Vai al contenuto

Coronavirus: Mascherine con stampa 3D...


Messaggi raccomandati

  • Risposte 7
  • Creato
  • Ultima Risposta

Miglior contributo in questa discussione

Giorni Popolari

Miglior contributo in questa discussione

di questi "articolucci" acchiappa "Like" è pieno il web ed a noi italiani piacciano tanto...poi la realta' è tutta un altra cosa....

esiste gia' un file per mascherine da stampare in 3d...quindi purtroppo per wasp (o chi per loro) arrivano tardi....

la cosa che mi lascia perplesso è la "certificazione" con il file...che c'è da certificare?il file? non potra' mai essere certificata una cosa del genere... poi "qualche ente sanitario" mi fa morire dal ridere, la certificazione deve essere europea e non credo possa essere risolta in giorni....

comunque potrebbe anche esserci qualcosa di vero...magari è solo il giornalista ad aver scritto un po' alla carlona....

 

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Beh, Wasp non è da poco che esiste, sono stati i primi a costruire una casa con stampante 3D, hanno molta esperienza.
Quello che non ho capito e forse non lo ha capito nemmeno il giornalista è se costruiscono solo il supporto oppure tutta la mascherina filtro compreso quindi che materliali userebbero.

https://www.3dwasp.com/stampa-3d-medicale-waspmed/

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ci ho lavorato un po' nel settore dei non tessuti filtranti, e la tecnologia più performante per produrre microfibra da destinare al filtraggio dell'ara si chiama Melt-blown.

Vengono prodotte fibre cortissime (pochi mm) del diametro di alcuni micron (da 10 a 30) e vengono "sparate" su di un nastro trasportatore aspirante, la velocità e la temperatura con cui arrivano ad essere deposte provoca una sorta di coesione fra le fibre in modo da creare un velo più o meno spesso.

Tanto per capire, si possono fare i filtri per sigarette con un materassino piuttosto spesso, oppure i filtri assoluti (quelli con resa vicina al 100%) con veli sottili.

Il polimero più idoneo al processo è polipropilene, ma si fa anche con poliestere o polietilene , normalmente tutte le poliolefine si prestano allo scopo.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Tanto per avere un'idea l'impianto è simile a questo

Quello che avevamo in italia dal 1995 al 2000 produceva 400 kg / ora

Normalmente con questi volumi di produzione era sufficiente raddoppiare il costo della materia prima per "starci dentro"

Il polipropilene non ho idea di quanto costi oggi , ma credo che si tratti pochi euro al kg. ( da 1 a 3)

In Italia esistono impianti funzionanti (anche meglio dei cinesi).

 

https://youtu.be/p9lchhBE7cE

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Partecipa alla conversazione

Puoi pubblicare ora e registrarti più tardi. Se hai un account, accedi ora per pubblicarlo con il tuo account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Sono consentiti solo 75 emoticon max.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Pulisci editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.




×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Abbiamo inserito dei cookies nel tuo dispositivo per aiutarti a migliorare la tua esperienza su questo sito. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su continua.