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Calibrazione Geeetech i3 pro B


pierpari

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Ciao raga... ma è veramente così poco versatile questa stampante? Ho seguito tutte le istruzioni per la calibrazione... avvio una stampa e l'estrusore si solleva di mezzo centimetro rovinando cosi il lavoro che peraltro dopo qualche minuto si interrompe da solo. Ora dovrei ricominciare tutto daccapo con la calibrazione perché si è perso tutte le posizioni.

in allegato tutto quello che sono riuscito ad ottenere

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Fare la prima stampa è sempre un bagno di sangue o per un motivo o per l'altro, mediamente occorrono anche 3 giorni per riuscire a stampare qualcosa di decente, non dico ben fatta,

Per poterti aiutare serve qualche info in più. Tanto per iniziare

Che slicer  utilizzi?

Cosa usi per l'adesione al piatto?

Con che programma stampi?

Hai lubrificato gli assi con vasellina tecnica?

Tanto per info queste stampanti sono un pò un giocattolino ma se usate in modo corretto la calibrazione della z la fai si e no una volta ogni 10 stampe ed il piatto lo livelli ogni 50. Il problema che hai deve assolutamente avere una causa,

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In genere per proteggere il piatto si usa una lastra di vetro normale da 3 millimetri  che qualsiasi vetraio ti fa al volo per meno di 3 euro, L'ideale sarebbe il vetro borosilicato ma ha un costo intorno hai 20 euro. Il vetro normale nell'uso tende a sfogliarsi perdendo la planarità e quindi diciamo che è soggetto a invecchiamento. Io uso lo stesso vetro normale perchè tanto il basso costo secondo me lo rende valido. 

Bene allora a parte il problema dell'estrusore per l'adesione al piatto del pezzo puoi usare:

Lacca per capelli forte (anche economica) ps è quello che utilizzo io , ne bastano tre spruzzate prima di stampare e nelle stampe successive una spruzzata dove l'oggetto precedente ha rimosso la lacca. Il piatto o vetro si può evitare di pulirli fino a quando sono in condizioni disastrose.

Colla stick

Nastro Kapton è tipo il nastro da carrozziere di colore di solito blu (il nastro da carrozziere normale non va bene)

 

 Per la storia dell'estrusore stai attento che io sistema con le viti ha farfalla ha il problema che le farfalle sono poco accessibili sopratutto sul retro e spesso per arrivarci si forza sul piatto falsando cosi la regolazione.

Poi naturalmente occorre che il piano su cui stampi sia molto stabile e che la stampante non venga mossa neanche di qualche cm.

La taratura le prime volte è difficile da fare, poi sopratutto se adotti le modifiche consigliate diventa tutto più semplice.

Inoltre prendi l'abitudine nelle stampe di attivare lo skirt (sono due o più giri di filamento intorno all'oggetto) . Servono sia a fare che che l'estrusore sia a regime ad inizio stampa sia a verificare se il filamento aderisce bene in tutti i punti prima di iniziare a stampare l'oggetto vero e proprio consentendo cosi di interrompere subito la stampa se lo skirt ha problemi. Puoi verificarne l'adesione sia con le dita se non hai paura di scottarti col piatto caldo o con più sicurezza con una matita.

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27 minuti fa, Alep dice:

In genere per proteggere il piatto si usa una lastra di vetro normale da 3 millimetri  che qualsiasi vetraio ti fa al volo per meno di 3 euro, L'ideale sarebbe il vetro borosilicato ma ha un costo intorno hai 20 euro. Il vetro normale nell'uso tende a sfogliarsi perdendo la planarità e quindi diciamo che è soggetto a invecchiamento. Io uso lo stesso vetro normale perchè tanto il basso costo secondo me lo rende valido. 

il vetro c'è in dotazione e l'ho montato

Per quanto riguarda l'adesione ok, userò la colla stick

29 minuti fa, Alep dice:

Inoltre prendi l'abitudine nelle stampe di attivare lo skirt

da dove si attiva?

30 minuti fa, Alep dice:

Per la storia dell'estrusore stai attento che io sistema con le viti ha farfalla ha il problema che le farfalle sono poco accessibili sopratutto sul retro e spesso per arrivarci si forza sul piatto falsando cosi la regolazione.

La regolazione penso di averla fatta bene ma forse non sono riuscito a memorizzarla perché se riaccendo la stampante non torna più al punto 0

 

PS: ma non esiste un manuale post-assemblaggio?

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Ps no non esiste

La regolazione a meno che non abbia l'autolivellamento è completamente meccanica, ossia devi regolare la vite di fine corsa asse z in modo che l'estrusore di fermi in modo tale che il foglio di carta passa un  minimo di resistenza. Non cì nulla da salvare. (sempre che non hai l'autolivellamento)

Stai attento che non sempre a seconda dei modelli la Geeetech spiega bene come montare la vite asse z e anche quando lo spiega non sempre è la soluzione migliore (il mio caso per esempio).

Oltretutto in molte stampanti la vite che consigliano loro è troppo corta e ne va utilizzata un altra presa del loro kit un cm o anche di più lunga.

Skirt Se usi Slic3r da Repetier nel menu Slic3r, Configurazione, Ptrint Setting, <Skirt and brim

In Cura invece lo attivi sempre da Repetier nel menu Cura lo attivi con tipo supporto e lo regoli in configurazione, Strutture, Skirt e Brim

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:cry:

allora.... ultimi aggiornamenti:

persiste il problema dell'impostazione della home (o 0 macchina) e della distanza dell'ugello dal piatto (vetro)

Vi spiego meglio... ho nuovamente impostato lo 0 macchina regolando anche la vite dello stop dell'asse Z.

Dopodiché ho regolato l'altezza dell'ugello dal bed con il foglio di spessore. Ho spostato l'ugello sul piatto tramite i comandi sul print panel di repetier ma come sempre non funzionano i comandi negativi (-0,1, -1, -10, -100) quindi ho difficoltà a circoscrivere un quadrato per la regolazione dell'altezza dell'ugello.

Comunque, anche quando ci fossi riuscito, nel momento in cui dal print panel clicco su home all per fare tornare l'estrusero al punto 0, questo non accade... e cosa più importante e deprimente, l'estrusero si solleva di circa mezzo centimetro rendendo invano tutto il lavoro fatto finora.

Cosa sbaglio???

Continuo a ringraziarvi per l'assistenza che mi state dando

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