Un trucco per stampare piccoli oggetti definiti

Uno dei problemi che si hanno con l’utilizzo delle stampanti 3D è la possibilità di stampare miniature o piccoli oggetti. Un punto a nostro sfavore è quindi la larghezza del filamento, questa ci vincola nella creazione di oggetti piccoli e magari dettagliati. Il mondo professionale ci viene in aiuto, suggerendoci l’uso di stampi. Le presse ad iniezione, macchinari atti allo stampaggio di articoli come: forchette, cover, sedie ecc. utilizzano degli stampi, dove il materiale viene iniettato e prende la forma definita. Bruce Kinsey, ha creato una guida su come poter replicare questo procedimento anche con le nostre stampanti 3D.

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Per poter avere uno stampo ci sono 2 metodi: duplicare un oggetto già esistente o lavorare un cubo di metallo ad una fresa. Ovviamente Bruce ha utilizzato il primo metodo.

Partendo, in questo caso, da un pezzo di un cannone giocattolo, lo si riveste prima da una metà e poi dall’altra di silicone ad alte temperature. Per garantire un corretto percorso del materiale plastico nello stampo, dovremo creare un canale di colata, cioè un percorso che garantisca alla plastica di raggiungere correttamente senza raffreddarsi o bloccarsi tutte le parti del nostro stampo.

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Dopo aver creato lo stampo lo si posiziona sotto l’estrusore, premendolo sull’ugello. In circa 30 secondi il materiale riempie tutta la cavità, garantendo un oggetto con ottime finiture. Prima di aprire lo stampo dobbiamo immergerlo nell’acqua per far sì che il polimero si solidifichi e si raffreddi, in caso contrario rischiamo di distruggere la nostra creazione.

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Bruce si ritiene soddisfatto, il processo è stato un successo grazie alle piccole dimensioni dell’oggetto, questo perché ha garantito che il materiale polimerico non si raffreddasse all’istante bloccando la riuscita della stampata.

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Ovviamente in ambito produttivo si hanno altissime pressioni che spingono il materiale all’interno della camera, questo per far sì che il prodotto finito risulti uniforme e duraturo.