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Piatto riscaldato


Simone98
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I piatti di fabbrica in genere possono essere predisposti sia per 24 che per 12 volt e questa variazione viene fatta saldando diversamente i fili sul piatto, che è costruito con due resistenze di riscaldamento che a 12 volt vengono saldate in parallelo e a 24 volt in serie.

Una delle possibilità è che il tuo piatto sia stato saldato per 24 volt e a 12 non riesca a scaldare.

Altro problema abbastanza frequente è che una delle saldature del piatto siano 'fredde' (termine tecnico per indicare che pur essendo saldato in realtà lo stagno non riesce a fare contatto elettrico col rame della pista del piatto) ed in questo caso basta risaldare i contatti,

Potresti aver collegato male i fili nel l'elettronica, controlla di averli spellati bene che non ci siano ancora fili non di rame che fanno da isolamento nel morsetto.. 

Potresti avere un alimentatore inadeguato , un alimentatore per stampante monoestrusore deve erogare se a 12 volt più di 15 ampere (15 è proprio il minimo minimo minimo, in genere sono da 20) e 10 ampere da 24 volt. Tanto per info di solito per dimensionare un alimentatore si fa questo rapido calcolo, un estrusore prende massimo 5 ampere il piatto sui 10 ed ogni motore 1 ampere, elettronica e ventole sono trascurabili.

Per quello che so io, ma potrei sbagliarmi, nel firmware Marlin standard non è previsto escludere l'alimentazione del piatto o almeno nessun costruttore la esclude mai.

Un tester super economico da supermercato da meno di 10 euro ti aiuterebbe molto nella diagnosi. Se non sai come usarlo te lo spieghiamo noi.

La tua stampante è Prusa originale? Se no indica che marca è che ci aiuta nella diagnosi.

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La foto non mostra bene che piste prendi con le saldature comunque questa è l'immagine di un piatto tipo il tuo, se hai l'alimentazione a 12 volt un filo va saldato nel piedino 1 e l'altro va saldato prendendo sia la pista 2 che la pista 3.

Inoltre a vedere la foto sembra che un trefolo di rame sul filo rosso vada su un altra pista, nel caso rimuovilo perchè se fa corto puoi aspettare una vita prima che scaldi il piatto. La stampante può funzionare lo stesso perchè l'alimentazione è divisa in due, una per il piatto ed una per l'estrusore. Se c'è un corto l'altra sezione funziona lo stesso.

A titolo informativo il piatto non è polarizzato ossia i cavi possono essere liberamente invertiti, e questo vale anche per il sensore termico.

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Se quando lo alimenti per riscaldarlo hai 12 volt alle saldature sul piatto ci sono solo due possibilità 

1) ti hanno venduto un piatto da 24 volt

2) il piatto ha qualche problema, se lo controlli col tester dovrebbe avere una resistenza intorno ad un ohm

dalla resistenza si evince anche la tensione di lavoro, se è superiore ai 2 ohm allora è a 24 volt.

 

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