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Killrob

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  1. io controllerei anche il flusso, se la stampante estrude troppo magari fa un blob di materiale su cui va a sbattere il nozzle quando ci ripassa e perde passi.
  2. per la mia M3 io compro i pezzi solo sul sito ufficiale anycubic. li vai sul sicuro
  3. argomento vasto e ampiamente trattato però... io ho una sala dedicata per le stampanti (FDM e resina) e le laser, anche io prima, come @michele79 non uscivo mai di casa con la stampante accesa ma ho abbandonato questa pratica perchè le stampanti alla fin fine sono sicure. Con le laser accese invece non esco di casa, quelle sono molto più "pericolose". Per quanto riguarda le esalazioni, le laser hanno un estrattore fumi dedicato che espelle, per l'appunto, i fumi. Le fdm non hanno particolari accortezze, c'è chi dice che i rilasci degli hothend facciano male ma io sono dell'idea che per quanto rilascino dovresti respirare quell'aria costantemente h/24 per accorgersi dei danni, certo alcuni materiali sono peggiori di altri, vedi ASA ed ABS, ma se ce l'hai in una stanza comune a tutta la casa ti basta areare per circa un ora e sei a posto.
  4. orpo.....
  5. tutto è bene quel che finisce meglio 😄
  6. giusto 😄
  7. se non sono quelle potrebbero essere le chiocciole
  8. Killrob

    Bambu Lab P1 consigli

    scusa se entro a gamba tesa ma... 18,89 + 4,16 fa 23,05 e non 30,74 mi sembra strano..... il totale della stampante invece è corretto
  9. allora controllane la filettatura con una lente di ingrandimento e poi controlla la filettatura delle chiocciole, se anche qui non hai problemi prova ad invertire le barre e vedi se il problema si sposta da destra a sinistra altrimenti è la stampante a non essere in squadro. Altre cause non ne vedo per esperienza personale, con la mia Katana da 300x300 autocostruita avevo, da un lato, una differenza un larghezza di 0.7mm fra la base della stampante ed il top sull'asse Y (era una corexy), con il risultato che Z si impuntava sempre alla stessa altezza. Ci ho pensato in un secondo momento alle distanze, dopo aver cambiato tutto il cambiabile, barre trapezie per prime 😉
  10. io sono sempre stato dell'idea che ciò che funziona NON si tocca, a meno che le nuove funzionalità non siano assolutamente necessarie. Ed il problema con il PETG non è fra questi
  11. togli le barre trapezie e falle rotolare su una superfice che sai essere perfettamente piatta, cominciamo a vedere se il problema sono le barre storte, che può capitare.
  12. ti conviene aprire una discussione fatta bene nella sezione "problemi generici e qualità di stampa" con dovizia di particolari, tipo materiale, temperature.... oltretutto questa è una discussione del 2022
  13. questo dovrebbe insegnare che certi lavori si fanno a stampante spenta... la si riscalda a 200° se serve epoi si spegne e si agisce in fretta prima che si raffreddi
  14. mi cogli assolutamente impreparato
  15. ottima idea 😉
  16. il PTFE fino ai 240/250 regge, ed il PETG di solito lo si stampa a 235/240, certo il PTFE della Capricorn ti darebbe un aiuto
  17. non saprei dirti perché non ho la bamboo lab
  18. si ma stai attento soprattutto se ti chiedono di stamparlo, se li controllano loro devo dire dove hanno preso il pezzo, e poi passi i tuoi guai anche tu 😉
  19. sono la Ender 3 la Sapphire plus e 2 Titan, tutte con doppio asse Z e senza cinghie di sincronizzazione, ed il piatto lo calibro solo quando cambio nozzle, altrimenti anche quello sono parecchi anni che non lo tocco. 😉 Chi sclera con il doppio asse Z è perché non ha la stampante in squadro, se la metti in squadro e la metti in piano non hai problemi.
  20. il problema dei pezzi stampati è che mantengono delle porosità intrinseche dovute alla lavorazione a deposito di strati, questo fa si che, anche utilizzando un filamento alimentare, dette stampe non siano idonee all'utilizzo a contatto con alimenti. Poi se lo si fa per uso personale è un conto. Ma se a chiederlo è una gelateria che è sottoposta a controlli dove tutto deve essere HACCP... sono stati sciocchi loro a chiederlo perché dovrebbero saperlo che al primo controllo gli fanno il "mazzo" quello lavorate dal pieno in CNC o stampate ad iniezione, che sono la maggior parte, questo problema non lo hanno.
  21. io ti potrei smentire 🙂 sono diversi anni che ho 4 stampanti con doppio asse Z e non ho mai ricalibrato le altezze dei 2 lati perché non si sono mai scompensati, ne a dx ne a sx, l'asse X è sempre perfettamente parallelo al piatto di stampa.
  22. allora.... Lightburn di default non riconosce nessun laser a diodo, per usare la configurazione "GRBL" di LB devi essere sicuro che la versione di firmware installata sia successiva alla 1.1e (ma io credo che lo sia), poi gli dai le dimensioni dell'area di incisione e gli dici dove si "parcheggia" la testa laser (di solito in basso a sinistra), quindi gli dici se hai gli switch per fare Home o no. Ma prima di tutto, come detto da @incisore utilizza un cavo USB di qualità, io l'ho fatto ed ho risolto tutti i problemi di riconoscimento e connettività dei miei tre laser. Se ancora non risolvi fai un video, caricalo su youtube (pubblico mi raccomando) e posta qui il link che gli diamo un'occhiata.
  23. per vedere se effettivamente sia storto ti serve una livella lunga almeno quanto il piatto stesso
  24. in memoria del mio gatto scomparso a Luglio di quest'anno fatto con un diodo laser da 5.5W della Twotrees a 100mm/m velocità 95% potenza per la scritta, 600mm/m 87.5% potenza per l'immagine. L'immagina è incisa in jarvis il cuore è largo 3cm ed alto 2.5 p.s.: in foto non rende bene, dal vivo è molto ma molto meglio 😉
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