FLX.ARM una stampante 3D non convenzionale

    FLX.AMR stampante 3D braccio robotico

    Si è spesso sentito parlare di progetti per ampliare le capacità delle stampanti 3D, come la fresatura, la scansione, lo spostamento e la collocazione di oggetti (il così detto “pick-and-place”), però non si era vista una stampante 3D che racchiudesse tutte queste caratteristiche in una, fino a che la Flux Integration LLC esordisse con il suo FLX.ARM.S16.Z8.

    FLX.AMR stampante 3D braccio robotico

    FLX.AMR stampante 3D braccio robotico

    Joshua Heckman e il suo team stanno lavorando da quattro anni al loro progetto e lo definiscono “SCARA”, ovvero “Selective Compliance Articulated Robot Arm”, un braccio robotico a basso costo che è rigidamente legato agli assi X-Y, con un attuatore supplementare per conferire il movimento sull’asse Z. La macchina è stata creata per avere un’area di lavoro maggiore rispetto alle altre stampanti 3D, dal momento che il braccio robot ha una portata di 16 pollici (circa 40,5 cm) sull’asse XY e può viaggiare di 8 pollici (circa 20 cm) su quello Z (S16.Z8). Con componenti modulari, gli utenti possono scambiare i portautensili del FLX.ARM per soddisfare diversi compiti. La stampante 3D modulare usa un metallo E3D hot-end con filamento bowden, mirato a stampare spessori sottili come 100 micron. La leggera fresatura dotata di un utensile rotante Proxxon IBS/E, conferisce alla FLX la possibilità di fresare legno, metalli, plastica, schiuma, cera e altro ancora. La testa pick-and-place SMT usa una pompa a vuoto per spostare i componenti e il team sta anche lavorando su un dispencer di pasta saldante per produrre manufatti elettronici. Infine hanno inoltre sviluppato una sonda di 2” per una misurazione più precisa.

    FLX.AMR stampante 3D braccio robotico

    FLX.AMR stampante 3D braccio robotico

    Ciò che il FLX.ARM ha in più rispetto alle altre macchine ibride e stampanti 3D desktop è il controllo a circuito chiuso. Come spiega la campagna su Kickstarter, la maggior parte delle stampanti 3D a basso costo crea oggetti in base ai calcoli dei loro software, invece che in base alle reali condizioni. Quindi, se qualcosa va storto durante un lavoro di stampa, la macchina non se ne renderà conto e continuerà nella sua disordinata attività. Il FLX.ARM utilizza encoder ottici ad altissima risoluzione per fornire un feedback al software FLX.IDE della società per garantire la ripetibilità fino a 0.0001’’ (0.025 millimetri).

    Il software FLX.IDE e l’hardware FLX.CTL sono le fondamenta della FLX.ARM. Il FLX.IDE è in grado di gestire modelli CAD e CAM, ma anche funzioni di simulazione di controllo della macchina e visualizzazione del percorso utensile e la capacità di pianificare un layout della scheda PCB. Il FLX.CTL permette al software di comunicare con il FLX.ARM, così come altre macchine di automazione. Tutte queste caratteristiche sofisticate hanno fatto guadagnare alla Flux Integration, una sovvenzione dal Maine Technology Institute nel 2013 per permettere al loro sistema di decollare. Ora si sono rivolti a Kickstarter per entrare in piena produzione, offrendo il loro FLX.ARM per prezzi a partire da 1.799 dollari, non compresi però i piatti, i portautensili e la spedizione. La campagna su Kickstarter sottolinea che “le braccia robotiche di precisione e basso costo possono costare in media tra i 10.000 e i 40.000 dollari”. Il team crede di poter vendere la loro FLX.ARM per un prezzo così basso grazie ai componenti largamente diffusi sulla piattaforma che hanno usato per realizzare la loro robotica, assieme all’automatizzazione e alla calibrazione delle loro unità.

    FLX.AMR stampante 3D braccio robotico

    Come scritto sopra, per aggiudicarsela il prezzo è di 1799 dollari solo però per un numero limitato di esemplari, finiti questi il prezzo salirà a 1999 dollari. Mentre in produzione vera e propria il prezzo dovrebbe attestarsi sui 2199 dollari.