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dnasini

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Obiettivi di dnasini

  1. Ciao, hai ricompilato tu marlin? se si, dovrebbe essere una delle opzioni configurabili all'interno dei file Configuration.h e configuratio_adv.h
  2. mmm A me vengono in mente solo i "modificatori". In Ideamaker si possono creare delle "zone" in cui settare parametri ad-hoc. Io ad esempio li uso per variare lo riempimento del pezzo attorno ai fori dove devo avvitare viti. Credo possa essere applicato anche all'altezza layer ma non so se Cura li prevede. Detto questo, fai attenzione a dove li posizioni e a che distanza li metti, altrimenti in tutte le operazioni di travel tra un pezzo e l'altro rischi che il nozzle impatti su uno dei due pezzi
  3. Ciao, anche questa funzione e' piuttosto semplice in Fusion. Sotto il menu' Modify, selezioni la funzione Shell. Guardati l'help contestuale per maggiori info 😉
  4. @Teius92 Ciao, per filamenti caricato a legno, ho letto che giocare con la temperatura fa proprio quello che cerchi (tonalita' piu' chiare o piu' scure) ma li e' dovuto alla componente legnosa che tende a bruciarsi all'aumentare della temperatura. Sono curioso di capire se un principio analogo vale x PLA tradizionale, quindi tienici aggiornati con le prove 😉
  5. Ciao, io questi li ho comperati da tenere nella camera chiusa della stampante quando stampo ABS (che anche lui non profuma di ciclamino). Il loro lavoro lo fanno ma hanno pur sempre una capacita' di filtraggio limitato dalle dimensioni. Per migliorarne la resa, ho appena disegnato un supporto per poterlo alloggiare appena sopra la stampante nella speranza che possa essere piu' efficace (ora lo tengo accanto al piatto di stampa)
  6. Ciao e guarda caso, dove e' uscito male e' dove non hai messo supporti che servivano 🙂 se lo vuoi stampare in questo modo, sei costretto a mettere (possibilmente manualmente) anche i supporti all'interno del cerchio e nella parte rettangolare sul lato opposto altrimenti ti ritrovi le sbavature che ci hai postato. non conosco il profilo del pezzo, ad ogni modo, il suggerimento di @Killrob e' un'altra valida alternativa per stamparlo Per il futuro, ti consiglio di fare altri due test per il settaggio dello slicer e della stampante: - Bridge test: ti aiuta a capire per quanti mm nel vuoto riesci a stampare prima di raggiungere un altro punto. - Overhang test: ti aiuta a capire fino a quale angolo riesci a spingerti a stampare senza bisogno di supporti In entrambi dovrai verificare l'efficacia della ventola di raffreddamento materiale, la velocita' di stampa migliore e il flowrate. Negli slicer c'e' una sezione dedicata sia al bridging che all'overhanging in cui impostare i settaggi trovati
  7. come spesso mi capita... Faccio la domanda, mi do la risposta e... mi levo dai c*******. Sembra essere un problema non cosi' raro a quanto ho scoperto. Al boot, non sempre il servizio webcamd parte come dovrebbe dando origine al problema da me descritto sopra. Il workaround trovato, per chi fosse interessato, e' quello di editare il file /etc/rc.local aggiungendo in fondo al file, prima del comando exit 0, la stringa sudo service webcamd restart questo comando forza il restart del servizio webcamd
  8. Ciao A tutti, ultimamente il mio Octoprint mi sta facendo gli scherzetti. Premetto che quanto sto riscontrando ultimamente, fino ad un mesetto fa, accadeva veramente di rado. In sostanza, quando faccio il boot del raspberry con octoprint e accedo all'interfaccia Web da browser, non sempre vedo l'immagine della telecamera ma l'enorme rotellona che continua a girare. Se provo a fare reboot di Octoprint, della sola interfaccia o addirittura spegnimento completo e reboot da spento, non sempre ottengo l'immagine. L'ultima volta me la sono cavata con 3 reboot 😕 E' come se alcune volte non partisse il servizio della telecamera o non rilevasse la telecamera stessa. Dico questo perche' la mia telecamera ha il sensore per attivare la visione notturna e, a telecamera funzionante, se copro con il dito il sensore, sento uno scatto della modalita' nottura, se lo tolgo, torna in modalita' diurna. Quando la telecamera non viene rilavata, qualsiasi cosa faccia al sensore, la telecamera non scatta da una modalita' all'altra come se nn fosse neanche alimentata. Inutile dire che ho provato anche con altre porte USB ma con medesimo risultato. Qualche idea?
  9. Ciao, giusto per vedere se ho capito bene, con nozzle da 0.4mm utilizzi un'altezza layer da 0.4mm? Io utilizzo spesso la funzionalita' di layer adattivi del mio slicer per far calcolare a lui l'altezza layer e sulla base del risultato imposto io a mano l'altezza layer piu' indicata. E' da diversi mesi che uso questa tecnica e con nozzle da 0.4mm il mio slicer non si e' mai spinto oltre gli 0,28mm. Non e' che il problema che noti tu e' proprio dovuto ad un'altezza layer eccessiva? Io farei i prossimi test con layer a 0.2mm per vedere se le cose migliorano
  10. Se stai parlando delle due viti che serrano la chiocciola in cui scorre la vite trapezia dell'asse Z, all'asse X , si, quelle viti vanno serrate bene, altrimenti il movimento dell'asse Z ha gioco
  11. Ciao, hai per caso impostato nello slicer i layer adattivi? a me un problema del genere lo dava questa funzione. Se cambi dinamicamente l'altezza layer per aumentare la precisione nella stampa di alcuni dettagli, puo' capitare che si presentino superfici come quelle nella tua foto
  12. che io sappia nn c'e' molto da sapere. Imposti nello slicer M600 come comando per la pausa, sempre nello slicer dovresti avere una sezione dove, a seguito del comando di pausa, specifichi che gcode deve essere eseguito e poi, a livello di firmware, vengono eseguite le routine di scarico, carico e spurgo filamento. Di default i firmware stock hanno il comando M600 disabilitato. Per abilitarlo e' necessario ricompilare il firmware abilitando questa funzione ed impostando i parametri base di lunghezza e velocita' per lo scarico e carico filamento. Fatto questo, installi il plugin in octoprint ed il gioco e' fatto. Da mia esperienza personale, una volta ricompilato il fw abilitando M600, ho configurato octoprint ma alla fine non ho mai fatto cambio filamento da octoprint. In soldoni, a meno che non hai un doppio estrusore, per cambiare il filamento devi essere fisicamente vicino alla stampante, quindi tutte le operazioni poi le fai dall'LCD della stampante e quindi octoprint mi e' servito a ben poco
  13. .... ABS Sunlu stampato in camera chiusa (Seguendo le dritte di @Killrob) E' un paracatena per la bici di mio figlio 🙂
  14. Ciao, il filamento era conservato correttamente? Potrebbe essere il filamento inumidito che ti da problemi di sottoestrusione. Quando lo stampi senti come dei piccoli scoppiettii? se cosi' fosse, potrebbe essere quello. In questo caso dovresti utilizzare un essicatore o in alternativa il forno elettrico di casa e lasciando il filamento ad asciugare x almeno 4h a max 50C. Hai fatto la prova con un altro filamento per capire se cambia qualche cosa?
  15. Come in cucina x il sale..... q.b. e passa la paura 😄
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