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Il PETG non è più resistente del PLA+ ne meno fragile D:
Cubo ha risposto a Cubo nella discussione Materiali di stampa
Non per fare il saccente, ma mi pare che abbiano scritto due fesserie: - il pla non resiste all'acqua, che sapevo essere solo un mito perché in molti lo considerano biodegradabile (e lo è, ma solo se ridotto in truccioli piccoli e mischiato con altre sostanze organiche mi pare) - il pla si scioglie con l'acetone, anche questo, non mi risulta proprio. Quello dell'acteone dovrebbe essere l'abs. Per il pla servono solventi particolari molto più pericolosi se non erro (non ricordo i nomi). Dicono anche loro però che il pla+ è più flessibile. Ps. Poi magari dipende anche da cosa ci mettono nel pla per fare il plus. Probabilmente non sono tutti uguali neanche quelli. -
Il PETG non è più resistente del PLA+ ne meno fragile D:
Cubo ha risposto a Cubo nella discussione Materiali di stampa
Io avevo preso 3kg in offerta a 48euro su amazon... Ora non so se restituirli o meno 😅 Tolta la resistenza meccanica (peggiore), cosa resta al petg rispetto al pla ? Resistenza alla temperatura e basta ? -
Il PETG non è più resistente del PLA+ ne meno fragile D:
Cubo ha pubblicato una discussione in Materiali di stampa
Avevo visto su youtube e sentito un po' ovunque che il PETG dovrebbe essere più resistente agli impatti del PLA. Forse è vero, ma sicuramente non più resistente del PLA+. Non penso in molti lo sappiano e quindi volevo farvelo sapere, o magari scoprire che non è vero (ma da quello che ho visto penso sia proprio così). Avevo stampato una specie di tappo in pla che si inseriva nella sua sede con un po' di interferenza (andava battuto un po' per entrare) e non ha mai avuto problemi. Ne ho fatto un altro in Petg, convinto che sarebbe stato più resistente e meno fragile ma invece al primo "colpetto di invito" si è crepato in due. 😳 Anche togliendo i supporti avevo notato che il petg si spezzava più facilmente del pla+ che invece si piega ma non si spezza tendenzialmente. Entrambi erano marca sunlu. -
Domanda generica su "Effector Fisheye" per stampanti delta
Cubo ha risposto a Matrix nella discussione Hardware e componenti
Da non possessore di delta, mi verrebbe in mente che con l'anello vicino al nozzle guadagni spazio di stampa su z, mentre con l'anello in alto lo perdi. Se non erro le stampanti delta devono già essere belle alte di loro e vicino al limite superiore il volume di stampa si restringe a cono... Quindi meglio sfruttarlo bene quel volume e prendere il modello con l'anello posto in basso vicino al nozzle 🤔 -
Potresti farci un brevetto se scopri come si è incollato il ptfe 😁 Scherzi a parte, forse del materiale sciolto è risalito e lo ha bloccato... Ma mi pare comunque molto difficile...🤔 Ti lascio la mia esperienza coi bimetal: Kps3 pro con hotend v6. Tolto l heatbrake con il ptfe e messo il bimetal. Intasato alla prima stampa con pla 😅 Praticamente il tubo di ptfe che guida il filo dallo spingifilo alla testa dell heatbreack si era alzato mezzo millimetro, del pla si era intrufolato (durante qualche retraction immagino) e si era risolidificato formando un piccolo anello che bloccava il filo. Ho rimesso il ptfe un millimetro più lungo di prima, in modo che venisse compresso tra spingifilo e heatbreack e da allora non ho mai avuto problemi. Ho stampato abbastanza pla petg e tpu (un kg di pla mezzo di petg e forse 300g di tpu) senza il minimo problema. Ps. L heatbreack bimetal era il più economico trovato su aliexpress. Sui filetti dove si avvita sul dissipatore ho messo la pasta termica per cpu.
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Il migliore dovrebbe essere l'orbiter come spinta/peso Come rapporto qualità prezzo io pensavo di andare su - nozzle volcano (o super volcano aggiungendoci i bulloni sotto dove sporgerebbe il filetto, in teoria funziona uguale) - cartuccia CHC (già preso, però non so se posso testarlo sulla kp3s pro senza cambiare firmware) - dissipatore stile V6 (avevo visto questo) Ps. Come elettronica avevo visto la scheda "octopus" della bigtreetech o la "mks monster8". Se non erro ci si può installare sia marlin che klipper 🤔 Ma non so minimamente la differenza ne quale sia la migliore, è un problema che mi porrò più avanti 😅
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È una cartesiana normale, quindi con un motore e due cinghie per muovere y ed un motore sopra l'asse x per muovere x. Riesco a stampare più velocemente (a parità di qualità) con la kp3s pro 😅 che non è strano dato che, pur essendo una bed slinger, il suo letto (200x200) pesa meno di tutto l'asse x della ender. Comunque per la velocità non è troppo difficile ottimizzare la stampante secondo me. Cioè, quando hai fatto una coreXY con l'asse x in carbonio non resra molto altro da fare e non hai comunque speso molto di più. Quindi il problema non si pone per me... Ps. Un altra cosa che mi era venuta in mente, forse potrebbe avere senso usare un estrusore con il filo più grande del classico 1,75mm. So che c'è una misura più grande ma non ricordo. Non so quali vantaggi avresti, ma se esiste il diametro più grande un motivo ci sarà 🤔
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Solitamente per modelli grandi e quindi con linee spesse e alte è il flusso il primo fattore limitante. Se invece stampi basso e stretto il primo "muro" saranno le accelerazioni/velocità massime credo. Nel bridging credo influisca soprattutto il raffreddamento del pezzo, che deve essere buono (ma neanche troppo intenso avevo letto da qualche parte) ma non ho mai fatto prove 🤔
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Come ti hanno detto, dipende praticamente solo dal flusso il tempo di stampa. Se devi stampare 6kg di plastica, il tempo che ci metti a fare il modello dipende da quanta plastica fondi ogni secondo. Poi come la disponi (se con layer alti o bassi larghi o stretti) sul tempo non influisce in pratica. Per le formule, quella del flusso è : Flusso = larghezza layer x altezza layer x velocità (facendo finta che i layer siano rettangolari, è una approssimazione) Per una buona estrusione, se ricordo bene, l'altezza non deve superare l 80% della larghezza. Inoltre la larghezza non deve essere meno dell' 80% del nozzle.
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In quel caso penso converrebbe comunque x corto. Intendi il parallelismo tra il piatto e il piano su cui si muove la testina di stampa? Ci sono sistemi che autocompensano come quello della ratrig e mettono in automatico il piatto in parallelo (o meglio, il piano ideale che passa per i tre punti che sonda). Oppure ti affidi al mesh bed leveling, che già dovresti comunque usare per un piano così grande. Questo sistema compensa le irregolarità in z del piano e quindi anche una eventuale inclinazione. Più che altro un piano di stampa così grande, non saprei bene come supportarlo. Cioè si potrebbe fare un telaio, ma poi il piatto al telaio non lo puoi (o non si dovrebbe) attaccarlo in maniera fissa. Bisogna lasciare spazio alle dilatazioni termiche. La soluzione che c'è sulle rat rig vcore è la più semplice ed efficace. Risolve il problema del parallelismo e della dilatazione termica con 3 guide lineari e dei contatti "a sfera". Bisognerebbe ovviamente scalarla in grande ma credo si potrebbe fare (intendo cinghie più larghe, riduzioni più piccole per i motori, supporti più spessi... tutto per il peso maggiore ovviamente). Non è la soluzione più economica. Quella forse sarebbe mettere 2/4 aste filettate con 4 guide lineari cilindriche (come sulla mia ender 5 plus) e attaccare il letto ad un telaietto tramite circa 8 o più "viti con le molle" classiche.
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Nei profili se non erro si può mettere anche sabbia 🤔 ovviamente poi pesano molto di più. Non ho ben capito, ma comunque su una core xy non ci sono motori sugli assi, sono tutti fissi,ed è proprio quello il vantaggio. Questo è vero e ci avevo pensato anche io. Anche se magari si muove meno (per via della rettangolartà) avere X lungo secondo me è troppo più penalizzante rispetto ad Y lungo. Cioè meglio spostare più spesso un asse leggero che spostare meno spesso un asse pesante. Poi se non stampi sempre cose molto lunghe e molto strette, devi comunque muovere frequentemente entrambi gli assi... Ed inoltre, non vuol dire molto neanche il fatto di stampare cose lunghe e strette, perché magari ci possono essere comunque dettagli che richiedono di muoversi perpendicolarmente alla lunghezza. Per esempio, immagina di stampare una lama di un a sega. Tu dici "la stampo orientata lungo x, così estrusore si muove soprattutto lungo x". Però quando fa i denti si muove più lungo y che lungo x (se sono a più di 45°) e se hai un asse x molto pesante avrai un ghosting importante sui denti, oppure dovrai stamparli molto più lentamente. Quindi anche se stampi cose rettangolari non puoi ignorare o trascurare gli spostamenti sull'asse perpendicolari al lato lungo 🤔
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Eh ma con x lungo peggiora il peso... 😬 Anche con x corto puoi accedere dal lato lungo. Per il livellamento su Z, guardati quello della ratrig vcore 3. Ci sono anche i modelli 3d ispazionabili sul loro sito.
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Che app avevi usato per l iPhone? Sfrutta a il radar? Io ho già un ipad pro ( ed ero proprio interessato ad usarlo come scanner 3d.
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Wobble o non Wobble? Questo è il problema!
Cubo ha risposto a Carlosm180 nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Non proprio, perché un filo lungo mezza bobina corrisponde a più di un layer con cose così piccole, quindi ti trovi ad esempio 4,5layer sovraestrusi e 4,5 normali. Ovviamente non vedi il mezzo layer ma i gruppi di 4 si. Comunque hai provato a stampare due cubi ? Uno dopo l'altro. Se le parti sovraestruse corrispondono significa che è un problema meccanico, probabilmente di Z, altrimenti è qualcosa legato ad altro 🤔 Potresti anche stampare un parallelepipedo largo due cubetti. Se il problema è il filamento umido, o qualcosa di simile, con i layer ampi il doppio dovresti vedere gli inspessimenti molto più fitti (il doppio). -
Wobble o non Wobble? Questo è il problema!
Cubo ha risposto a Carlosm180 nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Guardando la prima foto, potrebbe essere anche la bobina umida da una parte e secca dall'altra. Può succedere se usi dryer con un solo riscaldatore e l'effetto è proprio quello della foto. Quando estrusi la parte umida estrusi di più, quando arriva quella secca di meno. Ovviamente è solo una ipotesi ma avevo visto un video dove facevano vedere proprio questo fenomeno. -
Una bed slinger col letto enorme non va bene. Ci dovresti stampare pianissimo. Ci vole una core xy per grandi dimensioni, c'è poco da fare 😬 Per l hot end ci sarebbe anche il "goliath" che arriva a 110mm3/s ma non saprei dove comprarlo, non ho capito se è un prototipo o che...
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Gocce di pla su stampe
Cubo ha risposto a DomenicoBecchio nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Penso sia come dice Fonzy, succedeva anche a me con la ender 5 plus. E' colpa del filamento sciolto che esce tra bowden e nozzle infiltrandosi tra la filettatura. Svita il nozzle di un giro, manda in battuta il tubo di teflon, riavvita del tutto il nozzle in modo che vada a comprimere il tubo di teflon (o l'heat breack se hai quello). Altra cosa, il tubo di teflon deve essere tagliato perfettamente a 90° sulla testa. -
PrusaSlicer & Z-Offset
Cubo ha risposto a il_cosmo nella discussione Software di slicing, firmware e GCode
No perchè se alzi i layers successivi lo slicer aumenta conseguentemente anche il flusso e quindi non ricadi nella situazione di "linee alte con flusso di linee basse" ma di "linee piu alte con flusso proporzionalmente più alto". Quindi cambierebbe forse poco o niente. (Forse poco perché se il problema è di pressione in eccesso, avrebbe un impatto minore su linee più alte che su linee più piccole in teoria) -
PrusaSlicer & Z-Offset
Cubo ha risposto a il_cosmo nella discussione Software di slicing, firmware e GCode
Alzare lo z-offset equivale di fatto ad aumentare l altezza layer riducendo contemporaneamente il flusso (previsto per quella altezza). Cioè di fatto stampi più alto e col flusso di una linea più bassa. Se ti migliora la qualità alzandolo dopo il primo layer significa che avevi un flusso troppo alto oppure eri troppo schiacciato col primo layer ed avevi parecchia pressione residua nel bowden (se ce l hai). Ovviamente per migliorare l aderenza serve schiacciare il primo layer quindi non è che esista la perfezione, bisogna trovare il giusto compromesso. Non so se si possa settare lo z-offset durante la stampa 🤔 però puoi ridurre il flusso per il secondo layer da gcode se ti aiuta a smaltire la pressione del primo layer... Però è una rottura farlo per tutti i gcode, servirebbe uno script, forse si può anche fare in automatico con cura non saprei... -
Problemi di stampa
Cubo ha risposto a gianlusoa nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Si vero, però per fare una prova si può fare anche senza troppi test imho -
stringing o che altro??
Cubo ha risposto a romeoduca nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Secondo me si. Si vede che le linee che poggiavano sui supporti erano troppo alte ed è quasi come se avesse estrusore in aria. Sicuramente anche su prusaslicer si possono avvicinare i supporti al modello, non saprei come ma ci sarà l'opzione da qualche parte... Su cura di solito lascia un alyer vuoto tra modello e supporti, magari prova a mettere zero se è già così (oppure riduci l altezza layer). -
stringing o che altro??
Cubo ha risposto a romeoduca nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Forse possono essere migliorati un po'. Sembra quasi non ci fossero. Se usi cura puoi ridurre la distanza lungo z dei supporti. Ovviamente poi saranno più difficili da togliere ma le parti a sbalzo penderanno meno verso il basso. Io quando stampo a 0.4 di larghezza linea sui supporti metto 0.33 cosi vengono via meglio. Ultima cosa, puoi attivare la "interfaccia" nei supporti per creare una maglia più fitta poco prima del pezzo... però per ora se è la prima volta che ci smanetti lascia perdere questa opzione, prova solo con la distanza Z magari 🤔 -
Problemi di stampa
Cubo ha risposto a gianlusoa nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Altra cosa, 190gradi sembramo pochi, soprattutto per il primo layer. Aumenta a 210 per il primo strato magari, come prova. -
Problemi di stampa
Cubo ha risposto a gianlusoa nella discussione Problemi generici o di qualità di stampa
Ti lascio anche i miei consigli. Io sulla mia ender 5 plus ho stampato pla praticamente sempre senza problemi di adesione al piatto, che dovrebbe essere come il tuo (vetro ceramic coated... quello coi puntini neri). Le uniche volte (massimo due) che ho avuto qualche problema è stato perché non avevo pulito bene il piatto. Prova a pulirlo con l'alchool (anche quello rosa va benissimo) e ad abbassare un po' lo Z-offset finche vedi che le linee del primo layer sono schiacciate bene sul piatto. Se hai dubbi e hai un calibro, puoi anche rimuovere la skirt (la linea che fa attorno alla stampa, impostabile da slicer) e misurarla. Per essere ideale dovrebbe essere un po' più scarsa della altezza del tuo primo layer (se hai 2decimi dovresti misurare 1.5-1.9 circa). In teoria così dovrebbe andare. -
Teoricamente dovrebbe essere precisissimo. Volendo sapere i metri (e millimetri) esatti, basta aprire il gcode e guardare l'ultimo comando con estrusione a dove è arrivato (se l'estrusore è in coordinate assolute). Volendolo fare con arduino, non sarei capace perché non lo so usare, ma magari puoi fare qualcosa che legge gli impulsi mandati allo stepper di E (sdoppiando il cavo) e quindi ne deriva l'avanzamento 🤔 (però è un dato che già hai da gcode come detto). Oppure fai col metodo di @FoNzY Oppure fai entrambi i metodi e poi li usi per vedere quanto filo spingerebbe lo spingifilo contro quanto effettivamente passa per la rotella. Così puoi tenere d'occhio la sotto estrusione nel modo più avanzato possibile. Magari ci metti pure un allarme sonoro che scatta quando la sottoestrusione percentuale degli ultimi "tot" centimetri supera un livello preimpostato. 🤓
