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Sono passati parecchi mesi dall'ultimo test di materiali su Stampa 3D forum, oggi però vi proponiamo non un semplice PLA (vedi test precedente) ma bensì un filamento considerato dai più come "speciale": il Laybrick sandstone di FormFutura.


Per quanto riguarda la composizione del materiale vi invitiamo a leggere la guida ai materiali per la stampa 3D.http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/02/laybrick-sandstone-formfutura-test-stampa-3d-forum-1.jpg


Il laybrick sandstone di FormFutura si presenta in una semplice confezione di carta da 250 grammi e non è avvolto su nessun supporto di bobina, quindi quando si stampa, o ne creiamo uno oppure lo srotoliamo a mano facendo molta attenzione perché potrebbe incastrarsi o attorcigliarsi su se stesso.


http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/02/laybrick-sandstone-formfutura-test-stampa-3d-forum-2.jpg


Il materiale è molto delicato quindi si spezza con facilità e bisogna maneggiarlo con cura. Prima del test abbiamo eseguito delle prove di rottura (del solo filo) e non si riesce a piegarlo oltre i 90 gradi, quindi possiamo affermare che oltre i 95-100 gradi si spezza.


http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/02/laybrick-sandstone-formfutura-test-stampa-3d-forum-3.jpg



Laybrick sandstone: il test


La stampante utilizzata per questo test è una Wasp Delta 20x40 impostata su una velocità di 80 mm/s, con un temperatura iniziale di estrusione a 210°C. La retraction deve essere impostata da 50 a 30, altrimenti si potrebbe causare la rottura del filo.


http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/02/laybrick-sandstone-formfutura-test-stampa-3d-forum-4.jpg


Con queste impostazioni l'oggetto in test, in questo caso un Moai (il famoso totem dell'isola di Pasqua), risulta avere una finitura "antica" e il materiale tende a scurire un po'. Inoltre in qualche punto si possono notare dei buchi in vari punti della stampa.


Abbassando la velocità a  40 mm/s ma non variando la temperatura dell'estrusore. Il pezzo risulta più preciso e rifinito.


http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/02/laybrick-sandstone-formfutura-test-stampa-3d-forum-5.jpg


Eseguiti questi primi test, abbiamo proviamo ad impostare la temperatura d'estrusione consigliata dal produttore che è di 165°C. Però proviamo ad avere una stampa più veloce quindi impostiamo la velocità del contorno esterno a 30 mm/s mentre l'infill la impostiamo a 100 mm/s. Per quanto riguarda l'infill, la casa consiglia di utilizzare come impostazione base un riempimento del 25%. Il risultato è molto buono e la finitura si avvicina al classico PLA di Formfutura Premium ma è inferiore rispetto al Pla Formfutura Easyfil.


http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/02/laybrick-sandstone-formfutura-test-stampa-3d-forum-6.jpg


Trovata l'impostazione ideale di stampa, la tentazione per saggiare la resistenza di questo Laybrick sandstone è forte, per cui abbiamo provato semplicemente a forzare l'oggetto con il semplice uso delle mani e già qui ci sono delle sorprese. A parità di forza (nel limite della capacità umane) gli oggetti realizzati con una velocità di stampa più lenta risultano essere molto più resistenti rispetto a quelli stampati più velocemente, tant'è che non siamo riusciti a spezzarli. Invece il pezzo realizzato ad una velocità di 100 mm/s si è spezzato ed ecco il risultato.


http://www.stampa3d-forum.it/wp-content/uploads/2015/02/laybrick-sandstone-formfutura-test-stampa-3d-forum-7.jpg



Conclusioni


Pro


Personalmente, al tatto il materiale è davvero piacevole, sembra di toccare veramente della pietra arenaria e su questo punto di vista è promosso a pieni voti.


Variando la temperatura di estrusione, come avete potuto vedere si può variare anche la colorazione finale dell'oggetto come accade per altro con l'utilizzo del laywood. Questo ci consente di creare delle possibili variazioni durante la stampa.



Contro


La prima cosa che si deve dire è che è costoso, infatti il filamento sul sito ufficiale di FormFutura costa poco meno di 25 euro ogni 250 grammi di materiale, quindi sarebbero circa 100 euro al kg.


Purtroppo per stampare bene con questo Laybrick bisogna impostare la velocità molto bassa e questo ne risente su stampe di dimensioni notevoli. Quindi oltrepassare i 60-70 mm/s è controproducente sia per la qualità sia per quanto riguarda la resistenza stessa del materiale. Un'altra cosa da tenere a mente è l'impostazione della retraction, la quale deve essere tra i 50 e i 30 o il filo rischia di rompersi.


Tuttavia come per tutti materiali, una volta trovate le impostazioni impostazioni corrette con questo Laybrick Sandstone c'è da divertirsi.


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