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Alimentatori stampanti, che tensioni in uscita?


agi62

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Ciao a tutti,

prima di aprire e verificare col multimetro, qualcuno sa che valori di tensione ci sono in uscita degli alimentatori interni alle stampanti?

Magari se qualcuno conoscesse i valori della mia Creality CR10-S4 :-)

Mi è venuta la malsana idea di alimentare direttamente la stampante tramite batteria in tampone, eliminando la conversione della 220Vac e senza dover usare un UPS, il motivo è che con stampe lunghe qualche giorno, tutto può accadere sulla linea. 

Ringrazio per l'aiuto.

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la tua creality non so, ma di solito escono in teoria 12, sono supportati anche qualche volt in più (che aiutano a scaldare bed ed estrusore...) la mia è settata a 13 volt.

 

Boh forse si potrebbe anche fare come dici tu... in pratica devi alimentare con la batteria la logica ed i mosfet e poi trovare un modo di caricare la batteria.... io sono sotto ups ho fatto prima.....   però non penso duri a lungo perchè quando partono bed ed estrusore assieme qualche watt lo usano...

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Era un sistema che utilizzavo intorno agli anni 80 per gli impianti di automazione industriale che progettavo allora e devo dire che come sistema funziona bene è semplice ed economico. Gli alimentatori di queste stampanti sono a 12 o a 24 volt. I più diffusi sono a 12 Volt.

Le elettroniche sono ben in grado di reggere i 13.8 teorici di una batteria in massima carica.

Essendo l'assorbimento delle stampanti molto forte ( 20 Ampere con un estrusore e 25 con due estrusori) occorre una batteria decente, ricordatevi che quella che dichiarano di solito è la corrente di spunta mentre in questo caso va vista la corrente di erogazione in continua che comunque viene dichiarata. In ogni caso per garantire l'autonomia è bene non alimentare la stampante solo dalla batteria ma dalla batteria insieme all'alimentatore.

 

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Ringrazio per i consigli, pensavo di mettere la batteria in tampone, utilizzare l'alimentatore interno (chiaramente se le tensioni corrispondono) per alimentare stampante e tenere in tampone la batteria, nel momento in cui venisse a mancare tensione, la batteria erogherebbe senza interrompere il lavoro, semplice ed economico come dice Alep :-)

Se non dovesse bastare l'alimentatore originale della stampante ne metterei uno di adeguata potenza ma una volta carica la batteria assorbe quasi nulla e si spera che non debba mai intervenire.

Ora con calma (sono in pensione non ho mica tanto tempo :-D) mi metterò a lavorarci.

 

 

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