso di un materiale specifico. In questo articolo non ci soffermeremo sulla descrizione di ogni tecnica, eventualmente vi consiglio la lettura dell'articolo "Come funziona una stampante 3d?" che le analizza con dettaglio. Faremo, invece, una carrellata sui diversi materiali usati relativamente ad ogni tecnica di stampa, analizzando i
  13. stampa3D

    Guida di base a Cura slicer

    Quando si parla di stampa 3D, è sempre necessario interfacciarsi con tre tipologie di software: il CAD, col quale si produce il modello 3D; il CAM - detto anche slicer - con cui si prepara il file alla stampa 3D; e il client, con cui si comanda la stampante 3D. Cura slicer fa parte della seconda categoria, Cura slicer, il software di slicing più conosciuto Cura è, probabilmente, il software di slicing più utilizzato. Si tratta di un software open source, prodotto da Ultimaker, e viene costantemente aggiornato in modo da poter stare al passo con la grande quantità di richieste che arrivano da
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Abbiamo inserito dei cookies nel tuo dispositivo per aiutarti a migliorare la tua esperienza su questo sito. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su continua.