Ira 3D introduce PET-G CRYSTAL, nuovo materiale per la stampa 3D

    Ira 3D introduce PET-G CRYSTAL, un nuovo filamento trasparente e che potrebbe essere l’alternativa ideale tra chi è indeciso se utilizzare del PLA o ABS per le proprie stampe. Infatti questo nuovo materiale è un parente stretto del polietilene tereftalato (PET), e si comporta molto bene a trazione oltre a mantenere un’interessante flessibilità.

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    Attualmente il PET-G CRYSTAL si trova solo in colorazione trasparente (quindi nessuna colorazione opaca), questo significa che, stampando superfici sottili, il materiale mantiene una trasparenza che lo caratterizza dal punto di vista estetico. Per quanto riguarda le temperature di stampa, queste si aggirano sui 245°C, anche se questo dato dipende molto dalla stampante che si utilizza. La temperatura è molto importante per il PET-G CRYSTAL dal momento che è un co-poliestere, il che significa che se la temperatura è troppo calda, il materiale verrà portato in ebollizione mentre una temperatura troppo bassa renderà nebuloso l’interno dell’oggetto stampato.

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    Per i più tecnici qui sotto riportiamo le principali caratteristiche tecniche in modo da poter fare delle valutazioni ad hoc per le proprie lavorazioni.

    • Mold Shrinkage: 0,2-0,5%
    • Tensile Strenght: 50 Mpa
    • Elongation at Break: 120%
    • Flexural modulus: 2150 Mpa
    • Impact Strenght: 85 J/m2
    • Heat Distortion Temperature: 70°C
    • Light Transmittance: 90%
    • Extrusion temperature: 235-255°C
    • Bed temperature: +/- 35-60°C

    Da questi dati possiamo capire chiaramente che il materiale ha un allungamento alla rottura davvero notevole, infatti è del 120%. Come sempre, i dati tecnici sono da prendere con le pinze: su questi incidono numerose variabili come il design dell’oggetto utilizzato come provino, lo slicing dei layer, l’altezza dei layer, la temperatura e la velocità di estrusione. In ogni caso, questi tornano molo utili per avere un’idea delle capacità del materiale in oggetto. Per stampare questo materiale sarà necessario ricorrere al piatto riscaldato a circa 50-60°C, per ridurre i ritiri fisiologici del materiale.

    Il materiale sembra davvero interessante per le sue caratteristiche intrinseche, lo potete trovare sullo store di Ira3D nei prossimi mesi.