Carbon3D: con CLIP la stampa 3D diventa super-veloce

Carbon3D CLIP technology

Pochi giorni fa durante la conferenza TED, Carbon3D ha presentato CLIP, una nuova tecnologia che promette di essere fino a 100 volte più veloce rispetto alle altre tecnologie attualmente disponibili sul mercato, ma non solo.

Carbon3D CLIP technology

Carbon 3D è una startup nata nel 2013 nella Silicon Valley, mentre la Clip Technology è stata originariamente sviluppata dai professori Joseph DeSimone, Professor Edward Samulski e  Alex Ermoshkin.

CLIP technology: cos’è.

Ma cosa significa CLIP Technology? Ce lo spiega direttamente Carbon3D: il nome sta per “Continuous Liquid Interface Production” technology, la quale lavora essenzialmente come la tecnologia più comune SLA o DLP. La particolarità di questa tecnologia è la velocità, fino a 100 volte più veloce rispetto alle tecnologie attuali. I vantaggi per i futuri utilizzatori di CLIP sarebbero enormi perché questa nuova tecnologia va a migliorare in modo considerevole uno dei punti deboli della tecnologia additiva: il tempo di lavoro.

Carbon3D CLIP technology

Il cuore di questa nuova e super-veloce tecnologia deriva da un’attenzione nel bilanciamento dell’interazione tra i raggi UV (i quali fanno sì che la resina utilizzata polimerizzi) e l’ossigeno, che invece inibisce la reazione. Di fatto la CLIP technology è andata a modificare il classico processo di polimerizzazione della resina foto indurente tramite l’utilizzo di fonti luminose come un raggio laser o un proiettore DLP.

Secondo i fondatori dell’azienda, questa nuova tecnologia riesce dove le altre hanno sostanzialmente fallito, cioè nel produrre oggetti velocemente e con una buona resistenza meccanica.

CLIP Technology: come funziona

Ma esattamente come lavora questa nuova e rivoluzionaria tecnologia? CLIP crea una “finestra”, assimilabile ad una lente a contatto, dove è trasparente alla luce (in questo caso raggio laser) ma permeabile all’ossigeno. Riuscendo a controllare il flusso di ossigeno che attraversa la “finestra”, CLIP crea una “dead zone” di decimi di micron dove la foto-polimerizzazione non può avvenire. Di fatto con questo espediente non si vengono a creare layer ma un flusso continuo dove l’oggetto emerge dalla classica bacinella di resina liquida.

Carbon3D CLIP technology Carbon3D CLIP technologyCarbon3D CLIP technology

Grazie all’eliminazione dei layer, Carbon3D dichiara che grazie gli oggetti saranno estremamente più resistenti e del tutto simili ad oggetti stampati tramite iniezione.

Questi dati hanno subito attirato dei Venture capitalists, che di fatto hanno finanziato la startup con ben $41 milioni di dollari.

“Se la tecnologia additiva vuole uscire dalla nicchia della prototipazione dove è stata intrappolata per decenni, abbiamo bisogno di trovare una tecnologia dirompente che attacca il problema da un punto di vista fresco e affronta le debolezze fondamentali di questa tecnologia” – Jim Goetz

Ecco un video dimostrativo sull’effettiva velocità della CLIP technology.

Per ora non abbiamo notizie certe riguardanti prezzo e disponibilità di questa sorprendente tecnologia. Rimanete collegati su Stampa 3D forum.