Vai al contenuto

DISTORSIONE GRADUALE STAMPE


Messaggi raccomandati

Ciao


Ho un problema che potrei definire "Fish Eye" : se un cubo da 20mm risulta spaccato al centesimo, ho un graduale incremento di mm mentre mi avvicino ai vertici di stampa (a 100mm ho 0.6/0.8 di scarto). Premetto che toccare gli step/mm vorrebbe dire o avere la precisione a piccole dimensioni o alle grandi. A qualcuno succede la stessa cosa? Siete riusciti a fixare il problema o è un problema noto e insito nelle macchine FDM low cost?


Grazie mille

Link al commento
Condividi su altri siti

2 ore fa, NicoNico dice:

Ciao


Ho un problema che potrei definire "Fish Eye" : se un cubo da 20mm risulta spaccato al centesimo, ho un graduale incremento di mm mentre mi avvicino ai vertici di stampa (a 100mm ho 0.6/0.8 di scarto). Premetto che toccare gli step/mm vorrebbe dire o avere la precisione a piccole dimensioni o alle grandi. A qualcuno succede la stessa cosa? Siete riusciti a fixare il problema o è un problema noto e insito nelle macchine FDM low cost?


Grazie mille

Puoi sempre prepararti varie stringhe di gcode da utilizzare in base alla grandezza del pezzo. Aggiungi gli M92 con i relativi valori degli step nello start gcode della stampante e all'occorrenza utilizzare quello giusto mettendo o togliendo il ; davanti.... Ma mi raccomando dev'essere solo una stringa attiva sennò incasineresti tutto

  • Like 1
  • Thanks 1
Link al commento
Condividi su altri siti

In linea di massima, dovresti calibrare gli step/mm misurando lo spostamento degli assi, non misurando un oggetto stampato. Dopo puoi compensare eventuali differenze dimensionali con le impostazioni dello slicer (su Cura mi pare si chiami "espansione orizzontale" per le pareti esterne e c'è anche un parametro per i "buchi", ovvero le pareti interne).

Purtroppo, malgrado tutto, la precisione del processo FDM è limitata e il risultato dipende dalla geometria dell'oggetto. Insomma, 0.2mm dovresti riuscire ad ottenerli, di più potrebbe essere possibile a seconda del caso. Questa è la mia opinione.

  • Like 1
  • Thanks 1
Link al commento
Condividi su altri siti

8 ore fa, Basilietto dice:

Puoi sempre prepararti varie stringhe di gcode da utilizzare in base alla grandezza del pezzo. Aggiungi gli M92 con i relativi valori degli step nello start gcode della stampante e all'occorrenza utilizzare quello giusto mettendo o togliendo il ; davanti.... Ma mi raccomando dev'essere solo una stringa attiva sennò incasineresti tutto

Grazie, appunto questo era la seconda perplessità/domanda, ovvero se esistessero delle righe da inserire (tipo quelle per variare gli step/mm nel gcode), il problema però si ripresenterebbe con i dei pezzi che hanno sia grandi che piccole dimensioni. Esiste per caso una variabile che dica: ok, per un pezzo sotto i 5mm non variare, dai 5 ai 10 varia di -0.1 e così via?

Link al commento
Condividi su altri siti

25 minuti fa, NicoNico dice:

Grazie, appunto questo era la seconda perplessità/domanda, ovvero se esistessero delle righe da inserire (tipo quelle per variare gli step/mm nel gcode), il problema però si ripresenterebbe con i dei pezzi che hanno sia grandi che piccole dimensioni. Esiste per caso una variabile che dica: ok, per un pezzo sotto i 5mm non variare, dai 5 ai 10 varia di -0.1 e così via?

Potresti farlo con simplify 3d, stampare a strati ed a ogni strato dare il gcode alla macchina. Con altri slicer penso di no perché hanno un unico start gcode. Non so se mi sono spiegato. Però considera anche che al cambio strato e conseguente cambio step avresti un minimo di gradino su X e Y. Di conseguenza dovresti trovare il giusto compromesso e magari fare una media degli step

  • Thanks 1
Link al commento
Condividi su altri siti

11 ore fa, Basilietto dice:

Potresti farlo con simplify 3d, stampare a strati ed a ogni strato dare il gcode alla macchina. Con altri slicer penso di no perché hanno un unico start gcode. Non so se mi sono spiegato. Però considera anche che al cambio strato e conseguente cambio step avresti un minimo di gradino su X e Y. Di conseguenza dovresti trovare il giusto compromesso e magari fare una media degli step

Ok, quindi è "programmabile" una cosa tipo quella che ho scritto sopra? Cioè valori diversi in base allo sviluppo metrico? si conosco abbastanza simplify e il suo metodo di replicare completamente per X volte l'ambiente di stampa (cose che cura non fa), il che lo rende molto versatile.

Magari parlo di fanta-programmazione, ma una correzione dimensionale adattiva in base alla geometria del pezzo (il tutto gestito a livello di gcode) non sarebbe male.

  • Like 1
Link al commento
Condividi su altri siti

4 ore fa, NicoNico dice:

Ok, quindi è "programmabile" una cosa tipo quella che ho scritto sopra? Cioè valori diversi in base allo sviluppo metrico? si conosco abbastanza simplify e il suo metodo di replicare completamente per X volte l'ambiente di stampa (cose che cura non fa), il che lo rende molto versatile.

Magari parlo di fanta-programmazione, ma una correzione dimensionale adattiva in base alla geometria del pezzo (il tutto gestito a livello di gcode) non sarebbe male.

Si, ad ogni impostazione variabile applicata basta che cambi lo script del gcode ma ripeto avresti degli sbalzi di misure del pezzo, se il pezzo è in stampa a 90 gradi no problem ma se hai una stampa del pezzo che è obliqua avresti lo scalino dimensionale. Tutto dipende dal pezzo in stampa e penso che la cosa sia fattibile

  • Like 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Partecipa alla conversazione

Puoi pubblicare ora e registrarti più tardi. Se hai un account, accedi ora per pubblicarlo con il tuo account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Sono consentiti solo 75 emoticon max.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Pulisci editor

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.


×
×
  • Crea Nuovo...