Vai al contenuto

Serpentine riscaldamento letto rettangolari / multiple


Cubo

Messaggi raccomandati

Vorrei riscaldare un letto da 450 x 600 (circa) ma non trovo serpentine adeguate. 

Ne esistono? 

C'è ne sono di customizzabili per caso? 

Se ne attacco assieme 6 da 200 in disposizione 2x3 (quindi 400x600 totali) possono funzionare? Immagino sarebbe difficile gestire i sensori 🤔

Grazie anticipo. 

Link al commento
Condividi su altri siti

Non so come si chiamano, però intendo i "quadrati con il filo che scalda incollati sotto ai letti delle stampanti" 😬

Sicuramente andrò di 220v.

Grazie dell'offerta ma vorrei coprire una sezione rettangolare da 400x600 circa (andrebbe bene anche il 450 ma poi mi mancherebbero 150mm su un lato). 

 

La mia idea era appunto di usare più pad termici in contemporanea 💡🤔 ma volevo un po' capire le problematiche di questo approccio. 

La cosa più semplice sarebbe attaccarli tutti allo stesso "interruttore" e collegare alla scheda solo un termistore, sperando che la temperatura sia omogenea 🤔

Non credo esistano schede che supportano più termistori per il letto e non credo siano neanche supportati in Marlin.. Ma magari sbaglio 

Link al commento
Condividi su altri siti

2 ore fa, Cubo ha scritto:

La mia idea era appunto di usare più pad termici in contemporanea 💡🤔 ma volevo un po' capire le problematiche di questo approccio. 

nessuna controindicazione, considera che 2 pad saranno 400\500watt ma oltre alla bolletta nessun problema 😅

 

2 ore fa, Cubo ha scritto:

La cosa più semplice sarebbe attaccarli tutti allo stesso "interruttore" e collegare alla scheda solo un termistore, sperando che la temperatura sia omogenea 🤔

puoi mettere un sensore di temperatura al centro del piano tra i due pad, la lettura sarebbe buona. se usi uno dei due sensori avresti letture buone lo stesso(se sono uguali al massimo ci saranno 2 gradi differenza) ma tanto il sensore costa 1 euro tanto vale metterlo centrale...

2 ore fa, Cubo ha scritto:

Non credo esistano schede che supportano più termistori per il letto e non credo siano neanche supportati in Marlin.. Ma magari sbaglio 

ne avevamo parlato qualche giorno fa', reprap firmware o klipper supportano il multi bed, in marlin devi aggiungere tu un bel po' di roba. l'unico slicer che supporta il multi bed è simplify (mi pare che sia lui)

Modificato da FoNzY
  • Like 3
Link al commento
Condividi su altri siti

10 ore fa, Cubo ha scritto:

collegare alla scheda solo un termistore, sperando che la temperatura sia omogenea

Di stampanti 3d so poco, però sul lavoro ho una macchina con una piastra riscaldata circa 50x70 cm... È una macchina "industriale" e il produttore ha previsto 3 sensori con 3 termostati per regolare la temperatura... E comunque ci sono delle differenze. 

Magari per stampare in 3d non hai problemi, ma non sarei così sicuro di trovare una temperatura omogenea su tutto il piano usando un solo sensore centrale... 

  • Like 1
Link al commento
Condividi su altri siti

12 ore fa, FoNzY ha scritto:

nessuna controindicazione, considera che 2 pad saranno 400\500watt ma oltre alla bolletta nessun problema 😅

Beh l'energia per scaldare il piatto è sempre quella, più che altro il problema sarebbero i picchi di assorbimento. 

Con 6 pad da 250w arriverei a 1500w... Nulla di esorbitante ma bisogna stare attenti a non attaccare il forno elettrico assieme magari... 

Chissà se c'è un modo per diminuirgli l assorbimento... Dovrei metterci un trasformatore per abbassare la tensione 🤔

 

4 ore fa, fratt ha scritto:

Di stampanti 3d so poco, però sul lavoro ho una macchina con una piastra riscaldata circa 50x70 cm... È una macchina "industriale" e il produttore ha previsto 3 sensori con 3 termostati per regolare la temperatura... E comunque ci sono delle differenze. 

Magari per stampare in 3d non hai problemi, ma non sarei così sicuro di trovare una temperatura omogenea su tutto il piano usando un solo sensore centrale... 

Anche noi abbiano cose simili, ma sono scaldate ad acqua. Purtroppo per l abs bisogna avere il piano sopra i 100gradi quindi non è praticabile la cosa altrimenti sarebbe stata la soluzione perfetta. 

Comunque è vero, gli angoli e i lati saranno sempre più freddi del centro. Magari potrei rivestire tutto di materiale isolante per ridurre le dispersioni, avevo letto che gli stessi imballaggi schiumati con cui arrivano le stampanti (e i loro letti magari) dovrebbero andare bene e resistere alle temperature 🤔

Modificato da Cubo
Link al commento
Condividi su altri siti

1 ora fa, Cubo ha scritto:

Chissà se c'è un modo per diminuirgli l assorbimento

Non credo funzioni così... l'assorbimento è quello (1500W), se abbassi la tensione aumenta la corrente...

1 ora fa, Cubo ha scritto:

Comunque è vero, gli angoli e i lati saranno sempre più freddi del centro

Che tolleranza hai nella temperatura? Da noi 3 o 4° di differenza possono già rompere le scatole... inoltre su una superficie così grande, con la normale dissipazione dell'aria, per arrivare a 100° impieghiamo diverso tempo...

Link al commento
Condividi su altri siti

2 minuti fa, Truck64 ha scritto:

Povero Georg Ohm

Ok, la costante è la resisenza (in effetti l'avevi già detto)... ma dici che basta cambiare tensione per far consumare di meno? Magari è così, non sono un elettrico/elettronico... mi pareva solo troppo semplice...

Link al commento
Condividi su altri siti

2 minuti fa, fratt ha scritto:

Magari è così, non sono un elettrico/elettronico... mi pareva solo troppo semplice...

Io si, e funziona prorio così: +tensione = + corrente = ++potenza. I riscaldatori resistivi hanno una caratteristica potenza alla tensione di targa, ma nulla vieta di usarli a tensioni più basse ottenendo potenze inferiori a quelle nominali.

La cosa difficile semmai è ottenere queste tensioni inferiori in modo efficiente, specie se la fonte di alimentazione è la rete 230Vac. A parte l'ovvio consiglio di non mettersi a giocare con quelle tensioni se non sapete ESATTAMENTE cosa state facendo un trasformatore non mi sembra una soluzione: per bene che ti vada ti troveresti accanto alla stampante un bestione ronzante che pesa il doppio della macchina stessa.

@Cubo Non ci sono soluzioni semplici al tuo problema. Quello che mi sento di suggerirti è valutare il passaggio al firmware RepRap che con un elettronica Duet 3 e relative espansioni permette sicuramente di gestire n riscaldatori indipendenti su un unico piano di stampa. https://forum.duet3d.com/topic/24894/firmware-for-4-zone-bed-heater?_=1630337847471

  • Like 3
  • Thanks 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Partecipa alla conversazione

Puoi pubblicare ora e registrarti più tardi. Se hai un account, accedi ora per pubblicarlo con il tuo account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Sono consentiti solo 75 emoticon max.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Pulisci editor

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.


×
×
  • Crea Nuovo...