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Pericoli di stampa


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Buongiorno a tutti, non so se sono nella sezione giusta eventualmente chi può la sposti.

Mi è venuto un dubbio, che pericoli ci sono nel lasciare la stampante in lavorazione da sola?

Cioè cosa può succedere se non si controlla ogni tanto' voi come fate per le stampe lunghe?

E' sconsigliabile lasciare lasciare la stampante in funzione senza nssuno in casa?

Grazie a tutti, ciao.

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Il pericolo più grande a mio parere rimane quello legato all'incendio. Si può dire che tutti i materiali che si stampano in FDM siano più o meno infiammabili. Lo scenario peggiore è questo: quando hai già stampato qualche decina di gr di plastica, improvvisamente la cartuccia termica si sfila per le vibrazioni (è successo anche a qualcuno su questo forum) o il sensore di temperatura ha un malfunzionamento, e la stampante non leggendo più la temperatura impostata, nel primo caso perché la cartuccia non è al suo posto, nel secondo perché il sensore è rotto, continua a mandare piena potenza alla cartuccia, facendole raggiungere temperature tali per cui si può innescare la plastica in uso.

Poi l'incendio così creato può propagarsi a tutto quello che c'è di combustibile nelle vicinanze.

Detto questo, molte stampanti hanno già, e comunque con un modifica firmware si può sempre attivare, un sistema che previene questo problema, in quanto se nota che dando potenza alla cartuccia riscaldante, il sensore non legge un aumento di temperatura, intuisce che qualcosa non va, e spegne il riscaldamento.

Io personalmente non ho mai provato a testarlo (e mi auguro di non doverlo fare), ma dovrebbe funzionare così.

Poi ci sono i rischi per la macchina, una stampa si stacca banalmente dal piano e inizia ad andare in giro, intasando l'ugello e facendoti correre il rischio di far bloccare l'hot end in qualche punto forzando i motori con il rischio di danneggiare loro stessi e/o gli stepper motor.

Dal mio punto di vista questi sono i problemi principali, poi sicuramente gli altri aggiungeranno altri dettagli, però io qualche volta la lascio andare per qualche ora da sola, tendenzialmente dopo che la stampa sta andando da un po' di tempo, perché io la maggior parte dei problemi lo ho all'inizio della stampa generalmente. E poi ho una webcam che mi permette di controllare da remoto ed eventualmente fermare tutto.

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A me era successo di era sfilata la cartuccia scaldante. Nessun problema era andata in errore e si era disattivata.
Proprio in questi giorni è uscito questo :




Anycubic kossel linear plus,
Inviato utilizzando Tapatalk

Grazie, come si fa la modifica firmware, io sono abbastanza ignorante in materia.
Ho una prusa i3
Probabilmente lo hai già puoi testarlo scollegando il sensore di temperatura sulla mb e accendendo il nozzle

Anycubic kossel linear plus,
Inviato utilizzando Tapatalk

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7 ore fa, marcottt dice:

A me era successo di era sfilata la cartuccia scaldante. Nessun problema era andata in errore e si era disattivata

Ma perché hai il thermal runaway, giusto?

Io facevo riferimento a un post che non riesco più trovare di una ragazzo a cui aveva preso fuoco un pezzo, perché la cartuccia gli era caduta sopra, ma evidentemente non aveva il thermal runaway attivo.

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Il 2/1/2019 at 08:59, Lothar dice:

Scusate, non voglio interrompere la discussione sull'asa che mi sta interessando.
Ma vi do l'ultima informazione sull'HSM e poi chiudo la discussione.
Ieri sera si é staccato il riscaldatore dell'estruder, uscendo dalla sua sede e cadendo sul pezzo in stampa. Il risultato é che si é incendiato tutto.
Ho fermato le fiamme in tempo ma l'estrusore é andato.
Gli altri materiali lo fanno?

Inviato dal mio Redmi Note 4 utilizzando Tapatalk
 

trovato!

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Ma perché hai il thermal runway, giusto?
Io facevo riferimento a un post che non riesco più trovare di una ragazzo a cui aveva preso fuoco un pezzo, perché la cartuccia gli era caduta sopra, ma evidentemente non aveva il thermal runway attivo.
Esatto

Inviato dal mio tablet utilizzando Tapatalk

Comunque non esiste solo la cartuccia come pericolo, anche i cablaggi devono essere ben fatti.. In particolare ma non solo quelli in alta tensione che sugli alimentatori industriali (quelli metallici bassi e lunghi) sono scarsamente protetti.... Tempo fa erano famose le A8 (mi sembra) per aver preso fuoco con conseguenze terribili.
Io cerco di non stampare con casa vuota. Tutto il mio cablaggio è in ordine ma non mi fido ugualmente

Inviato dal mio tablet utilizzando Tapatalk

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Comunque non esiste solo la cartuccia come pericolo, anche i cablaggi devono essere ben fatti.. In particolare ma non solo quelli in alta tensione che sugli alimentatori industriali (quelli metallici bassi e lunghi) sono scarsamente protetti.... Tempo fa erano famose le A8 (mi sembra) per aver preso fuoco con conseguenze terribili.

Io cerco di non stampare con casa vuota. Tutto il mio cablaggio è in ordine ma non mi fido ugualmente

Assolutamente d'accordo, non è solo un problema di firmware e di bed / hotend ma anche di assemblaggio e bassa qualità della componentistica in generale. Alcuni kit cinesi economici hanno connettori e cavi inadeguati per le correnti che devono sopportare. Anche kit più blasonati vengono proposti con soluzioni di assemblaggio potenzialmente pericolose, tipo il filo spelato che si avvita dentro all'alimentatore. Sarebbe buona norma usare dei fili crimpati (ma dalla fabbrica, non con le pinze!) con gli appositi terminali. Basta infatti che il filo si sfili parzialmente per creare dei corti pericolosi (se solo un pezzo di filo rimane collegato e in quel pezzo passa la corrente il filo scalda e può prendere fuoco).

Ci sono kit con problemi di sicurezza noti, tipo Anet A8 o Tronxy X5  

Io non sono un elettronico e NON mi fido delle mie saldature o crimpature di cavi, per cui cerco di evitare di lasciare la stampante accesa se non sono in casa. Monitoro con webcam e conto di dotarmi in futuro di un kit antincendio da soffitto. I rilevatori a batteria vanno benone e costano pochi euro su Amazon.

 

 

 

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io ho la stampante in garage ed a volte ha lavorato 48 ore non stop, difficile da controllare

x scongiurare l'unico pericolo, l'incendio (se spacco motori sono solo danni, scoccia ma poco male) l'ho inserita in uno scatolotto di metallo. se (speriamo mai) dovesse ardere si trasformerebbe in una stufetta e niente più.

nel forum dei pantografi laser che seguo, sempre trappolette cinesi ma che di mestiere "bruciano" qualcuno si era dotato di rilevatore di fiamme e temperatura con relativo stacco corrente ed intervento antincendio.

x il laser ho adottato la stessa precauzione che per la stampante, ho reso l'eventualità non pericolosa, spero.

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