Le nuove stampanti 3D Systems MJP 2500

Lo scorso gennaio, 3D Systems ha presentato al CES di Las Vegas la sua serie ProJet MJP 2500, commercializzata addirittura in anticipo rispetto ai precedenti piani di lancio. La serie comprende due stampanti, MJP 2500 e MJP 2500 Plus, molto simili fra loro e dedicate alla fascia professional. Tecnologia MultiJet e compattezza nelle dimensioni sono un binomio vincente, facendole diventare un punto di riferimento nella fascia di prezzo che occupano.

Design curato e minimale, estrema semplicità d’uso e manutenzione, silenziosità. Queste caratteristiche rendono la gamma 3D Systems MJP 2500 perfettamente adatta all’uso in ufficio, ideale per portare allo stato materiale un’idea magari nata il giorno stesso. Lo scopo principale che ha fatto nascere questo modello è, infatti, la produzione di prototipi in plastica in tempi ridotti, con un’altissima fedeltà dei modelli; ciò rende possibile la verifica del design, come anche quella di effettuare veri e propri test funzionali sui pezzi prodotti.
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Queste le specifiche tecniche comuni a entrambi i modelli:

  • Volume di stampa: 295 x 211 x 142 mm
  • Risoluzione XYZ: 800 x 900 x 790 DPI, layer da 32 micron
  • Materiale di supporto: VisiJet M2 SUP
  • Peso: 211 kg
  • File di imput supportati: STL, CTL, OBJ, PLY, ZPR, ZBD, AMF, WRL, 3DS, FBX
  • Rumore: < 65 dBa stimati (a media velocità delle ventole)

Mentre i materiali a disposizione sono i seguenti:

  • VisiJet M2 RWT – Rigid White
  • VisiJet M2 RBK – Rigid Black
  • VisiJet M2 RCL – Rigid Clear
  • VisiJet M2 EBK – Elastomeric Black
  • VisiJet M2 ENT – Elastomeric Natura

La versione 3D Systems MJP 2500 limita l’utilizzo ai primi due materiali elencati, ossia due plastiche rigide, una bianca e una nera. Col modello MJP 2500 Plus si avrà a disposizione, in più, un materiale cosiddetto ‘traslucent’, quindi semitrasparente, e due elastomeri plastici.
I due materiali con proprietà elastiche hanno una elongazione a rottura pari al 160-230% e possono essere combinati con gli altri materiali rigidi all’interno di un unico pezzo stampato. La ricarica dei materiali sembra addirittura più semplice che cambiare cartucce ad una normale stampante su carta, i ricambi sono forniti in bottiglie di plastica liquida da posizionare nel cassetto inferiore e la macchina è in grado di stoccarne fino a 2 alla volta.

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Le ProJet MJP 2500 utilizzano una speciale cera come materiale di supporto, la VisiJet M2 SUP, un materiale eco-compatibile che è possibile rimuovere in modo semplice senza inficiare la qualità della stampa; il processo di pulizia del pezzo è chiamato EasyClean e consiste nell’immersione in due vasche di acqua riscaldata che sciolgono la cera di supporto.

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3D Systems ha lavorato con l’intento di portare la tecnologia MJP ad un prezzo più accessibile ai professionisti, semplificando l’utilizzo delle macchine e mantenendo la possibilità di utilizzare materiali con caratteristiche diverse. Insieme a queste macchine viene fornito anche un software di slicing e gestione del modello 3D proprietario: 3DSPrint. Il prezzo di mercato è di € 42.000,00 per il modello standard e di € 48.000,00 per il modello Plus.