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Showing content with the highest reputation since 20/09/2020 in all areas

  1. 7 points
    La mia quarta stampante, si chiama Katana ed il progetto è ancora da concludere (mi manca un estruso che avevo fatto male i calcoli) ed il piatto della Anycubic Chiron che non si trova a prezzi umani. E' una corexy con area di stampa 400X400X400 la scheda madre è una BTT SKR V1.4 con drivers TMC2209 UART, 4 motori BTT nema 17 più lo Slim per l'estrusore, schermo TFT touch sempre della BTT da 7 pollici (in questa foto non lo vedete), alimentatore MeanWell da 24V 16A, Hotend E3D clone della Trianglelab con gola in titanio. Il piatto si muoverà in verticale (naturalmente) con 2 barre trapezie contrapposte e 4 barre lisce da 8mm rettificate comperate in Italia. Il progetto è una derivazione da me rivisitata della D-bot che si trova su Thingiverse. p.s.: questa è solo una prima foto 😉 ancora in corso d'opera
  2. 3 points
    perché archi e cerchi vengono ridotti a poligoni, quindi a figure geometriche con un tot numero di lati.(un cerchio diventa un dodecagono,un arco sono 8 segmenti) questo viene fatto per risparmiare potenza di calcolo e semplificare il gcode, inoltre anche il file .stl non è esattamente accuratissimo sotto questo punto di vista. ci sono appositi comandi gcode per creare cerchi ed archi in modo piu' accurato, ma essendo comandi molto dispendiosi dal punto di vista di "potenza di calcolo" (ed un po' inutili nella stampa fdm) marlin non li accetta.
  3. 3 points
    Buonasera, son qui per condividere sta cosa che ho provato e funziona bene. Con il Pla son sempre diventato matto per farlo aderire sul piano colla, lacca, tappetini... Certo che con l'ABS usi il dimafix è hai risolto tutti i problemi ma con il PLA non son mai sicuro se finisco la stampa o se la base si alza sugli angoli Per un lavoro che stavo facendo a casa, mi avevano portato una tanichetta di guaina per terrazzi da usare nelle fughe delle piastrelle ma, essendo troppo liquida è rimasta lì... beh il pezzo si attacca al piano come se fosse il dimafix per l'ABS. Preciso che questa guaina è praticamente acqua ed è trasparente quindi, lascia solo un sottilissimo velo sul vetro di stampa. Non so se funziona anche con l'ABS
  4. 3 points
    Aggiornamento Salve a tutti, dopo svariati mesi questo kit è stato testato 🙂 https://www.thingiverse.com/make:848901 ecco la foto che hanno caricato
  5. 3 points
    A parte tutto quello che ti hanno detto sui dati di targa degli UPS, dimentichi che c'e' UPS e UPS. Molti UPS economici hanno una forma d'onda che gia' chiamarla "onda" e' un complimento. Tutto questo lerciume che i produttori chiamano "onda pseudosinusoidale" o "sinusoide ricostruita" etc... cozza con la tipologia dei moderni alimentatori che si aspettano una buona sorgente di alimentazione proprio perche' funzionano con lo stesso principio (non forniscono una "vera" corrente continua). Hai mai provato a collegare un banale frigorifero ad un UPS di questo genere? 🙂 Eppure sono solo 150-200W... Quindi, evidentemente, l'UPS del PC genera una forma d'onda migliore e piu' pulita di quello di Amazon, e quindi l'alimentatore della stampante non sbarella. Taglia la testa al topo e metti l'UPS Amazon al PC: se funziona significa che l'alimentatore del PC e' fatto meglio (e spesso lo e', se costano e hanno una marca). Ne so qualcosa perche', da radioamatore, non possiamo usare alimentatori "qualsiasi" in PWM per alimentare le radio, e spesso usiamo proprio quelli giganti anni 80 a trasformatore dal peso di 20-30kg. Nemmeno se fosse costruito con la tecnologia di due secoli fa potrebbe avere questa bassa efficienza (16%!!!). C'e' qualcosa che non va coi dati. Dove leggi 2A a 220VAC? Se lo leggi su una targhetta non e' il consumo, ma la protezione interna al primario. Prendi un misuratore di potenza, collegalo e ti accorgerai che non si avvicinera' nemmeno ai 440W. 🙂
  6. 3 points
    Salve a tutti, Ho da poco iniziato ad interessarmi al mondo della stampa 3d e penso che appoggiarmi ad una comunità di appassionati ed esperti sia la miglior cosa da fare. Sono un'archeologa e la digitalizzazione dei beni culturali, negli ultimi anni, è entrata prepotentemente nel mio campo. Da qui, l'idea di conoscere più da vicino questa realtà e imparare a smanettare un po'. L'idea è quella di acquistare un stampante e imparare a produrmi piccoli modellini edifici, sculture, forme ceramiche, ecc: tutta roba che potrebbe offrire un ausilio per lo studio o la divulgazione. Spero di riuscire a sfruttare il forum per crescere, migliorare e apprendere nuove cose, considerando che non sono soltanto una neofita della stampa 3d, ma proprio una capra su tutto ciò che riguarda l'elettronica.
  7. 3 points
    Ecco altre 2 produzioni, la prima non male per essere una fdm Mando è alto solo 3 cm.
  8. 2 points
    Un'immagine vale più di mille parole (PLA, per i non anglofoni, a sinistra dopo 5 anni, conservato male, a destra dopo una notte nell'essiccatore a 45°). Stesso GCode, Ender 3
  9. 2 points
  10. 2 points
    ci sono 2 cause principali, la prima è che stiamo parlando di plastica fusa depositata un filo alla volta e quindi anche solo una variazione di pochi gradi da una parte all'altra della stampa può cambiare il modo in cui il filamento si restringe o si allarga. La seconda è una non perfetta calibrazione degli assi X e/o Y. Oltre alle ragione spiegate da @FoNzY p.s.: le mie stampanti fanno cerchi pressocchè perfetti 😄 ho appena stampato degli anelli in cui infilarci dei cuscinetti e sono entrati precisi.
  11. 2 points
    Nà lavàda, nà sùgàda, la par n'anca duperàda 🤣
  12. 2 points
    Fai foto che è meglio, io la mia Ender sono 3 mesi che non la pulisco e stampa molto bene.
  13. 2 points
    si ma se una bobina di pla mi durasse 5 anni.... che cacchio me la sono presa a fare una stampante 3d????? 😄 a me a malapena dura un mese una bobina.....
  14. 2 points
    Buongiorno a tutti, ormai da un anno sto lavorando alla realizzazione di un progetto pazzo: Unire la mia passione per gli orologi alla stampa 3d. Da qui è nato Aion watch, un orologio realizzato in PLA e carbonio tramite stampa fdm. Dopo numerosi tentativi, sperimentazioni e ottimizzazioni, ho raggiunto un risultato definitivo e direi molto soddisfacente; la cassa con ghiera e fondello sono stampati mentre movimento quadrante e cinturino sono realizzati su misura da un' azienda estera. Il risultato è un prodotto unico e ne sono veramente fiero. Quello che vorrei chiedere ora è essenzialmente l'aiuto di chiunque fosse interessato o che volesse credere in questa idea: A fine ottobre approderò su kickstarter per trovare finanziatori utili al lancio del brand. Ho quindi bisogno di aiuto per spargere la voce; se qualcuno conoscesse qualche rivista online, qualche pagina che volesse parlarne o qualsiasi luogo dove poter amplificare il mio pubblico, vi chiedo di darmi una mano. Se qualcuno di voi volesse in qualche modo mettere in evidenza questo progetto ne sarei infinitamente grato. Inoltre per chi fosse disposto a darmi un aiuto e fosse interessato all'orologio posso garantire uno sconto al lancio per ringraziarvi. Se volete vedere altre immagini o info potete trovarle sulla pagina instagram aion_watch o su www.aionwatch.it Vi ringrazio in anticipo, scusate per la richiesta strana ma ho bisogno di voi🙏🙏🙏
  15. 2 points
    E' configurabile da firmware in marlin. Puoi definire l'intervallo di tempo e l'incremento di temperatura che deve essere rilevato in quell'intervallo per non dare errore. Ad ogni modo concordo con chi ti dice di provare con una 12V funzionante.
  16. 2 points
    ma sei sicuro di avere impostato correttamente gli step/mm di E?
  17. 2 points
    Ciao a tutti e a tutte! Sono Luca, ho 35 anni e lavoro per Jump Group, mi piace molto viaggiare e conoscere nuove cose. Non essendo un esperto di stampa 3D, non vedo l'ora di poter iniziare ad informarmi grazie a questo forum. Grazie per avermi accolto.
  18. 2 points
    Salve a tutti! ho iniziato da poco a stampare in resina, ma dopo alcuni successi iniziali non sono più riuscito ad ottenere risultati soddisfacenti...poi tra impegni e lavoro, non sono più riuscito a mettere mano alla stampante che ora giace sola soletta a prendere polvere...ma questa situazione deve finire!! mi auguro di trovare qui chi possa aiutarmi a crescere in questo ambito! per la cronaca...stampo principalmente miniature e scenari per wargames e GdR ( e se qualcuno sapesse dove trovare dei progetti per le pedine del gioco da tavolo di jumanji gli sarei infinitamente grato :-D)
  19. 2 points
    e adesso da controllo manuale quanti cm estrudi con il comando da 10cm?
  20. 2 points
    Non stampo gioielli per cui non ho idea, esistono comunque diverse tipologie di resine (ad esempio le ABS like sono più resistenti). Per le resine lavabili in acqua, posso dirti che i particolari (es, la spada sottile di una miniatura o il braccio sporgente dal corpo) di un oggetto che è stato indurito sotto la lampada UV si spacca se l'oggetto finisce per terra con la giusta angolazione, ma ovviamente dipende molto dalla geometria dell'oggetto e da quanto quel particolare è sporgente e "fragile". In generale, è un materiale non troppo flessibile, con tutto quello che ne consegue in caso di urti. Tieni anche conto che un primer va bene per le miniature, ma non ho idea di quanto tenga ad esempio per un anello che indossi al dito e che pertanto è soggetto all'azione dello sfregamento e di agenti corrosivi come il sudore della pelle. Di sicuro non vanno bene primer e colori a base acrilica. Valuterei anche bene eventuali tossicità se hai idea di commercializzare il tutto.
  21. 2 points
  22. 2 points
    No, di solito li configuri con i jumper. Poi nel fw devi dirgli come sono settati e gli step/mm corretti. Se scombini una delle variabili ecco che i motoro vanno ad cazzum.... 😅
  23. 2 points
    Già solo cambiando il colore ci possono essere variazioni. Conviene rivedere i parametri. purtroppo non ci sono regole e bisogna fare sempre prove.
  24. 2 points
    Sempre complimenti. Io continuo con cose più grossolane
  25. 1 point
    dipende da cosa intendi per ovale...0,05mm è niente... 0,1 è normale...oltre 0,2mm è ovale se il piano è (troppo)deformato non riesci a farci attaccare il filamento, la normalita' è avere delle piccole imperfezioni nel piano che contribuiscono ad avere quei 1\2 decimi in +\-
  26. 1 point
    Se vuoi stampare con il filamento nell'essiccatore si, altrimenti no. Apri il coperchio, infili la bobina, chiudi e accendi.
  27. 1 point
    qui c'è una mod https://www.thingiverse.com/thing:4597971
  28. 1 point
    Non c'è nessuna stampante che monta un alimentatore da 60W. Fatti delle domande. Una cartuccia riscaldante ne consuma, a seconda di modelli, 30 o 40, in più hai l'elettronica, i motori, ecc. Un alimentatore cinese da 300-360W costa poche decine di euro su amazon e ti arriva a casa in un giorno. Che senso abbia usare componenti sottodimensionati "perché tanto ho quelli in casa" non riesco a capirlo. E' cercarsi problemi. Tra l'altro è cercarsi problemi in strumenti che già di loro te ne danno parecchi quando sono correttamente dimensionati / impostati. Boh!
  29. 1 point
    scusami ma secondo me c'è qualche problema ne nel montaggio dell'hotend dalla prima foto ( quella dove si vede dal sotto dell'heater hai qualcosa di nero ( in teoria dovrebbe essere il tubo in PTFE ceh è bianco sempre nella foto ) e all'interno una parte di ottone? se è PLA non sciolto come fa a sciogliersi internamente e non esternamente creando un "tubo" anche se estrudessi a temperatura troppo bassa si scioglierebbe prima fuori e rimarrebbe rigido dentro!
  30. 1 point
    Non c'è che dire, sei un innovatore della stampa 3D 🤣 A parte gli scherzi, io non farei mai una cosa del genere, se la puzza è forte cambierei cartuccia visto che una confezione di silicone o di mastice costa di più. Possibilmente a temperature alte il silicone o il mastice potrebbero fare più odore della cartuccia. Comunque esistono prodotti in grado di resistere a temperature molto più elevate https://www.amazon.it/Sigillante-alta-temperatura-BOSTIK-Bostik/dp/B008BGXT26 o questo https://www.amazon.it/Sigillante-resistente-calore-fino-1250/dp/B0046450C4. Verifica anche che l'hotend sia pulito, perchè l'odore potrebbe provenire da altra parte. E prova a vedere se dopo una mezz'ora di lavoro l'odore scompare da solo.
  31. 1 point
    non ne ho idea, le mie cartucce non fanno nessun odore, manco quelle nuove....
  32. 1 point
    non è affatto normale, io stampo il primo layer al 105% ed il restante al 95%
  33. 1 point
    Se è un nozzle cinese economico è possibile che il foro non sia assolutamente da 0,2 o che ci sia qualche residuo di lavorazione. L'unica è smontare, pulire e riprovare. Ad ogni modo con lo 0,2mm fai più fatica per queste cose ed è molto semplice intasare tutto.
  34. 1 point
    Proviamo!! Se nelle prossime settimane vedete una nube di fumo è la mia stampante che è esplosa!! 😅 Grazie a tutti come al solito per l l'aiuto!!
  35. 1 point
    Fidate... quella e' una ventola da 12V. L'adesivo "24V" e' messo dalla Creality ma la ventola (non ricordo adesso marca e modello, mi pare Sunon) e' 12V.
  36. 1 point
    Ciao, si! ho editato il post, grazie al tuo suggerimento ho trovato 12v , non avevo pensato proprio a cercare le caratteristiche della scheda, grazie!
  37. 1 point
    ma vi fidate ad usarlo a scopi alimentari? io non mi fiderei troppo, ci sono troppe piccole cavità che possono trattenere germi e batteri.
  38. 1 point
    Ricalcola gli step/mm dell'estrusore, fai un thin wall test e ristampala. Sicuramente dovrai giocare con la ritrazione, ma il problema principale è che estrudi troppo.
  39. 1 point
    Come dice @Killrob, il diametro dell'estrusore viene gestito dallo slicer. In teoria la macchina potrebbe operare con 2 nozzle di diametro diverso e potrebbe utilizzare un'altezza di layer differente per ogni differente punto della stampa. Il problema è trovare uno slicer che facccia una cosa del genere. Comunque puoi stampare un oggetto come se fossero 2 materiali diversi e sullo slicer puoi settare diametri di nozzle diversi. In questo caso dovresti usare il materialecon l'ugello più piccolo per le parti più difficili. Però ci sono oggetti grandi in cui non è necessario usare un nozzle da 0.4mm per ottenere un buon risultato. In pratica un oggetto grande lo stamperei tutto con il nozzle da 1mm. Ad esempio il sushi maker seguente (dimensioni 180x70x60mm) l'ho stampanto con nozzle da 1mm ed altezza di layer di 0.5mm. Le pareti verticali sono venute addirittura un po' meglio che con il nozzle da 0.4mm in pratrica la rigatura si nota molto meno, il top-layer è venuto con la rigatura evidente ma solo alla vista al tatto non si nota. Mentre le parti curve non sono venute belle perchè sono evidenti i layer sovrapposti. Oltretutto la stampante non l'ho settata correttamente quindi è anche un po' sovraestruso. Il problema principale è che mia moglie lo usa per il polpettone 😂 perchè mi dice che per i sushi è troppo grande. Aumentanto il flusso il problema potrebbe essere una maggiore forza richiesta per spingere il filo quindi potrebbe essere necessario utilizzare un estrusore ridotto tipo il BMG. Comunque penso che l'MK8 ce la dovrebbe fare con un nozzle da 1,2mm e altezza del layer di 0,5mm, provare ti costa sostituire solo il nozzle. O se vuoi puoi installare un Volcano come suggerito @Killrob ed in questo caso dovresti sostituire nozzle, gola ed heatblock.
  40. 1 point
    No in bowden con il motore originale
  41. 1 point
    Dipende dalla geometria dell'oggetto, se l'oggetto è simil - "cilindrico" ha senso, devi orientare in modo da avere le superfici curve stampabili sull'asse X e Y e non su Z. Se l'oggetto è più sferico, inclinare la stampa ovviamente non serve a nulla. Tendenzialmente puoi vedere tu in Cura o altro slicer una preview con i depositi di materiale per ogni layer e quindi vedere i punti dove scaletta. Come già detto, puoi provare ad abbassare l'altezza layer, ma un minimo la scalettatura l'avrai sempre su superfici diagonali o sferiche. Se vuoi la perfezione devi metterti a fare post produzione con dremel e stucco da modellismo, ma qui passo perché entriamo in un campo che non conosco.
  42. 1 point
  43. 1 point
    Il filamento puo' anche essere buono, ma se il tubo alla sua estremita' e' cotto, deformato, o il connettore e' quello originale che non lo tiene fermo... allora puo' formarsi spazio fra nozzle e tubo che fa da "camera" di espansione quando ritrai: tu ritrai ma la pressione creata all'interno non scende subito e quindi il filamento cola. E' il problema che si ha, per esempio, con le pistole della colla a caldo o con quelle del silicone: dopo aver smesso di pompare il materiale (colla o silicone) continua ad uscire perche' la pressione dentro e' fortissima. Il gap tra tubo e nozzle PUO' spiegare questo. E comunque e' manutenzione da fare sempre, ogni X ore... Puo' spiegarlo anche un cattivo serraggio del nozzle: tanta gente avvita il nozzle a freddo e poi mette il tubo appoggiandolo, e magari e' pure tagliato a mano con le forbici... ps: Ho avuto anche io il Geeetech pero' nero. Fenomenale, ma troppo fluido. Stampavo a 190 e a volte anche 185 altrimenti colava. Lo stringing lo risolvevo con 6-7mm ma certe volte col tubo sporco o deformato (quando ancora avevo i connettori originali) era un dramma.
  44. 1 point
    Come vedi, piu' sali e peggio e'. Gia' 190 andrebbe bene, ma poi non puoi andare veloce o ti viene il pezzo fragile (prova). Basta provare a spezzare il solido ad ogni gradino per vedere se noti differenza di fragilita'. Secondo me e' il filamento non buono o il bowden "lento" che fa avanti e indietro lasciando spazio fra tubo e filamento. Puoi provare per esempio ad accorciare il tubo 2cm e rimetterlo "a mestiere".
  45. 1 point
    Molto belle, complimenti 👍 Hai usato nozzle da 0.4mm? Soprattutto la punta del fucile io penso che no riuscirei mai a realizzarla.
  46. 1 point
    layer->altezza layer layer iniziali->sarebbero i bottom layer in anycubic tempo di cura->Esposizione tempo di cura base-> tempo di cura dei layer solidi di base ritardo cura e ritardo cura base-> è il tempo in cui la luce rimane spenta dopo la stampa del layer e la stampa la stampa del successivo, serve a far "assestare la resina" dopo che la piastra ha compiuto il ciclo alto\basso. in genere 1sec è sufficiente. stacco dalla base-> la distanza alla quale si deve spostare la piastra(dove lo 0 è il fondo della vaschetta) non c'è un numero giusto,dipende dall'altezza dei bordi della vaschetta,8-15mm va bene (meno è e piu' tempo risparmi, influisce sul 3-8% del tempo di stampa) vel di stacco\stacco base-> la velocita' di sollevamento della piastra. valori alti vanno bene per resine particolarmente liquide. valori troppo bassi aumentano il tempo di stampa,troppo alti creano bolle e quindi imperfezioni. un valore buono è 60-65mm\s velocita' ritrazione-> è la velocita' con la quale la piastra si abbassa nella resina (durante la stampa). valori troppo bassi aumentano il tempo di stampa, troppo alti fanno schizzare via la resina. valori ottimali sono tra 120 e 150 mm\s
  47. 1 point
    1\2 giro di vite e sei passato all'estremo opposto? devi regolare l'altezza del piano in modo che il primo layer aderisca, non tropo basso come è adesso e non troppo alto come era prima...
  48. 1 point
    Infatti ci vedrei bene un supervolcano
  49. 1 point
    si sono d'accordo, @imaginbot.com per favore se hai tempo cancella questo e crea un bel post ad hoc, direi che il tuo lavoro lo merita...
  50. 1 point
    per i non anglofili traduco.... but=ma woman=donna never=mai wing=ala mettere tutto insieme, agitate non mescolate ed il gioco è fatto 🤣

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