comunicato stampa
Bari, 10 novembre 2015  Qualche settimana fa Roboze annunciava l’arrivo di una nuova macchina promettendo di dare una scossa al mercato delle stampanti 3D professionali.Oggi l’azienda comunica le caratteristiche che la riconfermano partner attivo nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni professionali dedicate alle PMI nel mondo.
Il nuovo modello, Roboze One+400, aggiunge alle già note rivoluzioni in ambito meccatronico, innovazioni che allargheranno e potenzieranno gli ambiti di applicazione.
In particolare l’area R&S di Roboze ha ingegnerizzato una coppia di estrusori che raggiunge temperature pari a 400°C. Questo consente la stampa di un’ampia gamma di tecnopolimeri. Tra i più importanti annoveriamo il Policarbonato (PC), il PC/ABS, il PMMA, il PEEK, il polietilene e l’ULTEM.
Con il secondo estrusore è possibile stampare forme e geometrie più complesse grazie al materiale di supporto o, a seconda delle proprietà chimiche dei materiali, un manufatto in due materiali diversi.
Roboze One+400 Roboze One+400
A differenza di Roboze One, Roboze One+400 introduce un microprocessore 32 bit e un touch screen a colori da 3,5 pollici, proprietari.
Dettagli aggiuntivi saranno disponibili durante la fiera Formnext di Francoforte – fai click qui se vuoi saperne di più – dove il team mostrerà a stampa e visitatori il suo ultimo gioiello.
La commercializzazione di Roboze One+400 è prevista per il 2016.