Vai al contenuto

Ale7485

Membri
  • Numero contenuti

    9
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Ale7485

  1. Sfrutto questa discussione per fare una domanda di curiosità: perché nelle stampanti a resina invece del FEP non si usa una lastra sottile di vetro? Attenua i raggi UV? Si attacca la resina solidificata? Un altra domanda, che succede se si applica un proteggi schermo più ampio del display così da coprire e proteggere la giunzione laterale da eventuali infiltrazioni di resina in caso di rottura del FEP? grazie
  2. Quindi si può stampare vuoto senza grossi problemi. Giacché parli di slicing, quale usi tu? Io per questi primi test di stampa ho usato Chitubox che mi pare quello coi risultati migliori oltre ad esser un po' più "comprensibile". Trovo alquanto incompleto e acerbo Photon Workshop. Un altro slicer interessante ho trovato Lychee in cui i parametri della stampante e resine puoi cercarli in un database condiviso con molto altri utenti ed a seconda dei vari feedback puoi andare a colpo sicuro su quelli che hanno funzionato ciò maggior numero di utenti...una comodità non da poco! La cosa strana che ho constatato sono i tempi stimati di stampa, Photon Workshop e Lychee sono abbastanza affidabili sulla stima mentre Chitubox mi da un tempo dimezzato rispetto a quello poi effettivo. Non ne capisco il motivo.
  3. Sapevo già di questa "particolarità" e infatti in questo modello ho inserito un foro da 5mm di diametro nella parte bassa (stampato subito) e uno in cima da 3mm per lo "spurgo" della resina/acqua di lavaggio. Probabilmente qui ho esagerato con lo spessore troppo sottile, magari 2,5-3mm sarebbe il giusto compromesso. Un altra cosa, come conviene svuotare il modello? Completamente vuoto o con un riempimento a griglia? Non comprendo se la griglia possa dare veramente una mano a mantenere la geometria durante la stampa o addirittura potrebbe esser controproducente innescando ulteriori tensioni di deformazione. Grazie ancora per le cortesi risposte.
  4. Sei stato chiarissimo, grazie! Ho completato la stampa di cui stavo parlando pocanzi e, tralasciando alcuni supporti che si son staccati in fase di stampa probabilmente per la mia manomissione in corso d'opera dei tempi di cura, ho riscontrato una spaccatura nel modello non parallelo alla stratificazione. Avevo già letto che c'è da combattere anche con questa tendenza a crepare dei modelli stampati dovuti in qualche modo al loro riempimento/svuotamento; qual è la verità? pareti troppo sottili? in questo campione ho messo spessore 1,8mm , troppo poco? Aumentando a 2,5mm o più senza arrivare al pieno totale risolve questo fenomeno? Mi sto accorgendo pian pianino che la stampa della resina non è così "più semplice" di una FDM. La post produzione è molto più impegnativa e in tutto ciò maneggiare un materiale tossico non mi entusiasma affatto. Sto valutando di gettare la spugna e richiedere una reso a Anycubic (possibile entro 7gg dalla ricezione). Grazie
  5. Innanzitutto grazie mille per la risposta. Quindi quel rumorino di distacco dal FEP che rimane "incollato" è normale? strano che alle prime due stampe non mi pare di averlo sentito. Sempre per la questione "incollaggio" al FEP, quanto incide la temperatura della resina (influenzata dalla temp ambientale)? Cioè, con temperatura più calda si ridurrebbe questo effetto o non lo influenza? La questione è tutta qui, non ho problemi di adesione al piatto che è perfetta, i tempi di esposizione mi sembrano corretti (l'oggetto esce bene), i supporti sto capendo che è meglio impostarli "forti" per oggetti oltre 8cm di dimensioni e medi al di sotto dei 5cm. Sto anche pensando di fare il livellamento direttamente sul FEP in caso c'è un leggero discostamento tra lo spessore del foglio di carta e quello di FEP...magari il primo è più sottile del secondo e il piatto (quindi la stampa) tende ad esser premuto più del dovuto sul FEP durante la stampa, è un ragionamento valido? Grazie
  6. Salve, stampo in 3D da anni ormai con una Original Prusa e potrei quasi dire che la tecnologia FDM non ha segreti per me. Mi sono affacciato per la prima volta al mondo delle stampanti a resina acquistando una Anycubic Photon M3 ed ho bisogno di molte delucidazioni per capire come funziona questo mondo e a cosa fare attenzione. Parto col problema che sto iniziando a riscontrare; La prima stampa in assoluto che ho fatto è la matrice di calibrazione con resina Water Wash Resin+ grey coi parametri pre-impostati per questa stampante su Chitubox e cioè: Altezza layer: 0,05mm Layer iniziali: 4 Tempo di cura: 2sec Tempo di cura base: 23sec Conteggio layer di transizione: 0 Tipo transizione: lineare Ritardo cura: 0,5sec la stampa è andata a buon fine e i settaggi sembrano esser corretti. Avvio la mia seconda stampa, una miniatura alta 50mm di una fontana che ho scansionato personalmente ed elaborato mesh ed stl (all'epoca poi stampata con la Prusa); anche questa è andata a buon fine con ottimi livelli. Decido dunque di ristampare questo modello però alto 100mm ma mi si attacca a ventosa il raft a skate (che nella stampa precedente non l'avevo impostato) al FEP facendo fare rumori strani alla stampante per lo sforzo invano a risalire (è rimasto tutto incollato, sial al piatto che al FEP!). Annullo la stampa, lavo e stacco la piattaforma che era giusto completata la parte piana dello skate prima di passare alle paratie perimetrali di questo e i piedini dei supporti...ho pensato che si fosse verificato un effetto ventosa con le paratie dello skate così ho riprovato la stampa ma senza skate. Da quel momento ogni volta che il piatto si solleva si sente che la stampa tende ad attaccarsi al FEP e infatti questo secondo tentativo va bene per i supporti ma quando arrivo al modello rimane attaccato al FEP; in altre parole questa volta il punto debole sono stati i punti di aggancio dei supporti al modello. Decido dunque di ritentare coi supporti automatici di Chitubox impostati su "forti" e in questo momento che scrivo la stampa è in atto e il modello sta uscendo. Il problema è che ad ogni risalita sento il rumorino del distacco della parte stampata dal FEP che nelle prime due stampe non ho mai sentito. Che cosa mi sta sfuggendo? Con la stampa in corso ho fatto dei test aumentando o diminuendo il tempo di cura normale provando sia 1sec che 10secondi non notando sostanziali differenze, forse tende ad attaccarsi meno (ovviamente?) ad 1 sec, fatto sta che adesso sta continuando la stampa ad 1,5sec e 0,5sec di ritardo. C'è da considerare che la temperatura ambientale è intorno ai 16gradi ed ho letto che in tali condizioni è meglio aumentare di il tempo di cura. Oppure una cinghia di fermentazzione potrebbe aiutare a mantenere caldo il VAT e resina. Inoltre ad ogni fine stampa sciacquo con acqua calda l'intero VAT passando un panno di microfibra. E' necessario pulire con alcool per "sgrassare" i micro residui di resina? Può esser questo "incollaggio" delle stampe è dovuto ad una non ottimale tesa del FEP? Insomma, che cosa influenza questo "incollaggio" della stampa al FEP? Grazie per chi avrà la pazienza di leggermi e rispondermi dando preziosi consigli. EDIT: allego foto della matrice di calibrazione, forse è un pelo sovraesposta? anche se il segno dell'infinito mi pare perfetto e comunque, come ho scritto, giocando in un range tra 1 e 10sec l'effetto "incollaggio" non varia più di tanto...
  7. Grazie per la risposta innanzitutto. Ovviamente il mio intento non è di riprodurre soggetti di creazione altrui ma di veri e propri monumenti storici del mio paese, disegnati e sviluppati in 3D virtuale interamente da me e stampati in 3D senza alcuna applicazione di vernici o altro, al limite solo un adesivo sul posteriore recante il nome del negozio e la sempre utile indicazione "made in italy". Da alcune rapide ricerche che ho fatto probabilmente sarebbe utile istituire un "brand" registrato, sotto il quale raccogliere le mie creazioni così da tutelarle da copyright, mentre per eventuali certificazioni non mi risulta nulla, forse essendo in un ambito artigiano e non industriale a larga scala non sono necessarie. Ovviamente chi ha esperienza in questo campo e sa darmi qualche indicazione più certa è ben accetta.
  8. Salve a tutti, ho acquistato da poco un Prusa i3 MK3 e attendo solo che mi arrivi. Oltre all'impiego "privato" della stampante vorrei produrre dei piccoli oggetti souvenir che venderebbero i miei genitori, titolari già da anni di un negozio a tale fine. Gli oggetti sarebbero interamente disegnati/progettati da me (copyright?) e stampati in "massa" con la suddetta stampante; la mia domanda è abbastanza semplice: da un punto di vista legale quali obblighi avrei e quali i miei genitori per la vendita diretta? Legalmente mio padre è iscritto nella sezione "Artigiani e commercianti", potrebbe essere utile questa info per far rientrare il tutto in una sorta di "produzione propria"? Inoltre, gli oggetti devono sottostare in qualche modo (e quale) alle normative CE o similari per la libera vendita? Qualunque info e/o consiglio è ben accetto! Grazie
×
×
  • Crea Nuovo...