Come sarà il 2016 per il settore della stampa 3D? Quali stampanti 3D usciranno e quali saranno i trend di sviluppo che vedremo? In questo articolo troverete una bella overview di quello che ci aspettiamo accadrà nel 2016 della stampa 3D.

LA STAMPA 3D NEL 2015: CONSIDERAZIONI

Il 2015 è stato un anno molto particolare per la stampa 3D. Se il 2014 è stato quello della consacrazione, della grande aspettativa e delle grandi campagne di marketing – vedavamo uscire una stampante quasi ogni settimana – il 2015 è stato un anno di distruzione di sogni. Il grande pubblico ha scoperto che stampare 3D non è poi così facile come diverse testate giornalistiche affermavano e che, sbagliando per la seconda volta, hanno poi iniziato a parlare di una crisi della stampa 3D. Di crisi non ne abbiamo visto neanche l’ombra, e in questo mio articolo datato maggio 2015 vi spiegavo perché.

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Makars – Scuola di Fabbricazione Digitale per i Beni Culturali

I veri consumatori del giorno d’oggi si dividono in due grandi categorie: i maker e i professionisti. Questa affermazione non è poi così scontata, considerato che, tra una stampante Plu&Play e l’altra, la credenza più comune era quella di riuscire a vedere una stampante 3D dentro ogni casa entro qualche anno. Questa, come facilmente prevedibile, rimane solo una bella e intrigante visione. Non è un caso se nel 2015 MakerBot ha deciso di chiudere i negozi fisici e aprire i fantomatici Innovation Center, o se abbiamo visto nascere corsi come Makars, la prima Scuola di Fabbricazione Digitale per i Beni Culturali. Un corso di lunga durata, indirizzato ai professionisti o a giovani studenti alla ricerca di un campo di specializzazione, ma aventi le idee già ben chiare.

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MIT – Stampa 3D in vetro

Il 2015 è stato anche un anno di grandi progetti e innovazioni. Abbiamo visto una supercar con telaio stampato in 3D, il quale permetterebbe di diminuire le emissioni dovute alla produzione. Abbiamo visto nascere nuove tecnologie di stampa 3D come CLIP, che ci permetterà di stampare fotopolimeri a velocità mai viste prima. Abbiamo visto lo sviluppo di nuovi prodotti farmacologici, come le pillole su misura stampate usando un filamento bioplastico con una qualsiasi stampante 3D FDM. Al MIT di Boston hanno iniziato a stampare il vetro, le protesi su misura hanno ottenuto un’attenzione esponenziale, il mondo dell’edilizia ha iniziato a muoversi verso nuovi orizzonti.

Insomma, ne abbiamo viste di tutti i colori. Ma cosa dobbiamo aspettarci dal 2016? Basandomi sui trend del 2015 e sugli sviluppi del 2015 ho cercato di raggruppare di seguito quelli che dovrebbero essere gli eventi più importanti a cui assisteremo nel 2016.

LA STAMPA 3D NEL 2016: ECCO QUELLO CHE VEDREMO

L’AMBIENTE PROFESSIONALE

La prima considerazione da fare è che probabilmente, già dai primi giorni del 2016, avremo diverse novità. Vi chiedete perché? Beh, come tutti gli anni, assisteremo al lancio di nuovi prodotti al CES di Las Vegas, l’evento del settore tech più seguito in tutto il mondo. E’ molto probabile che in questa sede saranno presentati nuovi prodotti che verranno commercializzati già nell’anno solare 2016.

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Sarà proprio a partire dal CES 2016 che dovremo stare attenti a grandi aziende come 3D Systems e Stratasys, dalle quali ci si aspetta l’introduzione di nuovi prodotti professionali di alto livello, ma abbordabili da un pubblico più vasto. Puntiamo le antenne anche su due grandi nuove entrate nel settore: HP e Canon, entrambe hanno manifestato l’interesse per il settore nel 2015, pubblicizzando due nuove macchine di livello professionale. Se per HP sappiamo che la commercializzazione avverrà nel 2016, di Canon non abbiamo ancora informazioni certe.

STAMPANTI 3D SUPER-VELOCI

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Tecnologia CLIP di Carbon3D

Uno dei trend che più forti abbiamo potuto percepire è quello della ricerca di macchine sempre più veloci. E’ infatti nel 2015 che abbiamo visto l’introduzione nel mercato di stampanti 3D che raggiungono velocità di stampa più elevate rispetto all’attuale standard del mercato. Facendo riferimento alle stampanti 3D FDM, si è iniziato a parlare di velocità di stampa vicine ai 400 mm/s e velocità massime di movimento intorno ai 1000-1100 mm/s. E’ prevedibile che queste caratteristiche tecniche andranno a definire un nuovo standard di mercato, in quanto la velocità di stampa è da sempre uno degli elementi che ha trainato il mercato: tutti vogliono produrre a velocità maggiori per risparmiare tempo, semplicemente perché il tempo è denaro. Stessa direzione è stata ben definita per le macchine più professionali, anche se non abbiamo dati così specifici. In questo caso è ancora tutto da vedere.

I MATERIALI

Per stampare più velocemente servono materiali idonei o ottimizzati che assicurino una buona resa dell’oggetto finale, la quale deve essere pari o migliore rispetto a modalità di stampa più lente. Ed è qui che si introduce la ricerca sul materiali di consumo, adatti a modalità di lavoro diverse e più di nicchia. Vedremo la nascita di filamenti più ricercati per le FDM – ULTEM, fibra di carbonio, conduttivi, magnetici, ecc – e, forse, l’utilizzo di materiali più performanti per le professionali.

LA RICERCA

Il mondo della ricerca proseguirà il proprio cammino verso strade inesplorate con il coinvolgimento di nuovi macchinari e tecnologie: D-Shape ci dimostrerà che stampare edifici sulla Luna è possibile, ARUP otterrà nuovi risultati con la stampa 3D in metallo e, senza dubbio, saremo ancora sopraffatti da nuove scoperte nel settore biomedicale.

COSA CI ASPETTIAMO DAL 2016 – CONCLUSIONI

Per concludere, vorrei salutarvi elencando quattro macchine, molto diverse da loro, ma che varrà la pena tenere sott’occhio nel 2016:

  • OLO, la piccola macchina che fa diventare il vostro vecchio smartphone una stampante 3D;
  • BigBox, una stampante 3D con volume di stampa pari a 300mm x 200mm x 280mm e prezzo sotto i 1000$;
  • BigRep One v3, per il suo volume di stampa molto, molto grande, pari a 1100 x 980 x 1050 mm;
  • Carbon3D, per la sua tecnologia innovativa e la qualità dei pezzi che può produrre.

Ci si risente con l’anno nuovo, magari per parlare delle novità in mostra al CES di Las Vegas. Buon inizio 2016!