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NicoNico

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  1. ciao ti da gli stessi problemi anche con resina lavabile in acqua? non vorrei che l'alcool in qualche modo fosse troppo "aggressivo" e mangiasse più che pulire.
  2. Abs Juice e andare! che poi è "l'anello di congiunzione" tra il BRIM (che viene stampato SOLO nel contorno del pezzo) e la RAFT vero e proprio. Con il tempo ho imparato a "spennerlarlo" abbastanza bene per garantire la presa su tutto il piano ma non così tanto da creare problemi durante la stampa come grumi o imperfezioni della base. P.S. questo metodo lo uso solo su piano in vetro liscio, non microforato o ULTRABASE e simili
  3. Ciao seguo con interesse ogni contributo in quanto sarà la mia prossima spesa (SLA + Resina lav.in acqua). Dalle info che ho raccolto in giro l'esposizione rimane la stessa che usi ora, l'unica differenza sta tra le resine trasparenti e quelle non: la prima meno esposizione, la seconda leggermente maggiore. Chi ha più esperienza scriva pure
  4. Ciao prossimamente mi affaccerò anch'io al mondo della SLA e pensavo, appunto, di utilizzare della resina lavabile in acqua. Curiosando nei vari shop di Aliexpress ho notato che la pagina ELEGOO OFFICIAL STORE propone questo trattamento "pagliativo", ovvero che minimizza ma non risolve completamente la situazione: "The water that washed the water washable resin models can not be poured directly into the sewer or sink. It should be placed under the sunlight to completely cure the remainIng resin in the water before processed to avoid environment pollutioin." Praticamente dice di lasciar solidificare i residui contenenti nell'acqua di risciacquo, così da scindere i due liquidi ed evitare di disperdere acqua contaminata. Diciamo che in mancanza di una regolamentazione sullo smaltimento (ricordo che è molto nebulosa anche la questione PLA e affini), questa è una procedura migliorativa, ma ben lontana da una soluzione dedicata. Ciao
  5. Ciao, hai controllato che lo switch fosse impostato a 220V?
  6. Casomai prova comunque un test termico, magari scopri l'anomalia nell'anomalia.. Potrebbe essere stato uno spiffero? non so sto andando a tentativi, non mi viene in mente altro
  7. Ciao magari dico una cavolata, hai il bl touch? magari si è scalibrato al cento e stampa leggermente più alto, un'altra cosa potrebbe essere la non omogeneità del riscaldamento e per X motivi hai un vuoto termico al centro.
  8. haha quando si dice la casualità! me ne stava parlando proprio ora un collega, sembra funzionare a suo dire
  9. NicoNico

    Modifica meccanica

    confermo l'inutilità degli smooters! magari su dei driver più "grezzi" tipo A4988 o DRV8825 aiutano perche normalizzano il segnale di uscita, ma su driver tipo TMC o LV sono assolutamente ininfluenti (li avevo, gli ho tolti).
  10. hai evidenti problemi meccanici, non penso che cambiando slicer o materiale o temperatura avresti miglioramenti, anche perchè non stiamo parlando di rigonfiamenti, blobs o altri problemi superficiali ma vere e proprie traslazioni. Da i pezzi che posti sembra un problema non casuale e ripetuto precisamente su tutti i pezzi (fondamentalmente 4 traslazioni), se li hai stampati come da foto hai un problema sull'asse X (solo lì a quanto sembra). Io ti consiglierei di ascoltare la macchina mentre fa questi pezzi, eventuali fermi meccanici, problemi di slittamento o altro.
  11. se per simulare intendi dire creare le coordinate + il tempo di stampa, è quello che fa normalmente uno slicer (che sarà il tuo gcode): se scarichi Cura, importi un'oggetto e lanci lo slicing, puoi farti un'idea del percorso di stampa, variazione di velocità, costi.. ma rimane tutto fina a se stesso e "teorico" se prima o poi non testi il tutto su una stampante. -edit- non avevo visto la risposta sopra e quoto ogni singola cosa-
  12. Ciao non mi è chiaro il procedimento di livellamento: ok per il fogliettino, ma quel 2mm dal piatto cosa mi sta a significare? è una cosa che tu fisicamente vai a fare (regolando il piatto), o lo vedi indicato dalle coordinate Z perchè impostato sullo slicer? Perchè se così fosse la stampa inizierebbe appunto come first layer a 2mm, cosa che un ugello a .4 non può digerire e ti creerebbe (sempre se resta attaccato al piatto) anche il famigerato rialzino.
  13. Gcode e controllo stampante sono due ambienti distinti, quindi si, è possibile sbizzarrirsi con gli slicer (e relativi gcode) e comandare il tutto con RepetierHost, cosa che faccio (fortunatamente) saltuariamente con ottimi risultati per via dell'immediatezza e facilità d'uso di quest'ultimo programma di interfacciarsi con la stampante.
  14. il linear advance (fattore k annesso) gestisce la pressione che si va a creare dall'inizio alla fine di una singola estrusione infatti, come hai sicuramente notato dai test, le linee create con i vari valori annessi sono più "magre" o più "grasse" all'inizio, alla metà o alla conclusione del segmento: il valore numerico da impostare è il giusto compromesso dei tre stadi.
  15. Sentito dai tanti "maestri di vita" e "universitari della strada" fa in po' te.. cmq confermo quanto detto, fatele soffiá ste ventole!
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