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Salve a tutti,

come detto nella presentazione provengo dal mondo delle cnc/torni classici . Costruisco cnc e torni in cemento armato ma ho poca dimestichezza con le stampanti 3d. Mia figlia in questo periodo mi ha chiesto info su quelle a resina e quelle fdm. Così volevo prenderne una

entry level per farla giocare un po. Penso si stancherà subito ....visti i tempi di esecuzione e quindi è probabile che la userò io di tanto in tanto

Ho sempre rimandato l'acquisto di una stampante 3d in quanto l'estrusore a granuli diretto non è (al quanto ne so) nella grande produzione cinese ma solo in qualche azienda specializzata (direct3d) o UPEv4 a caro prezzo.  Anche se potrei costruirla usando guide e sistemi di movimentazione migliori ho pensato di prendere una entry level da 150-200 euro  con un area 250x250x250 per accontentare mia figlia sopratutto.

Il non  poter acquistare granuli in sacchi da 25kg al prezzo medio di 2 euro al kg con relativi coloranti  usandoli direttamente , riciclare i pezzi venuti male mi ha sempre frenato dal'usarle, come pure l'estrema lentezza di lavoro rispetto alle nostre frese. Faccio stampare da miei amici a volte i particolari ricambiando con pezzo fresati.

Quindi quale stampante prendere per pla tpu petg  (opzionali Nylon, abs) cui posso sostituire in futuro l'estrusore con uno diretto a granuli autocostuito o in futura  vendita a prezzi decenti ?

Pensavo alla ender 3 prima versione dove ho visto sostituire le guide e miglioramenti vari ma non sono in grado di valutare bene il mercato come faccio con le frese dove alla prima occhiata già so quanto vale.

 

Grazie per  le info

 

Saluti

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OT Andiamo Ot ma ti indico solo una strada per ottenere dei risultati con una spesa diciamo modica per una cnc  cercando di contenere la cifra sui 600 euro ma con un occhio a futuri upgrade. Tutt

Ci sono delle lavorazioni a confine tra le due tecnologie . Per gli oggetti a 360 gradi usiamo il 4-5 asse a cnc  e solitamente materiali come legno (ornello, carpine uliv etc) messo in precedenza a s

Si penso anch'io che ci siano problemi di ritrazione . Con la stessa logica quindi non fate uso nemmeno di estrusori per l'autoproduzione di filamenti ? Ce ne sono moltissimi https://www.you

Immagini Pubblicate

una Ender 3 prima versione è un' ottima scelta per iniziare, e soprattutto si trovano parecchie modifiche da poter fare in rete (non sempre tutte utili), oltre al fatto che siamo in parecchi a possederla ed in caso di problemi possiamo darti una mano molto più mirata (anche se in fondo in fondo le stampanti sono tutte uguali, almeno le cartesiane).

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Grazie vedo che la possiedi .

 

Faccio allora domande mirate:

- Cambiando le "guide" di X (estrusore)ed Y (piatto di lavoro)  con rail stile hiwin da 15mm e mantendendo le cinghie il maggiore attrito  delle nuove guide può causare perdita di passi con motori così piccoli ?

-Posso cambiare il piatto allungando la corsa di Y senza cambiare la scheda di controllo? Nel forum che frequento "cncitalia" mi hanno detto che sono sistemi chiusi al contrario delle nostre cnc dove non si può decidere di cambiare liberamente  le corse degli assi.

- L'estrusore diretto a granuli nessuno l'ha provato? Autocostruito o commerciale e non solo sulla ender 3

- Quali sono le modifiche realmente utili ai fini della stampa per la ender 3?

 

Saluti

 

 

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20 minuti fa, Junior73 ha scritto:

Grazie vedo che la possiedi .

 

Faccio allora domande mirate:

- Cambiando le "guide" di X (estrusore)ed Y (piatto di lavoro)  con rail stile hiwin da 15mm e mantendendo le cinghie il maggiore attrito  delle nuove guide può causare perdita di passi con motori così piccoli ?

-Posso cambiare il piatto allungando la corsa di Y senza cambiare la scheda di controllo? Nel forum che frequento "cncitalia" mi hanno detto che sono sistemi chiusi al contrario delle nostre cnc dove non si può decidere di cambiare liberamente  le corse degli assi.

- L'estrusore diretto a granuli nessuno l'ha provato? Autocostruito o commerciale e non solo sulla ender 3

- Quali sono le modifiche realmente utili ai fini della stampa per la ender 3?

 

Saluti

 

 

rispondo in ordine

  • ci sono già dei kit in vendita per la modifica di X con guide lineari, ma per ciò che hai giustamente detto tu, vengono utilizzate le hiwin MGN12H proprio perché le 15 farebbero troppo attrito. (io questa modifica non l'ho fatta perché ritengo che le ruote diano stabilità e precisione, ed in quasi 1 anno e mezzo di possesso della Ender 3 non ho mai dovuto fare sostituzioni di ruote o registrazione di eccentrici - ed io stampo praticamente tutti i giorni)
  • E' vero la Creality Ender 3 è un sistema chiuso, nel senso che per fare ciò che chiedi necessita di un aggiornamento del firmware che, sulla scheda stock, è alquanto complicato. C'è però in vendita qui questa scheda della BTT che è fatta apposta per la Ender 3, in effetti la rimpiazza in toto e non c'è niente da modificare, le dimensioni della scheda e la disposizione dei vari collegamenti sono gli stessi che sulla scheda originale. Il vantaggio della scheda che ti ho linkato è che, tramite VScode più un plugin che si chiama Platformio, è possibile caricarci sopra il firmware con le modifiche che ritieni necessarie (quindi allungare anche la corsa di Y).
  • l'estrusore diretto a granuli lo sento nominare da te per la prima volta, non sapevo nemmeno ci fosse questa possibilità, io acquisto bobine da 1Kg direttamente su Amazon del materiale che mi serve.
  • Le modifiche realmente utili, a mio modo di vedere e sono quelle che ho fatto io alla mia sono le seguenti: il blocco della barra trapezia in alto tramite questa modifica, questo guidafilo, anche questo guidafilo, il portabobina su cuscinetti, e lo spingifilo a doppio ingranaggio al posto di quello di fabbrica, che ti permette di stampare anche materiali morbidi come il TPU.

 

 

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Grazie ancora per le risposte molto precise. 

Per l'estrusore diretto intendo questi prodotti (forse mi sono espresso male)

https://www.direct3d.it/products/

https://www.youtube.com/watch?v=sI1aLV1nKKE

Ce ne sono altri chiaramente. Ho lavorato per alcuni anni nel reparto prototipi in plastica di una grande azienda e preparavamo mix di materiali plastici a scopo di test su presse ad iniezione.
Il materiale va a seconda del tipo da 0,80 se riciclato in granelli fino ai 2-3 euro /kg se proviente da materiale vergine. I coloranti costano molto di più ma si usano nell'ordine dell'1-2%.

Fin dagli inizi della stampa 3d ho aspettato l'implementazione di estrusori diretti ma è rimasta una cosa per pochi. Speravo nei cinesi ma hanno tirato fuori sola la vite e la parte esterna ma non l'estrusore completo di cui comunque esiste il progetto grauito.

https://www.banggood.com/8mm-Hardening-Steel-Version-Extruder-Micro-Screw-Throat-Feeding-Rod-For-3D-Printer-Parts-p-1447501.html?utm_source=googleshopping&utm_medium=cpc_organic&gmcCountry=IT&utm_content=minha&utm_campaign=minha-it-en-pc&currency=EUR&cur_warehouse=CN&createTmp=1&utm_source=googleshopping&utm_medium=cpc_bgs&utm_content=xibei&utm_campaign=xibei-ssc-it-en-all-newcustom-nca50-0628&gclid=Cj0KCQiAlsv_BRDtARIsAHMGVSaUj4Isz3PeYrSDJXhP39PAhhvi4ZFuOaZQWNPUo1A-3FVJME_oel8aAtm2EALw_wcB


Senza dubbio la regolarità dimensionale del filo è migliore, ma spesso nella stampa 3d non c'è bisogno di tolleranze estreme , aspetti estetici etc.
Si continua ad andare con il filamento che costringe ad acquistare diversi colori , non vengono usati scarti di stampa etc per non parlare della enorme quantità di plastica che potrebbe essere riciclata inserendola in piccola percentuale nel materiale vergine.
Nel tempo mi sono reso conto che la maggior parte dei possessori di stampanti 3d le usa pochissimo e quindi il discorso dei costi di stampa non viene considerato importante.

Saluti

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beh... con questa parte del discorso non concordo appieno, molti di noi, me compreso, progettiamo e stampiamo pezzi che hanno bisogno di tolleranze e dimensioni precise, per me la stampa a estrusione diretta con pellet è ancora prematura, nei video che ho visto da quando hai accennato a questo tipo di estrusore non si menziona mai la dimensione del nozzle ma da quello che ho visto minimo è uno 0.6mm che io non ho mai usato, utilizzo principalmente gli 0.4 o 0.2 quando devo fare lavori di estrema precisione o di estetica.

E le stampanti lavorano molto con riempimento e ritrazione e, a quanto mi par di capire, con questo estrusore la retrazione è impossibile, ed in effetti ora che ci penso i video che ho visionato erano tutte stampe ad estrusione continua.

1 ora fa, Junior73 ha scritto:

Senza dubbio la regolarità dimensionale del filo è migliore, ma spesso nella stampa 3d non c'è bisogno di tolleranze estreme , aspetti estetici etc.

 

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Si penso anch'io che ci siano problemi di ritrazione . Con la stessa logica quindi non fate uso nemmeno di estrusori per l'autoproduzione di filamenti ?

Ce ne sono moltissimi

https://www.youtube.com/watch?v=ckt-K7b1pJM

https://www.youtube.com/watch?v=bzK86U-dBNw


Mi aggancio un attimo al discorso di risparmio materiale e tempo di stampa.Essendo un chimico faccio molto uso delle tecniche di stampaggio a freddo  per ottenere N pezzi . Il cemento Mapefill o Kimia Betonfix Al per costruire macchine cnc deriva da qesto modo di operare. 
Usate riempire particolari che hanno vuoti interni (tramite riempimento o infill minimo) con resine  + inerti (opzionale) a posteriori? Pezzi che necessitatno di una buona resistenza.
Un esempio a caso e illogico un cubo del quale si fanno solo le pareti di 2-3mm per poi riempire con resina.

Saluti

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Ciao, l'autoproduzione di filamenti è un'idea stupenda che però si scontra con la realtà dei fatti, ovvero la necessità di filamenti molto costanti e la disponibilità di spazio da dedicare... ove quello spazio sia gratuito nel senso che il costo di tutto il gioco spesso non vale la candela. Personalmente stampo oggetti per casa e hobby, il che vuol dire che dopo circa 3 anno di stampe adesso la uso abbastanza poco.... diciamo 1 o 2  stampe al mese. Tutti gli oggetti che ho stampato da quando possiedo la stampante 3d penso che valgano meno di 1000 euro in risultati ovvero ho risparmiato 1000 euro senza considerare le varie (tante) stupidaggini stampate e le cose che in realtà servono alla stampante stessa.

Non ho idea di quanto costino i macchinari che hai indicato.... però un sistema vero di realizzazione di filamenti per la stampa 3d è un macchinario lungo molti molti metri, con molta elettronica e sensoristica nonché idraulica, oggetti che lavorano con forze e pressioni considerevoli e che a spanne, da quello che vedo, costa molti molti soldi, il tutto per ottenere un filamento di dimensione e qualità costante. 

Creare filamento dai pellets è interessante... ma devi conservare i pellets da qualche parte.... inoltre devi poter modificare la tua macchina estrusore se stampi pla,asa,abs,wood,tpu etc etc e non credo sia banale. Anche riutilizzare i propri filamenti è una idea simpatica ma tutti i mie scarti messi assieme di 2 anni di stampe saranno si e nò qualche chilo di roba ma di almeno 10 materiali diversi.. ovvero non ha senso.

Purtroppo comprare il filamento che serve è molto più pratico e comodo. Personalmente ho circa una dozzina di bobine in casa e occupano poco spazio e la qualità del prodotto è sicuramente migliore di un estrusore casalingo tutte le mie bobine messe assieme costano un frazione infinitesimale di quei sistemi di produzione. 

Ti metto un paio di link a video in cui puoi vedere un sistema di produzione reale.... dubito che i due macchinari  (per alcuni aspetti molto simili) li abbiano complicati e allungati senza un valido motivo:

https://youtu.be/BjoQw5fGk6Q?t=330

 

 

https://youtu.be/zPiwut-KU_E

 

28 minuti fa, Junior73 ha scritto:

 

Si penso anch'io che ci siano problemi di ritrazione . Con la stessa logica quindi non fate uso nemmeno di estrusori per l'autoproduzione di filamenti ?

Ce ne sono moltissimi

https://www.youtube.com/watch?v=ckt-K7b1pJM

https://www.youtube.com/watch?v=bzK86U-dBNw


Mi aggancio un attimo al discorso di risparmio materiale e tempo di stampa.Essendo un chimico faccio molto uso delle tecniche di stampaggio a freddo  per ottenere N pezzi . Il cemento Mapefill o Kimia Betonfix Al per costruire macchine cnc deriva da qesto modo di operare. 
Usate riempire particolari che hanno vuoti interni (tramite riempimento o infill minimo) con resine  + inerti (opzionale) a posteriori? Pezzi che necessitatno di una buona resistenza.
Un esempio a caso e illogico un cubo del quale si fanno solo le pareti di 2-3mm per poi riempire con resina.

Saluti

questo è un'altro ambito... francamente interessa anche a me in teoria ma spesso stampando pezzi unici non ha senso... peraltro il riempimento interno con la stampa 3d viene molto bene e occupa un tempo non così rilevante.. alla fine molti si noi fanno stampe da massimo 10/20 ore quindi togliere il riempimento per poi iniettarlo successivamente  forse crea più svantaggi (oltre ad odore e necessità di stock... chi sta in appartamento potrebbe avere diffcioltà) che vantaggi; inoltre un pezzo che deve essere iniettato immagino che avrà necessità di essere progettato diversamente, considerando dei condotti per il materiale e simili e credo che molti non progettano i propri pezza ma semplicemente li scaricano da internet e li stampano (quanto meno all'inizio). Diverso il discorso per creare molteplici pezzi....  quello mi piacerebbe farlo ma al momento non ho avuto concreta necessità... 

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Il tuo discorso generale calza perfettamente con quanto dicevo io qualche post fa. Non c'è un reale continuativo uso delle stampanti 3d da parte di hobbisti e quindi non si sente la necessità di risparmiare sulle materie prime, scarti etc. Ecco perchè forse tranne rarissimi casi sia gli estrusori diretti sia le macchine che producono filamenti non hanno avuto un grande sviluppo per gli utilizzatori saltuari .Noi nel settore delle cnc classiche invece facciamo molto uso di tale macchine e materiali attinenti per la produzione di pezzi sia per uso personale sia per altri per vendita o altro. Largo uso di fresatura/tornitura , plasma laser etc. I tempi sono molti ridotti rispetto alle tecniche di asportazione tranne che per i rilievi su legno o lavorazioni di materiali più ostici come allumnio ferro/acciaio etc.

 

Saluti

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sono ambiti diversi... diciamo che ogni oggetto ha una sua tecnica di produzione preferibile... certo che fare la testa di terminator con un tornio lo vedo abbastanza complesso...

comunque io vedo che anche la industria dello stampaggio plastico non ricicla direttamente nulla, per il semplice motivo che la materia prima costa molto poco e comunque gli  scarti sono prodotti lavorati la cui composizione non è più la stessa. Al massimo rimandando al produttore i materiali scartati che li rimette lui nel circolo produttivo rilavorandoli.

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Ci sono delle lavorazioni a confine tra le due tecnologie . Per gli oggetti a 360 gradi usiamo il 4-5 asse a cnc  e solitamente materiali come legno (ornello, carpine uliv etc) messo in precedenza a stagionare oppure plastiche come polietilene/pvc o alluminio. La stampa 3d è molto più semplice dal punto di vista della "programmazione Cam" con gli slicer che facilitano molto il lavoro di generazione del gcode . Noi invece abbiamo dovuto imparare a usare software molto più complessi.

Comunque come tecnologia di completamento la stampa 3d in generale sia fdm o a resina può risultare molto utile. Ci mette tanto tempo ma c'è pochissima interazione da parte dell'utente. 

 

Saluti 

 

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la stampa 3d ha la sua essenza nella prototipazione.

poi come resa estetica o resistenza non ha nulla a che fare con pezzi fusi ad iniezione o lavorati x asportazione.

poi a livello hobbystico tempi/costi diventano relativi.

alle tue prime domande hanno risposto in maniera esaustiva.

aggiungo solo che di fatto le modifiche utili sono quasi nulle e che se pensi di necessitare una stampante più grande prendila direttamente più grande.

leggo che non hai problemi a "pasticciare" con i macchinari ma ti faccio un'osservazione: se stampi qualcosa di grosso ti passa la voglia di rifarlo, i tempi diventano biblici. se al 90% della biblica stampa qualcosa va male i calendari non bastano... meglio dividere la stampa in più parti da assemblare.

una ender3 modificata resta sempre una ender3...

per le tue capacità vedo più interessante la ender3 come approcio (ottima scusa la figlia 😉) e casomai dopo l'autocostruzione di un armadio3d con guide magnetiche e motori a flusso 

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Ciao Hokuro,

ho visto in generale che stampanti più grandi con area di lavoro tipo 300x300x400 o similari salgono molto di prezzo pur mantenendo spesso le stesse guide a ruote , cinghie , motori nema 17 etc Non capisco sinceramente dove sia il valore in se  ma per 150 euro non conviene mettersi li a costruirla. Accettare quindi i limiti dell'entry level che invece non vogliamo per i pantografi/frese/laser/plasma/torni cnc  dove c'è una chiara convenienza in termini di risultati dell'autocostruzione rispetto all'acquisto di prodotti commerciali. Stiamo parlando comunque di costi molto differenti che vanno dai 1000-1500 euro in su per qualcosa di decente. 

Probabile quindi che ci siano prodotti migliori sotto le 200 euro o ben superiori spendendo qualche 100-200 euro in più.

Ma se mi dite che i 150 euro della Ender 3 possono andare mi fido.

Il piatto più grande non lo intenderei per pezzi più grandi visti i tempi ma per l'aggiunta di un doppio estrusore a distanza lungo X  che replica due (o più) pezzi uguali. 

Doppiare (o più) quindi i segnali step/dir della scheda e collegare un altro estrusore che esegue , a debita distanza, la copia del pezzo. Riscaldare l'estrusore con piccolo controllo a parte escluso da quello principale (la stampante non sa di avere un secondo estrusore a bordo). 

Se va tutto bene (cosa difficile) si dovrebbero dimezzare il tempo di stampa. Nel mio forum mi hanno sconsigliato una soluzione del genere . Meglio procedere con 2 o più stampanti . Ecco perchè forse si vedono molte stampanti 3d nei laboratori di hobbisti.

Prima di pensare a fare più pezzi in contemporanea meglio imparare e vedere l'affidabilità della stampa singola.

Forse noi hobbisti del mondo cnc classico sentiamo molto i tempi di lavorazione e per questo cerchiamo strade per cercare di abbreviare i tempi di stampa che ci sembrano molto lunghi.

Ultima cosa ragazzi che volevo chiedere. Per fare stampi da colata partendo da file stl uso di solito Sketchup . Se scarico un file stl da Thingverse etc posso farne il negativo direttamente nei software di slicer come Cura o altri? Sto cercando questa funzione su Cura 4.8 ma non la trovo. In pratica creare direttamente stampini con la fdm o in futuro con stampante a resina.

Saluti

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@Junior73

 

Ola! Piccolo il mondo, eh?

Io sono un beginner come te, ma la stampante l'ho già comprata ed aspetta di essere montata causa trasloco, ma qualcosa la vorrei dire lo stesso. Sono le stesse cose che mi sono ripetuto in testa tante volte, forse ti aiuteranno ad accendere la "lampadina" e sbrogliare la matassa...

Io ti dico solo che non puoi assolutamente fare "paralleli" tra CNC e stampanti 3D. Il mio sbaglio iniziale è stato proprio quello. 

Vero è che le macchine sono praticamente identiche (una asporta materiale, l'altra lo aggiunge), ma sono gli obiettivi che sono diversi: le CNC (anche quelle di cui parliamo tanto sul Forum) sono cmq degli oggetti "professionali" che con un minimo di esperienza possono fare cose davvero ottime. Con i loro tempi, con i loro errori, ma bene o male se uno "c'ha la mano" si possono fare pezzi parecchio complicati con precisioni ben al di sopra dell'utilizzo medio, ed appena sotto il livello "commerciale" (il livello professionale è, ovviamente, un'altra cosa, quindi lo lascio stare).

Le stampanti no... Il loro utilizzo è più indirizzato all'utenza media, anzi spesso le prestazioni "pure" della stampante sono ben al di sopra delle capacità del suo utilizzatore... Chi come noi è abituato alle CNC, è abituato a programmi CAD 3D, a gestire in tempo reale G-Codes lunghi 3 Kilometri (io ora ho scordato tutto, ma facevo tranquillamente codici da 5/600 righe senza problemi... E mica ero uno bravo!) e programmi CAD-CAM da 200 parametri.

Per le stampanti non servono rails Hiwin, chiocciole a ricircolo di sfere etc etc... Motori più grossi non avrebbero senso, serve leggerezza ed un minimo di precisione costruttiva. Meglio un sistema leggero e reattivo, tanto i motori devono trascinare solo la testina (ed il piatto). Che a sua volta "deposita" semplicemente il materiale. Motori più potenti implicherebbero cinghie più robuste, e quindi anche tutta la struttura dovrebbe essere molto più pesante e costosa.

Prima di prendere la stampante ho girato in lungo e largo il web, ed ho letto di centinaia di utenti che hanno abbandonato senza riuscire a fare neanche un cubetto... Magari non ci riuscirò neanche io, ma di sicuro lotterò fino all'ultimo neurone funzionante! Io credo che molti credano che la stampa 3D, sia come una stampante a getto d'inchiostro, ma al posto delle cartucce di colore ci và messo il filo...😁

Cosa che cozza pesantemente con l'utente medio (sempre a corto di grana), che di solito la vorrebbe usare per passatempo o progetti sporadici. Per non dire per cose assolutamente inutili... Anche se poi le cose più inutili sono, più rendono la vita felice!

Per un appassionato di stampa 3D, una stampa di 10 ore è normale. A noi una lavorazione che dura 10sec più del necessario ci fà sentire degli inetti... 🙄

Cmq la si metta le stampanti 3D "commerciali" sono ben lontane dalla definizione delle CNC, anche di una 3060 cinese... Certo possono fare cose (concavità, convessità, forme molto elaborate) impossibili per le CNC, ma la resa è cmq molto bassa (vista da nostro punto di vista). Per arrivare al pezzo finito si deve sudare con carta vetrata, fondi vari, stucco e finiture varie... E' molto più simile al modellismo statico che alle CNC, la resa meccanica dei pezzi è ridicola (sempre se confrontata ad un lavoro CNC).

Per come la vedo io, escluso le stampanti veramente "professionali" (il pensiero và ad es. alle laser per alluminio), la stampa 3D è un pò chiusa in un angolo. Da una parte avrebbe potenzialità incredibili, dall'altra è pur sempre un oggetto complicato per la stragrande maggioranza dei potenziali utenti, e questo ne pregiudica il decollo vero e proprio.

I Makers resteranno una nicchia più o meno stabile e chiusa su sè stessa. Per l'industria io la vedo in grandissima espansione, e prima o poi "ruberanno" il lavoro alle CNC... E saremo disoccupati! 😱

 

Quindi prendi la stampante che più ti aggrada, sapendo che cmq non sarà facile fare stampanti decenti, ed in ogni caso ben lontane dai lavori CNC ai quali siamo abituati. Poi ci sarebbero le stampanti a resina, che da quanto ho capito hanno una definizione di un'altro livello, ma credo che come capacità meccaniche siano messe pure peggio (giusto?), e di solito con volumi di stampa molto ridotti.

Alla fine tutto dipende da quali progetti vuoi realizzare! Io per il mio progetto devo per forza partire prima con la stampante 3D, e solo dopo passerò alla costruzione della CNC. Ma ripeto: le esigenze variano da persona a persona.

 

 

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Ciao Otto,
sto pian piano mettendo a "fuoco" alcuni aspetti per il primo acquisto, sfruttando questo tempo di fermo "forzato" . Nel tempo ho seguito ogni tanto solo lo sviluppo degli  estrusori di filamento per l'autoproduzione  poi abbandonati in favore di estrusi diretti a granuli . Entrambe tecnologie non seguite.
A livello costruttivo hanno motori con poca coppia con velocità di movimentazione piuttosto alta e strutture che probabilmente sono un po al limite. Masse in movimento modeste che se aumentate fanno muovere il tutto con vibrazioni , perdita di passi etc. A loro modo però sono ben studiate considerata la cifra di 150 euro . C'è stato anche qui il passaggio a 32bit con schede e micro superiori che probabilmente riescono a produrre passi per muovere contemporaneamente i 4 motori senza intoppi raggiungendo velocità considerevoli (strutture permettendo). Ho visto schede con tre estrusori E0 E1 E2   della BigThreeth o Makerbase. 
La prima non la costruisco  in quanto ho davvero tante  lavorazioni da fare compreso il tornio in cemento da aggiungere alla prima cnc. Il fatto è che per Natale mia figlia di 11 anni e mezzo la voleva. Usa la penna 3d ma non si rende conto dei quanto tempo ci vuole per fare un pupazzetto con la stampante. I video sono accellerati!! Ha iniziato a disegnare con sketchup e non vorrei "deluderla" ma sono convinto che poi la userò solo io ogni tanto.

Credo che bisognerà comunque smanettare un po' per arrivare a fare stampe decenti e soprattutto fino alla fine. L'utilizzo è limitato ma riescono a fare pezzi che nemmeno la 5 assi potrebbe fare in un modo così "semplice". Magari avessi un cam per programmare un pezzo a 4- 5 assi con la stessa immediatezza di uno slicer.
Penso che ti fai qualche pezzo singolo o doppio , nel caso di 5-10 pezzi forse conviene stampare direttamente lo stampino (quando possibile) ed andare di resina additivata a seconda dell'uso.  
Il tempo spaventa si ma non c'è l'impegno dell'utilizzatore alias si possono fare altre cose e non è male.

Che modello hai preso?

Saluti

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7 ore fa, Junior73 ha scritto:

Ultima cosa ragazzi che volevo chiedere. Per fare stampi da colata partendo da file stl uso di solito Sketchup . Se scarico un file stl da Thingverse etc posso farne il negativo direttamente nei software di slicer come Cura o altri? Sto cercando questa funzione su Cura 4.8 ma non la trovo. In pratica creare direttamente stampini con la fdm o in futuro con stampante a resina.

Saluti

cura ha la funzione stampo, l'ho guardata ma mai usata. dovrebbe funzionare solo con certe forme.

diversamente in qualsiasi sw 3d crei un cubo, ci sottrai il tuo stl ed hai fatto.

55 minuti fa, Otto_969 ha scritto:

.... ho letto di centinaia di utenti che hanno abbandonato senza riuscire a fare neanche un cubetto... Magari non ci riuscirò neanche io, ma di sicuro lotterò fino all'ultimo neurone funzionante! Io credo che molti credano che la stampa 3D, sia come una stampante a getto d'inchiostro, ma al posto delle cartucce di colore ci và messo il filo...😁

Cosa che cozza pesantemente con l'utente medio (sempre a corto di grana), che di solito la vorrebbe usare per passatempo o progetti sporadici. Per non dire per cose assolutamente inutili... Anche se poi le cose più inutili sono, più rendono la vita felice!

le stampanti "moderne" sono "molto" buone e vanno benone. la maggior parte dei problemi sono dati da modifiche (spesso non migliorie) od esigenze particolari. se stampi pla e petg (ma non solo) più o meno è come una getto d'inchiostro. vabbè, più meno che più.

per dire: la stampante l'ho presa x modificare il laser, dopo 4 cagatine di staffette ed un sacco di maglie di catena portacavi sono stato traviato dalla lettura di un post (alien queen) ed ho realizzato questo. 

https://photos.app.goo.gl/finpcW37GWmWwKmp6

ci ho messo una vita.

la stampante l'ho montata ed usata. ho fatto la torre di temperatura per il materiale ma nessunaltra taratura.

ps: mi manca la "mia" fresa chiusa, con cambio utensili e due metri di tavola.

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1 ora fa, Otto_969 ha scritto:

Io per il mio progetto devo per forza partire prima con la stampante 3D, e solo dopo passerò alla costruzione della CNC. Ma ripeto: le esigenze variano da persona a persona.

MPCNC??

Ciaoo

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@Eddy72

Le cnc in senso di frese sono  piuttosto diverse dalle macchine laser e stampanti 3d a livello costruttivo. 

Le vibrazioni prodotte dalla fresatura hanno bisogno di essere smaltite quanto più è duro il materiale da lavorare , più alta l'asportazione . Nel mio caso ad esempio ho costruito la prima macchina cnc in cemento armato Mapefill e normale 4,25 circa 6 anni fa  dal peso di 8 quintali circa con un area di lavoro di 1040x680x150mm.

Ora vedo molto spesso arrivare nel forum di cncitalia utenti provenienti dal mondo della stampa 3d che pensano di fresare usando cinghie o motori nema 17 con i relativi piccoli driver. Nulla vieta di costruirle ma i risultati saranno piuttosto deludenti.

E' necessario un budget maggiore sempre nell'ambito dell'autocostruizione che gira intorno ai 1000-1500 euro. Ci sono poi macchine cinesi come le 6040 che se la cavano abbastanza bene su materiali morbidi. Strutture intorno ai 580 euro da Eu cui abbinare elettroniche  , mandrini/inverter da scegliere possibilmente a parte arrivando ad una cifra di poco superiore ai 1000 euro.

@hokuro

Grazie provo in maniera virtuale in caso continuerò ad usare skecthup come faccio gli stampi fatti con la fresa.

Ho cercato ragazzi nel forum discussioni sulle macchine che producono filamenti  ed eventuali impressioni da parte degli utilizzatori ma non ho trovato nulla o pochissimi riferimenti.  Provo a parlarne magari  in un Thread dedicato. Eventualmente ci abbino anche gli estrusori diretti a granuli.

Saluti

 

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4 ore fa, Junior73 ha scritto:

Le cnc in senso di frese sono  piuttosto diverse dalle macchine laser e stampanti 3d a livello costruttivo. 

Le vibrazioni prodotte dalla fresatura hanno bisogno di essere smaltite quanto più è duro il materiale da lavorare , più alta l'asportazione . Nel mio caso ad esempio ho costruito la prima macchina cnc in cemento armato Mapefill e normale 4,25 circa 6 anni fa  dal peso di 8 quintali circa con un area di lavoro di 1040x680x150mm.

Ora vedo molto spesso arrivare nel forum di cncitalia utenti provenienti dal mondo della stampa 3d che pensano di fresare usando cinghie o motori nema 17 con i relativi piccoli driver. Nulla vieta di costruirle ma i risultati saranno piuttosto deludenti.

E' necessario un budget maggiore sempre nell'ambito dell'autocostruizione che gira intorno ai 1000-1500 euro. Ci sono poi macchine cinesi come le 6040 che se la cavano abbastanza bene su materiali morbidi. Strutture intorno ai 580 euro da Eu cui abbinare elettroniche  , mandrini/inverter da scegliere possibilmente a parte arrivando ad una cifra di poco superiore ai 1000 euro.

Sono perfettamente d'accordo con te

Approfitto della tua esperienza

Ma per un hobbista, nel suo garage, che vuole fare solo piccoli lavoretti tipo incisioni plaxiglas/legno ecc..

Consiglieresti di prendere una cinese 3018 sui 250€ o meglio costruirsi una MPCNC, o similari, con una spesa intorno ai 500€, contando di non aver nessun problema di manualità costruttiva / elettronica / software.

Grazie

Ciaoo

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OT

Andiamo Ot ma ti indico solo una strada per ottenere dei risultati con una spesa diciamo modica per una cnc  cercando di contenere la cifra sui 600 euro ma con un occhio a futuri upgrade. Tutto sempre no dogana.

Elettronica:

-Arduino uno R3   2 euro con Grbl 1.1f  software Gui Ugs Platform 2.0 versione 14 ottobre 2020

 -3 x Driver Dm556  9-10 euro l'uno quando sono in offerta su Banggoodd (ci colleghi direttamente arduino senza Shield o altro)

-Mandrino  katsu clone del makita  60 euro in attesa di futura sostituzione con uno Er20 2,2kw con raffreddamento ad acqua con l'inverter  totale circa 200 euro

 https://www.ebay.it/itm/Fresatrice-per-Giunzioni-Rifilatore-Elettrico-a-Mano-per-Router-710W-220V-/254587457189?_trksid=p2385738.m4383.l4275.c10

3 motori stepper nema 23 3Nm 4.2 Ampere   che puoi trovare su Stepperonline a circa 25 euro l'uno spediti da Eu

1 Alimentatore 48v 400w  che trovi sempre su Bangoodd a circa 25 euro

 

Meccanica

 

Ti serve un kit guide decenti cloni degli Hiwin che i cinesi ti vendono insieme a viti a ricircolo con relativi supporti etc Viti lavorate alle estremità per essere accolte dai supporti BBkBf12

https://it.aliexpress.com/item/32810397712.html?spm=a2g0o.detail.1000060.1.531e2910RPSToO&gps-id=pcDetailBottomMoreThisSeller&scm=1007.13339.169870.0&scm_id=1007.13339.169870.0&scm-url=1007.13339.169870.0&pvid=a7563b91-bb03-4b6c-b6a7-40c919bb9a9d&_t=gps-id:pcDetailBottomMoreThisSeller,scm-url:1007.13339.169870.0,pvid:a7563b91-bb03-4b6c-b6a7-40c919bb9a9d,tpp_buckets:668%230%23131923%2369_668%23888%233325%231_668%232846%238110%231995_668%232717%237562%23419_668%231000022185%231000066059%230_668%233468%2315616%23753

Lo so sono care ma tieni presente sempre quello che compri.  Per la struttura puoi usare il legno Mdf per poi in futuro cambiarlo in alluminio etc. ti posto un disegno abbinato a quel kit . Non far caso al motore collegato alla spalla è una predisposizione per il 4 asse lungo X (y noi consideriamo il piano di lavoro)

Saluti

 

L'altra strada è abbinare all'elettronica  un ameccanica cinese 6040 . Non scendere troppo con le dimensioni nelle cnc . Se lavori legno , plastiche etc ti serve spazio. Inizi volendo fare qualche incisione  ma poi vuoi lavorare pezzi più grandi etc

 

Ponte Mobile 1000-700-400mm 2.jpg

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Torno in tema per fare una domanda sempre riguardo l'acquisto della prima stampante con un budget di circa 150-200 euro.

Accanto alla Ender 3 prima versione ho visto la Longerlk4pro  che più o meno sta sempre sulle 150 euro che senz'altro voi conoscete

Ho visto che monta una scheda dove è possibile montare driver differenti e sopratutto estrapolare i segnali di generazione di passi e direzione (step and dir) per collegare driver diciamo più potenti facenti parte del mondo cnc (dm542.dm556 etc).

Volevo fare delle domande:

Si parla di  open source e quindi è possibile cambiare il firmware caricando ad esempio il marlin 2.0 direttamente sulla scheda in dotazione?

Se dovessi costruire un estrusore diretto a granuli  tipo l'UpEV4 come si vede in questa stampante

https://3dprint.me/product/anycubic-chiron-v4-pellet-extruder-feeder/

posso modificare le impostazioni del motore dell'estrusore (numero di passi etc)

IL maggior peso di questo estrusore può creare problemi di perdità dei passi dell'asse X  vibrazioni dell'intera debole  struttura?

 

Saluti

 

 

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non so esattamente quale scheda monta la Longer, ma se è una 32b puoi fare tutto quello che chiedi.

E non credo che il peso sia così eccessivo da farle perdere passi, la struttura non è poi così debole, sono pur sempre barre di alluminio estruse.

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Allora la scheda della Longerlk4pro sembra essere questa

https://it.aliexpress.com/item/4001083731347.html?spm=a2g0y.12010612.8148356.2.2f8b3f62ncXsEz

con un Atmel 2560 .   

Ci va una versione precedente del Marlin 2.0?  

Vedo 2  uscite di potenza per Z che penso serva per pilotare 2 motori nema 17 con movimenti identici.

 

Saluti

 

 

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