Nuova stampante 3D Sharebot

In occasione di Technology Hub, l’evento professionale sulle tecnologie innovative in programma dal 17 al 19 maggio 2018 a Fieramilanocity, saranno presentate diverse novità in ambito stampa 3D. Tra le aziene espositrici, Sharebot svelerà al pubblico una nuova stampante 3D, completamente rivisitata rispetto ai modelli già messi in commercio dalla casa madre di Nibionno.

Nuova stampante 3D Sharebot – quale tecnologia?

“Presenteremo per la prima volta al pubblico la nostra rete capillare di 3D Store che, avendo raggiunto il traguardo di 9 punti vendita disseminati sul territorio italiano, è ufficialmente diventata la rete proprietaria con più negozi inerente alla stampa 3D e alle tecnologie additive” si legge nel comunicato stampa arrivato qualche giorno fa nella nostra casella email.

L’obiettivo di Sharebot sarà quello di dare risalto ai singoli progetti presentati dagli Store, ognuno dei quali strettamente legato a uno specifico settore merceologico. “La politica di Sharebot mira così a evolversi mettendo in evidenza, oltre al prodotto, i campi applicativi che possono trarre grande vantaggio da Additive Manufacturing e prototipazione rapida e il know-how del personale qualificato degli Store, in grado di fornire service, assistenza, formazione e consulenza tecnica”.

A completamento di quella che sicuramente sarà una bella vetrina composta da pezzi stampati in 3D d’interesse, troveremo la presentazione dell’ultima macchina progettata dall’azienda. Seppure ancora non si abbiano dettagli tecnici, neanche a riguardo della tecnologia su cui si baserà questa nuova stampante 3D – FDM? DLP? – Sharebot si sbilancia, definendola come “rivoluzionaria”. Dotata di grande precisione e velocità di esecuzione, insieme alla qualità della finitura superficiale, sembra che avremo l’opportunità di mettere gli occhi su qualcosa di migliorativo.

Indirizzata a un livello di utenza professionale, la nuova stampante 3D sarà dotata di accortezze tecniche che la renderanno comoda e veloce da usare nell’ambito dell’industria, probabilmente grazie a materiali e profili già preparati dalla casa madre (come di consuetudine per Sharebot). Questa macchina sarà in grado di “concretizzare i progetti e realizzare i sogni delle PMI e delle aziende tutte”.

Parliamo quindi una stampante FDM? Oppure ci troveremo davanti a un modello DLP?
Non ci resta che attendere ancora qualche giorno, magari sperando di ricevere – o captare per vie traverse – qualche informazione in più.