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Showing content with the highest reputation since 27/08/2020 in all areas

  1. 7 points
    La mia quarta stampante, si chiama Katana ed il progetto è ancora da concludere (mi manca un estruso che avevo fatto male i calcoli) ed il piatto della Anycubic Chiron che non si trova a prezzi umani. E' una corexy con area di stampa 400X400X400 la scheda madre è una BTT SKR V1.4 con drivers TMC2209 UART, 4 motori BTT nema 17 più lo Slim per l'estrusore, schermo TFT touch sempre della BTT da 7 pollici (in questa foto non lo vedete), alimentatore MeanWell da 24V 16A, Hotend E3D clone della Trianglelab con gola in titanio. Il piatto si muoverà in verticale (naturalmente) con 2 barre trapezie contrapposte e 4 barre lisce da 8mm rettificate comperate in Italia. Il progetto è una derivazione da me rivisitata della D-bot che si trova su Thingiverse. p.s.: questa è solo una prima foto 😉 ancora in corso d'opera
  2. 7 points
    ciao a tutti , vi mostro il mio piccolo progetto nato dentro un garage piccolissimo, rifornito con qualche chiave ,cacciavite e un trapano da 12.99€. L'ho portato a termine una settimana fa circa ma è un progetto che avevo sviluppato nel 2015 , poi per mancanza di tempo e voglia si è preso un bel po' di polvere nel corso degli anni. per ora ho solo testato il movimento degli assi e nulla più , anche perchè son molto appassionato di meccanica ma appena vedo un po di cavi elettrici vado in confusione (anche se mi piace documentarmi e imparare) , per non parlare di software , sto capendo in questi giorni il funzionamento di marlin (sto provando a configurarlo ma sarà una lunga avventura). il progetto è nato senza vedere altri basi di stampanti già fatte , ma sono andato a "sensazione" e sopratutto tutti i pezzi sono semplici perchè come vi ho detto il mio garage non è poi così rifornito. non ho niente altro da aggiungere , spero di riuscire a stamparci qualcosa a sto punto , probabilmente mi servirà tanto aiuto da voi esperti.
  3. 6 points
    Ciao a tutti, ecco le prime stampe di un neofita, si tratta di pezzi per l'hardware di un simulatore di volo, Boeing 737. Inviato dal mio SM-N950F utilizzando Tapatalk
  4. 6 points
    Bravo e basta! ci sono giapponesi che vivono in spazi minori di questo 😉
  5. 5 points
    Ecco la stampante da 1 metro cubo che ho realizzato con profili di alluminio. Di seguito potete vedere una delle stampe che ho fatto, il cerchio posteriore della Ducati Panigale.
  6. 5 points
    Perdonami @Tomto ma sono ignorante in fatto di calibri e marche.... fino a qualche giorno fa non sapevo neanche esistesse questa marca.... nessuno nasce imparato
  7. 5 points
    se sbagli 1 con 2 in una sola coppia il motore va uno step avanti e poi uno step indietro (praticamente vibra e non gira) se sbagli su entrambe le coppie va nel verso sbagliato (anche se la direzione è relativa)
  8. 4 points
    Io ho preso questo su amazon https://www.amazon.it/gp/product/B08B53X1HP/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o01_s00?ie=UTF8&psc=1 lo provo e vi faccio sapere come va, sempreche vi interessi 😅
  9. 4 points
    Ma quella è una sedia? Io pensavo che fosse l'ingrandimento di una fettuccina... 🤣
  10. 4 points
    imax= 1.7 amp vref=imax= 1.7volt quindi si 1.68 è giusto.... se imposti la vref troppo alta il motore scalda, troppo bassa il motore perde passi ma non è che se è minimamente sbagliata esplode qualcosa...se è troppo alta il motore scalda,se è ancora piu' alta scalda tanto, se è impostata a cavolo il motore raggiunge 100 gradi e dura pochi mesi invece che diversi anni.....
  11. 4 points
    Eccola finalmente terminata completamente e al suo posto..... la KilloGraver
  12. 4 points
    Ciao dipende da tanti fattori: che macchinario? sollecitato a quanti giri? sforzo blando o gravoso? (per dire, l'ingranaggio di trasmissione di un'automobile no, ma un'ingranaggio di trascinamento foglio plotter si). Se è fattibile di solito si va di ABS/PETG o, meglio ancora, NYLON.
  13. 3 points
    perché archi e cerchi vengono ridotti a poligoni, quindi a figure geometriche con un tot numero di lati.(un cerchio diventa un dodecagono,un arco sono 8 segmenti) questo viene fatto per risparmiare potenza di calcolo e semplificare il gcode, inoltre anche il file .stl non è esattamente accuratissimo sotto questo punto di vista. ci sono appositi comandi gcode per creare cerchi ed archi in modo piu' accurato, ma essendo comandi molto dispendiosi dal punto di vista di "potenza di calcolo" (ed un po' inutili nella stampa fdm) marlin non li accetta.
  14. 3 points
    Buonasera, son qui per condividere sta cosa che ho provato e funziona bene. Con il Pla son sempre diventato matto per farlo aderire sul piano colla, lacca, tappetini... Certo che con l'ABS usi il dimafix è hai risolto tutti i problemi ma con il PLA non son mai sicuro se finisco la stampa o se la base si alza sugli angoli Per un lavoro che stavo facendo a casa, mi avevano portato una tanichetta di guaina per terrazzi da usare nelle fughe delle piastrelle ma, essendo troppo liquida è rimasta lì... beh il pezzo si attacca al piano come se fosse il dimafix per l'ABS. Preciso che questa guaina è praticamente acqua ed è trasparente quindi, lascia solo un sottilissimo velo sul vetro di stampa. Non so se funziona anche con l'ABS
  15. 3 points
    Aggiornamento Salve a tutti, dopo svariati mesi questo kit è stato testato 🙂 https://www.thingiverse.com/make:848901 ecco la foto che hanno caricato
  16. 3 points
    A parte tutto quello che ti hanno detto sui dati di targa degli UPS, dimentichi che c'e' UPS e UPS. Molti UPS economici hanno una forma d'onda che gia' chiamarla "onda" e' un complimento. Tutto questo lerciume che i produttori chiamano "onda pseudosinusoidale" o "sinusoide ricostruita" etc... cozza con la tipologia dei moderni alimentatori che si aspettano una buona sorgente di alimentazione proprio perche' funzionano con lo stesso principio (non forniscono una "vera" corrente continua). Hai mai provato a collegare un banale frigorifero ad un UPS di questo genere? 🙂 Eppure sono solo 150-200W... Quindi, evidentemente, l'UPS del PC genera una forma d'onda migliore e piu' pulita di quello di Amazon, e quindi l'alimentatore della stampante non sbarella. Taglia la testa al topo e metti l'UPS Amazon al PC: se funziona significa che l'alimentatore del PC e' fatto meglio (e spesso lo e', se costano e hanno una marca). Ne so qualcosa perche', da radioamatore, non possiamo usare alimentatori "qualsiasi" in PWM per alimentare le radio, e spesso usiamo proprio quelli giganti anni 80 a trasformatore dal peso di 20-30kg. Nemmeno se fosse costruito con la tecnologia di due secoli fa potrebbe avere questa bassa efficienza (16%!!!). C'e' qualcosa che non va coi dati. Dove leggi 2A a 220VAC? Se lo leggi su una targhetta non e' il consumo, ma la protezione interna al primario. Prendi un misuratore di potenza, collegalo e ti accorgerai che non si avvicinera' nemmeno ai 440W. 🙂
  17. 3 points
    Salve a tutti, Ho da poco iniziato ad interessarmi al mondo della stampa 3d e penso che appoggiarmi ad una comunità di appassionati ed esperti sia la miglior cosa da fare. Sono un'archeologa e la digitalizzazione dei beni culturali, negli ultimi anni, è entrata prepotentemente nel mio campo. Da qui, l'idea di conoscere più da vicino questa realtà e imparare a smanettare un po'. L'idea è quella di acquistare un stampante e imparare a produrmi piccoli modellini edifici, sculture, forme ceramiche, ecc: tutta roba che potrebbe offrire un ausilio per lo studio o la divulgazione. Spero di riuscire a sfruttare il forum per crescere, migliorare e apprendere nuove cose, considerando che non sono soltanto una neofita della stampa 3d, ma proprio una capra su tutto ciò che riguarda l'elettronica.
  18. 3 points
    Ecco altre 2 produzioni, la prima non male per essere una fdm Mando è alto solo 3 cm.
  19. 3 points
    Mi piaceva condividere l'ultima stampa della Titan1 (anche se sta già stampando altro 🙂 ) fatta con ugello da 0.4 a 0.2 di layer, volevo testare il livello di definizione
  20. 3 points
    E grazie al c..che ne parlano bene😂 ... é un calibro certificato.di solito si trova intorno ai 100 euro. Penso che il tread servisse a trovare delle alternative economiche con un buon compromesso qualità prezzo. Concordo con @Carsco
  21. 3 points
    Piccolissimo e versatile. Ovviamente sul sito dei produttori sembra tutto rivoluzionario, ma se il prezzo non fosse improponibile si potrebbe provare! https://go.metaform.us/launch142245690?fbclid=IwAR0-IDOZSuXXj0ultEH9-B2izG4tv5-VvP6_GO7WF2NO8XJF5100kss9aeA
  22. 3 points
    Stavo per apre un topic simile, ma poi ho pensato che sicuramente qualcuno avra' gia' avuto il mio problema. So distinguere un calibro buono da uno farlocco, e non c'e' bisogno che mi indichi caxxi per mazzi per pensare che non sia buono. 4-5 anni fa ho comprato 4 calibri cinesi (il tipo piu' diffuso, lo conoscerete di sicuro) e sono arrivati 4 calibri tutti diversi nei difetti. 🙂 Ho tenuto il meno peggio a cui riparare i difetti riparabili e gli altri 3 li ho ceduti ad altrettanti amici meritevoli di questa attenzione. Ora, il suddetto calibro dopo 5 anni inizia a rompere un po' le scatole e vorrei passare ad altro, senza pero' ricorrere alla stessa lotteria. Quello meccanico ormai non lo vedo piu' e sto cercando di ritardare il piu' possibile l'uso degli occhiali da vicino. Mi ha accompagnato per 35 anni dalla scuola fino ad oggi ed e' ancora inarrivabile nella ripetibilita'. Cosa deve avere un calibro per essere "buono"? Nessuna luce fra i labbri anteriori, per cominciare. Poi che abbia i becchi posteriori che dicano la stessa cosa di quelli anteriori. Per finire, che non sia caduto dal tavolino del cinese che lo ha assemblato e che quindi non abbia smussature varie. Potrei continuare cercandolo senza gioco assiale fra le due parti, con la coda diritta, etc etc. Esiste? Non deve per forza risolvere 1/100 perche' sono cosciente che l'encoder che c'e' dentro e' gia' un miracolo se fa quello che dice. Dite che questi Tacklife siano decenti? Se dev'essere come il mio cinese preferisco spendere la stessa cifra e farmene arrivare 4 da cui scegliere il meno peggio.
  23. 3 points
    per i non anglofili traduco.... but=ma woman=donna never=mai wing=ala mettere tutto insieme, agitate non mescolate ed il gioco è fatto 🤣
  24. 3 points
    Non ho chiaro cosa hai fatto. Per gli step/mm dell'estrusore, è molto semplice. Collega la stampante al PC o usa direttamente l'LCD: 1) hai un bowden? Se sì, scaldi l'estrusore, estrai il filo dall'hotend e dai il comando (da PC o LCD) per estrudere 10cm di filo senza farlo passare per il nozzle. Il motore deve spostare esattamente 10cm di filo, se ne sposta meno o di più correggi il tutto con la classica formula che trovi in rete per diminuire o aumentare i passi per mm. 2) hai un direct? Scalda bene l'estrusore e, sempre con apposito comando, estrudi 10cm di filo. Anche qui correggi i valori che hai alla bisogna, mettendole dove ti è stato detto in cura. Non metterti a scaricare GCODE per questa procedura, fai a mano.
  25. 3 points
    Grazie. Inizialmente avevo previsto per l'asse Z 3 motori e 3 guide, tu e @FoNzY mi avete suggerito 2 motori e 4 guide ed alla fine mi sono "ridotto" a 2 motori e 2 guide. Speriamo bene 🤞, ho paura che il piatto mi possa ruotare attorno l'asse X. Ho pensato di fare ciò perchè l'altezza di stampa era limitata dalla vite trapezzoidale mentre sulle guide lineari mi avanzava un tratto non sfruttato quindi ho distanziato i 2 cuscinetti LM8UU dell'asse Z di 21mm ottenendo una lunghezza complessiva di 69mm. Ritenendo 2 cuscinetti distanziati di 21mm abbastanza rigidi ho pensato di risparmiarmi l'acquisto di altre 2 guide lineari.
  26. 3 points
    La parte più costosa di quel tipo di stampante è proprio la struttura in alluminio, ma se dici che in ditta avete gli estrusi e potete lavorarli sei ben oltre la metà dell'opera. Se non hai troppi problemi di budget io mi orienterei su una duet wifi, oppure una Lerdge, con abbinato un E3D Hemera ad aria. Io prediligo i 24V, magari un Meanwell da 350W, per il piatto vai di lastra di alluminio con un bel pad in silicone a 220V attaccato sotto, e quello costa abbastanza.
  27. 3 points
    altezza layer 0.1 nelle nostre stampanti è praticamente poco utile e molto difficile perchè rasenti la precisione meccanica dei pezzi della stampante stessa.... diciamo che normalmente si va (con un nozzle 0.4) da 0.2 a 0.3.... 0.15 per le cose migliori e 0.1 per punti molto molto particolari. il primo layer fatto a 0.2/0.3 ti cosente di passare sopra a minimi difetti di convessità/concavità del piano (ti ricordo che stiamo parlando di 1 decimo di millimetro.... ovvero un foglio di carta............) , a 0.1 difficilmente il piano viene perdonato....
  28. 3 points
    Sbagli. Tu stai chiedendo un modello di una sedia a grandezza naturale. Calcola che la stampante media ha un'area di stampa di 22x22x20 CENTIMETRI. Le stampanti professionali/fatte a misura gia costano una mazzata ed è ovvio che il costo viene comunque ammortizzato al massimo in 3 anni. Ora, se tu volessi produrre quella sedia, quanto ti costerebbe solo in prototipi per poter fare lo stampo definitivo per la produzione? Non so se lo sai, ma uno stampo arriva a costare anche 200.000€. Infatti nelle fabbriche in cui sono stato li ho sempre visti in cassaforte.... Poi se tu sei un privato che non vuole spendere 2000€ per una sedia di "design" e pensi di stampartela in 3d a prezzi minori, sei completamente fuori strada...
  29. 3 points
    Forse anche in cemento visto come è fatta [emoji23] Anycubic kossel linear plus, Inviato utilizzando Tapatalk
  30. 3 points
    I calcoli sono giusti ma sono valori teorici. Nella realtà trinamic stessa nel canale youtube dice di regolare la ve ref partendo da un valore simile alla vref degli allegro a4988 (questo vale per i 2208 ma penso che per i 2209 si può anche alzare) molto dipende anche dalle acc. jerk/junction impostate nel firmware. 2.2v è molto alta ma lo è sicuramente anche 1.68v . Con motori da 1.68A partirei da 1.2volt ...... Quasi tutti i driver trinamic necessitano di una buona ventilazione
  31. 3 points
    Tramite octoprint fanno un timelapse, ogni fine layer fanno spostare la testina di stampa in una zona di parcheggio e fanno una foto Poi montando tutte le immagini, forse lo fa gia octoprint, hai il video del pezzo che cresce. Allunga di molto il tempo di stampa ovviamente. Un esempio https://www.youtube.com/watch?v=UqZ8Um5MZEA Ciaoo
  32. 3 points
    Come da titolo, ho stampato qualche carro, non tutti sono venuti benissimo ma potevano venire anche peggio 😂 sono in scala 1/100 certo è che si vede che i tedeschi erano megalomani...... Questa è la modifica al bowden
  33. 3 points
    joker ha detto bene, sulla carta non cambia nulla, i motori devono solo girare di piu' ma essendo Z girano gia' molto poco...magari una vref che tende piu' verso il basso rispetto a quella nominale e problemi non dovrebbero proprio esserci
  34. 3 points
    La differenza degli step la senti tanto con il petg. Fare la calibrazione mi costa 10min e 25cm di filo, la faccio una volta su ogni bobina e sono a posto. Io personalmente non ho mai avuto problemi di intasamenti, tranne quando mi si è rotto il sensore di temperatura e estrudevo troppo freddo (segnava 25 gradi in meno del reale).
  35. 3 points
    Acquistata su Aliexpress preso dalla furia compulsiva da acquisto pezzi per la BLV Cube. Mi sembra una gran bella schedina, volevo testarla rispetto alla SKR 1.4. Dovrebbe supportare il Marlin. Preso anche il monitor touch con possibilità di modifica (non so quanto parziale) dei parametri Marlin. Ho preso anche dei TMC2209, il tutto per circa 30 euro (monitor incluso) e mi sembra un prezzo veramente strepitoso. Link per l'acquisto da dove l'ho presa io, non so se si può mettere, vorrei discutere della scheda, chiedo ai mod di cancellarlo se viola le regole.
  36. 3 points
    Funziona molto bene finché non diventa vecchio e si usura o perde il suo rivestimento (e quel piano mi sembra piuttosto "vissuto"). A quel punto diventa tipo un vetro normale. Magari è solo molto sporco, potrebbe provare ad alzare un minimo la temperatura del piatto e pulirlo con IPA o altro detergente consigliato dal produttore. In alternativa, ripeto, una leggera spruzzata di lacca costa poco e fa miracoli anche con l'ultrabase usurato (te lo dico per esperienza diretta).
  37. 3 points
    Da moltissimo tempo seguo la stampa 3d e finalmente sono ritornato qui in questo forum con la mia prima stampante 3d la flying baer ghot 5.. spero di trovare un po' di aiuto qui🤣🤣
  38. 3 points
    uhm.....non ne son sicuro io i risultati migliori li ho ottenuti con il nastro metallico, 2euro dal cinese e sembra che il calore attivi l'adesivo
  39. 3 points
    a me è successa due volte questa cosa, ed è una delle cose in assoluto piu' pericolose (perche la protezione potrebbe non scattare mai). il sensore del piano è fuori dalla sua sede,probabilmente completamente staccato ma abbastanza vicino da avvertire il calore del piano,ovviamente la temperatura rilevata è notevolmente inferiore a quella effettiva che come nel mio caso superava abbondantemente i 100 prima che la protezione scattasse. essendo di fatto il piano sempre alimentato per tanto piu' tempo di quello che possiamo considerare "normale" il mosfet salta e si blocca in posizione "chiusa" quindi nonostante l'errore il piano potrebbe continuare a scaldarsi portando a conseguenze tragiche,quando mi successe la prima volta il mio piano era a 225 gradi ed il mosfet esterno era in fiamme! l'ho fatta parecchio lunga per sottolineare il fatto che le stampanti 3d possono essere pericolose e vanno trattate con il rispetto che meritano.
  40. 3 points
    Al di là del costo agghiacciante (gli costa molto meno spedire le miniature in blocco ad un professionista, pagarlo e farsi rispedire indietro le miniature indietro colorate), a quanto ho capito io lui non vuole stampare miniature colorate, le ha già. Vuole qualcosa che ci colori sopra. Non credo esista nulla del genere. Oltretutto, come ha detto Killrob, con quelle dimensioni, tanti auguri a stamparle con una FDM.
  41. 3 points
    Sostituisci il cavo completo del sensore fino alla scheda. Verifica che il connettore sulla scheda sia in buone condizione. Posta una foto del sensore.
  42. 3 points
    Oltre alla coppia da trasmettere che deve essere non eccessiva come già detto da @NicoNico, occorre che i denti non siano troppo piccoli altrimenti la stampa diventa problematica. Normalmente gli ingranaggi da stampare sono progettati appositamente ed hanno un numero di denti minori ma più grandi.
  43. 2 points
    Aggiungo la anycubic Mono x. Bisogna ormai prendere in considerazione le stampanti con LCD non RGB. Hanno tempi di stampa ridotti e risultano durevoli nel tempo. elettronica e LCD sono tutte prodotte dalla società che sviluppa lo slicer chitubox.( Compresa anycubic intatti anche il suo silcer che sembra essere proprietario in realtà è chitubox con meno funzioni) In sostanza le differenze tra queste stampanti si trovano solo nelle componenti meccaniche. Che variano da buone a pessime Dimenticavo. Devi trovare i parametri di stampa da solo ,e questi variano anche solo per il diverso colore della resina
  44. 2 points
    In realtà non è che vibra molto ma fischia e scalda un po' di più. Di solito inverti una coppia e basta.
  45. 2 points
    Buongiorno @Salvogi, prima di tutto complimenti per il progetto. Ho dato un occhiata all'stl ed è veramente ben curato. L'idea delle boccole è ottima, francamente è l'unica soluzione che ti avrei suggerito in alternativa alle 3 viti. Solo che così si perdono alcuni cm di Z. Ti suggerirei di cambiare la guida, e in quel caso prenderla anche di diametro maggiore, ma so che vuoi usare il materiale della prusa quindi va bene così. Se posso darti un consiglio sulla base dei test che ho fatto in passato dovresti ridurre al minimo la distanza tra vite e guida e invertirli su uno dei due lati in modo che la risultante della forza esperssa dalle viti passi dal baricentro del piatto. In questo modo eviti che durante i piccoli movimenti rapidi (Zhop, ABL ecc..) il piatto possa inclinarsi attorno a X. Per l'inclinazione dovuta al peso del pezzo o alla spinta del filameto invece c'è poco da fare oltre a irrigidire la struttura e le guide (o mettere più viti). Ma basta tenere i pezzi pesanti in centro al piatto e il problema si minimizza. Un altro suggerimento che ti voglio dare è collegare le viti con una cinghia, quindi usare un solo motore. So che sembra un lavoraccio ma in termini di ripetibilià e affidabilità del movimento di z è sicuramente meglio che avere 2 motori in parallelo sullo stesso drive specie se il carico diventa pesante. Se posso chiederti un paio di cose invecie: - dove le hai prese le viti passo 4 a 2 principi con antibacklash? - cos'è la scheda che hai sopra l'estrusore?
  46. 2 points
    ripararlo cii vogliono 20secondi e 1 solo click di mouse...ridisegnarlo lo vedo molto piu' impegnativo...poi fai come vuoi ma non è detto che ridisegnandolo venga senza "buchi"
  47. 2 points
    Guarda anche io ho sbagliato e le presi da passo 2mm io ci ho stampato diciamo bene, non credo che mettano in crisi i motori di z anche perché durante la stampa i motori di z son quelli che lavorano meno.
  48. 2 points
    Ottimo. Ci ho sbattuto la testa un sacco di volte, adesso sai che ogni tanto devi accorciare il tubo e dare una ripulita. Non farti cogliere impreparato: compralo e mettilo da parte. Si vede molto poco, onestamente...
  49. 2 points
    Ma con la cartuccia nuova un PID autotune l'hai fatto? Il sensore è dello stesso tipo dell'altro? Se hai accesso al firmware magari starei un po' più lasco come controllo di secondi prima di dare il mintemp
  50. 2 points
    La cartuccia dell'hotend solitamente assorbe 40W mentre il piatto almeno 120W quindi l'alimentatore dovrebbe presentare maggiori problemi con il piatto. Per essere sicuro che non si tratti dell'alimentatore dovresti collegare un voltmetro all'uscita dell'alimentatore e verificare se mantiene la corretta tensione di uscita anche durante il riscaldamento del piatto e della cartuccia. Potresti usare un tester impostato su Volt o un voltmetro come questo https://it.aliexpress.com/item/32825791816.html

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