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Su agi62

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    Stampatore
  • Compleanno 18/08/1962

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  1. Ciao, per capire se il piano è concavo basta fare il bilanciamento del piatto con i motori disattivati, fai un Home poi disattivi i motori, fai il bilanciamento col foglio sui 4 angoli, fatto bene, il foglio deve scorrere a fatica fra l'ugello e il piatto, fai piccoli spostamenti e ripassa le posizioni almeno due o tre volte, una volta fatto questo porti l'ugello nell'area centrale e provi se il foglio si comporta allo stesso modo che con gli angoli, se il foglio balla o non passa allora il piatto non è "piatto" 🙂 quindi dovrai regolarti e fare un livellamento nella posizione in cui stamperai l'oggetto. Ti ricordo di non spostare velocemente i motori altrimenti torna tensione sull'elettronica e potrebbe danneggiarsi, quindi spostamenti del piatto e dell'estrusore molto lenti. Controlla anche che la barra dell'estrusore sia perfettamente parallela al piatto, usa una livella, misura il piatto e la barra dell'estrusore, devono avere la stessa pendenza, anzi, sarebbe meglio se tutta la stampante fosse perfettamente a livella così sarà più semplice fare quasto controllo, te lo dico perchè, avendo due barre di spostamento, l'asse Z potrebbe non essere a livella perfettamente. Spero di essermi spiegato, queste macchinette sono eccezionali ma bisogna capirle e calibrarle in modo maniacale, fatto questo bene la prima volta vedrai che le stampe andranno tutte liscie. A proposito dello Z offset, ti ripeto, io ho impostato il profilo della nostra stampante e non ho toccato altro, nessuna ulteriore calibrazione di nulla, è partita da subito e tutt'ora, dopo più di un anno, funziona alla grande, faccio ingranaggi minuscoli perfetti, con ugello da 0,2. Da retta a un ignorante, fai la prova che ti ho detto e falla con molta calma e pazienza 🙂
  2. Io ti posso dire che ho sostituito il suo vetro originale con uno normale da 5mm (il suo, in quanto temperato, era concavo), faccio il livellamento in manuale una volta su 10 stampe, uso un foglio A4 come spessore di controllo, uso diversi ugelli e spesso non devo nemmeno livellare. Uso diversi tipi di PLA e tutti con temperatura 210°C, il piatto lo porto a 40°C, uso la lacca del Lidl, ogni tanto pulisco e rispruzzo. Il livello del piano è essenziale, la distanza dall'ugello è essenziale, se queste due calibrazioni non vengono fatte più che bene l'estruso non attacca e si arriccia. (a meno che l'ugello non sia stretto bene e perda plastica dal filetto). Io uso Cura e c'è il profilo per la nostra stampante, impostalo e non dovrai fare altro perchè è già impostato perfettamente, da quando la uso non ho mai dovuto fare calibrazioni di nessun genere, cambio ugello, gli dico il diametro del foro e tutto fila liscio. Non capisco la smania di aggiungere gadget come il bltouch, imho inutile, molto meglio imparare a calibrare a mano. Esegui le procedure con calma e con precisione e vedrai che tutto inizierà a funzionare e quando ci avrai preso la mano e avrai capito come funziona, riuscirai a fare il livellamento anche durante la stampa del primo layer senza rovinare nulla. 😉
  3. Si, ricordo che anche io dovetti smanettare quelle vitine, il fatto è che se hanno gioco poi la precisione dell'asse Z va a farsi friggere, io ho inserito delle rondelline per bloccare tutto e non avere attriti.
  4. Su questa stampante è normale che l'asse z vada in tilt se fai spostamenti da 1mm, fai da 10mm e dai un bel giro secco poi attendi che si fermi e dai un altro giro secco, senza esitazioni. Se inizi a far girare la manopola senza dargli tempo di arrivare si incasina, credo sia un bug che i cinesi non hanno mai risolto. Io ho la tua stessa stampante, fai quelle prove che ho detto e fai sapere se da ancora i numeri.
  5. Imho è impossibile farlo a tenuta stagna senza ulteriore lavorazione, potresti dargli del primer poi verniciarlo e infine impermeabilizzarlo con vernice trasparente, acrilica o bicomponente (dipende da cosa dopvrà contenere). La costruzione stessa a layer rende la tenuta impossibile, poi il PLA è anche igroscopico. Magari sentiamo consigli più autorevoli 🙂
  6. Io ho una CR10S-4 e quando va in pausa perchè è finito il filamento si rafftredda completamente (lo stesso se manca tensione), se riprendo la stampa si riscalda e riparte esattamente da dove si era fermata, non ho mai notato nulla di strano sul pezzo, non si nota dove si è fermata.
  7. Mi è capitato una sola volta, con una bobina Filoalfa, l'ho dovuta riavvolgere con calma.
  8. opss, mi è sfuggito che parlavate di TPU, io mi sono riferito al PLA.
  9. Non te lo so dire, non ho mai fatto alcun test, la stampante è partita bene da subito e ti dico che costruisco ingranaggi, perni, porta cuscinetti, quindi ci vuole ottima precisione. Quando imposto i parametri metto sempre un multiplo di 0,4 come spessore delle pareti ed è sempre andato tutto perfettamente. Unica volta che ho avuto un problema, se così si può dire, è stato quando avevo un pezzo con una parete da 0,4, Cura non me la faceva stampare, ho dovuto usare l'ugello da 0,2, non ho capito perchè.
  10. Anche io ho notato che dall'ultima versione mette il valore 0,44 e lo spiega anche nel trafiletto della misura il motivo, però io lo rimetto a 0,4 e visto che faccio dei pezzi con misure che devono essere molto precise, ti posso dire che se hai selezionato al tua stampante nel profilo e non hai smanettato nulla, viene tutto perfetto, io uso una Creality Cr-10 S4.
  11. Non mi fiderei dei collegamenti cinesini, meglio aprire il connettore e verificare col tester o con i colori dei fili e confrontarlo col vecchio.
  12. O hai scambiato i fili della ventola con quelli dell'estrusore o hai bruciato l'uscita di controllo facendo un corto da qualche parte, altro non mi viene in mente, sono solo pochi fili. Stacca tutto e ricontrolla, magari vedi anche col tester se con tutto scollegato c'è tensione oppure no.
  13. Forse se i pezzi da incollare sono grandi, la colla a caldo potrebbe andare bene, anche se a 200°C potrebbe imbarcare i pezzi, più il pezzo è grande o grosso meno effetto avrà la temperatura, inoltre se hai grandi aree da incollare la vedo dura con l'attack, visto anche il costo, al massimo potresti usare la cianoacrilica dei cinesini, che costa pochissimo, aggiungendogli polvere di bicarbonato. La lavorazione deve essere veloce e precisa ma se fila tutto liscio diventa un unico pezzo, anche perchè si insinua fra i layer e fa una tenuta del diavolo, però può andar bene per pezzi piccoli, per roba grande diventa complicato e la colla a caldo è la miglior scelta, sempre pezzi permettendo. Sempre dipendendo dall'area da incollare e dai pezzi, si potrebbe usare anche il biadesivo sottile con qualche goccia di cianoacrilato qua e là ma un piccolo spessore comunque lo farà quindi dipende dai casi.
  14. Esatto, guardando con leggerezza avevo scambiato il significato di assoluto con quello di relativo, in pratica invece di pensare in assoluto pensavo in relativo... sicuramente questa mia svista è "relativa" all'età 😁😂 Quando mi hai consigliato il valore 300 ho ricontrollato e mi sono accorto della svista ☺️
  15. Perfetto, ero dell'idea pure io ma mi ha sviato il comando G90 ;Absolute positionning ho scambiato assoluta con relativa, ora ha un senso mettere 300 🙂 Grazie per l'aiuto 😉
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