La nuova gamma 3D Systems ProJet MJP 3600 promette di raggiungere velocità doppie rispetto ai modelli precedenti, con definizione degli strati fino a 16 micron.

Inutile dirlo, 3D Systems è partita alla grande quest’anno, presentando nuove stampanti 3D professionali particolarmente interessanti. I nuovi modelli Pro Jet MJP 3600, 3600 W e 3600 Dental sono stati progettati per migliorare le prestazioni di produzione, semplificando le fasi che precedono quella di stampa. Tutte sono state presentate in occasione del CES 2016 di Las Vegas e hanno riscosso immediatamente un notevole interesse grazie alle prestazioni che offrono.

Tecnologia Multi Jet Printing: come funziona

Prima di entrare nel dettaglio delle nuove macchine di 3D Systems vi spiegherò sinteticamente come funziona la tecnologia MultiJet Printing, la quale rappresenta solamente una delle tecnologie offerte dalla casa americana. Il processo di stampa prevede un piano – su cui viene depositato il materiale – un estrusore e una lampada UV. Avviando la stampa, il blocco estrusore si avvicina al piatto facendo fuoriuscire il materiale, il quale reagisce al passaggio della luce UV, solidificandosi.

Il blocco estrusore è composto da un numero elevato di ugelli – ben 618 ugelli – e i materiali utilizzabili sono tutti caratterizzati dalla reazione ai raggi UV.

I materiali stampabili sono quelli che fanno parte della linea VisiJet, una serie di materiali plastici, cere e biocompatibili che, grazie alle singolari caratteristiche, si prestano a un’ampia varietà di applicazioni. Ideali per prove funzionali, repliche siliconiche, parti da utilizzare in processi di fusione diretta e oggetti che richiedono caratteristiche di robustezza, resistenza alle alte temperature, durata, tenuta all’acqua, fondibilità e biocompatibilità. Inoltre, è bene ricordarsi che il materiale di supporto sarà facilmente removibile attraverso un’apposito processo, che preserva i dettagli e salvaguardia la salute dell’operatore.

3D Systems ProJet MJP 3600, 3600 W, e 3600 Dental, le caratteristiche

La famiglia ProJet MJP 3600 è composta da differenti versioni, arrivando ad un totale di 5 nuove stampanti 3D. Vediamo di fare chiarezza col seguente elenco, entrando ne dettaglio di ogni modello:

  • Pro Jet MJP 3600, la prima macchina della gamma. Offre la possibilità di scegliere tra tre impostazioni automatiche di stampa: HD – Alta Definizione, UHD – Ultra Alta Definizione e XHD – Estrema Alta Definizione. Queste tre impostazioni di stampa variano, non solo nella qualità dell’oggetto prodotto e nel tempo necessario per completare il lavoro, ma anche sulla dimensione del volume di stampa. Di fatto, più si sale con la risoluzione di stampa, minore sarà il volume stampabile. I materiali utilizzabili sono dei fotopolimeri;
  • Pro Jet MJP 3600 Max è la versione avanzata del modello descritto precedentemente. Le caratteristiche prestazionali sono le stesse e permette di scegliere in modo veloce tra le tre impostazioni HD, UHD e XHD. Il plus di questa stampante 3D è che, col variare della definizione, non varia il volume di stampa utilizzabile;

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  • Pro Jet MJP 3600 W, la stampante 3D professionale ideata principalmente per chi deve stampare pezzi piccoli con alte precisioni e necessita di produrre modelli in cera. Il materiale utilizzato è il VisiJet M3 Hi-Cast, una cera messa a punto da 3D Systems “Real Wax” – i modelli prodotti saranno pronti per fusioni, ideali per i settori della gioielleria, medicale e abbigliamento.
  • Pro Jet MJP 3600 W Max, versione avanzata del modello precedente, permette di produrre oggetti con le medesime qualità mantenendo inalterato il volume di stampa. Anche in questo caso troviamo le tre impostazioni di stampa semplificate e tutti i benefici dell’intera gamma;

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  • Pro Jet MJP 3600 Dental, la stampante 3D progettata appositamente per le applicazioni nei laboratori dentistici, come per la produzione di modelli ortodontici, corone, ponti, stampi e cere dentali. La 3600 Dental è stata pensata per garantire produzioni in giornata, riducendo i corsi e i tempi impiegati. I materiali utilizzabili comprendono resine biocompatibili. Con un volume di stampa massimo di 298 x 183 x 203 mm e una risoluzione sull’asse Z di 16 micron, la 3600 Dental si allinea ai modelli che fanno parte della stessa gamma.

Come visto, i modelli ProJet MJP 3600, 3600 W e 3600 Dental si differenziano per particolari caratteristiche che ne definiscono la scelta a seconda dell’oggetto che bisogna realizzare. Tutte sono accumunate da una progettazione attenta e da una semplificazione dei procedimenti di stampa rispetto di modelli precedenti. Tra questi è bene citare il sistema di gestione della coda di stampa, il posizionamento automatico dei pezzi sul piatto di stampa, la generazione automatica dei supporti e lo strumento di report.

Grazie a velocità di stampa migliorate, fasi di elaborazione ottimizzate e materiali sempre più performanti, possiamo ammettere che la stampa 3D professionale sta facendo passi importanti. Le ProJet MJP 3600 sono disponibili a partire da 70.000€, pronte per dare una bella svolta al vostro business.