A molti, tra coloro che possiedono una stampante 3D, sarà sicuramente capitato qualche problema nel processo di stampa. Non è raro che si incappi in inconvenienti o che i nostri pezzi soffrano di qualche imperfezione, soprattutto se abbiamo acquistato da poco la nostra macchina. Il setup iniziale è sempre un momento cruciale per un neofita e settare al meglio la stampante è un passaggio fondamentale per ottenere una stampa 3D perfetta. Non bisogna sottovalutare però la manutenzione.

Molti problemi sono piuttosto comuni, abbiamo quindi deciso di fare un elenco di accorgimenti che potrebbero salvarvi da ore e ore di lavoro senza trovare una soluzione. Una lista di 5 accortezze da tenere sempre in considerazione per poter ottenere delle ottime stampe 3D.

COME OTTENERE UNA STAMPA 3D PERFETTA

Regola n.1: scegliere un buon filamento

Scegliere un buon filamento è fondamentale per avere una stampa 3D perfetta. Se ci capita di avere qualche problema di stampa, potremmo rischiare di perdere tempo a maneggiare i parametri dello slicer senza trovare una soluzione. Acquistare una bobina economica fa risparmiare qualche euro all’inizio, ma potrebbe rivelarsi in seguito un brutto affare, al punto da dover essere costretti a buttare tutto nel cestino.

accorgimenti stampa 3d perfetta

I problemi che possono insorgere da un materiale di bassa qualità sono innumerevoli ed il principale riguarda l’umidità. Un filamento prodotto in atmosfera inadatta oppure imballato in modo scorretto può facilmente assorbire umidità al suo interno. Lo spiacevole risultato sarà un estrusore che ‘scoppietta’ (a causa dell’acqua che evapora al suo interno) e una stampa piena di buchi. Più una bobina è umida, più questo problema sarà presente. Oltre a questo, potremmo andare incontro a fenomeni di wobble, bobine che si incastrano perché avvolte male e molto altro. Insomma, investire in un buon filamento è importante e ripaga nel tempo.

In che modo valutiamo se un filamento è di buona qualità? Scoprilo subito leggendo la nostra recensione dei filamenti Arianeplast!

Regola n.2: livellare bene il piano di stampa

Un piano livellato ottimamente è un aspetto cruciale per garantire l’adesione del primo layer delle nostre stampe. Per ottenere una stampa 3D perfetta è necessario avere il nozzle alla corretta distanza dalla superficie: questa operazione può essere fatta manualmente, guidati dal firmware, o con appositi sensori. Se la nostra stampante non ne è provvista, basterà posizionare l’ugello nei quattro angoli del piano e regolare per ognuno la vite sottostante, in modo che la distanza col piano lasci passare un po’ a fatica un foglio di carta.

accorgimenti stampa 3d perfettaUn ugello troppo vicino porta ad uno schiacciamento eccessivo del filamento. Se ci troviamo in questo caso, il primo layer della stampa potrebbe risultare trasparente. Nel caso peggiore invece, il materiale potrebbe anche non fuoriuscire, così da far girare a vuoto la ruota dentata dell’estrusore. Al contrario, un ugello troppo lontano dalla superficie porta a problemi di adesione. Il primo layer in questo caso, avrà le linee di materiale separate tra loro.

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Regola n.3: perfetta adesione al pianto di stampa

Il livellamento del piano da solo non basta per avere i nostri oggetti ben saldi, sono infatti necessari ulteriori accorgimenti. La soluzione più semplice sarebbe avere un piano riscaldato, ma questo da solo potrebbe non bastare. Inoltre, non tutte le stampanti ne sono provviste. Vediamo quindi quali trucchi possiamo utilizzare:

  • lacca per capelli. Probabilmente uno dei metodi più diffusi tra i makers, per efficacia e semplicità di utilizzo. Un paio di secondi per applicarla e si rimuove facilmente con carta e detergente. La più utilizzata è la Splend’Or fissaggio forte;
  • nastro adesivo di carta. Leggermente più macchinoso da applicare ma è anch’esso molto utilizzato. Si attacca al piano e crea una superficie ruvida perfetta per l’adesione;
  • basi speciali. Sempre più utilizzate, queste basi sono appositamente studiate per l’adesione. Il loro punto di forza è la flessibilità, grazie a questo aspetto infatti sarà molto semplice rimuovere i pezzi una volta terminata la stampa;
  • brim o raft. Sono impostazioni dello slicer che, nel caso del brim, aumenta la superficie del primo layer, mentre nel raft crea una superficie su cui poggiare la stampa.

Oltre a questi metodi ne sono presenti molti altri, meno diffusi, come ad esempio la colla stick. C’è da dire inoltre con filamenti più ‘complicati’ come l’abs, tutto ciò non basta: un telaio a camera chiusa diventa quasi indispensabile.

Velocità o qualità? I parametri di stampa corretti per ottenere risultati migliori.

Regola n.4: assicurati di avere la meccanica a punto

Di stampanti in commercio se ne contano a decine, con prezzi che variano dai 150€ ai 5-6000€ per quanto riguarda le FDM più diffuse. Il principale fattore che influenza questa oscillazione è la qualità costruttiva. Qualunque sia però la nostra stampante dovremmo comunque assicurarci che tutto funzioni correttamente. È chiaro che se ci troviamo tra le mani una stampante economica questa avrà maggiore bisogno di manutenzione.

In generale dovremmo assicurarci che sia ben rigida e che non fletta in nessun punto. Capita spesso, infatti, che nelle macchine a basso costo ci siano movimenti e vibrazioni indesiderate. Uno dei problemi più frequenti in queste macchine sono le stampe che peggiorano con l’alzarsi dell’asse Z. Quando le masse si spostano dalla base e il peso dell’estrusore sale, si verificano le oscillazioni e i conseguenti difetti nella stampa.

Al di là della struttura della macchina, possiamo facilmente manutenere i suoi meccanismi. Uno degli accorgimenti più importanti per arrivare alla stampa 3D perfetta è controllare la tensione delle cinghie. Queste dovrebbero essere tese, anche se dovremmo comunque, con la pressione delle dita, riuscire a far toccare i due lembi in prossimità del centro della stessa cinghia. Una corretta tensione ci permette di evitare problemi di layer shifting.

Altra buona regola è quella di tenere lubrificati i cuscinetti e le barre lisce. Tutte le parti in movimento dovrebbero scorrere senza impedimenti e per evitare problemi è necessario lubrificarle periodicamente. Come ultimo consiglio, ma non per importanza, è bene che sia la scheda che l’estrusore siano sempre ben raffreddati. Sarà quindi necessario controllare che le ventole funzionino correttamente e che siano libere da polvere e altri ostacoli. Una ventilazione insufficiente può causare il surriscaldamento della scheda e il malfunzionamento dei motori. Un problema frequente in questi casi è il ‘tac tac’, rumore di saltellamento del motore dell’estrusore che restituisce una erogazione incostante. Questo problema può essere dovuto anche ad una velocità di stampa troppo elevata: se ti interessa, a questo link parliamo più nel dettaglio del parametro di velocità di stampa.

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Regola n.5: affinare le impostazioni dello slicer

Una volta che siamo sicuri di avere un riscontro positivo dai precedenti punti, possiamo essere tranquilli e concentrarci sui parametri di stampa. La chiave, in questo caso, è affinare i parametri per far rendere al meglio la nostra stampante. Per fare ciò possiamo seguire due strade: provare per gradi a modificare ogni parametro che serve, oppure caricare nello slicer un profilo di stampa esistente e lavorare su quello.

In molti dei più famosi slicer come Cura o Simlify3D è possibile utilizzare dei pacchetti di impostazioni creati da altri utenti che possiedono la nostra stessa stampante, reperibili su forum, o siti dedicati. In ogni caso, non esistono impostazioni che facciano magie per ottenere una stampa 3D perfetta. Tutto dipende da molti fattori come materiale, grandezza e complessità dell’oggetto che dovremo stampare. Ognuno è diverso e, senza dubbio, contano abilità ed esperienza maturate insieme alla propria macchina.

Sei al tuo primo approccio con un software di slicing? Leggi la nostra Guida di Base a Cura Ultimaker.

Spero che questa guida alla “stampa 3D perfetta” sia stata utile per migliorare i tuoi risultati di stampa. Se hai ancora delle domande o dubbi, registrati sul nostro forum: la redazione di Stampa 3D forum e la nostra community saranno felici di aiutarti!

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