MakeTank, il marketplace dei makers – Intervista a Laura De Benedetto

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    Per chi è venuto a trovarci al 3DPrint Hub di Milano e ha avuto l’occasione di essere presente alla nostra conferenza intitolata “Stampa 3D online: servizi di informazione e di vendita al pubblico”, MakeTank non sarà una novità; e sicuramente non lo sarà anche per tutti quelli che, tra una cosa e l’altra, navigano molto e si tengono aggiornati sul mondo del making.
    Ed è proprio di MakeTank che vi andremo a parlare oggi, grazie alla grande disponibilità di Laura De Benedetto (co-fondatrice del progetto) e alla sua scelta di sottoporsi ad una nostra intervista.

    MakeTank – L’intervista

    Risponde alle domande:
    Laura De Benedetto co-fondatrice e amministratrice unica di MakeTank Srl (www.maketank.it). Nata a Taranto, laureata in Chimica a Torino, MBA a Milano dove ha lavorato nell’organizzazione di convegni per manager (IlSole24ORE), consulenza (CapGemini Ernst&Young) e marketing (Microsoft). Si trasferisce a Firenze e lavora per quasi 9 anni in DADA SpA società leader nel web & mobile advertising ed entertainment prima di, nell’ordine, sposarsi, avere un figlio, fondare l’associazione di Business Networking ToscanaIN, la startup MakeTank e le associazioni FabLab Firenze e Make in Italy.

     

    Ciao Laura, finalmente ci conosciamo. Cos’è MakeTank?
    MakeTank (www.maketank.it) è il marketplace dei Maker, creativi e designer italiani che progettano e realizzano i loro prodotti con tecniche di Digital Fabrication tra cui, in primis, la stampa 3D. MamaketankkeTank Srl è iscritta al registro delle startup innovative di Firenze e offre ai Maker uno spazio per promuoversi e vendere in tutto il mondo creando una vetrina online da gestire in autonomia. All’interno del marketplace i Maker sono liberi di innovare, perché a occuparsi degli aspetti amministrativo-contabili (fatturazione al cliente finale), della logistica (spedizioni centralizzate) e persino della produzione tramite service convenzionati per i Maker che lo richiedono, è direttamente MakeTank.

     

    Dal tuo punto di vista, cos’è la stampa 3D?
    La stampa 3D è una tecnica che consente alle PMI di prototipare a costi e tempi contenuti, con la possibilità di apportarne migliorie modificando il modello vettoriale, e ai Designer di poter autoprodurre piccole serie di oggetti senza ricorrere a grandi aziende o artigiani per produrre stampi o componenti necessarie ai propri manufatti. Si tratta di uno strumento usato nel B2B da decenni e oggi sempre più diffuso nei settori sanitario e automotive. Dati i costi sempre più bassi e le performance sempre migliori delle stampanti consumer sul mercato, tanti creativi hanno iniziato a sperimentarne l’uso nei propri studi oppure a testarne l’efficacia nei FabLab e nei MakerSpace che stanno aprendo in tutta Italia. Noi di MakeTank crediamo che la stampa 3D non sia una moda passeggera, ma possa davvero rappresentare uno dei pilastri della Terza Rivoluzione Industriale, consentendo di progettare localmente e produrre in modo diffuso.
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    Sezione “Stampa 3D” su www.maketank.it
    Pensi che ci saranno degli sviluppi (tecnologici, di mercato, sociologici) riferendosi alla tecnologia della stampa 3D?
    Gli sviluppi sono all’ordine del giorno e nell’arco dei prossimi cinque anni la stampa 3D diventerà una commodity alla portata di tutti, grazie al diffondersi delle conoscenze hardware, software e dei materiali necessarie per poterla utilizzare. Inoltre, come un tempo portavamo in copisteria i nostri file da stampare, domani porteremo i file vettoriali da stampare tridimensionalmente; oppure sarà direttamente il corriere a occuparsi non solo di spedire il prodotto al cliente che l’ha ordinato ma anche di produrlo nell’hub produttivo-logistico. Uno scenario futuro non molto lontano, a mio avviso, dato che già negli USA e anche in Francia si stanno iniziando a sperimentare iniziative di questo tipo.
    maketankTornando a MakeTank, sul vostro marketplace avete dei progetti fatti con la stampa 3D?
    Su MakeTank c’è un’intera sezione (eccola: www.maketank.it/it/prodotti/stampa-3d) di oggetti realizzati con la tecnica della stampa 3D. Sono gioielli, lampade, accessori prodotti in diversi materiali, dal PLA al metallo, con un comune denominatore: la ricercatezza del modello di partenza. Il nostro obiettivo, infatti, è avere oggetti innovativi ma anche esteticamente belli. E’ questo l’elemento caratteristico dell’artigianato e del design made in Italy e per questo motivo lo abbiamo scelto come uno dei punti di forza del progetto MakeTank.
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    Sembra quindi che l’artigianato digitale abbia davvero un futuro tutto da scoprire. 
    Ricordo che avete vinto un bellissimo premio alla prima edizione della MakerFaireRome e noto che siete molto attivi sul territorio. Avete qualche evento in programma?
     
    Si, è vero, siamo molto attivi sul territorio perchè ormai siamo un punto di riferimento per i Maker italiani. Abbiamo partecipato ad ambo le edizioni della Maker Faire europea (e nel 2013 siamo stati votati come startup maketankpiù interessante dai Maker presenti in sala vincendo il TechGarage), siamo stati all’Italian Innovation Day a Mountain View a marzo 2014 e siamo reduci dalla tappa milanese di 3DPrint Hub e da SMAU Berlino dove siamo stati scelti tra le 10 startup innovative toscane più interessanti. In futuro ci aspettano in settimana un corso per Confartigianato Vicenza dove raccontiamo le innovazioni date da stampa 3D, taglio laser e open hardware agli artigiani e PMI tradizionali locali, ad aprile un incontro in Hangar Fantacci / Design Store di Prato insieme ad alcuni Designer e Artigiani con l’Assessore alle Attività Produttive del Comune Daniela Toccafondi, a maggio la premiazione del vincitore del contest DesignWinMake Metal Edition in occasione del lancio della Florence Design Week a maggio. E ogni occasione in cui MakeTank viene invitata per noi diventa un’occasione per promuovere e far raccontare i nostri Designer di persona!