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Mostra il contenuto con la massima reputazione da 05/08/2020 in tutte le aree

  1. Mi sto rendendo sempre più conto del fatto che tutti i nuovi utenti che vengono a chiedere, giustamente, consiglio qui su quale stampante acquistare come prima in assoluto, di solito hanno le idee... diciamo poco chiare sul che cosa sia effettivamente una stampante 3D e che cosa comporta. Partiamo dal dato di fatto che le stampanti 3D entry level che vanno dai 100€ ai 500€ NON SONO ASSOLUTAMENTE PLUG AND PLAY. Non lo sono nemmeno quelle di medio livello che partono da un budget di oltre 1000€, ma questo è un altro discorso che non verrà affrontato in questo post. Vorrei portare ad esempio la mia esperienza personale di approccio alla stampa 3D, io prima di procedere all'acquisto della stampante, a prescindere dalla marca e modello, mi sono documentato per un anno e mezzo guardando video su youtube, andando a leggere recensioni sulle varie tipologie di stampanti, andando a leggere e vedere video sulle calibrazioni degli assi ma, soprattutto, andando a cercare tutte quelle informazioni che mi facevano capire COME è fatta una stampante 3D, COME fa a muoversi e COME fa a stampare squagliando in modo parziale la plastica, perché alla fine di questo si tratta. Una stampante 3D prende un filo di plastica di un certo diametro, lo scioglie parzialmente per dargli un diametro più piccolo e lo deposita su una superficie muovendo una testina di stampa in due direzioni mediante l'uso di cinghie o viti senza fine. La terza direzione di solito è il piano di deposito della plastica che si muove. Con questo non voglio dire che tutti coloro che desiderano comperare una stampante 3D per uso amatoriale devono documentarsi un anno e più, come ho fatto io che sono un precisino scassapalle, ma per lo meno avere una infarinatura di base su che cosa è una stampante, che programmi si usano per stampare e per disegnare e che cosa si deve fare in caso del problema più comune.... la stampante non stampa come mi aspetterei che faccia. Sto generalizzando parecchio perché questo non vuole essere un post tecnico, vorrei semplicemente fa capire a tutti coloro che si sentono attratti dalla stampa 3D che non è WOW che figo, ci posso stampare tutto quello che voglio mi basta solo attaccarla alla presa elettrica. La stampa 3D, con la tecnologia che abbiamo a disposizione adesso, è principalmente passione ed una buona dose di bestemmie. Una stampante in 3 dimensioni deve essere curata, manutenuta, gestita e a volte coccolata, e questo vuol dire che chi intraprende la strada di questa passione DEVE SAPERE DOVE ANDARE A METTERE LE MANI IN CASO DI PROBLEMI. Che siano problemi meccanici o di firmware o di programma di stampa, certo non si pretende di avere una laurea in ingegneria meccanica o elettronica od essere un programmatore, ma quello che mi aspetto è che l'utilizzatore medio sappia almeno quali sono i pezzi che compongono la sua stampante e come smontarli e rimontarli correttamente, oltre che sapere che tipologia di filamento sta utilizzando e che lo abbia correttamente impostato sul suo programma di "affettamento" (slicer tanto per capirsi meglio). Prendo ad esempio un utente che ha postato oggi il suo problema (non farò nomi e non me ne voglia l'utente in questione, casomai si riconoscesse, non è nulla di personale ma ha dato lo spunto per questa mia riflessione). L'utente in questione lamenta il fatto che la stampa appare inconsistente e spugnosa, fragile al tatto e non bella liscia e pulita come ha visto nelle immagini pubblicitarie di quando ha comperato la stampante. Dopo la richiesta di pubblicare le impostazioni del programma di stampa, ci si accorge che la dimensione del filamento impostato sullo slicer non corrisponde alla dimensione del filamento effettivamente utilizzato, cosa che ha causato una notevole mancanza di materiale depositato durante la stampa. Ed il punto focale è proprio questo, l'utente NON aveva la benchè minima nozione del programma che stava utilizzando, e non si era nemmeno preso la briga di informarsi sulle impostazioni BASILARI da fare nel programma che ha installato. In conclusione, chiunque abbia il desiderio di acquistare una stampante 3D dovrebbe, a mio modestissimo avviso, per lo meno documentarsi PRIMA dell'acquisto, non solo su quale sia il modello migliore e più semplice, le stampanti semplici NON ESISTONO, la stampante migliore del mondo, se impostata male, produrra delle schifezze al pari di una stampante da 200€, ma documentarsi anche su tutte quelle operazioni che sono da fare dopo il montaggio della stampante medesima. Operazioni che tutti gli utenti esperti di questo forum vanno ripetendo in tutti i post di risposta ai problemi consigliando di andare a vedere le guide che il nostro amico @Help3d ha messo a disposizione sul suo canale youtube, guide che riguardano: calibrazione degli assi di stampa calibrazione dell'estrusore livellamento del piano di stampa calibrazione del flusso di stampa e queste sono le operazioni preliminari da fare SEMPRE quando si acquista una nuova stampante. Ringrazio tutti coloro che leggeranno questo post logorroico e spero che possa essere di aiuto a qualcuno.
    12 punti
  2. 12 punti
  3. Ecco l'ultima produzione della Katana Per i più curiosi fatta in PETG rosso trasparente e bianco trasparente
    10 punti
  4. La mia quarta stampante, si chiama Katana ed il progetto è ancora da concludere (mi manca un estruso che avevo fatto male i calcoli) ed il piatto della Anycubic Chiron che non si trova a prezzi umani. E' una corexy con area di stampa 400X400X400 la scheda madre è una BTT SKR V1.4 con drivers TMC2209 UART, 4 motori BTT nema 17 più lo Slim per l'estrusore, schermo TFT touch sempre della BTT da 7 pollici (in questa foto non lo vedete), alimentatore MeanWell da 24V 16A, Hotend E3D clone della Trianglelab con gola in titanio. Il piatto si muoverà in verticale (naturalmente) con 2 barre trapezie contrapposte e 4 barre lisce da 8mm rettificate comperate in Italia. Il progetto è una derivazione da me rivisitata della D-bot che si trova su Thingiverse. p.s.: questa è solo una prima foto 😉 ancora in corso d'opera
    10 punti
  5. E' quasi un anno è mezzo che provo a fare funzionare l'adattatore ad Y (https://www.stampa3d-forum.it/forums/topic/10467-adattatore-a-y-per-doppio-filamento/?tab=comments#comment-76659), oggi finalmente sono riuscito a capire che l'inghippo era nello slicer, sbagliavo a settare PrusaSlicer ed invece della posizione di parcheggio inserivo una retrazione per l'estrusore inattivo. Quindi posso finalmente presentare il flusso canalizzatore Il disegno sul mio Thingiverse è vecchio, in quest giorni carico il nuovo disegno.
    9 punti
  6. Premetto che si tratta di una sistemazione provvisoria fino a quando non avrò terminato il mio laboratorio (prossimo anno???). Comunque ho do che divertirmi: da destra la Prusa Hepestos I3, la Voron Zero e la Ender 5 plus. L'area disegno/slicing è un po' minimal...
    9 punti
  7. Sono in molti ad avere problemi con la scheda SD, con stampe che si bloccano a metà e falliscono. Siccome la maggior parte delle volte è dovuto alla SD che si corrompe metto qui per tutti un ottimo SD formatter che risolve la maggior parte dei problemi. SD Formatter.zip
    9 punti
  8. Grazie ad una dritta di @Whitedavil posto qui una tabella per l'essiccazione dei filamenti utilizzando un essiccatore per alimenti in cui, con poche e semplici modifiche, è possibile mettere una bobina intera. Ecco la tabella temperature di essiccazione.xlsx
    8 punti
  9. Che sono "food compatibili" solo finche restano nella loro forma originale, nel momento in cui li fai passare per un estrusore non lo sono piu'. Sempre il discorso delle superfici che accolgono micro organismi. Quello che faccio io e' prendere tipo i vasetti dello yogurt e recuperarli stampando un involucro esterno Il pomodoro e' a contatto con il vaso bianco dello yogurt che si puo' lavare normalmente.
    8 punti
  10. A tutti gli stampatori 😁 🥚
    8 punti
  11. ciao a tutti , vi mostro il mio piccolo progetto nato dentro un garage piccolissimo, rifornito con qualche chiave ,cacciavite e un trapano da 12.99€. L'ho portato a termine una settimana fa circa ma è un progetto che avevo sviluppato nel 2015 , poi per mancanza di tempo e voglia si è preso un bel po' di polvere nel corso degli anni. per ora ho solo testato il movimento degli assi e nulla più , anche perchè son molto appassionato di meccanica ma appena vedo un po di cavi elettrici vado in confusione (anche se mi piace documentarmi e imparare) , per non parlare di software , sto capendo in questi giorni il funzionamento di marlin (sto provando a configurarlo ma sarà una lunga avventura). il progetto è nato senza vedere altri basi di stampanti già fatte , ma sono andato a "sensazione" e sopratutto tutti i pezzi sono semplici perchè come vi ho detto il mio garage non è poi così rifornito. non ho niente altro da aggiungere , spero di riuscire a stamparci qualcosa a sto punto , probabilmente mi servirà tanto aiuto da voi esperti.
    8 punti
  12. Che questo schifo di 2020 finisca e che il prossimo 2021 sia almeno un po' meglio di questo. Altrimenti me lo stampo un 2021 migliore 😂 AUGURI A TUTTI BELLA GENTE 🍾🍾🎆🎆🥂🥂
    8 punti
  13. Primo, ti sei collegato alla discussione di un altro utente, secondo hai postato solo 3 foto senza nemmeno un commento.... Siamo bravi, ma i miracoli ancora non siamo attrezzati a farli....
    8 punti
  14. Ahhh finalmente sono riuscito a ultimare la mia prima "grossa" stampa 3D con la piccola Anycubic mega S, certo non senza alcuni intoppi!! Ma con un po' di post produzione e qualche ora libera, ecco Mjolnir! Ps. Ho anche disegnato il modello 3D 😁
    8 punti
  15. Grazie, troppo gentile, l'ho costruita principalmente a scopo autodidattico, ha i suoi pregi ed i suoi difetti. L'idea iniziale era quella di avere una stampante dove fosse semplice sostituire l'hotend (sia dal punto di vista meccanico che dal punto di vista dei collegamenti elettrici) per cui ho adottato un carrello con molti fori dove poter agganciare facilmente diversi tipi di hotend ed ho messo una scheda con tutti i collegamenti elettrici. Per semplificare il disegno degli hotend mi serviva di spostare la ventola sule retro del carrello quindi ho optato ad una configurazione corexy anche per avere lo spazio per la ventola dietro il carrelo. Inoltre la configurazione è stata scelta con l'idea di avere una camera chiusa con pannelli lasciando i motori degli assi X, Y e Z fuori. Lo sviluppo è stato fatto con l'aiuto del forum https://www.stampa3d-forum.it/forums/topic/11677-conversione-prusa-corexy/ in particolare di @Truck64, @FoNzY e @Killrob. Anche se su alcune cose mi sono impuntato ed ho fatto di testa mia, i consigli riceuti sono stati tutti utili, mi hanno permesso di rilevare alcune criticità ed anche se ho fatto di testa mia almeno ho cercato di arginare le criticità. Per adesso i cablaggi fanno proprio pena, mi riprometto di sistemarli quanto prima ma poi ogni volta mi secca fare questo lavoro.
    7 punti
  16. Non so se ci avevate gia' provato, oggi ho provato a fare lo smoothering di un pezzo in PLA+ con la resina da mSLA e mi sa che' funzia molto bene. In pratica basta spennellare un po' di resina sul pezzo (preferibilmente tondeggiante perche' un po' di dettagli se li mangia), lasciarlo curare e si ottiene una copertura bella glossy, al che' si puo' carteggiare un po' con il vantaggio che sulla resina si fa da Dio e eventualmente fare un altro strato se non e' bastato. Stesso pezzo, materiale (PLA+) , gcode, verniciato a pennello (tira su i bugni), dx grezzo e sx resinato e colorato. Ho notato che si puo' tirare anche completamente liscio in modo da verniciarlo a strati sottili come si fa "con la roba vera". Nota: e' un pezzo di un paio di cm stampato a 0.12mm, grezzo.
    7 punti
  17. Appena finito di stampare
    7 punti
  18. Ultima opera: Er Colosseo https://www.myminifactory.com/object/3d-print-colosseum-10646 Prusa i3 “Frankestein” Dimensioni 190X160X50 PLA Sunlu Layer 0.2 PrusaSlicer 23 ore 35 min
    7 punti
  19. Giudicate voi 🙂 Fatta in spiral Mode Nozzle 0.4 layer 0.12 ventola materiale al 75% Il modello è alto 117mm
    7 punti
  20. Ed ecco quella verde Sono una bella coppia di lampade da comodino 🙂
    7 punti
  21. Non mi dilungo in ciance ma posto l'ultimo pezzo (il primo di una serie consigliata da @Killrob ) uscito as-is dalla stampante grazie alle vostre dritte e consigli. Non sono un ragazzino ma sono un sentimentalone e mi fa piacere riconoscere i meriti a chi li ha ed ha chi ha perso tempo a condividerli con altri. Che ne dite ? Grazie a tutti voi, sinceramente ! (ok ora la pianto con ste sviolinate eh...😊 )
    7 punti
  22. nel link a seguire, trovate una pagina che spiega generalmente bene, il significato di molti parametri di Cura; purtroppo è in inglese (ma con parecchie figure), in compenso la trovo utile anche per gli altri slicer visto che alla fine il 90% dei termini sono i medesimi. https://support.ultimaker.com/hc/en-us/sections/360003548619-Print-settings
    7 punti
  23. Ciao a tutti, ecco le prime stampe di un neofita, si tratta di pezzi per l'hardware di un simulatore di volo, Boeing 737. Inviato dal mio SM-N950F utilizzando Tapatalk
    7 punti
  24. Vorrei anche io delle unghie fighissime come le tue per togliere I pezzi dal piano🤪
    6 punti
  25. Purtroppo con il rimuovere i supporti ho rovinato la stampa perchè dove staccavo i supporti rimanevano macchie bianche. Comunque posto lo stesso la stampa di questo modello https://www.thingiverse.com/thing:4654943
    6 punti
  26. @LucaCasm credo che con un post così generico nessuno mai risponderà. Lasciaci maggiori dettagli: che progetto è? Cosa c'è da progettare? Settore di applicazione?
    6 punti
  27. Buongiorno @Arju87, quel difetto si chiama "cucitura" ed è una cosa normalissima per le stampe 3D. E' dovuto come hai già capito al momento di inizio/fine estrusione di ogni layer. Quello che si può fare è nasconderlo in un punto poco significativo della stampa (negli slicer si può far fare "dietro" o "sullo spigolo più vicino" per eseplio, poi si orienta il pezzo sul piatto in modo da farla cadere dove si vuole) o lavorare su ritrazione/ripristino e non mi ricordo cos'altro per ridurne l'impatto visivo. Anche il materiale conta: alcuni la evidenziano più di altri. L'unica modalità di satmpa che non soffre di questo problema è il "vaso a spirale". Io non conosco Cura ma non dovresti avere difficoltà a trovare il parametro per fissare la posizione della cucitura.
    6 punti
  28. E devo dire che non è venuta male.......
    6 punti
  29. beh se la signorina Fa chengcheng si è scomodata a venire su questo forum @Alessandro Tassinari si può sentire lusingato... Clap Clap Clap
    6 punti
  30. Ehmmm questo è un forum di stampa 3D non stampa su carta...
    6 punti
  31. Ho appena ottenuto la mia prima stampa in resina. Ho una Elegoo Mars Pro ed ho utilizzato la resina Elegoo lavabile in acqua (di colore giallo... ma questo si poteva intuire dalla foto). Devo dire che l'odore è basso (anche se non ho altre esperienze) ma ho stampato in una stanza di casa con la finestra aperta pochi cm e l'odore non ha raggiunto le altre stanze ed è scomparso dopo pochi minuti di finestra aperta. Per la tipologia di resina sono però necessari molti supporti e tempi di esposizione piuttosto lunghi: 120 s per i primi 5 layers e 9 s per i successivi. Ho anche realizzato un piccolo upgrade per la stampante (quasi mi vergogno a chiamarlo così): con del cartoncino spesso 2 mm ho realizzato un coperchio per la vaschetta della resina, che mi permette di lasciarla al suo posto con meno preoccupazioni e vapori. Posto le foto pre verniciatura perchè è più visibile la realizzazione!
    6 punti
  32. Le cinghie non si allentano di botto: e' un processo lungo e lento. Esattamente come per le sospensioni dell'auto quando ti ritrovi sull'altra carreggiata dopo un dosso e ti accorgi che "forse" si sono ammollate un po' in questi ultimi 10 anni 🙂. Siccome la "prova del dito" e' un po' troppo empirica, ho fatto la solita riunione di condominio con quei 4 neuroni e ho deciso di mettere due pezzi di "nastro carta", uno sull'asse e uno sulla cinghia, con due segni. Prima ho fatto un auto home per sicurezza e poi ho messo due segni. Se questi segni si spostano... la cinghia si e' allentata. Vale anche per rimontare la cinghia con la stessa tensione nel caso in cui si debba smontare per qualche motivo l'asse. VID_20210124_210909-1.mp4
    6 punti
  33. Buon inizio a tutti! Godetevela e stampate!
    6 punti
  34. Auguri a tutti voi, che il nuovo anno sia un anno migliore per tutti 🤞
    6 punti
  35. Tanti AUGURI a tutta la Community 🍾🍾
    6 punti
  36. Forse il primo problema che ho notato quando ho cominciato a giocare con la stampante 3D (FLSun QQS-PRO) è stato il fatto che mancava l'illuminazione. Per vedere cosa sta stampando dovevo usare una torcia portatile! Certo l'illuminazione della stanza non è molto forte ma comunque il fatto di avere la testa di stampa giusto sopra il pezzo peggiora di molto la situazione. Dopo qualche veloce prova ho scelto un "led COB" (es. https://www.aliexpress.com/item/32800706677.html) da 200mm di lunghezza, 10mm di larghezza e funzionante a 12V con un consumo di 10W. La particolarità di questi led è di essere piuttosto luminosi e di scaldare abbastanza. Questa è la versione preliminare, in aria libera su suporti, ovviamente, stampati in PLA. L'elettronica permetterebbe anche di regolare l'intensità luminosa ma ho preferito mantenerla sempre al massimo ed usare un interruttore capacitivo (il quadrato verde sul supporto centrale). Come mi aspettavo scaldava parecchio quindi ho completato l'oggetto usando un profilo quadrato di alluminio da 20*20 che permette sia di dissipare molto bene il calore che di nascondere l'elettronica al suo interno (la avevo progettata proprio in funzione di un uso simile). Il vantaggio di usare tale led è datodal fatto che illumina molto bene l'intero volume. Ovviamente se a qualcuno interessa il modello dei supporti, sono a disposizione! Ciao Nicola
    6 punti
  37. Ciao a tutti è da un po che non scrivevo più, anche perché avevo momentaneamente, messo da parte la stampa 3d, in questi giorni mi è presa la scimmia e ho voluto provare a stampare qualche cosa artistica in abs, per vedere se si otteneva a livello di dettaglio quello che si riesce ad ottenere con il pla, questo è il risultato, ovviamente senza l'uso dello spray dimafix sarebbe stato impossibile, perché stampare 19 ore filate l'abs senza che si imbarchi è impossibile sul piano in vetro, questi sono i parametri di stampa: Velocità 50mm/s Nozzle 260° i primo layer 255° gli altri Piatto ha 90° Ventola layer staccata
    6 punti
  38. marooooooooo stai scrivendo su un pc e non un sms su cellulare... potresti cortesemente non violentare l'italiano in questo modo???? e ha ragione @FoNzY aumenta i top layer
    6 punti
  39. Bravo e basta! ci sono giapponesi che vivono in spazi minori di questo 😉
    6 punti
  40. Oggi ho fatto una prova con il filo in nylon per il tagliaerba. L'ho stampato con nozzle a 260°C, piatto a 90°C, nozzle da 0.4mm ed altezza del layer di 0.2mm. Ho fatto prima due layer di PETG e poi sopra ci ho stampato il pezzo in nylon. Ho fatto una prova con acqua calda a 56°C (il massimo del mio scaldabagno). Il presscontrol della pompa è tarato 2.2bar e si trova 4m più in basso quindi dovrebbero arrivare circa 1.8bar. Chiudendo il rubinetto il raccordo perde un po'dal foro per la sonda K. Tra l'altro con il nylon si ottengono stampe molto flessibili ed è facile da stampare con gli estrusori bowden. L'adesione dei layer è perfetta, ho lasciato poco gioco quindi la filettatura si avvitava con molta forza ed ho dovuto utilizzare due giratubi e nonostante ciò il raccordo non si è rotto. Il problema principale del nylon è il warping e poi fa stringing in maniera esagerata.
    5 punti
  41. Ha finito la stampa ed è andata bene. questo è il pezzo, grazie per l’aiuto 🥰
    5 punti
  42. Io ho la camera chiusa, tempo fa l'ho riscaldata inserendo dentro la stampante un fornello da campeggio comandato da relè. Però superati i 70°C avevo problemi di intasamento dell'estrusore. Senza riscaldamento, dentro la stampante ho 35°C di inverno e fino a 60°C d'estate, a livello di resistenza grosse differenze non ne ho notate tra 35°C e 60°C. Invece tra camera chiusa e stampante aperta la differenza è notevole per quanto riguarda l'aderenza dei layer. Con 30°C nella stanza dove stampo ed il piatto a 90°C dentro la camera sono arrivato fino a 61°C Il problema è che all'inizio della stampa la temperatura era 38°C ed ho raggiunto 61°C dopo un'ora e mezza di stampa. Forse ritorno al fornello ed in più metto una ventola per poter regolare sia la temperatura in aumento che in diminuzione.
    5 punti
  43. In italiano commestibile? Scusa ma sono novizio
    5 punti
  44. Ciao Ragazzi, per chi volesse iniziare a utilizzare Fusion 360, questo è senza dubbio uno dei miei video più indicati. Si tratta di 3 esempi facili e spiegati passo passo per imparare le basi di modellazione solida del software
    5 punti
  45. Io su bangood ci ho comprato quintali di robe per anni, un tempo non c'era aliexpress e tutti compravamo su BG. E' piu' caro di Ali pero' hanno un servizio clienti che parla inglese, cosa che per altro su Ali non serve a molto dato che se non ti arriva la roba o e' in ritardo Ali non paga il venditore, le controverse sono "automatizzate". ...pero' tutte 'ste pare che voi altri abituati (male) da amazon vi fate non le condivido: minchia se te ordini un kit (un po' di merda e di certo che costa la meta' del comprare la roba sfusa) direttamente dal produttore in Cina magari spedito da una warehouse europea eludendo clamorosamente fisco e dogana non e' che puoi anche menartela tanto con "difficile da montare" , "rifiuto il pacco", "faccio il reso se manca una vite". E compratele in tabaccheria / ferramenta sotto casa 'ste macchine, le pagate il triplo ma almeno vi danno i bacini. 🤐
    5 punti
  46. Di sicuro non sono stampe interessanti, però per me è una soddisfazione aver stampato due pezzi contemporaneamente. Premetto che devo ancora prendere confidenza con la tronxy e che forse anche con lo slicer sono andato giù un po a naso, insomma per farla breve sono state 120 ore di stampa
    5 punti
  47. Mi metto in coda a @FoNzY. Per questo tipo di pezzi, sempre verificare che il materiale sia certificato!
    5 punti
  48. Auguri di serenità e salute a tutti. BUON ANNO 2021
    5 punti
  49. Ecco altre 2 produzioni, la prima non male per essere una fdm Mando è alto solo 3 cm.
    5 punti
  50. Perdonami @Tomto ma sono ignorante in fatto di calibri e marche.... fino a qualche giorno fa non sapevo neanche esistesse questa marca.... nessuno nasce imparato
    5 punti
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