3D Finisher, lo strumento per aumentare la definizione della stampa 3D

    E’ assodato, anche la miglior stampante 3D non riesce a realizzare oggetti del tutto lisci, ma anzi sono ben visibili gli strati di materiale con il quale essi sono stati realizzati. 3D Finisher, risolve questo problema e riesce a dare una risposta concreta al problema per la prima volta in Italia. L’azienda produttrice è Technodeal, azienda spin-off (con sede Peccioli) dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

    3D Finisher

    Technodeal ha realizzato un prototipo in grado di rifinire oggetti stampati con il processo di “modellazione a deposizione fusa” (principalmente per i materiali PLA e ABS).

    L’area di lavoro di questo prototipo possiede il volume di un cubo di lato 30 cm e il vantaggio consiste nel fatto che la rifinitura è automatica, non più artigianale. Infatti, a questo problema gli hobbysti avevano cercato di porre rimedio con metodi “fai da te”, sfruttando la reazione chimica tra i materiali, come ad esempio l’utilizzo di acetone (reagisce con diversi polimeri plastici termosensibili, soprattutto l’ABS): la tecnica è quella di scaldare l’acetone su un fornello e metterlo sotto una campana di vetro assieme all’oggetto da levigare, “ma – osserva l’ingegnere informatica Teresa Pagliai, di Technodeal – è un procedimento rischioso perché sollevando la campana, si rischia che i vapori dell’acetone possano esplodere a contatto con l’aria.”

    3D Finisher

    3D Finisher cerca di risolvere questo problema, infatti il prodotto è munito di una vaschetta contenente acetone, posta sotto il cubo, nel quale entra il vapore. Inoltre è dotata di un timer, con il quale è possibile programmare sia i tempi di levigazione, sia quelli di smaltimento dei vapori. È possibile così ottenere in tutta sicurezza un oggetto stampato in 3D che sia anche liscio (quindi un blocco unico) e impermeabile.

    Gli stessi ingegneri di Technodeal definiscono il loro prodotto semplice, compatto, dal costo “competitivo”, adatto anche per uso domestico, in laboratori scolastici o in spazi co-working, da posizionare di fianco alla stampante 3D, proprio come se ne fosse a tutti gli effetti un’estensione di essa.3D Finisher

    3D FinisherPer questo primo prototipo sono già state previste in futuro altre innovazioni, come una griglia per levigare due oggetti, un elemento rotante, un led per vedere meglio e altre vaschette aggiuntive per poter rifinire anche altri materiali.