We make Health Fest: l’incontro tra Makers e Biomedicale

We make Health Fest

Il 16 Agosto 2014 si è tenuta la “We make Health Fest“, un evento della durata di 6 ore all’Università del Michigan. Sei ore uniche nel loro genere e le ultime dei sempre più frequenti incontri tra mondo “Maker” e “BioMedicale”.

Questa fiera si preannunciava, sin dalla presentazione qualche settimana prima, veramente ricca di spunti per chi interessato a questi due ambienti. Nella relativa pagina, infatti, si segnalava la presenza di membri del Little Devices Lab del MIT e del #wearenowaiting movement, nonché la visione di “Maker“, un documentario sul movimento dei makers e sul loro impatto sulla società, sulla cultura e sull’economia negli USA.

Quali sono stati i progetti più interessanti che abbiamo potuto vedere? Ecco qui un breve riassunto.

EZ Carry Bed Mattress

Se spostare una volta ogni tanto il materasso della propria camera per pulirlo può essere faticoso e richiedere un paio di persone, pensate a chi, come gli infermieri, deve farlo più volte al giorno. In questo caso non si parla solo di difficoltà nel compiere l’atto, ma di infortuni frequenti sul posto di lavoro (sì, avete capito bene). Gary Olthoff dopo essere venuto a conoscenza di questa situazione quando suo padre venne portato in ospedale per un malore, ha avuto la brillante idea di inventare un prodotto che facilitasse questo compito. Ne è nato l’EZ Carry Bed Matress, da poco anche commercializzato, un materasso che può essere spostato da una sola persona ed in totale sicurezza.

We make Health Fest

Trappola per zanzare fai-da-te

Rimanendo nell’ambito strettamente ospedaliero Duave Mackey ha incuriosito tutti con la sua trappola per zanzare fai-da-te. Partito come semplice progetto per un concorso di scienze, Duane ne ha realizzato una versione commerciale perfettamente funzionante ed una versione open-source, sperando nella sua diffusione in Paesi dove malattie come la malaria sono ancora molto presenti.

e-NABLE

Parlando di dispositivi biomedicali, argomento più vicino all’Open BioMedical Initiative (OBM), ed in particolare di protesi dell’altro superiore totalmente plastiche, la community e-NABLE si affianca nella realizzazione di mani stampate in 3D impegnandosi anche nella creazione di un network in America per diffondere i propri progetti.

We make Health Fest

È sempre bello conoscere realtà che condividono i nostri stessi obiettivi: permettere a chiunque un accesso a tecnologie biomedicali che per il momento sono appannaggio solo di pochi.

Akadeum Life Science

We make Health Fest

Terminiamo con un progetto più Bio che Medical. L’Akadeum Life Science ha mostrato una tecnologia capace di isolare con grande precisione cellule con un tasso di purezza molto alto. Il meccanismo consiste nel rivestire le cellule target con una particolare sostanza capace di portarle in superficie separandole da tutte le altre. Molto utile nel caso di test sugli agenti patogeni nel cibo o nei cicli di purificazione, considerando quello che è il costo e la lentezza con cui agisce oggi il metodo tradizionale (FACS).

Siamo sicuri che la BioMedica diventerà sempre più protagonista del mondo dei Makers e del DIY e nei prossimi eventi (come abbiamo documentato alla Rome Maker Faire 2014).

Bruno Lenzi