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FoNzY

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  1. al tempo indubbiamente la migliore stampante al mondo 😍 qualita' assoluta ad un prezzo fantastico... Zortrax come altri brand della sua generazione offriva una stampante FDM di livello professionale con un ecosistema completo e controllato a un prezzo ancora accessibile anche per gli hobbisti evoluti. Tuttavia a differenza di quanto accaduto con Bambu Lab non è mai riuscita a trasformarsi in un vero brand prosumer restando più ancorata a una visione professionale tradizionale. Bambu Lab ha invece scelto una strategia opposta puntando con decisione sul mercato hobbystico avanzato e conquistando di riflesso anche il segmento professionale entry level. Nello stesso periodo Zortrax ha attraversato diversi problemi interni che ne hanno rallentato l’innovazione e limitato la capacità di reagire a un mercato in rapida evoluzione. Oggi come altri marchi simili Zortrax propone soluzioni meno avanzate dal punto di vista tecnologico ma pensate per garantire stabilità e affidabilità nel lungo periodo. In questo senso Zortrax è stata la Bambu Lab del 2010 ma non ha mai raggiunto una diffusione paragonabile. Bambu Lab ha investito e rischiato su una scala molto più ampia probabilmente superiore al valore complessivo che Zortrax abbia mai avuto e questa scommessa le ha permesso di vincere la competizione. conviene ancora oggi? in alcuni casi si. Nel contesto professionale ciò che conta davvero è la garanzia di successo del processo, al di là del marketing e delle prestazioni dichiarate. La velocità molto elevata delle Bambu Lab può aumentare il rischio di fallimenti di stampa, soprattutto nel lungo periodo quando componenti meccanici in plastica iniziano a usurarsi dopo migliaia di ore di utilizzo continuo. In ambito professionale è inoltre fondamentale poter contare su materiali prevedibili e certificabili. I filamenti Bambu Lab di produzione cinese pur essendo generalmente buoni non rientrano nella categoria dei materiali professionali intesi come standard industriale, tracciabilità e costanza assoluta delle prestazioni. Per chi lavora con prototipi funzionali o produzione ripetibile l’affidabilità del processo e dei materiali resta una priorità rispetto alla velocità o alle mode del momento.
  2. solo 200? 👹
  3. si, il direct è sempre meglio del bowden, ovviamente hai il problema di trasportare piu' massa sull'estrusore ma ormai la tecnologia ha superato questo problema
  4. La tecnologia SLA non va confusa con la MSLA perché si tratta di due soluzioni diverse. La SLA utilizza un laser UV pilotato da un sistema galvanometrico che disegna ogni strato punto per punto. È una tecnologia più precisa e stabile ma anche più complessa e costosa. Le stampanti SLA sono quindi pensate per un uso professionale. Le MSLA invece impiegano una sorgente UV e un display LCD per mascherare l’intero strato in un’unica esposizione e sono diffuse soprattutto in ambito hobbystico e prosumer. Incidono molto più di quanto sembri e spesso hanno un impatto maggiore della risoluzione. Il tipo di polarizzatore è determinante perché regola quanta luce UV utile riesce effettivamente ad attraversare il pannello. Un polarizzatore progettato specificamente per l’UV migliora l’efficienza luminosa riducendo i tempi di esposizione e il riscaldamento dell’LCD. La gestione della luce UV è altrettanto critica. Non è solo una questione di potenza della sorgente ma soprattutto di uniformità sull’area di stampa. Una distribuzione irregolare provoca differenze di polimerizzazione tra centro e bordi con conseguente perdita di qualità e ripetibilità. Nelle MSLA economiche polarizzatore e gestione della luce UV sono spesso i primi elementi su cui si risparmia. Il risultato sono pannelli che richiedono esposizioni più elevate scaldano maggiormente e si degradano in tempi più brevi. Anche in presenza di una risoluzione elevata la qualità reale e la costanza delle stampe ne risentono. In realtà è evidente: il vantaggio resta soprattutto teorico 😅. Se confronti una MSLA di prima generazione con una di ultima, anche se il numero di pixel è decuplicato, la qualità di stampa reale resta praticamente la stessa. Il miglioramento visibile deriva soprattutto dall’introduzione di correzioni specifiche per la stampa 3D nel modo in cui il pannello viene gestito, più che dalla qualità intrinseca della macchina. I primi pannelli erano praticamente “rubati” dai TV, con firmware, antilasing, filtri e altre regolazioni pensati per la visione televisiva. Oggi i pannelli sono progettati appositamente per la stampa 3D, ed è qui che si concentra tutta l’innovazione. probabilmente questo è un buon pannello, di quelli che trovi su una stampante da 20.000 euro....ma mancano troppi dati per trarre conclusioni significative. mipi 51pin è una connessione presente su lcdm di fascia alta ma questo da solo non basta per giudicare, sicuramente è migliore del pannello che trovi sulle msla hobbystiche. Se parliamo di una MSLA hobbystica da 200 euro, in pratica i costi di gestione sono praticamente nulli: quando il pannello si degrada lo cambi o, se vuoi, butti tutta la stampante. Non ci sono consumabili costosi, a parte il FEP che costa pochi euro. La qualità di stampa cala poco nel tempo; tutto dipende da cosa vuoi produrre. Se sei un hobbysta o uno “smanettone”, i costi restano bassi e puoi permetterti di sperimentare. Se invece sei un professionista che ha bisogno di continuità e affidabilità, allora i pannelli economici diventano frustranti e si tende a prendere macchine più robuste senza doverci pensare troppo. In sostanza cambia il punto di vista: per l’uso hobbystico la gestione e i costi sono minimi; per uso professionale servono soluzioni più solide in linea di massima. io ad esempio uso sla per componenti meccanici e msla per modelli dentali, nei modelli dentali non c'è margine e la msla è un ottimo rapporto qualita'\prezzo, un pezzo meccanico stampato in msla me lo tirano dietro quando si spacca dopo 20 giorni...
  5. FoNzY

    Info filo troppo corto

    intendi il filo di plastica? il filamento? prova a scaldare alla massima temperatura hot end e tirarlo via con delle pinze oppure ti tocca smontarlo
  6. provai il sensorless ma per qualche ragione non ha mai funzionato....per risparmiare 4 fili e perderci ore sopra non ne vale la pena...se funziona al primo colpo allora forse puo' essere utile
  7. secondo me chris è una delle migliori guidi, un po' troppo melensa ma ti spiega bene cosa stai facendo, i video son lunghi da mal di stomaco ma poi vedrai che alla fine son 10 parametri da cambiare.
  8. usa la sd card, piu' comoda. la skr turbo non ha eeprom (memoria riscrivibile nella quale vengono salvati i dati del firmware) ed usa la memoria flash del processore e la sd card come eeprom , puoi prendere il modulo ma è piu' pratica la sd...il modulo sta a 3 euro su aliexpress
  9. va bene anche sulla turbo
  10. probabilmente puoi usarlo ma ti complichi la vita....il tipo di schermo va dichiarato nel firmware quindi budget permettendo prendi un bello schermo con il nome certo in modo da non dover fare la caccia al tesoro...tft 43, tft 50 etc.. c'è anche il rischio che i cavi originali del lcd siano intrecciati,li colleghi alla nuova mb e boom...qualcosa è andato in corto... il mio consiglio è di non usare il bltouch...sempre trovato inutile e problematico... se proprio vuoi usarlo prendilo non originale. 15 euro per il clone,50 per il nuovo...fisicamente identici, gestiti in modo diverso via firmware. p.s. ma dove monti il bltouch? c'e' un supporto? ni o meglio dire boh...probabilmente qualche filo andra' scambiato nel connettore ma non credo serviranno connettori diversi.
  11. si, una vita fa'. si, la cpu è piu' potente ma non è che ci sia una differenza apprezzabile. il vantaggio è che ha i driver rimuovibili e piu' porte per i driver, puoi usare due driver\due motori per Z oppure doppio estrusore...
  12. Dato che questi video sono ormai piuttosto datati, io seguirei un approccio diverso. Prenderei una SKR 1.4 Turbo, che si trova facilmente anche su Amazon, mentre su AliExpress costa circa un terzo. Abbinerei dei driver TMC2208 o 2209 e, se vuoi, un BLTouch. Visto che è praticamente certo che dovrai comunque mettere mano al firmware, userei quello della SKR 1.3 come base per creare la versione per la 1.4. probabilmente dovrai modificare non più di quattro o cinque righe di configurazione per avere un firmware funzionante. usai anni fa questi video per il firmware della skr turbo, i video sono molto lunghi perche spiega ogni singolo passaggio ma alla fine i parametri da cambiare sono non piu' di 20, i cambiamenti che non sei certo puoi recuperarli dal firmware fatto per la skr 1.3 (che contiene gia' i dati per la x5s). ovviamente anche questo è un video vecchio, tu userai l'ultima versione di marlin. p.s. io non so' molto di klipper, potrebbe essere una soluzione valida... @Killrob @eaman
  13. purtroppo la risposta è ni...partiamo dl presupposto che l'elettronica della tronxy è da museo a prescindere. Devi decidere quale firmare vuoi usare, tutto considerato userei marlin, la tronxy non ce la vedo con klipper. se decidi di prendere marlin devi prendere una delle tante schede di 3ze parti disponibili ma poi...devi metterci un firmare. la soluzione ideale è editarlo per conto tuo da zero ma se non sei capace potresti cercarne uno gia' fatto che useresti come base di partenza ma a questo punto conviene prima cercare 2\3 schede madri papabili, poi cercare un firmare gia' pronto (che preveda tronxyx5s+scheda madre X+bltouch) e solo dopo comprare la scheda. Devi considerare che comunque dovrai mettere mano al firmware in maniera piu' o meno importante, purtroppo è inevitabile.
  14. scalda l'ugello alla massima temperatura possibile, aspetta una mezzora e con delle pinze tira via quello che riiesci, se hai una pistola ad aria calda puoi aiutarti anche con quella. cerca di liberare il gruppo estrusore quel che basta per smontarlo, se nel processo sei costretto a rompere qualcosa fallo senza problemi, devi riuscire in un modo o nell'altro a togliere il blocco completamente...una volta smontato lo pulisci,ricompri quello che serve e rimonti...spesso sembra una tragedia visivamente ma una volta scaldato viene via facilmente...auguri
  15. eh si, devi cercarlo in rete o disegnarlo te
  16. se togli la piastra, la vaschetta e lanci una stampa, puoi guardare direttamente allo schermo. puoi vedere se gli oggetti hanno la definizione giusta e se i tempi di esposizione sono quelli che hai indicato. puoii anche prrovare un aggiornamento firrmware.
  17. la causa è la foratura del fep, puoi mettere delle pellicole protettive sullo schermo (tipo quelle del telefono) molte stampanti le hanno di serie.
  18. son prodotti super economici, dopo la rivoluzione delle msla la qualita' è schizzata alle stelle e poi piombata nel baratro, costano meno della carta nella quale vengono spedite...ci sta. il fatto è che se vuoi piu' qualita' devii prendere una sla e credo che la piu' economica sia la forrmlab...prezzo importante per hobbysti p.s.: ho avuto delle anycubic photon mono 1gen, erano dei carri armati, durate anni mai problemi...le nuove ne butta una al mese😅
  19. l'unica cosa che mi viene in mente è che lo schermo faccia cilecca, magari da un test sommario funziona poi, durante la stampa ha delle intermittenze o cose del genere....
  20. hai provato a cambiare oggetto? quello che vedo in foto ha una forma molto critica, forse è solo questo il problema...se hai cambiato fep,lo schermo funziona e la piastra è nuova allora il problema deve essere per forza l'oggetto
  21. non conosco come funziona anycubic slicer 😅
  22. ma stiamo parlando di stampa su carta o stampa 3d? in entrambi i casi stampi quello che vedi ma quella è una foto che non puoi stampare in 3d cosi' come'
  23. non ho capito bene cosa cerchi di fare...i pallini sono pixel, sono dovuti alla bassa risoluzione dell'immagine e\o dal tipo di immagine
  24. FoNzY

    Stampa 3d in HDPE

    L’HDPE è un materiale davvero difficile da stampare in FDM, e per quanto ne sappia nessun service lo offre stabilmente a catalogo. Ti ho inviato un PM, sperando che possano aiutarti.
  25. Sì, probabilmente si è allentata una vite e la puleggia sta slittando sull’albero del motore; oppure la cinghia è lenta o c’è un cavo che “tira” l’estrusore fuori posizione… insomma, cose del tipo, niente di complicato. esistono valori di coppia, che possiamo riassumere nella vref nel tuo caso ma non è questo il problema, i valori sono gli stessi di ieri e quindi il problema è da un altra parte.
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