3&Dbot, stampa 3D senza limiti grazie ai robot

    3&Dbot stampanti 3D

    Mentre i produttori presentano stampanti 3D sempre più grandi, ci sono progetti che reinterpretano il concetto di stampa 3D, come ad esempio il progetto 3&Dbot, una stampante 3D applicata ad un mini-robot.

    Sì avete capito bene, il concetto si slega completamente dal telaio scatolare di una classica stampante 3D e viene affidato ad un mini robot che sarà in grado di stampare oggetti di grandezza (in teoria) illimitata. Un progetto simile è stato Minibuilders, il quale ha fatto parlare molto di sé in tutto il mondo grazie proprio all’utilizzo di tre robot diversi per la costruzione di un prototipo abitativo.

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    3&Dbot: da cosa è nato il robot che stampa 3D?

    3&Dbot è nato in Brasile, a Rio de Janeiro, più precisamente al PUC-Rio il quale ha pensato che si potesse realizzare una stampante 3D senza limiti di stampa. Il risultato di questa idea è semplice ma ingegnoso, il corpo estrusore è applicato ad un mini-robot a quattro ruote: di fatto il robot si muove seguendo delle precise indicazioni dettate dal computer. Il vantaggio rispetto ad una stampante 3D tradizionale risiede nel fatto che questo robot non è più vincolato al volume di stampa e in linea teorica potrebbe stampare oggetti di qualsiasi dimensione. Ovviamente un aspetto fondamentale per la buona riuscita della stampa è quello di avere una superficie completamente piatta, se non ci fosse la stampa non si attaccherebbe alla superficie con un conseguente fallimento.

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    Sulle dimensioni X e Y si potrebbero raggiungere dimensioni illimitate mentre per l’asse Z? Di fatto i progettisti di 3&Dbot hanno previsto una modifica al corpo estrusore per cui si possono realizzare oggetti con altezze sempre più grandi.

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    3&Dbot è controllato da un micro-controller Arduino e possiede un modulo wi-fi. In questa dimostrazione l’estrusore non è riscaldato ma gli ideatori del progetto assicurano che con una piccola modifica si potrà avere anche questa funzionalità. I materiali che si riescono a realizzare con questo tipo di estrusore possono includere ceramica, argilla e altre sostanze liquide.

    La qualità di stampa potrebbe apparire limitata, ricordiamoci però che questo è un prototipo; gli ideatori di 3&Dbot riusciranno a migliorare questo aspetto. La direzione sembra già decisa, se si vogliono avere stampe enormi a basso costo (inteso come spesa della macchina), l’unica soluzione percorribile sembrerebbe quella dei mini robots.