HP introduce Multi Jet Fusion: la stampa 3D non è mai stata così veloce

    Nuova stampante 3D HP Multi Jet Fusion

    Tutto il mondo della stampa 3D si chiede quando entreranno sul mercato i grandi marchi della carta stampata. HP sembra essere il colosso più convinto delle potenzialità della stampa 3D applicata ai nuovi processi industriali e ha presentato una stampante 3D con una nuova tecnologia, la Multi Jet Fusion.

    “Questa nuova tecnologia aprirà nuove possibilità nel mondo della stampa 3D rispetto alle tecnologie attualmente in uso”

    Nuova stampante 3D HP Multi Jet Fusion

    HP dichiara che la tecnologia Multi Jet Fusion sarà molto più rapida rispetto alle attuali tecnologie, fino a 10 volte. Un numero davvero considerevole e, se sarà confermato, sarà un vero punto di forza di questa nuova stampante 3D di HP in quanto il tallone di Achille delle stampanti 3D è sempre stato il tempo di realizzazione di un oggetto.

    Come funziona la HP Multi Jet Fusion

    Come da pronostico, questa nuova stampante 3D non sarà per tutte le tasche e sarà principalmente utilizzata in ambito industriale, non di certo a livello hobbystico. Ma veniamo al dunque, la vera novità di questo annuncio è la nuova tecnologia introdotta da HP: la Multi Jet Fusion Technology.

    Questa tecnologia, spiega HP, deriva dall’enorme know-how nella tecnologia inkjet e tutto quel che riguarda il mondo della stampa cartacea. Il passo verso la terza dimensione era nel DNA di questa azienda già con i primi modelli a FDM ma con questa nuova tecnologia introdurrà una vera e propria rivoluzione nel mondo della stampa 3D.

    Nuova stampante 3D HP Multi Jet Fusion

    Per ridurre in modo considerevole il tempo di stampa, la Multi jet Fusion è basata sulla tecnologia Thermal Inkjet, la quale approccia il materiale per superfici e non in modo puntiforme. Il processo si sviluppa con la stesura del materiale da stampare in polvere (come avviene per la tecnologia SLS), sul quale poi saranno depositati degli agenti chimici (fusing agent) sull’area prestabilita dell’oggetto. In aggiunta, sempre sulla stessa area, verrà “spruzzato” un altro agente chimico il quale migliorerà l’aspetto esteriore del futuro oggetto, smussando i bordi a spigolo. Tutte queste sostanze chimiche verranno spruzzate da ben 30 ugelli, i quali possono, alla risoluzione massima di stampa, rilasciare 350 milioni di gocce al secondo.

    Quanto sarà la risoluzione di questa nuova tecnologia? Ovviamente è ben al di sotto dei 100 microns, infatti HP ha promesso di raggiungere i 21 microns.

    Nuova stampante 3D HP Multi Jet Fusion

    Il vero valore aggiunto però sarà la velocità. HP ha presentato un esempio pratico sui vantaggi di questa tecnologia. Il numero di 1000 ingranaggi, con la tecnologia SLS attuale, verrebbero prodotti in 38 ore, mentre con la Multi Jet Fusion Technology bastano solamente 3 ore.

    Nuova stampante 3D HP Multi Jet Fusion

    Inoltre grazie alla Multi Jet Fusion sarà possibile realizzare oggetti e prototipi completamente funzionanti con sempre maggiore accuratezza, superfici lisce, texture, parti elastiche, ecc ecc.

    Nuova stampante 3D HP Multi Jet Fusion

    Non mancheranno i colori, che saranno disponibili grazie alle normali tecniche derivate dalla carta stampata.

    L’anno 2015 sarà ancora dedicato alla fase di testing, HP dichiara che la stampante potrebbe essere immessa sul mercato nel 2016. Il prezzo? Top secret.