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Alessandro Tassinari

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Blog pubblicato da Alessandro Tassinari

  1. Alessandro Tassinari
    Nelle precedenti guide di Stampa 3D forum ci siamo focalizzati sui problemi medio-complessi per la stampa 3D FDM. Abbiamo visto come eliminare il wobble, così da ottenere pareti meno deformate possibile; abbiamo imparato a usare la funzione z-hop, che ci aiuta a mantenere pulite e inalterate le superfici orizzontali esterne; abbiamo poi affrontato le parti a sbalzo di un modello, cercando di capire come limitare i danni che potrebbero seguirne.
    Nella guida di oggi andremo ad analizzare un altro degli aspetti problematici della stampa 3D a fusione di filamento: la produzione delle superfici inclinate. Non preoccuparti, non dovrai modificare il tuo modello tridimensionale... a darci una mano sarà il tuo software di slicing!
    Superfici inclinate e uso dei supporti
    Tramite la corretta impostazione di alcuni parametri, i software di slicing ci offrono diversi modi per produrre superfici inclinate nella maniera corretta. Uno dei sistemi più comuni, e che forse ti sarà già venuto in mente, è quello di utilizzare i supporti. Certo, ottimo spunto! Per ottenere i migliori risultati è però necessario approfondire la problematica di base.
    Da impostazioni standard, il software di slicing genera i supporti quando le superfici del modello superano i 45° di inclinazione. Aiutandoci con l'immagine sottostante, immaginiamoci quindi un blocco estrusore che va a depositare, con layer da 0.3 mm, il materiale per realizzare una superficie inclinata a 45°.

    Il filamento poggerà solamente in piccola ampiezza sul layer precedente, mettendo a rischio la parte di filamento che resterà a sbalzo. Questa porzione di filamento rischierà di creare deformazioni superficiali sul modello, rovinandone l'estetica e la resistenza alle sollecitazioni.
    Ma questo accade in ogni caso? È sempre 45° il valore oltre cui devono iniziare a comparire i supporti? No, non è sempre così.
    Per capirlo basta schematizzare un’estrusione con un ugello di diametro 0,4 millimetri ed analizzare due diverse situazioni: una con altezza di layer di 0.3 mm e un’altra con un’altezza di 0.15 mm.

    Possiamo constatare che, a parità di inclinazione della parete (45°), lo sbalzo del filamento è pari all’altezza del layer impostata. Anche se tra un esempio e l'altro la situazione rimane apparentemente invariata, il risultato estetico finale va sempre rapportato all'ampiezza del filamento estruso. Con ampiezza di estrusione pari a 0.4 millimetri (lo standard per la stampa 3D FDM), vediamo che:
    nel primo caso il filo esce dal perimetro inferiore di 0.3 mm, pari a più della metà della sua ampiezza; nel secondo caso, lo sbalzo pari a 0.15 mm, risulta pari a meno della metà dell'ampiezza di estrusione. Ne risulta che, a parità di inclinazione, un'altezza di layer minore aiuta a produrre delle pareti di migliore qualità, limitando la caduta di materiale e rendendo l'utilizzo dei supporti non strettamente necessario. Questo si può ripercuotere in modo importante sulla vostra produzione: la produzione dei supporti prevede un maggior utilizzo di materiale, un prolungato tempo di stampa e un maggior rischio di rovinare il pezzo durante la loro rimozione.
    Supporti in aiuto alla realizzazione di superfici inclinate

    Chiusa la doverosa premessa delle righe precedenti - un po' di teoria non fa mai male! - ora ti risulterà facile capire quale sia la reale utilità dei supporti e quanto questi a volte siano fondamentali per affrontare sbalzi e superfici inclinate.
    Impostazioni di slicing per superfici inclinate
    Su tutti i software di slicing è possibile impostare parametri di gestione dei supporti. Tra questi, uno dei più importanti è la distanza tra la parte superiore del supporto e la faccia del modello da sostenere.
    Ipotizzando che il modello venga realizzato con lo stesso materiale utilizzato per i supporti, occorrerà distanziare quest'ultimi per non farli aderire troppo al pezzo. Il rischio, infatti, sarebbe quello di ritrovarsi un tutt'uno tra le pareti del modello e i supporti stessi. Allo stesso tempo, però, non bisogna esagerare distanziandoli troppo, scongiurando cedimenti del materiale. Normalmente l’offset (cioè la distanza di slittamento) delle parti è impostato a 0.1 mm. Questo valore può variare leggermente in base alla qualità del filamento, alla qualità di adesione tra i layer e alla potenza di raffreddamento del filo.
    Se siamo provvisti di una stampante a doppio estrusore, una soluzione per migliorare la stampa è l’utilizzo di supporti solubili. Si tratta di filamenti speciali, studiati appositamente per costruire supporti, che si ammorbidiscono - e in parte si sciolgono - se a contatto con acqua o altre sostanze. Oltre ad evitarci la noia della rimozione manuale, i supporti solubili permettono di portare a 0.0 mm la distanza con il pezzo da stampare, così da evitare anche la minima ricaduta di materiale.
    In ultimo ricordiamo che, oltre alla qualità del filamento, molto importante è impostare la corretta temperatura di stampa. Settare la minore temperatura che garantisca la giusta adesione tra layer aiuta a limitare molti dei difetti di stampa, tra cui la deformazione delle pareti esterne del modello.
  2. Alessandro Tassinari
    Per chi stampa 3D con le stampanti 3D FDM, la ricerca del giusto filamento da utilizzare può essere un’attività noiosa e stancante. Ci sono sempre più produttori, tantissimi esteri, che continuamente escono con nuovi materiali e che cambiano continuamente i prezzi.
    Quello del prezzo infatti è un problema continuo. Anche se cerchi semplicemente un filamento per la stampa 3D in PLA troverai sicuramente bobine da tutti i prezzi.
    Questo è tutt’altro che strano: i prezzi variano continuamente in base alle richieste di mercato e a dinamiche commerciali.
    Come facciamo allora a trovare i filamenti più economici per la stampa 3D? Semplice, teli consiglia Stampa 3D forum!
    In questa guida troverai i filamenti più economici disponibili sul mercato oggi. Inutile dire che uno dei materiali per la stampa più economici in assoluto è il PLA, oltre ad essere il più semplice da stampare . Per andare incontro alle esigenze di tutti, in questa guida troverai una lista ci concentreremo quindi sui PLA al miglior prezzo.
    In più, in fondo alla guida troverai un consiglio molto interessante, che ti permetterà di risparmiare un sacco di soldi nell'inutile acquisto di materiale per la stampa 3D.
    Coraggio, iniziamo!
    Lista dei 5 filamenti più economici per la stampa 3D
    PLA Amazon Basics - Filamento per stampanti 3D

    Se stai cercando un materiale di buona qualità al giusto prezzo, il PLA Amazon Basics è quello che stai cercando. Si tratta di un filamento per la stampa 3D in PLA di qualità più che accettabile che troverai sempre disponibile su Amazon in quanto il fornitore è Amazon stessa!
    Disponibile in tanti colori diversi: rosso, arancione, giallo, blu, verde, rosa, bianco, grigio, marrone… insomma, probabilmente troverai quello che fa per te.
    Il costo può variare periodicamente di qualche euro. Il prezzo consigliato è attorno ai 19-20 € per la bobina da 1Kg di materiale. Inoltre, è uno dei materiali per la stampa 3D più recensiti su Amazon (ha più di 11.000 recensioni e un voto con 4 stelle piene).
    Se consumi molto materiale puoi anche attivare l’Acquisto periodico. In cosa consiste?
    Semplice! Ogni due mesi Amazon ti spedirà automaticamente a casa il materiale che preferisci, applicando uno sconto del 5 o del 10% in base alle preferenze. Non ci sono costi aggiuntivi e puoi cancellare la consegna automatica quando vuoi!
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    Basicfil PLA

    Il PLA Basicfil è un prodotto di qualità media, disponibile ad un prezzo veramente basso e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
    Disponibile in colori veramente interessanti (giallo, rosso, blu, arancione, bianco, nero e un bellissimo verde), la bobina da 1Kg costa appena 18,95 €.
    La maggior parte degli utilizzatori ne resta soddisfatto e felice di aver risparmiato qualche euro nell’acquisto. Sicuramente da provare!
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    SUNLU PLA+

    Se stai cercando un materiale di ottima qualità e provato da migliaia di persone, il SUNLU PLA+ sicuramente è quello che fa per te.
    Con una votazione media di 4.5 stelle su più di 8.000 recensioni, è uno dei materiali da stampa 3D più recensiti su Amazon.
    Ma perché piace così tanto questo materiale?
    Beh, innanzitutto mettiamo avanti la qualità: si tratta di un materiale si stampa facilmente con qualsiasi stampante 3D e offre un’ottima qualità estetica.
    E’ disponibile una grande quantità di colori (lo trovi addirittura in viola!) e il costo della bobina da 1Kg è di appena 24,29 €.
    Unito alla spedizione veloce di Amazon Prime, ammetto che questa è la mia prima scelta!
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    ICE Filaments Icefil PLA

    Se vuoi spendere poco e usare materiali in colori sgargianti, forse dovresti dare un’occhiata ai materiali di ICE Filaments.
    Il costo della bobina da 0.75 Kg è di appena 17,70 €. I materiali sono disponibili in colori molto accesi, difficili da trovare, addirittura fluorescenti. Inoltre, sono disponibili in dimensioni da 1.75 o 2.85 mm. Un dettaglio non banale.
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    eSUN PLA Plus

    Uno dei filamenti più apprezzati di sempre per il suo basso costo e la facilità di stampa. Il filamento eSUN PLA PLus è un materiale molto simile al SUNLU PLA+ in quanto a caratteristiche e stampabilità.
    A sua volta è sempre disponibile in numerose colorazioni e ad un prezzo veramente accessibile, appena 22,99 € per la bobina da 1Kg.
    Si tratta di uno materiali più utilizzati in assoluto: le recensioni di Amazon parlano da sole.
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    Consiglio speciale: essiccatore per filamento stampa 3D
    Complimenti! Se hai letto questa guida fino qui, ti sei aggiudicato un consiglio speciale.
    Come sappiamo, i filamenti per la stampa 3D sono materiali abbastanza delicati: sono sensibili ai raggi UV e assorbono l’umidità.
    Per questi motivi (e tanti altri) sono solitamente venduti in buste di plastica ben sigillate e sotto vuoto.
    Ma come fare una volta che hai aperto la busta e il materiale inizia a deteriorarsi?
    Se sei solito ad acquistare PLA per la tua stampante 3D e poi a non usarlo per qualche settimana o mese, posso consigliarti di acquistare un essiccatore per filamenti da stampa 3D.

    Si tratta di un piccolo macchinario, dentro al quale puoi posizionare le tue vecchie bobine. L’essiccatore riscalda il materiale al suo interno, eliminando l’umidità e riportandolo (più o meno) alle sue caratteristiche  originarie.
    L’essiccatore per filamenti è un gadget essenziale per tutti quelli che, proprio come me, hanno vecchie bobine aperte da finire. A questo link trovi l'essiccatore SUNLU Dryer Box, al costo di appena 49,99 €.
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    E con questo è tutto! Spero davvero che questa guida ai 5 filamenti più economici per la stampa 3D sia stata utile e che d’ora in poi tu possa divertirti ancora di più a stampare in 3D.
    A presto!
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