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SuperDenab

Ender 3 PRO sensore di prossimità invece di bl-touch

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Una precisazione: usando la mesh creata con la UBL del Marlin (non credo sia possibile con la bilinear) è possibile, ad ogni stampa, far ricalcolare il piano geometrico con solo 3 o più punti ed aggiornare di conseguenza la mesh
In pratica la mesh legge la forma del piatto (avvallamenti e cose simili) poi in fase di stampa il G29 la ricalibra in base alla effettiva posizione del piatto, nel caso si fosse spostato
Non credo sia fattibile con la bilinear e devi rilanciare il g29. Non ho mai abilitato l'UBL, troppa memoria occupata, soprattutto tenuto conto che avendo un vetro sul piatto dovrei avere la garanzia di una superficie "liscia", per cui non mi sono mai interessato a sistemi di livellamento avanzati. In ogni caso trovo che compensare via software ad un problema meccanico sia sempre una soluzione subottimale, è vero che ormai puoi stampare pure con un piatto inclinato di diversi mm senza problemi ma fai comunque lavorare di più i motori sullo z (che deve continuamente compensare alla diversa inclinazione del piatto), con rischio di aumentare i problemi di stampa. In sintesi il sensore è utile ma non sostituisce una buona calibrazione e periodica verifica del livellamento del piatto.

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1 minuto fa, invernomuto dice:

Non credo sia fattibile con la bilinear e devi rilanciare il g29. Non ho mai abilitato l'UBL, troppa memoria occupata, soprattutto tenuto conto che avendo un vetro sul piatto dovrei avere la garanzia di una superficie "liscia", per cui non mi sono mai interessato a sistemi di livellamento avanzati. In ogni caso trovo che compensare via software ad un problema meccanico sia sempre una soluzione subottimale, è vero che ormai puoi stampare pure con un piatto inclinato di diversi mm senza problemi ma fai comunque lavorare di più i motori sullo z (che deve continuamente compensare alla diversa inclinazione del piatto), con rischio di aumentare i problemi di stampa. In sintesi il sensore è utile ma non sostituisce una buona calibrazione e periodica verifica del livellamento del piatto.

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Sono d'accordo

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13 ore fa, invernomuto dice:

Pur avendo il BLTouch attenzione a non considerarlo la panacea per tutti i mali. Un piano ben calibrato non si scalibra con l'uso se si prestano alcune piccole attenzioni (tipo non staccare il pezzo a piatto caldo a martellate) e non si muove la stampante dalla sua posizione. Al limite bloccate le viti del piano con del frenafiletto o una goccia di attack. Se il piano si scalibra di frequente dovete inoltre fare spesso il g29, con allungamento dei tempi di stampa per ricreare la mesh oppure il bltouch è inutile. Personalmente post passaggio a telaio in alluminio sto pensando di eliminare il bltouch, ho realizzato che serve fino ad un certo punto.

 

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Buongiorno a tutti,

io non so se il BLtouch può essere considerato la soluzione definitiva ai problemi di livellamento mi limito solamente a descrivere la mia esperienza, però confermo quanto precedentemente esposto ovvero ad oggi non ho più effettuato calibrazioni manuali del piatto e nonostante tutto le stampe sono migliori di prima (il primo layer non solo viene perfetto, ma ho anche dimenticato i problemi di attaccamento del PLA al piatto. E non uso neanche piu la lacca!!)

In realtà, contestualmente al BLtouch installai anche le molle gialle rinforzate e l'estrusore in alluminio (avevo fatto un unico ordine su Bangood ed il materiale arrivò insieme) probabilmente le molle contribuiscono alla stabilità. Terminata l'installazione feci la prima taratura dell'altezza e livellamento piano con il foglio di carta A4 e da allora non ho più toccato nulla.

Utilizzando il piano in vetro, quando devo staccare le stampe, lo lascio prima freddare poi lo tolgo dalla stampante e procedo alla rimozione del pezzo comodamente sul tavolo (quindi il vetro è proprio smontato dalla stampante).
Inoltre ho inserito nello slicer (Slic3r) ad inizio codice, oltre al G28, anche il G29. In buona sostanza 4 righe come consigliato nelle istruzioni del BLtouch. Ciò sta a significare che prima di ogni stampa vengono eseguiti l'homing e poi la calibrazione (con piatto ed hotend già in temperatura).

Tutto qua.

Un saluto a tutti,

Sim.

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17 ore fa, iLMario dice:

Marlin 2 con configurazione presa da dove ? L'hai fatta te ex-novo ? Giusto per sapere quale modalità di livellamento stai usando...

Ciao,

guarda la configurazione l'ho scaricata da thingiverse, leggermente adattata alle mie esigenze niente di più (modalità bilinear).
Ecco il link da cui ho preso la configurazione (www.thingiverse.com/thing:3548731).

un saluto,

Sim.

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Buongiorno a tutti,
io non so se il BLtouch può essere considerato la soluzione definitiva ai problemi di livellamento mi limito solamente a descrivere la mia esperienza, però confermo quanto precedentemente esposto ovvero ad oggi non ho più effettuato calibrazioni manuali del piatto e nonostante tutto le stampe sono migliori di prima (il primo layer non solo viene perfetto, ma ho anche dimenticato i problemi di attaccamento del PLA al piatto. E non uso neanche piu la lacca!!)
In realtà, contestualmente al BLtouch installai anche le molle gialle rinforzate e l'estrusore in alluminio (avevo fatto un unico ordine su Bangood ed il materiale arrivò insieme) probabilmente le molle contribuiscono alla stabilità. Terminata l'installazione feci la prima taratura dell'altezza e livellamento piano con il foglio di carta A4 e da allora non ho più toccato nulla.
Utilizzando il piano in vetro, quando devo staccare le stampe, lo lascio prima freddare poi lo tolgo dalla stampante e procedo alla rimozione del pezzo comodamente sul tavolo (quindi il vetro è proprio smontato dalla stampante).
Inoltre ho inserito nello slicer (Slic3r) ad inizio codice, oltre al G28, anche il G29. In buona sostanza 4 righe come consigliato nelle istruzioni del BLtouch. Ciò sta a significare che prima di ogni stampa vengono eseguiti l'homing e poi la calibrazione (con piatto ed hotend già in temperatura).
Tutto qua.
Un saluto a tutti,
Sim.
Ribadisco, il BlTouch è un buon prodotto (lo possiedo e lo uso!) il mio intervento non era una critica verso nessuno, era invece volto a sottolineare che se uno ha problemi di scalibrazione frequente del piatto deve intervenire sul piatto stesso (es con le molle rinforzate come hai fatto tu oppure cambiando il supporto su cui il piatto poggia che magari crea convessità o concavità; NB per alcune stampanti i supporti per il piatto sono indecenti) invece che mettere una "pezza" con il bltouch, perché la seconda è comunque una soluzione subottimale per i motivi che ho scritto. Ho visto qualche tempo fa il video di uno degli ultimi modelli di Prusa che possono stampare grazie ai vari sensori anche se il telaio è montato del tutto storto: tutto fantastico e bellissimo ma attenzione a passare questi messaggi per cui te ne puoi sbattere della meccanica perché tanto si risolve tutto con sensori e firmware. Sono messaggi sbagliati, la meccanica va messa in bolla, meno compensazioni vengono fatti via software meglio è. In un piano messo perfettamente in bolla lo z si muove solo quando finisco un layer, se hai un piano che è un disastro deve muoversi continuamente per gestire la mesh in memoria: ovviamente meno movimenti gli fai fare meglio è onde evitare introduzione di imprecisioni (wobble, ecc).

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Sulla mia ender ho cambiato le molle e messe quelle gialle... messo piano in vetro ma haime anche quello è concavo! al centro è più alto che ai bori... comunque giusto oggi mi è arrivato un nuovo piatto di vetro di 4mm (quello precedente era di 3mm) e spero sia più piano del precedente.... ultima curiosità mi dite l'altezza esatta dell'ugello? dato che mi ero stufato di usare il foglio di carta per la calibrazione... anche perchè di carta a4 c'è di tanti spessori... allora sono andato in ferramenta e ho preso uno spessimetro con le foglie calibrate, pagato 2 euro... ora leggendo in lungo e in largo però non sono mai riuscito a capire se l'altezza dell'ugello deve essere 0,1 .... 0,15.... 0,2.... premetto che mi pare stampare bene con qualsiasi di queste misure... mi chiedevo tecnicamente il calcolo per sapere come impostare l'altezza... 

ps come ugello monto il classico 0,4 (anche questo non ho bene capito se influenza i meno la calibrazione)....

da qualche parte avevo letto che la calibrazione corretta dovrebbe far si che il primo layer sia 75/80% della larchezza dell'ugello per garantire adesione e fuzione dei layer... quindi stando a questo diciamo che una volta livellatto in piatto imposto lo z-offset affinchè lo spessore sia 1 decimo e in cura metto altezza primo layer 0.2 per arrivare agli 0,3 che corrisponderebbero al 75% del diametro dell'ugello di 0.4? 

ripeto mai avuto problemi di adesione solo che sono un tecnico ho bisogno di capire! un po come "usate il foglio a4"... comprato subito spessimetro a foglie calibrate!!! eheheh

 

dimenticavo chiedo questo perchè nel video dell'installazione del kit creality dize di impostare l'altezza z-offset a 0.2

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Dipende dal materiale, ad esempio il petg se non erro va alzato rispetto al pla. In ogni caso dovresti stampare il primo layer e vedere come viene stampato, ti accorgi se sei troppo basso o troppo alto dalle imperfezioni che vedi sullo stesso. Se proprio vuoi essere preciso puoi abilitare il babystepping in Marlin per ottenere "live" il primo layer perfetto.

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L'altro giorno arrivato il nuovo piatto di vetro... il piatto di vetro creality aveva dei punti più spessi e altri meno... questo nuovo piatto... sembra piatto davvero!!! finalmente!

Oggi è arrivato il kit bltouch quindi stasera lo installo... una domanda che mi assilla e che non trovo risposta razzionale e unanime... nella guida di installazione del kit c'è scritto di regolare lo z offset a 0.2mm però c'è scritto fra parentesi di usare un foglio A4 che però mediamente un foglio A4 è spesso 0.1..... ora avendo io le foglie calibrate.... quale spessore devo usare? 0.1 o 0.2 ? 

allego la guida guardate la parte di regolazione del piatto...

Grazie a tutti!

8BLtouchCrealityForCrealityV120181113v1.pdf

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33 minuti fa, SuperDenab dice:

nella guida di installazione del kit c'è scritto di regolare lo z offset a 0.2mm però c'è scritto fra parentesi di usare un foglio A4 che però mediamente un foglio A4 è spesso 0.1..... ora avendo io le foglie calibrate.... quale spessore devo usare? 0.1 o 0.2 ? 

Per regolare lo z-offset, si fa molto prima e si è molto più precisi con questo metodo (in effetti, mi chiedo per quale motivo esistano altri metodi):

Premessa, si parla solo e soltanto di z-offset del bltouch, non della stampa (il valore da settare, di solito, nello slicer)

1) setti z-offset a 0
2) mandi in home tutti gli assi
3) Z si posizionerà a circa 10mm dal piatto
4) da LCD, scendi con Z di 0.1mm alla volta finchè non afferra il foglio di carta (come per livellare ai 4 angoli)
5) Torni alla schermata iniziale del marlin
6) leggi il valore attuale di Z, che sarà ovviamente negativo, ad esempio -2.20
7) imposti tale valore come z-offset, tramite LCD

Fine. Magari poi ti accorgerai di dover impostare un po di più o un po di meno rispetto al valore reale, ad esempio -2.15 o -2.25, ma lo fai una volta avviata la stampa se vedi che il primo layer non attacca correttamente.

Su alcuni firmware c'è il soft-endstop attivato, che non ti farà scendere sotto lo zero. In tal caso, devi disattivarlo (in alcuni firmware si fa da LCD)

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Di solito si calibra a 0.1

Che il foglio di carta sia 0.1, invece, è da dimostrare. dipende da quale foglio di carta, non sono tutti uguali (la grammatura, questa entità sconosciuta ai cinesi......)

Comunque quando usi il sensore, puoi mettere anche un libro sotto il nozzle al posto del foglio di carta, non ti cambia nulla, tu stai regolando l'offset tra nozzle e sensore, non tra nozzle e piano. La distanza nozzle-piano ci pensa il sensore a calcolarla.

Il foglio di carta serve solo a capire quando il nozzle ha praticamente toccato il piano in modo da leggere l'offset rispetto al sensore.
Se usi gli spessimetri, scendi finchè uno spessimetro da 0.1 non ci passa più

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installato tutto il kit... è filato tutto liscio e funziona alla perfezione, grazie mario ho seguito i tuoi passaggi per la calibrazione... ho provato a fare 3 stampe... tutte perfette... alla fine non c'è stato neanche divertimento sono venute tutte bene dalla prima all'ultima stampa!!! ahahahah 

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Aspetta ad esultare, se stampi una benchy, il livello è sempre perfetto. Prova a stampare un test di calibrazione piatto, 1 layer, 200x200 ad esempio 🙂

A quanti punti ti fa la calibrazione ? 9 ?

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mi presento .... sono paolo ho un tascorso da tecnico non sono tanto giovane passato il mezzo secolo ..e adesso mi sto divertendo con la stampante 3d, "conosciuta" con i piu giovani.

ho assemblato una ender 3 pro,

ho sostituito pcb 1.1.5 silenziosa .....

ho effettuato una marea di prove, ho montato il bl_touch 3.1 con vari firmware forniti da creality meglio di tutto  con firmware il marlin sanguigno 1.1.x e cambiato il motore asse z (quello montato era poco potente con traferro piccolo) con uno uguale all'asse x e y , successivamente montato  anche il doppio asse z. 

Magari potrei istallare altro firmware ma non so quale, servirebbe uno testato, comunque
il tutto funziona che e una meraviglia.

ho notato che  dopo la calibrazione il sistema tiene a "mente" delle differenze altezze e mentre stampa nel spostare l'asse x e y  esegue delle correzioni continue per seguire la differenza di altezza del piano.

per verificare ciò ho attaccato una calamita sul vertice della vite senza fine dell'asse z e sopra ho messo un asta in metallo e si nota la correzione.

altra cosa con il firmware marlin si può montare anche il sensore presenza con queste  caratteristiche senza nessuna interfaccia con accoppiatore fotoelettronico.

polarita NPN contatto NC. attenzione il sensore va alimentato sul primo contatto a 24 volt e (quello che alimenta la ventola di raffreddamento del nozle

da tenere presente che il firmware marlin bugfix funziona appunto correttemente ma il menu bltouch pur essendo presente non attiva nulla.

 

sul filo asse z va collegato il nero e il blu del sensore, e il marrone sul primo connettore.

collegamenti

blu negativo 

nero segnale

marrone + 24 o 12v.

la scelta del sensore  prossimità e stata da me fatta perchè il bl-touch saltuariamente mi si impalla e comunque il sensore di prossimità costa meno.

attenzione deve essere comunque montato lo stampato interfaccia display bltouch che disabilita il cicalino in quanto il firmware marlin fa bippare sempre il cicalino perche probabilmente usa quel "canale" per comandare il bl touch.

Ultima cosa la ventola del raffreddamento dello stampato e attiva solamente con raffreddamento filamento attivo.

se volete tenere la pcb sempre "fresca" va collegata in parallello a quella del nozle sempre morsetto 1 +24v, dove va collegato il sensore presenza.

sensore presenza da 3-5 mm quelli con la regolazione diametro 12mm ma si riesce a costruire il supporto anche con il modello

in nella foto i supporti sostitutivi con sensore presenza (regolabili con trimmer) e collegamenti sulla scheda

 

 

 

 

 

 

 

20191013_013730.jpg

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Io invece non montero il sensore di livellamento, preferisco tarare per ogni stampa il piano a mano, ormai ci metto 2 min. Sinceramente non mi piace che debba lavorare l'asse z per compensare la planarita non perfetta. 

Cioè con stampe con tanti supporti, attivando lo z/hop,  più gli spostamenti dovuti al sensore per me in termini di qualità si peggiora.

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