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Mostra il contenuto con la massima reputazione di 21/07/2021 in tutte le aree

  1. Vagando per il WEB ho scoperto questa interessante applicazione che, tra le tante cose, converte i percorsi generati dai vari slicers per renderli eseguibili su tutte le stampanti. Io l'ho installato inizialmente per poter usare con la mia Photon MonoX PrusaSlicer, per il quale è presente un addon che semplifica il processo di conversione, processo che già di suo è semplicissimo, in quanto è sufficiente generare il percorso di stampa con lo slicer, salvarlo su disco, aprirlo con UVtools ed esportarlo nel formato della stampante desiderata. Oltre alla conversione l'applicazione ha innumerevoli funzioni per analizzare e modificare i files e per generare test di stampa di varie tipologie. Appena avrò tempo lo testerò con Z-Suite di Zortrax, che a primo acchito mi sembra una buona alternativa a Chitubox e Lychee. Il link per scaricare UVtools è questo https://github.com/sn4k3/UVtools
    3 punti
  2. mmmm se il PLA si spezza e' umido. La parte di filamento piu' interna (quelle appunto a fine bobina) e'piu' soggetta a trattenere l'umidita' perche' meno a contatto dell'aria asciutta. per asciugare il PLA, non sono sufficienti poche giornate calde, ecco perche' si usano essicatori o affini per creare un ambiente secco a temperatura costante. Con un essiccatore o con il forno di casa, solitamente sono sufficienti 4 ore a 50C per "ricondizionare" una bobina Fa molto anche la qualita' del filamento. Es con Sunlu ho usato una sola volta l'essiccatore (ero andato in vacanza una settimana e me lo ero dimenticato sul rocchetto e ha piovuto tutto il tempo), con amazonbasic, appena arriva ls bobina si fa un giro in essiccatore perche' non e' mai sottovuoto e nel dubbio, lo asciugo In entrambi i casi, dopo il trattamento non si sono mai spezzati
    3 punti
  3. Grazie mille a tutti, ho fatto richiesta di rimborso e domani la vengono a riprendere. ora vedrò dove è meglio riacquistarla. grazie ancora per tutto l’aiuto 💗
    3 punti
  4. Per tagliare cartone e legno sottile (diciamo entro i 4mm) puoi usare un modulo laser a diodo, anche relativamente poco potente se non hai fretta di tagliare. E' possibile mettere uno di questi in una stampante 3D ma considera che sono due tipi di processo produttivo antitetici: additivo FDM - sottrattivo laser. In pratica: col laser ti serve una grande superficie di lavoro dato che a fare cose di qualche metro bastano pochi minuti. Per altro dato che una macchina dedicata costa un 100-150e io non vedo proprio il motivo di incasinarsi mettendo un laser in una 3D.
    3 punti
  5. Controlla anche di aver inserito il giusto tipo di sensore in marlin
    2 punti
  6. vero hai risolto il problema ma per esperienza abbastanza diretta (è successo ad un mio amico) te ne sei creato un altro di problema, spera di non dover mai cambiare la cartuccia perché la pasta termica cementifica a quelle temperature ed il mio amico, che ha fatto come te, ha buttato cartuccia e blocchetto di alluminio che erano diventati un tutt'uno. io con marlin 2.0.7.2 ho fatto il pid su un paio di stampanti e problemi non me ne ha dati, piuttosto controlla bene che il termistore resti nella sua sede ben fissato.
    2 punti
  7. ECCOMI! Scusate l'assenza ma sono stato via per una settimana e solo oggi mi sono arrivati i fusibili da amazon. Allora: ho risolto tutto! In breve, è stato il fusibile in combo con l'alimentatore e il tasto power, che si è scassato. Dopo aver sostituito il fusibile ho notato che l'alimentatore lanciava fulmini e quindi l'ho sostituito con uno dalle prestazioni migliori. Stesso voltaggio ma amperaggio leggermente più alto. Ma vabbè, è una buona marca, a detta del mio fornitore. Ora funziona tutto: si accende tutto quanto, xyz funzionano, tutto si riscalda. Devo solo modificare il case facendo qualche miglioria perchè questo alimentatore è più lungo e stretto di quello "cheap" di default, e perciò non si incastra nei fori delle viti. Ma non è un problema. Ho già modellato una soluzione che stamperò in PETG. Altra modifica: non ho trovato fusibili H, ma solo L, e ci mette qualche secondo a spegnersi. Ma pazienza. Non da fastidio. Ora mi manca solo trovare un tasto di ricambio con 2 spine e la macchina sarà di nuovo pronta a sfornare una marea di roba. Grazie a tutti per l'aiuto!
    2 punti
  8. Sottoscrivo tutto. Ho dei filamenti che li ripongo nell'armadio (le stampanti da me sono in un locale abbastanza umido, con una sola parete lato strada e due pareti contro terra), chiusi con silica gel: quando li riapro dopo qualche mese mi filano peggio di una mozzarella su una pizza margherita appena sfornata. Ne sto essiccando un paio (peraltro, sono filamenti italiani) proprio per questo motivo. Le bobine di PLA+ Sunlu, da mie evidenze empiriche che assolutamente non hanno pretese statistiche, potrei tenerli immersi in mare per 2 mesi e sono convinto che funzionerebbero quasi come appena aperta la bobina. Questo spiega peraltro perché alcuni ritengono assolutamente inutile un essiccatore: non hanno problemi di umidità e /o probabilmente prendono marche di filamenti che non ne soffrono. La mia esperienza è che se un filamento fa troppi fili (anche se appena aperto) e i settaggi della ritrazione, a occhio, sono corretti per la macchina, inutile impazzire mettendo settaggi estremi: spesso è solo un problema di filamento che ha preso umidità, che si risolve con un passaggio di 4-5 ore in forno / essiccatore.
    2 punti
  9. Se ne è parlato spesso: da punto di vista economico non ha tanto senso: ti compri una nuova stampante con le caratteristiche che cerchi e fai fuori (o usi come backup) quella vecchia. Inoltre, o hai una ottima manualità (NB io non rientro in questo gruppo) oppure il rischio di fare upgrade che peggiorano la situazione invece di migliorarla è reale: ogni volta che tocchi qualcosa che funziona rischi che si rompa qualcosa o che le migliorie non portino i benefici attesi. Le cose però non si fanno solo per convenienza economica ma anche per divertimento/apprendimento: seguire dei progetti che riguardano la propria stampante rientra in questa categoria.
    2 punti
  10. @dnasini ovviamente i cambi dopo aver visto l'errore. @FoNzY erano ricambi originali arrivati con la stampante. Purtroppo non so mettere le mani su marlin. @Killrob controllerò il fissaggio del termistore. @muffo eviterei la pasta termica (tanto non ce l'ho) Comunque sempre grazie a tutti
    1 punto
  11. se non stampa bene devi partire da li e fare le prove, cercavi una base di partenza e quella è ottima, ora devi solo fare test
    1 punto
  12. guarda qui https://www.ideamaker.io/?utm_source=ideamaker&utm_medium=referral&utm_content=4.0.1.4802 puoi cercare profili anche in base al filamento
    1 punto
  13. E poi trovi il coraggio per criticare quelli che lasciano la stampante in balcone E all in one e grafica???
    1 punto
  14. Io su una vecchia prusa avevo lo stesso problema, l' ho risolto mettendo della pasta termica nella sede della cartuccia.
    1 punto
  15. ..... ma queste operazioni le hai fatte a seguito del problema o dopo averle fatte hai avuto il problema?
    1 punto
  16. Ma non ti sei ancora stancato di stampare torri?
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  17. Ho provato a conneterla a Repieter host.... vede ovviamente la porta COM ma la stampante non reagisce ai comandi.... Anche Atom usa PlatformIO, nella mia ignoranza totale (li ho provati per 5 minuti entrambi) mi sembrano molto simili. Ci studieró un pó, é che alla mia etá e dopo tanti anni di IDE, faccio fatica. Grazie
    1 punto
  18. A quanto ne so e premesso che non ho quella stampante queste soluzioni sono tutte limitate. La motherboard salva il GCODE che sta processando e quando la corrente torna riparte dall'ultimo layer che stava stampando. Questo sistema ha il vantaggio di essere economicissimo, ma ha tutta una serie di limiti: se non hai un'alimentazione tampone che ti permette di parcheggiare il nozzle, l'ugello si raffredderà sul punto di contatto con la plastica, rovinando in quel punto il pezzo. Inoltre, la perdita di corrente e la conseguente disabilitazione degli stepper può far perdere qualche passo, e infine, il piatto, raffreddandosi, può far staccare il pezzo in stampa, vanificando il recupero. Se hai il problema di frequenti stacchi di corrente nella tua zona valuterei un buon UPS (ma non ho idea di costi e dimensionamenti), lasciando queste soluzioni di power loss resume come soluzioni di ultima istanza.
    1 punto
  19. Ciao, io nel mio start g-code di ideamaker ho messo questo G21 ;unit mm G28 ;Home G92 E0 ;Reset Extruder G1 Z2.0 F3000 ;Move Z Axis up G1 X5.1 Y20 Z0.28 F5000.0 ;Move to start position G1 X5.1 Y200.0 Z0.28 F1500.0 E15 ;Draw the first line G1 X5.4 Y200.0 Z0.28 F5000.0 ;Move to side a little G1 X5.4 Y20 Z0.28 F1500.0 E30 ;Draw the second line G92 E0 ;Reset Extruder G1 Z2.0 F3000 ;Move Z Axis up Lo spurgo lo faccio con 2 linee (una in andata ed una in ritorno) a bordo piatto. Modificando le linee che iniziano con G1, puoi customizzare la "modalita'" di spurgo
    1 punto
  20. Guarda il lato positivo: hai fatto un po' di esperienza su cosa potrebbe "andare storto" 😄 In piu' hai l'occasione di riconsiderare su quale prodotto orientarti. Magari leggendo nella sezione "La mia prima stampante 3D" ti puoi fare un'idea piu' chiara su quale prodotto alternativo considerare rispetto a quello che hai (x poco) gia' avuto 😉
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  21. Si ho modificato il post di prima 😉
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  22. Si ma rischi di pagarci la dogana, quella che dico il é già in Germania 😉 Pardon arriva dalla cz quindi niente dogana, ma il venditore su bg non mi pare lo store Creality e rischia di ritrovarsi nelle condizioni di adesso
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  23. Da quello che ho letto è una funzionalità supportata, poi non ho quella stampante. Verifica magari che non ci sia qualcosa da abilitare nel menu della stampante.
    1 punto
  24. Restituiscila ad Amazon e prendi questa da sito tedesco di Creality, che ti costa anche meno https://www.creality3dshop.de/collections/ender-serie-3d-drucker/products/creality-ender-3-3d-printer-economic-ender-diy-kits-with-resume-printing-function-v-slot-prusa-i3-220x220x250mm
    1 punto
  25. Salve a tutti, chiedo cortesemente aiuto per quanto riguarda il taglio laser di materiale fine e morbido, tipo cartone e legno. Vorrei dei consigli per quali possano essere i passi da compiere: Esiste la possibilità di collegare una testina laser ad una stampante 3D? (Ender 3 per la precisione) Cioè, che esiste lo so, in quanto ho visto dei video dove lo fanno, ma poca roba. Vorrei sapere se qualcuno di voi l'ha fatto e magari sapere come si trova e se merita. Grazie 🙂
    1 punto
  26. Se hai la possibilita', prova con un altro cavo di alimentazione. Potrebbe darsi che, x qualche strano motivo, quello che utilizzi abbia degli alloggiamenti "troppo corti" per ospitare i 3 piedini e questo si tradice in un non ottimale inserimento del cavo
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  27. Spingi quella spina!!!!
    1 punto
  28. Complimenti... Si vede che è un teschio di un carabiniere,manca il cervello.... 😂😂
    1 punto
  29. falle prima controllare che i piedini all'interno siano dritti 😉
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