Vi siete mai chiesti quale fosse il modo per rendere i processi di stampa 3D più veloci? Qualcuno lo ha fatto: ad esempio Carbon 3D, nella stampa 3D SLA, grazie al metodo di stampa CLIP. E per la produzione tramite tecnologia FDM? Possibile che ancora nessuno abbia trovato un modo per migliorare e velocizzare i processi di fabbricazione? Ebbene, oggi vi presentiamo Essentium, l’azienda che ritiene di aver rivoluzionato la tecnologia di stampa 3D tramite estrusione di livello professionale.

Essentium FlashFuse – I dettagli della tecnologia

Essentium è una azienda statunitense dotata di un forte background nel campo della stampa 3D. La sua grande innovazione è stata FlashFuse, una tecnologia teoricamente applicabile a più macchine, studiata per risolvere il problema della resistenza dei modelli in Z. Come noto, i pezzi prodotti con tecnologia FDM sono costruiti dalla sovrapposizione di strati. Questo porta ad una notevole differenza di resistenza rispetto al piano X-Y, che talvolta sfocia anche in delaminazione dei layer. Flashfuse interviene proprio per correggere questa disparità: attraverso l’utilizzo del plasma e di un campo magnetico che attraversa l’estrusore passando per il pezzo stampato, i layer interni aumentano di temperatura in modo controllato e si legano tra loro.

In quest’ultima immagine è possibile vedere, attraverso una camera sensibile alla temperatura, il confronto tra una estrusione con tecnologia FlashFuse ed una tradizionale. Essentium dichiara che i modelli prodotti con questa tecnologia hanno una resistenza assolutamente paragonabile a quella di modelli ottenuti per iniezione. Trattasi di una innovazione importante, che ha però trovato difficoltà nell’implementazione in stampanti 3D di altri produttori: per questo motivo, Essentium, ha deciso di darsi da fare e produrne una propria.

Essentium HSE 180S – Velocità e produttività

Nasce così la HSE 180S, una macchina altamente professionale caratterizzata da prestazioni incredibili e numerose innovazioni, tra le quali proprio FlashFuse. È una stampante 3D che ha una incredibile capacità di riscaldare l’ugello da 20 a 600°C in circa 3 secondi, dotata di motori lineari e un piano di stampa che raggiunge i 200°C. Ma il fattore più rilevante è la velocità di stampa. La sigla HSE significa High Speed Extrusion, ovvero estrusione ad alta velocità: è in grado di stampare ad una velocità di dieci volte superiore ad una normale stampante 3D. Per ottenere questo risultato si è resa necessaria una meticolosa progettazione e l’adozione di una meccanica superiore. Motori, processori ad alte prestazioni e un complessivo sistema di movimento la cui precisione tocca i 30 micron, risultato assolutamente notevole a tali velocità operative. Tutto ciò unito al volume di stampa di 740x510x650 millimetri rende la HSE 180S una ottima macchina per la piccola produzione in serie.

Vediamo inoltre le altre caratteristiche tecniche:
– diametro filamento 1.75 mm
– diametro ugello 0,4 – 0,8 – 1,2
– camera interamente chiusa e riscaldata >110°C
– velocità operativa >1000 mm/s
– motore estrusore con potenza >40Nm

Essentium

Essentium HSE 180S è capace di stampare la maggior parte dei filamenti in commercio, tra cui quelli caricati al carbonio, vetro e metallo. Essentium stessa produce una propria gamma di materiali tecnici studiati in collaborazione con BASF. HSE 180S è venduta ad un prezzo di 75.000 dollari, prezzo sicuramente competitivo per il mercato delle stampanti FDM di fascia professionale.

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