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Salvogi

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  1. Che compilatore si usa per questa scheda? Arduino o qualcos'altro tipo mbed compiler?
  2. Ho un po' di esperienza con Arduino ma non avevo mai usato schede a 32 bit. Ho capito che per adesso le schede a 32 bit per me sono troppo complicate quindi, dopo questo topic, penso che rimanderò di qualche anno l'acquisto di una scheda a 32 bit. Il linguaggio non mi sembra neanche Arduino. Sarà Python? Comunque, girando su internet, ho trovato questa pagina https://betrue3d.dk/smoothieware-mks-sbase-controller-basics-and-intro/
  3. All'inizio i firmware sembrano molti complicati soprattutto per chi non se ne intende molto di programmazione Arduino. Purtroppo la tua scheda non la conosco, ho visto su internet che dovrebbe avere un processore 32bit. Se nella IDE di Arduino manca la scheda in questione clicca su Strumenti -> Scheda -> Gestore schede e vedi se ce n'è qualcuna che ha la stessa CPU della tua scheda. Se invece non è a 32bit e sulla CPU c'è scritto ATMEGA 2560 è tutto più semplice e come scheda puoi scegliere Arduino Mega. Un dubbio, che scheda hai scelto prima di compilare? Penso che per ottenere il file bin adatto alla tua CPU, devi scegliere una scheda adatta.
  4. Hai modificato i file Configuration.h e Configuratior_adv.h per adattare il firmware alla tua stampante? Eventualmente nella pagina seguente trovi quelli per Duplicator 6 che potrai usare come base di partenza per adattarli alla versione business. https://github.com/MarlinFirmware/Configurations/tree/release-2.0.5/config/examples/Wanhao/Duplicator 6 Invece che metterli su SD non puoi trasferire il firmware tramite IDE Arduino e stampante collegata via USB?
  5. Occhio che ormai è vietato tagliare la coda ai cani. Se il problema è solo la coda, con PrusaSlicer è possibile selezionare il massimo numero di layer sul quale applicare il supporto.
  6. Stavo scherzando 😁, da una parte bisognerebbe tenere in ordine i diversi topic, dall'altro la pignoleria dei moderatori potrebbe essere mal vista. È una scelta difficile.
  7. Non conoscevo chinahandys, non mi sembra che vendano online ma che recensiscano i prodotti venduti dai altri siti. Girando su internet sembra molto popolare in Germania. Comunque penso che siano più affidabili i consigli che ti potrebbe dare un utente di questo forum, piuttosto che affidarti a siti che recensiscono molte categorie di prodotti elettronici differenti. Anche le recensioni su Amazon sono affidabili. Ormai è difficili che si smarriscano le spedizioni dalla Cina, la fregatura potrebbe essere la dogana. Se non ti ci metti daccordo, il venditore potrebbe utilizzare un incoterms a lui vantaggioso e quindi svantaggioso per te con conseguenti dazi elevati. Se cerchi bene, su Aliexpress ci sono prodotti spediti dall'Europa che arrivano presto e senza dogana.
  8. Possiamo chiedere a @looka se posta la foto con la cinghia installata correttamente
  9. Se le pulegge girano nello verso, in un caso il carrelo va a destra e nell'altro a sinistra.
  10. Non bisogna essere troppo autocritici, gli errori li facciamo tutti.
  11. Non facciamo troppo convenevoli 😁, ma la risposta te l'aveva già data Killrob, non mi voglio prendere i meriti di altri, in alcune stampanti come nella tua e nella mia è possibile montarla al contrario.
  12. Confermo anche a me è successo, è difficile da spiegare a parole. La parte aperta della cingia, ovvero i due estremi che si attaccano alle viti devono stare sopra, il tratto di cinghia intero (o senza chiusure) sotto.
  13. Il PLA potrebbe avere lasciato un film sottile sulle pareti in ceramica della gola. Per evitare di fare danni, io proverei a fare una stampa con un altro filamento che non si blocca nel tuo hotend in modo da pulire la gola. Esistono anche filamenti specifici per pulizia. Questo è proprio il funzionamento ideale, gola a temperatura ambientee immeditamente dopo una zona di fusione a temperatura elevata. Più costoso è l'hotend e più corto dovrebbe il tratto in cui si passa dalla temperatura ambiente a quella del nozzle.
  14. Leggendo i tuoi post precedenti, ho visto che per eseguire la pulizia, riscaldi il nozzle con redui di pla a 300°C. Ciò è suggerito nelle istruzioni che ti hanno fornito con l'hotend? A quella temperatura penso che il PLA si caramellizi e che lasci dentro la gola una incrostazione difficile da rimuovere. Con le gole che uso io posso usare una punta da trapano per pulirle poiché costano 30 centesimi l'una, penso che invece tu ti debba attenere alle indicazioni fornite dalla Dyze visto che una gola rivestita in ceramica è più delicata e costa almento 20-30 euro.
  15. Non so a che pensavo quando ho scritto 20, volevo scrivere 10 kg. Normalmente con direct si indica l'estrusore direttamente sopra l'hotend ed è, ovviamente, la soluzione alternativa al bowden. Penso che Fonzy con direct intendesse dire come rapporto di trasmissione in quanto il termine "direct" è usato anche in questo caso. Ci sono estrusori con ingranaggi di riduzione per consentire di trasmettere al filo una forza maggiore, quello Dyze ha un rapporto di riduzione molto elevato 5,65:1. Gli estrusori normali hanno un rapporto di riduzione diretto 1:1, ovviamente importa anche il diametro della (o delle) ruote godronate. Il tutto si traduce in step/mm di filamento estruso che dovrebbe essere 95 per gli estrusori comuni con rapporto di riduzione diretto e 400-600 per quelli con ingranaggi di riduzione. A questo punto dovresti verificare in che punto esatto si blocca il filamento, ad esempio potresti estrarre il tubo in teflon dall'hotend, inserire il filamento fino ad arrivare alla fine del tubo e con un pennarello fare un segno di riferimento dal lato dell'estrusore, rimontare il tutto e vedere quanti mm avanza prima di bloccarsi. Un'altra cosa è verificare è la punta del filo dopo che si è bloccata nell'estrusore ritirandolo indietro. Potrebbe essere rigonfiato oppure potrebbe avere fatto dei fili sottili. Io sono autodidatta, quindi attendo conferma da altri, comunque alcune possibili cause di otturazione potrebbero essere le seguenti. Temperatura troppo alta o troppo bassa, questo è probabile visto che usi una termocoppia speciale, ti conviene verificare con un termometro esterno. Gola non raffreddata adeguatamente. Gola non adatta al tipo di filamento. Residui di filamento Retrazione elevata Ad esempio, potrebbe essere capitato che durante una delle prove iniziali usando una temperatura o una retrazione sbagliata si sia formato un filo sottile all'interno della gola o un residuo che successivamente si è cristallizzato o carbonizzato. Una soluzione è smontare, tanto prima o poi la pulizia dell'hotend va fatta. Ovviamente smontaggio e rimontaggio va fatto secondo le istruzione fornite da chi ti ha venduto l'hotend. La prima volta che ho smontato un hotend ho fatto diversi errori ed ho rotto la gola, successivamente montanto gola heatblock e ugello nuovi ho sbagliato e la plastica fuorisciva da tutti i lati rovinandomi anche sensore e cartuccia riscaldante. Poi, capita la tecnica giusta, non ho avuto più problemi.
  16. Sul sito c'è descritto come configurare il firmware docs(dot)dyzedesign(dot)com/hotends.html#firmware-configuration gli ho dato uno sguardo, mi0 sembra che hanno inserito un ritardo nel sistema che segna eventuali errori di temperatura. Inoltre sul loro sito dicono di usare Marlin versione 1.1.0 RC7+ e non Marlin 2. Sempre sul sito specificano che l'estrusore ha caratteristiche estreme, forza di spinta di 20kg e che piuttosto che scivolare il filo si blocaa il motore. Non vorrei che l'hotend in questione richieda una forza maggiore. Se non vuoi spendere tutti quei soldi potresti provare un Titan clone o un BMG clone. Inoltre il PLA, superate alcune temperature si blocca negli estrusori all-metal. Il tuo dovrebbe essere speciale perchè è rivestito internamente in ceramica ma penso che per il solo PLA sia meglio il teflon. Comunque è normale, il PLA si stampa con un hotend di pochi euro, mentre gli hotend speciali sono necessari per filamenti ad alte prestazioni.
  17. Marca DyzeXtruder hai acquistato estrusore, hotend o entrambi? Che filamento usi?
  18. Le stampanti delta sono un po' complesse da calibrare. in teoria ci sarebbero molti parametri da regolare per ottenere la perfezione. In pratica se ti accontenti di un risultato al 95% ti basta regolare i seguenti parametri. Gli endstop delle torri X, Y e Z (purtroppo chiamare le torri X, Y e Z crea confusione con gli assi a chi è nuovo di stampanti delta). Il delta heigth è la massima distanza del nozzle dal piano di stampa. Il delta radius è un parametro geometrico che influsce sulla convessità o concavità dei movimenti orizzontali. Il diagonal rod è un parametro che influsce sulla dimensione in pianta del pezzo. Per eseguire la taratura ti conviene un programma come Printrun (o Pronterface) e la stampante collegata via USB al computer. I comandi da inviare alla stampante per modificare delta heigth, delta radius e diagonal rod sono rispetticamente M665 H, M665 R, M665 L, ad esempio nella mia stampante sono M665 H331.3 è il parametro più importante se è troppo grande ti si schianta il nozzle sul piatto M665 R110 più aumento è più concava viene la stampa M665 L225.5 più aumenta più piccolo viene il pezzo stampato Ogni volta che modifichi un parametro devi salvare con il comando M500 Invece per sapere la posizione corrente il comando M114 Su Printrun ti conviene creare le macro con i comandi G28, M114, M500 e le coordinate che ti ha dato marcottt più il centro G1 Z5 X0 Y0 F10000 Le stampanti delta non sono adatte a chi è maldestro, io ho schiantato il nozzle contro il piatto o investito le torri con l'effector decine di volte, una volta sono riuscito addirittura a mettere un braccio al contrario con un carrello più in basso dell'effector. Ormai i cuscinetti fisheye dei braccetti della mia stampante hanno un gioco incredibile ma comunque riesco ancora a stampare ugualmente. Quindi presta attenzione quando usi Printrun.
  19. Non c'è verso, rassegnati, qui ci vorrebbero moderatori più aggressivi.
  20. Se sei sicuro che non è una minaccia puoi inserire l'eccezione in "Sicurezza di Windows". In pratica, vai su Tutte le impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Sicurezza di Windows > Protezione da virus e minacce > Cronoogia della protezione seleziona la "Minaccia in quarantena" che ti interessa poi selezione Azioni > Ripristina poi nuovamente Azioni > Consenti In molti casi Windows rileva come virus anche files eseguibili con nomi troppo generici. Ovviamente lo fai a tuo rischio e pericolo, potresti addirittura beccare un ransomware.
  21. Probabilmente allora è solo una mia impressione perchè nella mia stampante prusa ho guide lineari con cuscinetti lm8uu e, se l'asse X non viene sorretto da entrambi i lati, si inclina facilmente. Mentre nella delta o le pulegge ma saranno scadenti o le avrò regolate male e mentre stampa mi da l'impressione che poggino solo 2 delle 3 ruote dei carrelli, le stampe vengono discretamente ma non penso che sia la soluzione ottimale.
  22. A dire il vero ho visto qualche foto su Internet e non mi è piaciuto nemmeno che avesse un solo motore per l'asse Z. Penso che alcuni problemi potrebbero essere causati dalla mancata precisione dell'asse Z dal lato in cui non c'è il motore. Il telaio ed il display sembrano buoni quindi dovrebbe valere il prezzo che ho visto sui vari siti.
  23. Non so fino a che punto è utile il piatto riscaldato, io ce l'ho e l'ho sempre usato quindi non ho termini di paragoni. Comunque puoi risolvere con un termostato W3230 come questo https://it.aliexpress.com/item/4000233712431.htm Potresti anche usare altri termostati, non per forza W3230, l'importante che sia adatto alla temperatura che vuoi raggiungere. Ovviamente occorre un alimentatore supplementare perchè i piatti riscaldati assorbono molta potenza. In questo caso il piatto riscaldato non avrebbe nessun collegamento elettrico o elettronico con la scheda madre. Mentre che ci sei ti conviene un alimentatorem a 24V con relativo alimentatore a 24V Il problema principale è che devi usare la sonda adatta a tale termostato che differisce da quelle normalmenti usate sulle stampanti 3D.
  24. Il file stl allegato ti può essere utile? E' di libero uso perchè lo avevo disegnato io per fare dei test. Test.stl
  25. Io ho un pad al silicone da 275W (lo avevo acquistato per 250W ma è risultato con una resistenza inferiore e quindi più potente), l'ho installato insieme all'isolante termico su un piatto in acciaio 220x220 spesso 3mm + 3mm di vetro. Con questa configurazione raggiungo 120°C in meno di 3 minuti e 90°C in 1,5 minuti. Per non cambiare alimentatore ho acquistato il pad siliconico a 220V ed ho messo una scheda relè. Tuttavia sconsiglio di usare pad siliconici a 220V a chi non ha competenze da elettricista. Ho optato per questa soluzione perchè la scheda della mia stampante funziona a 12V quindi per raggiungere 250W occorrevano più di 20A. Comunque si trovano facilmente alimentatori in grado di fornire correnti molto elevate. Se sali troppo con la corrente ti occorre ugualmente una scheda mosfet oppure un relè.
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