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Roberto Coppa

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  1. Nelle precedenti guide di Stampa 3D forum ci siamo focalizzati sui problemi medio-complessi per la stampa 3D FDM. Abbiamo visto come eliminare il wobble, così da ottenere pareti meno deformate possibile; abbiamo imparato a usare la funzione z-hop, che ci aiuta a mantenere pulite e inalterate le superfici orizzontali esterne; abbiamo poi affrontato le parti a sbalzo di un modello, cercando di capire come limitare i danni che potrebbero seguirne. Nella guida di oggi andremo ad analizzare un altro degli aspetti problematici della stampa 3D a fusione di filamento: la produzione delle superfic
  2. Alcuni ricercatori dell’Università dell’Illinois hanno creato un nuovo tipo di stampante 3D capace di produrre forme complesse utilizzando dello zucchero, che può essere utilizzato per far crescere tessuti biologici. La stampante usa un processo chiamato ‘free-form printing’, letteralmente "stampa a forma libera", per creare intricate strutture che non potrebbero essere ottenute con la normale stampa 3D a layer. E lo fa utilizzando l’isomalto, uno zucchero ottenuto dalla barbabietola, impiegato solitamente per creare decorazioni in pasticceria o nelle pastiglie per il mal di gola. Il
  3. Forse non tutti sanno che molti dei problemi che affliggono le stampe 3D sono causati proprio da un livellamento del piano eseguito male. Il primo layer, infatti, è fondamentale per una buona riuscita della stampa. Se, per esempio, il tuo ugello rimane troppo distante dal piano, questo potrebbe non aderire correttamente causando un distaccamento del pezzo e il fallimento della stampa. Per questo livellare bene il piano è estremamente importante. Per farlo esistono diversi metodi, dai più basilari e manuali a quelli più avanzati e automatizzati. In questa guida andiamo ad analizzare i pro
  4. La stampa 3D FDM, come saprai, si basa sulla sovrapposizione di strati di materiale sull'asse Z per la costruzione di modelli tridimensionali. Se per molti aspetti ciò è un punto di forza, non si può nascondere che abbia dei limiti. Uno dei più grandi deriva dall’estrusione su parti a sbalzo o sul vuoto, da sempre un argomento cruciale e fonte di problemi per i maker che vanno alla ricerca del bridge perfetto. Stiamo parlando di stampe che per propria natura necessitano di depositare materiale tra due appoggi distanti: i ponti, chiamati "bridge" nel mondo della stampa 3D. Sulla rete fiocc
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  6. È possibile che tu non abbia mai sentito parlare di Z hop, ma se hai una stampante 3D, probabilmente in qualche occasione ti sarebbe stato molto utile. Magari, dopo aver passato molto tempo a settare il tuo slicer e ad affinare la meccanica della tua stampante per avere dei top layer perfetti, tutto viene rovinato da un passaggio maldestro dell’ugello sul tuo modello. Non ti preoccupare, può succedere anche ai migliori. In questa guida studieremo la funzione "Z hop". Si tratta di una speciale funzione, attivabile nel software di slicing, che garantisce di ottenere dei top layer perfetti.
  7. Vi siete mai chiesti quale fosse il modo per rendere i processi di stampa 3D più veloci? Qualcuno lo ha fatto: ad esempio Carbon 3D, nella stampa 3D SLA, grazie al metodo di stampa CLIP. E per la produzione tramite tecnologia FDM? Possibile che ancora nessuno abbia trovato un modo per migliorare e velocizzare i processi di fabbricazione? Ebbene, oggi vi presentiamo Essentium, l'azienda che ritiene di aver rivoluzionato la tecnologia di stampa 3D tramite estrusione di livello professionale. Se sei nuovo nel mondo della stampa 3D, ti consiglio di leggere la nostra guida alle tecnologie additive.
  8. La tua stampa 3D è ruvida al tatto, risulta poco definita e con layer decisamente vistosi. L'andamento delle pareti è ondulato in maniera irregolare. E' in questo caso che si parla di wobble, un difetto molto frequente soprattutto tra le stampanti 3D economiche, ma anche le top di gamma non ne sono assolutamente immuni. In questa guida scopriremo insieme quali sono i principali motivi che causano questo difetto e vedremo come risolverlo, iniziando dagli interventi più semplici ed immediati. SCEGLIERE UN BUON FILAMENTO A dire il vero, questo è un consiglio sempre valido: per evitare di
  9. Il mondo della stampa 3D è più accessibile di quanto si possa pensare. A patto di spendere più tempo in calibrazioni e manutenzioni, chiunque ormai può cimentarsi nella prototipazione rapida. Dopotutto, scegliere come primo acquisto una stampante 3D economica può avere anche dei vantaggi. Molto spesso infatti, le macchine di fascia bassa sono anche quelle più semplici a livello costruttivo, solitamente sono anche vendute in kit; ciò significa che hanno un grande valore a livello didattico. Sarà più semplice apprenderne il funzionamento e capire i fondamentali della tecnologia, ottenendo una mi
  10. "Stampa 3D" è un termine troppo generico per descrivere la vastità di storie e tecnologie che popolano questo mondo. C'è un intero popolo di makers ed aziende che hanno dato vita ad un ricco mercato, fatto di macchine desktop super economiche e industriali da decine di migliaia di euro. Al di là del fattore economico, la principale distinzione è data dalle tecnologie di stampa. Oggi analizziamo le stampanti a fusione di filamento e le tipologie che le distinguono in base al tipo di movimento. STAMPANTI 3D CARTESIANE - differenze tra stampanti 3D Le stampanti cartesiane son
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