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  1. emergenza finita dove ? io vedo gente che muore a grappoli, sopratutto dalle mie parti. (10-15 morti al giorno solo nel mio ospedale e se permetti un po mi sto cagando addosso) Ma il tuo problema qual'è, avermi visto stampare UN pezzo di prova ? Ti ha dato fastidio che, non avendo niente da fare essendo chiuso in casa, io abbia provato a stampare questo raccordo ? Perchè non capisco tutto questo tuo astio nei miei confronti solo perchè ho stampato un pezzo di prova.
  2. vabbè, se non vuoi capire un ragionamento, ci rinuncio. io non voglio fare niente da solo (e non lo sto facendo). non sono io quello che ha proposto come organizzare una logistica a livello nazionale per poi essere scaricato in malomodo (e ci mancherebbe) Stavo semplicemente dicendo che prima di arrivare ad un livello critico di emergenza, anche dove ora non servono pezzi stampati (che si spera non servano mai in ambito ospedaliero), FORSE sarebbe più sensato, per le amministrazioni locali, anticipare l'emergenza facendosi stampare pezzi da persone del luogo. Macano le maschere ? Potrebbero mancare le maschere ? a Brescia hanno trovato una soluzione, intanto accantonate i pezzi, poi si vedrà....... il fatto che si arrivi a chiedere pezzi stampati è già grave, vuol dire che si è nella merda fino al collo. Per le regioni/province dove la merda ancora è sotto le scarpe, FORSE potrebbe essere utile iniziare a farsi stampare dei pezzi di emergenza dal fablab del posto. In molti hanno dato disponbiilità a farlo gratuitamente, che si facciano stampare sti pezzi e che li parcheggino nel bagno del bar se non servono, all'occorrenza sarebbero già li, senza doverli cercare in tutta italia durante una emergenza, attendere la distribuzione della protezione civile con conseguenti tempi di consegna, consegne centellinate ecc ecc. Il mio è un semplice ragionamento, non è difficile da capire. Io sono per prevenire eventuali problemi, perchè abbiamo visto tutti come va a finire. Hai 500 posti in sub-intensiva ? fatti stampare (te lo fanno gratis) sti 500 pezzi e mettili da qualche parte in un cassetto, magari ti servono in futuro. Scusami, quale parte di "ho detto che ne stampo uno di prova, per vedere se viene, poi, nel caso servisse, continuerò" non è sufficientemente chiara ? Lo ripeto: NE HO STAMPATO 1 PER PROVA. Se dovesse servire, se me lo dovessero richiedere, inizierò a stampare h24. Chi devo contattare e per cosa, per dire che ho stampato UN pezzo ? Non credo abbiano ne tempo ne voglia di buffonate del genere. Non scrivo a persone dando disponibilità a stampare un qualcosa che nemmeno so come verrà fuori. Questa è una cosa seria. Il pezzo singolo è venuto bene, ora ho in stampa simultanea 4 charlotte e 4 adattatori dave (si chiamano così?), tutti insieme, voglio vedere se riesco a stampare questi 8 pezzi tutti insieme con ripetibilità, in modo da far lavorare la stampante la notte SOLO ALLORA potrò pensare a dare disponibilità alla stampa e dire: si, se serve, posso fare 8 o 16 pezzi al giorno.
  3. non ho detto che ci si riesca. ho solo detto che secondo me avrebbe più senso operare in questo modo, a prescindere. Non che lo debba fare io. La logica direbbe che se in loco sono disponibili X dispositivi, intanto si possono usare tali dispositivi in attesa delle forniture a livello nazionale. e' sempre meglio che dover aspettare lo smistamento a livello nazionale. Comunque il primo kit (valvola + addon) l'ho stampato. adesso ne stampo altri 4
  4. Resta comunque il fatto che sarebbe più pratico e veloce usare TEMPORANEAMENTE le stampe 3d fatte in loco in attesa di quelle a iniezione in distribuzione Se ad esempio chi fa iniezione dovesse produrre 1000 raccordi al giorno, prima di distribuirli ovunque in Italia, molti sarebbero già nella merda, in attesa degli avanzi delle regioni più colpite. Ad esempio se a Brescia ne usassero 700 al giorno, ne restano 300 per tutta Italia Il fablab locale, o i privati, potrebbero invece fornire 50-100 stampe al giorno all'ospedale di Canicattì (città a caso), poi se e quando ci fossero disponibili gli altri, li rimpiazzi Sarà pur più semplice distribuire all'interno della stessa città/provincia invece che passare da un coordinamento nazionale? Ad esempio io potrei farne 100, se questi 100 servissero a Rimini, in CINQUE MINUTI, li avrebbero. Se dovessero aspettare la produzione nazionale ad iniezione probabilmente passerebbero 5 giorni. Questo era il mio concetto di prima. Un rotolo di pla costa 17&18 euro. Io stampo, se non serve a niente pazienza, avrò speso 18 euro pensando di essere utile, diversamente in caso di necessità, io li avrei disponibili subito per chiunque
  5. Ma se c'è questa azienda che stampa ad iniziezione 100 pezzi per volta, perchè c'è tutt'ora la richiesta di pezzi stampati ?
  6. Ma chi ti ha detto che vado io in ospedale ? l'avevo buttata li, in caso di necessità, posso andare, non abito a 30000km ma a 2. Premesso che la mia cugina acquisita è infermiera proprio presso l'ospedale, può benissimo prenderle lei e portarle la. L'autorizzazione ad utilizzare pezzi stampati ad uso medicale non arriverà mai, questo è poco ma sicuro, tnat'è che mi pare di aver letto che per poterli usare il paziente deve acconsentire l'utilizzo di materiale non idoneo. Vanno intesi come salvavita in via di emergenza, non come dispositivo medico. Quando uno è in fin di vita, ben venga qualunque cosa che possa aiutare, anche se non certificato CE o ad uso medico.
  7. lo so bene, ma ero da solo, l'ufficio è chiuso. e' per questo che il discorso fatto sopra è completamente assurdo e privo di ogni fondamento logico e sinceramente di essere additato come untore mi da fastidio, sopratutto senza nemmeno sapere la situazione. il virus permane su alcune superfici al massimo qualche giorno. La stampante è ferma da almeno 20, forse 25, se anche fosse stata infettata in passato (cosa impossibile), il virus sarebbe già morto da tempo per i fatti suoi. Oltretutto, ripeto per l'ennesima volta, il pezzo viene DISINFETTATO, così, tanto per essere sicuri. senza contare anche un altro fattore importante: i pezzi sono riservati a malati covid, se anche fossero infetti da covid, non cambierebbe nulla, il paziente che ne farà uso è già infetto. non infetti uno già infetto. sti sta parlando del nulla.
  8. scusami, mi stai accusando di veicolare l'infezione quando MEDICI, VIROLOGI e scienziati, non io, dicono che è IMPOSSIBILE, è persino scritto sul sito ISS che OMS Oltretutto ti ho detto che IO li disinfetto i pezzi stampati, cosa che SICURAMENTE farà anche l'ospedale. Spiegami come è possibile che un pezzo stampato, che già di suo, dopo qualche ora/giorno non ha più alcuna carica virale presente (come già spiegato), disinfettato da me, disinfettato da un ospedale, possa trasmettere una infezione. Spiegamelo, sono curioso. ma sopratutto, dove l'ha presa l'infezione iniziale che stai dicendo si propaga grazie al mio pezzo stampato ? Dal nulla ? La mia stampante è chiusa in ufficio da almeno 25 giorni (non mi risulta abbia le gambe e sia andata in giro a fare una passeggiata) io, che sono NEGATIVO, sono chiuso in casa dal primo giorno di quarantena, sono andato, OGGI, per la prima volta, in ufficio dotato di mascherina e guanti (completamente inutili perchè sono risultato negativo). Spiegami, dio grazia, come può infettarsi di coronavirus il mio pezzo stampato (che ripeto, verrà comunque disinfettato da me a casa in apposita soluzione a base di amuchina)
  9. anche io non lavoro, l'ufficio è chiuso, perchè lavoro in prevalenza con un settore che è stato massacrato (alberghi e ristoranti). Fortunatamente siamo abbastanza strutturati da operare in più settori e l'unico settore che sta lavorando è quello della consegna di cibo (il che però implica che i 15 dipendenti che abbiamo e si occupano di altro, sono tutti a casa da settimane). Quel poco che posso, lo dono. Evidentemente le tasse del tuo lavoro (così come del mio) non bastano a coprire l'emergenza attuale. ti ricordo che le donazioni che fai adesso vanno agli ospedali per la risoluzione di questa emergenza, le tasse che invece te paghi coprono la manutenzione delle strade, la sanità in generale ecc ecc, non sono interamente dedicati a questa emergenza specifica.
  10. non dire fesserie, stiamo parlando di due cose diverse, completamente diverse. Premesso che io non sono contagiato, ti sto parlando del pezzo stampato. Se lo sanifichi prima dell'uso (cosa che TUTTI gli ospedali faranno, non sono dei cretini), quel pezzo, non trasmette infezione. Sono le persone che vanno in giro a farsi gli affari loro che trasmettono il virus, non i pezzi di plastica sanificati e disinfettati. I 100.000 contagiati e 10.000 morti vengono fuori dai cretini che nonostante il blocco totale sono andati a sciare, a fare l'aperitivo, che continuano ad uscire per portare a spasso il cane (a 10km di distanza da casa), a riempire una bottiglietta di acqua, a fare la corsetta al parco mi aspetterei, per le prossime olimpiadi, almeno 60 milioni di italiani gareggiare per l'oro, vista la quantità smodata di attività fisica che devono assolutamente fare in questi 20 giorni) E come riportato sia da OMS che da ISS, non c'è nessun rischio di contagio con gli oggetti, oltretutto basta usare il buon senso: ti lavi le mani ed allo stesso modo in cui ti lavi le mani, disinfetti il pezzo contagiato, ma in ospedale sanno come si fa, te lo assicuro.
  11. Come fai a portare in giro l'infezione ? E' stato dimostrato più e più volte che questo virus muore semplicemente pulendo le superfici con alcool o soluzioni alcoliche. Ed in ospedale sono semplicemente in crisi di materiali e personale, non dei cretini, lo sanno perfettamente come sanificare un oggetto. Preferisci una ipotetica infezione proveniente da non si sa dove, curabile con antibiotici, o rischiare di morire senza infezione perchè "i due tubi" non hai avuto possibilità di collegarli? Se a me, paziente, facessero scegliere: A) ti salvo la vita, ma dovrai fare 50 giorni di antibiotico a largo spettro perchè (forse) il pezzo stampato che ti salverà la vita non è sanificato a dovere B) muori in 1 settimana perchè non ti posso collegare all'ossigeno, ma in compenso ti risparmio l'antibiotico io sceglierei la A. Che poi, basta disinfettarlo in amuchina o prodotto analogo ad uso ospedaliero eh, non deve essere sterilizzato (che diverso da sanificato), in questa situazione, non c'è niente di sterile, come apri la valvola (anche quella originale ad uso medico) perdi la sterilizzazione, sopratutto in un reparto di malattie infettive. Non è uno shunt da impiantare nel corpo. Comunque, è un plus, in realtà, come azienda, stiamo donando quasi 200 euro al giorno alla protezione civile della mia regione, è poco, ma sempre meglio di chi dona zero ma sta tutto il giorno su facebook a criticare (in questi giorni ho visto centinaia di commenti del tipo: non serve a niente, tempo perso, non se ne fanno nulla di 50 euro, se vado a spasso da solo non infetto nessuno ecc ecc ecc ecc). In pratica tutto l'incasso delle nostre consegne (ci occupiamo, tra varie cose, di consegna di alimenti), il costo consegna viene interamente devoluto alla protezione civile
  12. Fermo, fermo. non ho detto che ne stampo 1. ho detto che ne stampo uno di prova, per vedere se viene, poi, nel caso servisse, continuerò, posso stampare h24 come ho sempre fatto, anche se sul piatto ci stanno al massimo 4 charlotte e 4 dave, ogni 12 ore circa. La stampante grossa (che ne tiene 10, è fuori uso) Perchè più di 10.000 ? Non tutti gli ospedali sono messi male come BG e BS , io sono di Rimini, potrei donare il tutto a Rimini, di persona o tramite la protezione civile. Se anche riuscissi a produrne 100 in alcuni giorni, nel caso servissero, sarebbero già pronti. Nel caso non servissero, sarei certamente più felice, perchè questo è uno dei pochi casi in cui preferisco aver stampato una cosa inutile (perchè non più necessaria) che aver stampato per salvare la vita di qualcuno Non so che ruolo tu abbia ma pensare che un cittadino comune possa provare ad organizzare la sanità pubblica in piena emergenza nazionale (anzi, mondiale direi), quando non ci riesce la protezione civile a livello nazionale con accordi internazionali, è come pensare di andare sulla luna a nuoto
  13. adesso ci provo, vediamo che succede. tanto ho stampato una miriade di stronzate fino ad ora , stampare qualcosa di utile (forse, non lo so), di certo non fa male. 5 perimetri ? Boh.
  14. Scusate, semplice informazione: ma hanno scritto che caratteristiche deve avere la stampa ? Ad esempio materiale, 2 o 3 o più perimetri ecc ecc ? Per la sanificazione, non saprei, non sono un dottore ma mi verrebbe da pensare che si scelga il male minore: beccarsi una qualche strana infezione da curare in seguito magari con antibiotici, ma restare vivi, o morire per insufficienza respitarotira ma senza infezione causata dalla valvola stampata in 3d. Forse basta una semplice disinfettata (amuchina o cose simili)
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