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Showing content with the highest reputation on 01/25/2021 in all areas

  1. Le cinghie non si allentano di botto: e' un processo lungo e lento. Esattamente come per le sospensioni dell'auto quando ti ritrovi sull'altra carreggiata dopo un dosso e ti accorgi che "forse" si sono ammollate un po' in questi ultimi 10 anni 🙂. Siccome la "prova del dito" e' un po' troppo empirica, ho fatto la solita riunione di condominio con quei 4 neuroni e ho deciso di mettere due pezzi di "nastro carta", uno sull'asse e uno sulla cinghia, con due segni. Prima ho fatto un auto home per sicurezza e poi ho messo due segni. Se questi segni si spostano... la cinghia si e' allentata. Vale anche per rimontare la cinghia con la stessa tensione nel caso in cui si debba smontare per qualche motivo l'asse. VID_20210124_210909-1.mp4
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  2. Una mano sul piatto e una sul termosifone 🤣🤣 Ciaoo
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  3. Io di riserva le ho già sia per X che per Y prese originali Creality così non sto a prendere misure
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  4. Se repetir vede la stampante Prova un M503, dovrebbe dirti tutto Ciaoo
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  5. @CarscoL'uovo di Colombo... semplice ma efficace
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  6. Naaa io la mia Ender 3 non la graffio 😄
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  7. Grazie. Magari e' una sciocchezza, ma sono sicuro che mi servira'. Certo, forse e' meglio fare un graffietto sull'alluminio e una riga con un pennarello bianco direttamente sulla cinghia.
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  8. ok a che altezza lo vuoi il calendario per leggerlo bene?
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  9. Le resine entry level sono tutte rigide variano di poco. La resistenza meccanica varia tra standard ,lavabile in acqua e abs-like , ma per quel che riguarda la "flessibiltà " si somigliano. Ci sono resine elastomeriche ma non saprei che dire , forse @FoNzY ne conosce qualcuna
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  10. Hai detto niente... 🙂 NO! Tu devi reggere il calendario, per ora. Ricorda che e' colpa tua!
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  11. ops...ma quanto siamo fiscali per uno 0 in piu'.... volevo dire 3 ho scritto 30 😅
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  12. si esatto, principalmente per non disperdere calore. il piatto stock ha una potenza appena sufficiente ad arrivare a 100 gradi stabili ma essendo l'alimentatore fornito con la stampante non troppo potente è raro che si riescano a superare i 80\90 gradi stabili e comunque si hanno tempi di riscaldo di quasi un ora. usando un alimentatore separato ed un mosfet esterno le cose migliorano e forse questa potrebbe essere la soluzione piu' economica la soluzione piu' drastica è avere un piano da 700watt o piu' alimentato a 220v (direttamente dalla presa elettrica) poi il discorso si complica perche' la camera chiusa fa si che tutti i componenti della stampante arrivino a 80\90 gradi e di conseguenza nascono tanti altri problemi... io proverei a rimanere sull'abs, prendi una delle due soluzioni per il piano, posizioni la stampante in ambiente che non sia sotto zero (cantina\garage), ti attrezzi per eliminare i fumi tossici prodotti dalla stampa in abs e cerchi di evitare stampe che vanno oltre le 5\6 ore altrimenti poi la camera chiusa diventa obbligatoria io parlo di potenza termica non di superficie di stampa
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  13. Non ho una Ender quindi non posso provare sulla sua scheda, quindi attendi qualche altra risposta per avere la certezza che tutto funzioni. Io ho usato quell'adattatore sulla mainboard originale Anet A8 (classica Arduino ATMega) e non avevo particolari tempi di attesa né dovevo accendere o spegnere, funzionava tutto molto bene.
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  14. Aspetta, come 30 secondi? Solitamente e' immediato (quando si toglie e rimette la SD). Quindi il comportamento e' diverso da togliere e rimettere la SD dallo slot originale e togliere e rimettere la SD dall'adattatore che rimane nello slot.
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  15. io l'adattatore lo lascio sempre dentro, quando tolgo la sd e la rimetto dentro o spengo e riaccendo (perche' piu' rapido) oppure armato di pazienza premo refresh e aspetto quei 30secondi che impiega per riconoscerla
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  16. Si, la posto produzione ho scoperto essere importante quanto la stampa stessa. I tempi di esposizione UV per esempio diventano drammatici se devi far collimare due pezzi da attaccare (come nel mio caso) perchè un inevitabile restringimento c'è...e due tempi diversi potrebbero causare restringimenti diversi...meglio aver un dispositivo che lava e polimerizza...così vai sul sicuro. Almeno, questo è quello che mi è parso di capire sul campo
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  17. parametri grazie senno stiamo parlando di aria fritta cmq ad okkio come dice @Bananafell3rsembrerebbe temperatura alta ma se non ci dici i parametri di stampa non possiamo saperlo 🙂 il filamento è nuovo? dalla seconda foto puo sembrare il filamento umido anche tutto puo essere cosi andando a tastoni 😉
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  18. Buongiorno a tutti sono Vincenzo e vivo in Sicilia, l amia passione sono la natura il trekking e gli animali. Mi piace il legno e vorrei imparare a poterlo lavorare, sperando anche con l'aiuto di questo forum!
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  19. Parto dal presupposto che si utilizzi il tendicinghia stampato. Il materiale potrebbe (e' difficile) afflosciarsi. La mia cinghia comunque era ben stretta all'inizio ma poi ha iniziato a cedere lentamente. Il tendicinghia l'ho montato ieri e quindi e' proprio la cinghia ad essersi smollata. Se continua, la cambio.
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  20. vabbe è facile vederlo, se si srotola normalmente se che sia "attaccato" su se stesso non hai problema di questo tipo...
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  21. si è stato errore mio scopiazzando il profilo del PLA 🙂
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  22. Bella pensata, comlimenti, in questo modo puoi monitorare lo stato delle cinghie. Le cinghie vengono rinforzate con fili di acciaio o con fibre di vetro per renderle più rigide e limitare l'allungamento ma un controllo può essere utile. Se si allenta, probabilmente è la cinghia che tende ad allungarsi perchè penso che sia difficile che la stampante si restringa 🤔. Se la cinghia si allunga, aumenta il il passo quindi da 2 mm diventerà ad esempio 2,01 mm ed in questo caso i pezzi stampati ti verrebbero leggermente più grandi quindi, oltre a tendere la cinghia, potrebbe occorrere ricalibrare gli assi. Unico appunto è il nastro carta che dopo molti mesi diventa secco e lascia tracce di colla difficili da rimuovere.
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  23. Grazie a tutti, sto continuando con le prove, qualche oggetto, molto semplice, sono riuscito a stamparlo. Ho inteso che mi devo scordare i supporti, o, almeno, io non sono riuscito a gestirli. Velocità vanno molto basse, cosa che mi avete confermato pure voi con i vostri interventi. La retrazione ho provato a metterla molto bassa (1mm, 20mm/s) e non ho avuto intoppi al momento. Provo anche a tenere la ventola spenta, finora l'ho tenuta 50-100% per vedere come va. Tenderei ad escludere problemi di filamento perché la bobina è appena stata aperta.
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  24. Stessa resina, ma alcool diverso per fare la pulizia...Avevo da finire un po di alcool a 94 gradi, ma poi sono passato al 99,9%. Ma tanto devo colorare per cui del colore di fondo mi importa poco. Metto le foto della prima passata con un grigio scuro, quasi nero, opaco...e le cose mi pare inizano a migliorare. Dove si vede la giunzione ci devo mettere un tubo per cui lo sbavo della colla sparisce ma come ti dicevo metterò delle coperture laddove l'angolo deve essere perfetto...Appena posso coloro le parti e faccio un test led fibra ottica e posto...Sempre che non mi bannano dal sito per eccesso di post😁
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  25. Mi chiamo Omar, sono un nuovo iscritto, ringrazio in anticipo tutti i partecipanti del forum per le prezione informazioni tecniche che si possono leggere qui. Ho appena iniziato ad avvicinarmi al mondo delle stampanti 3D e ho capito che ho molta gavetta davanti... Sono appassionato di elettronica, meccanica, aeromodellismo e aeronautica., se volete vi invito a visitare il mio sito dove parlo dei miei hobby. www.theflyzone.it Grazie e buone stampe a tutti. Omar
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  26. Grazie per le info ,,ho rifatto gli step e sembrano corretti. le stampe vengono abbastanza bene penso che ci siano ancora piccole migliorie nei settaggi.
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  27. è normale . Se stai stampando "vuoto" si presenta l' effetto ventosa si può evitare facendo due foro laterali alla base del pezzo da stampare in fase di slicing. Chitubox permette di fare i fori e di stampare vuoto ma stranamente se si svuota l'oggetto e si mette anche l'infill 3d non permette di fare i fori (per quel che riguarda le vecchie versioni) effetto ventosa a parte il rumore che senti nel corso della stampa può presentarsi Se vuoi provare uno slicer completo c'è lychee slicer .
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  28. Dopo essere riuscito a risolvere un problema molto fastidioso e subdolo della mia stampante (un carrello MGN12H aveva un leggero gioco sulla guida) ho stampato qualche pezzo "impegnativo": una scatolino con coperchio per un mio dronino RC (NB nella foto è smontato con solo telaio e motori). 8 ore di stampa a 0,3mm di layer, PLA vecchio che fa qualche filo e che non sono riuscito ad eliminare del tutto giocando sulla ritrazione, risultato comunque molto soddisfacente. Di per se il pezzo non è nulla di che, ma volevo condividere con voi la gioia per aver risolto il problema, che mi affliggeva da mesi ed era evidente soprattutto su pezzi come questi, dove ci sono pareti verticali lisce.
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  29. Estrarre l'aria? Ma dove l'avete sentito? Sul blocco hotend ci sono 2 ventole, una che soffia sull'hotend stesso e serve a dissipare il calore prima che salga troppo e vi si intasi anche la bobina, l'altra che soffia, e ripeto soffia, sul materiale mentre lo deposita.
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