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Marcolino

stampante 3d all in one su kickstarter

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Hola, stavo navigando su kick e ho trovato questo progetto, Adam una stampante 3d all in one. Le funzionalità sembrano le stesse di fabtotum però ho notato che l'area di stampa è maggiore sopratutto in altezza. Poi c'è anche un versione più grande che arriva oltre i 40 cm di altezza!

 

 

 

 

Voi che ne pensate?

 

 

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Mi spiace se il mio intervento potrà sembrare cinico. Penso che questo progetto non verrà sottoscritto, e aggiungo (personalmente) per fortuna. Almeno tre delle quattro funzioni sono antitetiche, con ogni probabilità ne verrebbe fuori una macchina che non stampa bene, non fresa bene, non scansiona bene. 


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L'ho vista, vorrei chiederti dove vivi, perché in Italia abbiamo la FabTotum a Milano, percui se ti serve una AllinOne compra italiano, quelli che son su Kickstarter dall'america o che non puoi nemmeno andarli ad insultare di persona o ti tocca spedire la stampante in centri di assistenza all'estero.

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Il 6/4/2018 at 11:54, dany996 dice:

confermo quanto detto da sharemind... e come possessore di una fabtotum ti consiglierei di lasciar perdere anche questa stampante!

@dany996 Ti ringrazio, perché col tuo commento posso dare un'altra stella in meno su google al FabLab di Milano, perché le propinano come gioiellino del Made in Italy, ma alla fine le XYZ non saranno tanto differenti come rapporto qualità prezzo.

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Buongiorno a tutti,

ci permettiamo un'intromissione per chiarire alcuni punti:

  • all'utente @dany996 ricordiamo che il nostro servizio di assistenza è sempre a disposizione e risponde in tempi rapidi. Ecco il link: https://www.fabtotum.com/it/tickets/
  • la stampante in possesso è un modello oggi superato: quella in esposizione al FabLab Milano è invece una versione più recente. Quest'ultima ha prestazioni completamente diverse, decisamente migliorate; la FABtoum PRO ha nuova meccanica, nuova elettronica, nuovo estrusore e una moltitudine di miglioramenti. La buona opinione nasce proprio dal riscontro della qualità e dai successi ottenuti;
  • la prima versione di FABtotum è ancora utilizzata da molti utenti, con ottimi risultati. Oggi, in ogni caso, il nostro prodotto viene sfruttato per lo più da aziende, le quali necessitano di una macchina più performante, proprio come l'attuale.

La FABtotum PRO è un prodotto Made in Italy, di qualità, che permette di lavorare più materiali e di sfruttare più tecnologie.
Non ci dilughiamo oltre, ma siamo sicuri che possiate anche voi riconoscere la diversità fra la versione commercializzata nel 2015 e quella in vendita oggi.

Cordialmente,
FABTOTUM srl

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Anche io mi permetto un commento. Anzi, più di uno. Con un pizzico di cinismo, come al solito.

Macchine All-In-One. 
Il solo fatto di costruirle evidenzia la scarsa comprensione delle profonde differenze tra una stampante 3D, un incisore laser e una fresatrice. 
Non mi voglio dilungare troppo.
Ma mentre le stampanti 3D e gli incisori laser debbono garantire masse mobili più leggere possibile, le fresatrici debbono necessariamente prevedere una notevole robustezza strutturale, guide rigide e masse più elevate possibile, per ridurre le frequenze di risonanza e relative vibrazioni. Debbono essere dotate di efficaci sistemi di staffaggio, poco applicabili su un piano di stampa. Per fortuna, sembra che dalle attuali multifunzione sia scomparso lo scanner 3D, ben poco compatibile con le polveri e i trucioli generati dalla fresatura o i fumi generati dall'incisione laser, etc. etc. etc.
Ribadisco il mio pensiero: a ciascuno il suo. Una macchina progettata per funzionalità multiple non può, per definizione, offrire prestazioni paragonabili a quelle di macchine progettate (bene) per assolvere ad una funzione specifica. Tanto quanto una autovettura anfibia non sarà mai paragonabile per prestazioni né ad una autovettura, né ad un motoscafo. Tanto quanto un coltellino Svizzero non sarà mai un buon cacciavite, una valida chiave inglese, un efficace cavatappi e purtroppo nemmeno un buon coltello.

Professionale

Questo termine indica dispositivi o apparecchi sviluppati per soddisfare esigenze lavorative continuative di produttività, ergonomia, affidabilità, Il concetto è relativamente vago. E questo consente - purtroppo a molti - di fare un utilizzo marketing totalmente inappropriato del termine,  All'atto pratico, non basta aggiungere la dicitura "Pro" al nome di un modello, per farne un dispositivo professionale.

Made in Italy

I prodotti Made in Italy sono come tutti gli altri. Buoni, ottimi, mediocri, pessimi. Quanto detto riguardo all'uso improprio del termine Professionale per promuovere un prodotto, vale anche per il Made in Italy. Semplicemente, il fatto che un prodotto sia costruito in Italia non offre di per se alcuna garanzia di qualità. Per quanto riguarda le stampanti 3D, sfortunatamente non siamo proprio tra i paesi produttori che hanno riscosso maggiori successi.

Completamente superato

Triste la sentenza per l'utente @dany996. Il suo modello è "superato". E con questo, si assume sia superato anche il suo non del tutto positivo commento, come quasi non avesse titolo ad esprimerlo. Purtroppo, a quanto mi risulta, tale modello "superato" ha dato luogo ad una marea di controversie, richieste di risarcimenti, minacce di azioni legali e infinite lamentele riguardo alla latitanza del supporto tecnico del produttore. Che tuttavia, come se nulla fosse, scrive testualmente:  "La buona opinione nasce proprio dal riscontro della qualità e dai successi ottenuti". La mia percezione, leggendo moltissimi post nei vari forum, è del tutto opposta.

 

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Sig. Meloni,
le rispondiamo, anche noi permettendoci a questo punto una piccola dose di cinismo:

Macchine all-in-one
Un prodotto ben ingegnerizzato può essere multitasking.

Esistono differenze tecniche specifiche tra incisione, stampa e fresatura. E' per questo che la FAbtotum ha ingegnerizzato un sistema COREXY unico, capace di produrre più del doppio della coppia mantenendo inalterate le velocità. Tale sistema supera il precedente sistema HBOT e COREXY classico e forse lo avrà già visto in altre stampanti, tra cui la recente multitestina di E3D. Su internet la definiscono "COREXY FABtotum's style" ed è alla base di decine di progetti.
Prima di fare stampanti 3D i founder di FABtotum progettavano e sviluppavano macchine per la fresatura di legni e metalli.
Il fatto di essere riusciti a trovare un equilibrio fra tecnologie così diverse è una cosa che ci rende orgogliosi. I nostri clienti usano da anni le varie funzioni intercambiandole, senza particolari problemi. Se l'utilizzatore non ha le capacità, però, può essere che qualcosa vada storto. Non si può per questo accusare il prodotto.
Il bello della tecnologia che avanza, infine, è proprio quello di trovare soluzioni e alternative rispetto a ciò a cui si è abituati. Avere un mini-laboratorio racchiuso in un solo prodotto è - per noi così come per tutti i nostri clienti - un passo avanti.
 
Professionale
Come detto, lo sviluppo della nuova versione (che non è quella a cui fa riferimento) è andata proprio in questa direzione. Non avendone mai provata una (né del modello precedente né dell'attuale), non riteniamo che lei possa dichiarare alcunché sui nostri prodotti. Il fatto che il nostro Team sia riuscito a rendere più adatta a un pubblico professionale è, ancora una volta, motivo di orgoglio. C'è chi ci riesce, chi no. Noi crediamo nella qualità della nostra stampante, la quale viene utilizzata anche "per soddisfare esigenze lavorative continuative di produttività, ergonomia, affidabilità".
Oggi, come già detto, il nostro utente medio è l'azienda che quotidianamente guarda verso il futuro e utilizza FABtotum per studiare e sviluppare la propria realtà.
 
Made in Italy
La possibilità di controllare da vicino la produzione, di avere un'idea ben precisa di dove e come vengono realizzati i prodotti è già di per sé sufficiente per rendere il Made in Italy un valore aggiunto. Inoltre, crediamo nella qualità dei prodotti italiani, nonché nel nostro Paese e nell'importanza di sostenere il mercato nazionale. Al supermercato così come negli acquisti di beni e servizi, crediamo nel prediligere il prodotto nostrano, nonché nel volerlo offrire al nostro pubblico, assicurando massima attenzione a tutti i passaggi, dall'assemblaggio al test finale.
Che lei abbia scelto di rivendere solo marchi non italiani non ci stupisce, ma per fortuna non siamo tutti uguali.


 
Completamente superato
Sì, noi portiamo avanti lo sviluppo. Di certo questo non suonerà strano: è sul continuo miglioramento che ogni azienda, così come la società intera, si basa. Confidiamo che anche lei utilizzi - se non le migliori - tecnologie di vario genere che nel tempo sono state migliorate.
La FABtotum del 2015 è stata oggetto di critiche da parte di utilizzatori poco esperti. Ammettiamo qualche errore di gioventù anche dovuto alla mole di ordini, ma questo non significa che non vi siano tanti clienti che ancora oggi sfruttano la stessa macchina del sig. dany996 senza problemi. Gli stessi errori, inoltre, sono quelli che ci hanno permesso di crescere e di avere oggi un prodotto decisamente migliorato.
cleardot.gif
 
 
Troviamo ingiusto e scorretto screditare il lavoro di un'azienda senza conoscerla. Ad anni di distanza. Le sue parole, al limite della calunnia, sono basate su commenti datati che oggi non hanno davvero più fondamenta.
Il prodotto è stato migliorato, il supporto tecnico anche, ma non è a lei che dobbiamo renderne conto, in quanto non nostro cliente. Come scritto nel messaggio, per ricevere assistenza basta contattarci: senza scriverci è complicato immaginarci che il sig. dany996 possa avere avuto qualche intoppo.
 
Concludendo, troviamo il suo commento fuori luogo e inaccettabilmente offensivo nei nostri confronti. Soprattutto considerato che lei non ha mai utilizzato uno dei nostri prodotti e fonda il suo parere su parole altrui di cui dubitiamo abbia controllato la veridicità.
 
Cordiali saluti,
FABTOTUM srl

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@ShareMind Lei è non è forse quell'adulto con seri problemi di autostima, che sui gruppi Facebook dei cloni cinesi, vanta anni di esperienza come lavoratore, studioso di ingegneria meccanica, rispondendo con arroganza ai commenti di ragazzini che potrebberoaver l'età dei suoi figli? Se lei ha tanta autostima quanti gli anni di lavoro e studio racconta di avere,  che bisogno ha di screditare marchi Italiani con cinismo o sarcasmo?

La sua esperienza è più che apprezzabile, tuttavia le consiglio di considerare questi imprenditori al suo stesso livello, così da non mostrare le carenze della sua personalità. Non crede anche lei che per scrivere un business plann e vendere stampanti 3D non bastino 50 pagine sulla meccanica? @FABTOTUM ha sicuramente testato il prodotto sul mercato attraverso i sistemi di business model canvas. Chi ha scritto il business plan in FabTotum, ne saprà più di lei, Pietro, riguardo alla parte economico-finanziaria per commercializzare un prototipo multifunzione. Non crede?

Detto questo la ringrazio per le pillole di meccanica fornitemi e le auguro buona continuazione.

 

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Ciascuno è libero di acquistare quello che vuole, ed ha tutto il diritto di fantasticare sulle infinite possibilità espressive che uno strumento che promette di fare tutto sulla carta gli offre.
In fondo, tutte le esperienze, anche quelle eventualmente negative sono utili a costruire la consapevolezza. Nel corso del tempo, fiduciose persone hanno acquistato elisir di lunga vita e giovinezza, scioglipancia, creme antirughe e occhiali a raggi X che permettevano di vedere donne nude. Non è proibito sognare, poi però ci si sveglia.

In questo contesto, rimane il fatto che il tentativo di conciliare requisiti totalmente diversi - e in questo caso opposti di differenti applicazioni porta inevitabilmente ad un compromesso progettuale che non può garantire la stessa efficienza di sistemi sviluppati ad hoc per un compito preciso.
Nella fattispecie, per quanto mi riguarda la definizione più appropriata per una fresatrice CNC che pesa 12 Kg., costruita con movimentazione a cinghie ed asse X scorrevole su guide cilindriche da 8 (o più probabilmente da 6) mm non è "professionale", ma "giocattolo". Stendendo un velo pietoso sul fatto che a parità di velocità con un sistema di rimandi si possa raddoppiare la coppia, contrario ad un principio fondamentale della meccanica.

Poco oltre la definizione di giocattolo si può collocare una Roland MDX40,  che usa tuttavia per l'asse X una doppia guida da 12 e da 20 mm., e pesa oltre 65 Kg. Per la cronaca, la superficie totale di due guide da 6 mm. è di  56,54 mm2, quella di due guide da 8 mm è di 100,52 mm2., e quella di una guida da 12 più una da 20 mm è di 427,24 mm2. Correttamente, la MDX40 non viene mai definita "professionale" in alcuna pubblicazione Roland.
Charly Robot Charly2U, nonostante la movimentazione con viti a ricircolo 20 mm., doppie guide lineari prismatiche a ricircolo per ciascun asse montate su telaio in acciaio elettrosaldato con spessore 12mm. bonificato e rettificato, elettromandrino HF da 1,5 Cv a 24000 giri, peso circa 200 Kg., viene altrettanto correttamente e con la giusta modestia definita dal produttore "CNC milling for training". 

Sempre nel campo delle esagerazioni, si legge nella presentazione della Fabtotum Pro: Stampe precise al micron.
Questo letteralmente certifica che la tolleranza tra il modello geometrico e quello ottenuto tramite la stampa è +-1 micron. Per misurare tale tolleranza, ovviamente è necessario uno strumento con una precisione quantomeno di +-0,1 micron. 
Purtroppo molto, ma molto raramente le migliori stampanti 3D professionali si avvicinano, anche a causa dei ritiri dei materiali e delle loro caratteristiche intrinseche, ad una precisione di 0,05 mm., cinquanta volte inferiore a quella dichiarata da Fabtotum.

Restiamo nel campo dello scostamento tra messaggi promozionali marketing e la realtà dei fatti. Proprio il fondatore di Fabtotum, in occasione della cessione del 51% delle quote a Zucchetti, gruppo attivo nella distribuzione di software gestionale, dichiara  «Era quello che più ci mancava. Fabtotum è cresciuta ma gestire un’azienda che produce una stampante con 600 pezzi che arrivano da 70 fornitori in tutto il mondo è davvero troppo complesso». Leggermente in contrasto con la dichiarazione, proprio in questo topic, che "La possibilità di controllare da vicino la produzione, di avere un'idea ben precisa di dove e come vengono realizzati i prodotti è già di per sé sufficiente per rendere il Made in Italy un valore aggiunto.". 

A corto di argomenti, si ricorre alla velata minaccia di azioni, con riferimenti commenti inaccettabili, offensivi e ai limiti della calunnia.
La Costituzione sancisce il dritto di opinione, ma se si riscontrano crimini nelle mie affermazioni, invito chi di dovere a procedere a qualsiasi azione legale ritenesse opportuna. Sarà un'occasione per il promotore dell'azione di scoprire i risvolti e le conseguenze della lite temeraria, Art. 96.

Quanto alle banalità appena scritte da Aldebaran94, mi sembra che si preoccupi molto più della stima che gli iscritti al forum ripongono nei confronti miei e dei miei commenti che non della mia autostima, che non ha nulla a che vedere con questo discorso.

"Chi ha scritto il business plan in FabTotum, ne saprà più di lei, Pietro, riguardo alla parte economico-finanziaria per commercializzare un prototipo multifunzione. Non crede?". No, non credo proprio. Ma soprattutto, come ho precisato nel mio primo commento, non avrei proprio mai fatto alcun piano di commercializzazione di una stampante multifunzione. Dal momento che considero che un progetto simile possa portare soltanto ad un risultato "Multi-non-funzione".

 


 

 



 

 

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Mi ero riproposto di non tornare più sull'argomento ma, pur non avendo competenze, vorrei esporre la mia esperienza per  suffragare quanto affermato da @sharemind.

La stampante multifunzione dopo un periodo di breve utilizzo è tornata  nel suo imballo originale e riposta in un angolo della casa. Di quel periodo ricordo arrabbiature, perdite di tempo nel tentativo di calibrarla e stampare oggetti che non fossero semplici gadget.

Difetti:

A causa di estrusore di bassa qualità ho presto realizzato che al più sarei stato in grado di utilizzare solo PLA (e non di tutte le marche) mentre, si affermava fosse in grado di stampare “PLA, ABS e molto altro” (se volete vi mostro la brochure ancora in mio possesso). Riguardo la funzione di fresatura non posso affermare nulla. Non avendo mai avuto necessità di utilizzarla (ho una STEFOUR per questa funzione) non sono in grado di dire se quanto dischiarato risponde al vero. Trovo però sensato quanto affermato da @sharemind.

Non ho avuto fortuna neanche con la scansione, il miglior risultato ottenuto fu un insignificante nuvola di punti. Non avendo esperienza chiesi aiuto sul forum ma trovai solo il conforto di quanti come me provarono a utilizzarla senza successo

La sentenza:

la mia stampante è "superata". I problemi di gioventù, leggi “difetti di progettazione”, sono stati risolti con la produzione di nuovi modelli. Per quelli che come me confidando in un prodotto "made in italy" pagarono circa 900E,  la soddisfazione che lo sforzo economico, ha permesso all’azienda di crescere e (forse) produrre una macchina veramente funzionante.

Non sono un professionista e la stampante la uso per hobby . Attualmente sono un felice possessore di una Prusa con la quale stampo di tutto: PLA, ABS, PETG e FLEX  anche per più  di 24 ore (è vero fa solo questo J)

ps. la foto, documenta il passaggio di "consegne" dopo gli  inutili tentativi di risolvere il problema del tubo PTFE che incastrandosi tra piatto e vano posteriore, bloccava il filamento nel meccanismo di trascinamento rendendo la stampante inutilizzabile.

Un Saluto

20170608_204817.jpg

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Buongiorno,
onde evitare ulteriori spiacevoli e inutili polemiche, vorremmo concludere - per quanto ci riguarda - la discussione con un messaggio semplice: noi siamo andati oltre, siamo cresciuti, ma siamo comunque sempre disponibili ad aiutare i nostri clienti. Qualsiasi modello essi abbiano.
 
Se si preferisce altro, che ci si dedichi pure: per fortuna vige ancora il libero mercato. Così come la libertà di opinione - fermo restando il non ledere l'immagine altrui.
 
Un saluto,

FABTOTUM srl

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