rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

In questa prima parte vedremo come preparare al meglio la post produzione di un oggetto prodotto da una stampante 3D, ricorrendo solo a materiali reperibili in una comune ferramenta o brico center e senza nessun tipo di attrezzatura particolare, lasciando al prossimo appuntamento l’approfondimento sui materiali tecnici più specifici, ma anche più difficili da utilizzare e reperire.

Post produzione: cosa serve

Presumendo che il nostro pezzo sia in materiale plastico (ABS o PLA, ma in generale anche altri materiali), per poter procedere abbiamo bisogno di:

  • Un fondo o aggrappante in bomboletta specifico per plastica
  • Un primer riempitivo in bomboletta
  • Degli abrasivi
  • Spazzolino, guanti, stracci, mascherina

Il fondo:

Il fondo spray o aggrappante o ancorante per plastica è un prodotto che serve per preparare il pezzo all’applicazione degli strati successivi di colore o primer, garantendo la miglior adesione possibile al pezzo. Nel caso dei pezzi stampati in 3D inoltre aiuta a sigillare le eventuali microfessure tra gli strati, da cui potrebbe fuoriuscire aria e generare bolle negli strati di primer successivi.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

In genere bastano un paio di mani leggere, passate incrociando i movimenti, effettuando un paio di passate orizzontali, alternate ad un paio verticali.

Il primer riempitivo:

Il primer è il vero “strumento” di lavoro utilizzato per rifinire il pezzo e di fatto è uno stucco spray, dall’alta capacità riempitiva. Quando viene applicato, la regola principale da tenere a mente è di resistere alla tentazione di esagerare. Infatti una sola mano pesante impiegherà più tempo ad asciugare di varie mani leggere, avrà maggiori probabilità di colare e correrà il rischio, asciugandosi, di screpolarsi in più punti, rendendo inutile il lavoro e costringendo a rifare tutto da capo. Anche qua la regola è quindi di fare passate leggere, incrociate con movimenti orizzontali e verticali, intervallate a qualche minuto l’una dall’altra.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

I primer riempitivi esistono di svariate marche e con costi che vanno dai 3€ ai 12€ dei prodotti per carrozzeria. Primer di qualità migliore asciugano prima e in maniera più omogenea e risultano più facilmente carteggiabili, ma in genere, se applicato bene, anche un primer economico può dare buoni risultati. A titolo di esempio per questo tutorial è stato usato un primer generico economico.

Gli abrasivi:

Gli altri elementi fondamentali per la buona riuscita del lavoro sono gli abrasivi. Per lavorare con gli stucchi il mio consiglio è quello di utilizzare abrasivi specifici per stucchi e vernici detti anche abrasivi stearati, riconoscibili dal classico colore grigio a macchie. A differenza dei normali abrasivi per plastica e metalli (per intenderci la carta vetrata nera…), gli abrasivi stearati vanno utilizzati esclusivamente a secco e mai bagnati. Le gradazioni utili vanno dalla 120 alla 400. In genere io utilizzo 120,180,320 e 400.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

Alternativamente, se si vuole spendere qualcosa di più si può andare sulle spugne abrasive da carrozzeria. Qua le gradazioni vanno dalla 180 fino alla 2000 e possono essere utilizzate sia a secco che ad acqua. Le spugne hanno il vantaggio di permettere di lavorare agevolmente anche su superfici curve o con sottosquadri notevoli e se usate con un minimo di attenzione hanno una vita lunghissima, quindi sono un investimento che si ripaga nel tempo.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

Come procedere

Per prima cosa consiglio di dare comunque una leggera carteggiatina al pezzo, per eliminare i segni più evidenti di lavorazione, come bave, spezzoni di filamento e bolle.

La regola che vale in generale e da applicare sempre quando si carteggia è che si lavora in due fasi distinte:

Nella prima fase, quella di sgrossatura che viene effettuata con gli abrasivi di grana più grossa (nel nostro caso dal 120 al 240) i movimenti sono movimenti incrociati, ruotando di 90° il pezzo per sovrapporre le linee di carteggio.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D


La seconda fase, quella di rifinitura viene fatta con gli abrasivi a grana più sottile (dal 320 in su fino alla 2000) e questa volta il movimento dovrà essere alternato ma circolare, per ridurre al massimo il rischio di graffi e segni permanenti.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

Dopo ogni fase di carteggiatura è importante, prima di applicare una nuova mano di primer, pulire approfonditamente il pezzo, aiutandosi con uno spazzolino e degli stracci puliti, eventualmente ricorrendo anche al lavaggio con acqua tiepida se ci fosse molta polvere incastrata nei punti più nascosti

Partendo dal pezzo stampato e carteggiato per rimuovere i difetti maggiori si inizia ad applicare il fondo ancorante e poi il primer a bomboletta.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

Quando si applica un qualunque prodotto a bomboletta, bisogna ricordare alcune regole:

  • la bomboletta va tenuta il più possibile verticale, a distanza di circa 20/25 centimetri dall’oggetto
  • ricordarsi di fare sempre una prova di spruzzo prima di dirigere il getto verso l’oggetto, per verificare che l’ugello sia libero e non faccia gocce
  • compiere sempre un movimento ampio e continuo che inizia prima e finisce dopo l’oggetto, senza mai fermarsi, cambiando direzione da destra a sinistra e dall’alto in basso
  • se la temperatura ambiente è bassa (sotto i 12/15 gradi) cercare di tenere al caldo la bomboletta prima di utilizzarla e agitarla energicamente per qualche minuto
  • fare diverse passate leggere, aspettare qualche minuto e ripetere, piuttosto che poche mani pesanti
  • ricordarsi di pulire l’ugello della bomboletta spruzzando un paio di volte mantenendo la bomboletta capovolta a testa in giù

Una volta che le prime mani di primer sono asciutte si può iniziare a carteggiare, tenendo d’occhio le zone più critiche, dove sono presenti i maggiori difetti da coprire.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

Nel caso si notasse che ci sono zone con difetti troppo evidenti per poter essere riempiti dal solo primer, si può decidere di ricorrere a dello stucco per carrozzieri per andare a rimediare, applicandolo con una spatolina o uno stecchino piatto. Una volta asciutto, lo stucco va carteggiato esattamente con le stesse tecniche e materiali utilizzati per il primer.

cop-finitura-pezzi-post-produzione-oggetti-stampa-3D-10

 

Lo stucco, una volta carteggiato, deve essere completamente livellato e omogeneo rispetto allo strato di primer e non formare alcun gradino.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D


Probabilmente sarà necessario ripetere tutta la procedura dalle 3 volte in su per ottenere un pezzo con un buon grado di rifinitura.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

Se sulla base di primer dev’essere poi applicata una colorazione consiglio di dare una leggera carteggiata con una grana sottile (500/1000) per rendere la superficie leggermente satinata. Se invece il pezzo è finito si può procedere con gli abrasivi a grana più fine (1500 e 2000) usandoli bagnati per arrivare a livelli di finitura via via sempre più lisci e lucidi.

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D rifinitura post-produzione oggetti stampa 3D

 

In questo caso il pezzo è stato completato con una colorazione successiva, che ha aderito bene alla base di primer applicato.

POST PRODUZIONE – PARTE 2